India, speranza per i maròSi decide sul trasferimento dal carcere a guest house

Le autorità del Kerala decideranno se spostare Latorre e Girone dalla prigione di Trivandrum. Questa settimana verrà presentato il verbale d'accusa contro i marò

Un barlume di speranza per i marò. Dalle fonti ufficiali indiane e italiane trapela poco, ma oggi le autorità di polizia e carcerarie del Kerala si apprestano a prendere una decisione sull’opportunità o meno di spostare Massimilano Latorre e Salvatore Girone dalla prigione di Trivandrum a un luogo più appropriato, come una guest house. A riferirlo è il quotidiano The Hindu.

Il console generale a Mumbai, Giampaolo Cutillo, impegnato nel coordinamento degli sforzi italiani per risolvere la crisi, ha detto di "avere sentito che circolano notizie riguardanti una decisione favorevole a questa richiesta. Noi però non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione e prenderemo contatto con la polizia e la direzione del sistema carcerario keralese per avere una risposta".

A quanto si apprende, la delegazione italiana a Trivandrum sta incontrando le autorità di polizia e carcerarie, in vista di un annuncio che potrebbe avvenire in serata. Nella sua edizione online il giornale The Hindu spiega che la Corte Suprema ha dato alle autorità del Kerala il 9 maggio una settimana di tempo (che scade oggi) per rispondere alla richiesta italiana di trasferimento dei due.

Per questo il direttore generale della polizia del Kerala, Jacob Punnoose, incaricato di formalizzare una decisione che avrà importanti conseguenze, incontrerà il direttore generale aggiunto della polizia, responsabile per le prigioni, Alexander Jacob.

Intanto, il commissario della polizia Ajit Kumar (a capo della speciale squadra investigativa che conduce le indagini sull’uccisione dei due pescatori avvenuta lo scorso 15 febbraio) presenterà entro "questa settimana" il verbale delle accuse a carico dei due marò.

 

Commenti
Ritratto di paola29yes

paola29yes

Mer, 16/05/2012 - 10:31

Altro che guest house, i marò devono tornare subito in Italia, da persone libere.

Izdubar

Mer, 16/05/2012 - 10:50

Un contentino prima di spedirli sul patibolo? Devono essere riportati in Italia, altro che storie!

peropix

Mer, 16/05/2012 - 10:51

Passate le loro elezioni li rimanderanno a casa.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 16/05/2012 - 10:51

Complice il nostro governo, il tormentone continua.

lot

Mer, 16/05/2012 - 11:01

Ma vedete di non prendere per i fondelli, buffoni!

AIbert1

Mer, 16/05/2012 - 11:20

ah bella la vita.. ora pure la vacanzina nella guest house serviti e riveriti.. spero che non ricevano lo stipendio per questi mesi di assenza dal posto di lavoro!

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Mer, 16/05/2012 - 11:20

TUTTO IL MIO APPOGGIO AI NOSTRI MILITARI, ma la cosa + importante è ke il governo deve MASSACRARE il comandate e l' armatore della nave ke senza un briciolo di cervello è entrato nelle acque territoriali Indiane dopo l' accaduto svendendo i nostri militari ke erano a bordo x difenderli. Una sola parola li può definire "INFAMI".

Bruno Burinato

Mer, 16/05/2012 - 11:58

Ma di quale speranza parliamo? il trasferimento da una prigione ad una foresteria, però che diciamo a proposito della notizia che annuncia che verrà presto presentato l'atto d'accusa? non si dice niente ... basta la notizia! ecco il risultato della politica estera dei tecnici ... ci vuole pazienza ducevano ,,, invece serviva il muso duro e azioni concrete, tipo trascinare l'India davanti al tribunale dell'Aja con l'accusa di non rispettare le leggi internazionali, fatto aggravato dall'inganno usato per sequestrare i nostri militari, richiamo dell'ambasciatore a Nuova Delhi, sospensione immediata di ogni aiuto economico a quel paese e così via, secondo me la situazione invece di tendere al miglioramento va verso il peggio

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 16/05/2012 - 12:03

Chiunque abbia dimestichezza con le "cose indiane" sa benissimo che mettersi nelle loro mani significa sottostare a tempi estremamente e penosamente lunghi per ogni singola azione...i nostri diplomatici avrebbero dovuto saperlo, per cui mettiamoci l'anima in pace, perchè tutto questo finirà (speriamo per il meglio) tra molto tempo...

Mario-64

Mer, 16/05/2012 - 12:29

E noi che ci lamentavamo della giustizia italiana ! Definire questo processo una farsa e' fargli un complimento ,in India parlano tutti tranne i giudici ,il processo viene fatto nelle piazze ,sui giornali ,dovunque tranne che in tribunale ,sta diventando una specie di rivincita del terzo mondo contro l'uomo bianco. Poi si inseriscono motivi politici a noi ignoti , hanno corretto malamente il risultato della perizia balistica ,hanno indicato fucili che noi neanche usiamo ,hanno mandato agenti segreti in Italia per scoprire il calibro delle armi nato ,tutto per incastrare questi due poveretti. Portiamoli a casa con qualunque mezzo ,tanto ragionare con questa gente e' inutile..

afo

Mer, 16/05/2012 - 13:14

#8 Bruno Burinato, perchè non dichiarare anche guerra agli stati uniti e la Cina???? ahahahahah Primo, i nostri sono intorto marcio, hanno ammazzato dei civili in terra Indiana e hanno tentato di manomettere la scatola nera per far risultare l'incidente in acque internazionali.. Primo bis, hanno tentato di coinvolgere una presunta nave greca che sarebbe stata aggredita da dei pirati, guarda caso non ancora identificati Secondo, sono stati così furbi da scendere dalla nave invece che restarci sopra Terzo, già NOI ITALIANI CHE PAGHIAMO LE TASSE abbiamo pagato le famiglie degli assassinati per tentare di rabbonirci gli Indiani... Quarto, nessuno gli ha ordinato di fare quel mestiere e farlo anche malamente, quindi che paghino fino in fondo e che sia la guistizia Indiana che lo faccia.

Massimo Bocci

Mer, 16/05/2012 - 13:37

Ultima speranza per questi (messi in mezzo)??? Chiedere la cittadinanza Americana!!!

cingapao

Mer, 16/05/2012 - 13:55

L'india si è comportata come uno stato bandito:non rispetta la legislazione sulle acque internazionali, attira in modo truffaldino la nosta Angela Lexie nei loro porti (ingenuo il comandante), fa perizie incontrollabili. Intanto le nostre industrie di stato presentano prodotti per la difesa agli show in india e da noi vivono e trafficano indiani senza problemi. Insomma L'india è l'ennesimo paese che si comporta in maniera altezzosa, pur avendo in varie occasioni accettato aiuti e collaborazioni, anche da noi . In India vige la pena di morte, e non gliene frega niente che i nostri mmarò abbiano agito perchè comandati. Il nostro governo per caso attende che impicchino i nostri due ragazzi prima di reagire a questo punto anche bloccando tutti i rapporti con l'india, magari trasferendoli a Cina e Pakistan, e rispedendo a casa tutti gli Indiani che trafficano qui da noi (tranne due,) in attesa che l'india si adegui alle leggi internazionali?

gigo52

Mer, 16/05/2012 - 14:21

#11 afo (143) - lettore: per principio non auguro del male a nessuno, mi stai tentando!

Ritratto di jagomar

jagomar

Mer, 16/05/2012 - 14:22

#11 afo: quoto dalla prima all'ultima lettera! Ma i fasci-bananas non lo capiranno mai.

Il_Presidente

Mer, 16/05/2012 - 14:58

noi raccattiamo i loro indecenti straccioni in Italia ed ecco come trattano i nostri marò. Liberateli subito, al posto loro vi mandiamo qualche raro esemplare della feccia comunista che ci appesta, anche sul Giornale.

Il_Presidente

Mer, 16/05/2012 - 15:23

l'India si mostra per quello che è, un paesucolo straccione e canaglia

killkoms

Mer, 16/05/2012 - 15:39

#11afo,le tue asserzioni sono da querela!in primis perchè i nostri con la morte dei 2 pescatori non centrano;in secondo perchè non si può dare dell'assassino a NESSUNO gratuitamente!la presunzione d'innocenza vale per tutti;e fino all'ultimo grado di giudizio non è lecito dare dell'assassino nemmeno ad un vero assassino colto sul fatto!abbiamo "speso"la vita di un uomo e quasi 6 milioni di €,per tirare fuori la tua amica sgrena dal casino in cui si era irresponsabilmente cacciata!e chissà quanto si è speso per le altre 2 vispe teresa,sempre in iraq,e quanto si spenderà per l'altra"crocerossina"del sahara!a quelli come te non basterebbe la sopsensione dei diritti politici e civili,ma dovrebbero togliervi la cittadinanza ed espellervi dala paese,per la vostra esterofilia!

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Mer, 16/05/2012 - 15:41

Prescindendo dalla considerazione che se la giustizia indiana fosse sicura delle accuse non avrebbe consentito un percorso così delicato a due assassini per giunta occidentali, credo che la misura è colma e solo una distratta conduzione delle trattative abbia contribuito a complicare il caso. Distinti saluti. Roby

cavecanem

Mer, 16/05/2012 - 16:26

L'India si mostra per quello che e'...e noi Italiani ci mostriamo per quello che siamo, i soliti fessi.

Raoul Pontalti

Mer, 16/05/2012 - 17:28

#11 afo esagera nella forma (i marò sono accusati di duplice omicidio, e forse di qualche altro reato, ma non si può ancora dire che realmente siano loro ad aver colpito i pescatori e se anche effettivamente lo avessero fatto erano in buona fede (salva la dimostrazione del contrario) come rivela l'entrata della nave a Kochi per il richiesto riconoscimento dei pirati) non nella sostanza: l'Italia è costretta a frizioni con l'India per le smarronate oggettive dei marò (quelle indiscutibilmente assodate: mancanza di filmati, di foto guardabili, cancellazione di registrazioni, rapporti evanescenti, etc.), a spendere soldi pubblici per avvocati ed esperti e, vista la situazione, per risarcire le famiglie dei pescatori "a prescindere" dall'esito giudiziario. A questo si aggiunga il senso di frustrazione di un'opinione pubblica infantile che considera la propria civilissima (un tempo...) Nazione insultata da uno Stato di selvaggi del Terzo mondo che invece opera nel rispetto delle sue leggi.

Ritratto di mark911

mark911

Mer, 16/05/2012 - 17:33

#18killkoms. Ha tutta la mia stima ed approvazione per il suo intervento! Putroppo i destinatari del messaggio faranno fatica a capirne il senso!

Ritratto di bastardissimo70

bastardissimo70

Mer, 16/05/2012 - 17:47

Non c'e' limite al peggio...pensavo fosse impossibile scendere piu' in basso di come eravamo, ma evidentemente mi sbagliavo alla grande. Popolo di molluschi...

Raoul Pontalti

Mer, 16/05/2012 - 17:52

per cingapao. Ma chi Ti raccontato tutte quelle terribili cose sull'India? Non rispetta la convenzione sulle acque internazionali? Ma quando ha saputo dalla Enrica Lexie che erano stati loro a spararee e che la nave era IN QUEL MOMENTO in acque internazionali hanno appunto teso un elegante tranello per farla entrare (o rientrare) nelle proprie acque internazionali senza diverla attaccare (cosa possibile, visto che l'India possiede navi ed aerei di marina e anche una guardia costiera). Perizie incontrollabili? Ma se erano presenti due esperti dei Carabinieri! Forse che per Amanda Knox erano presenti degli agenti dell'FBI per seguire indagini e perizie? Il duplice meccanismo psicologico che è scattato nella Tua mente (amor di Patria, lodevole, razzismo nei confronti di popoli che si conoscono malamente da letture dei racconti di Kipling e Salgari, deprecabile) non Ti consente di giudicare la vicenda con la dovuta obiettività. Tutto qui, ma è ora di darsi una regolata.

megliosolo

Mer, 16/05/2012 - 18:26

per le loro leggi tribale la vita umana vale meno di niente e quanto successo seppur fosse vero è un fatto grave ma trovo pretestuoso il comportamento delle autorità locale. Questo è la gratitudine per aver cooperato e donato per decenni contro la loro fame.Fate come loro,"O liberi gli Italiani o ti rispedisco tutti gli Indiani senza se e ma e richiamo tutti le onlus "Ci avete rotto il *****!!!!!!

killkoms

Mer, 16/05/2012 - 19:23

#15jagomar,uno con le banane sempre in bocca!

killkoms

Mer, 16/05/2012 - 19:27

#22mark911ringrazio e saluto!

Raoul Pontalti

Mer, 16/05/2012 - 19:27

Quanti nuovi commentatori su caso Enrica Lexie.Tutti, o quasi, oltre che animati da amor di Patria (che sarebbe meglio indirizzare altrove...) convinti razzisti, conoscitori per corrispondenza del diritto internazionale (ma c'era lo sciopero delle poste e hanno perso la metà dei fascicoli...) studiosi della civiltà indiana come il mio cane lo è della logica aristotelica, discepoli fedelissimi di pseudoesperti che fanno controperizie balistiche e necroscopiche senza aver mai visto un'arma e aver assistito ad una necroscopia (nemmeno a quella di un pollo, bastando leggere qualche stralcio degli sproloqui dell'"esperto" per rendersene conto), pronti a muover guerra con un esercito da operetta contro il quarto esercito e la quinta marina militare del mondo in possesso anche di armi nucleari.Ma costoro non sono mai stai colti dal dubbio che i nostri marò abbiano compiuto smarronate e che l'India gliele stia facendo giustamente pagare? (anche se il conto finale lo pagheremo noi contribuenti)

killkoms

Mer, 16/05/2012 - 19:44

#24raoulpontalti,le occasioni per stare zitto le perdi tutte!l'elegante tranello è stata un'azione illegale dal punto di vista delle leggi internazionale!e lì sta la non osservanza dei trattati!i 2 carabinieri che hannno assistito alla pseudoperizia non hanno potuto dire nulla,ma di osservazioni ne avevano da fare tante!a prescindere che le circostanze del caso kercher erano ben diverse,anche se la fbi non ha partecipato alle perizie,il giudice d'appello si è convinto di quella superpartes e ha liberato i 2 indagati!la differenza tra noi ed i tuoi amici indù è proprio questa:NOI siamo RAZIONALI quel tanto che basta per renderci conto quandoi sbagliamo,loro no!l'india di kipling era da favola,quella attuale è da incubo per chi non ha soldi!cos'è l'india in fondo?un paese con quasi 900 milioni di poveri che spende in armi nucleari i suoi soldi!tradotto"mi puzzo dalla fame ma ho la bomba atomica e se la lancio ammazzo tutti"!questa è la tua india!

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 16/05/2012 - 20:46

#11 afo (143) 16.05.12 13:14 scrive: "… Primo, i nostri sono intorto marcio, hanno ammazzato dei civili in terra Indiana e hanno tentato di manomettere la scatola nera per far risultare l'incidente in acque internazionali … Quarto, nessuno gli ha ordinato di fare quel mestiere e farlo anche malamente, quindi che paghino …" - - - Sior AFO, era mia intenzione spiegarle perché lei ha sciorinato un sacco di fregnacce ed indicarle poi il percorso nonché il modo più consono per andare a fare in Co. Vedo però che ha avuto l'adesione totale ed incondizionata di tale noto JAGOMAR al #15; tanto basta, avanza ed è ancor più efficace. – (2° invio)