Internet è la vera scuola del terrore

La patria dell'indottrinamento dei due giovani autori della strage di Boston non è, probabilmente, la Cecenia. Essa è lo spazio quadrato, secluso e infinito del web. La loro infatuazione per l'islam integralista sarebbe avvenuta sulla Rete

La maggiore scuola del terrore è il web, il fiore più carnoso della grande serra della democrazia. Dzhokhar Tsarnaev, diciannovenne, il sopravvissuto fra i due fratelli terroristi della maratona, arrivò come rifugiato a Cambridge, presso Boston, dieci anni fa. Dunque quel ragazzino di etnia cecena e di religione musulmana non aveva allora più di nove anni. Che fosse un fanatico terrorista nazionalista-islamista indottrinato dai colori e gli odori della sua terra oppressa dalla Russia, è davvero quasi impossibile immaginarlo. Forse suo fratello Tamerlan, che peraltro ci ha trascorso sei mesi (forse di training bellico) un anno fa e che ha concluso la sua vita di assassino della maratona a 26 anni solo tre giorni fa, aveva impugnato la sua definitiva bandiera di guerra fra i suoi. Forse là aveva scelto di diventare uno shahid. Ma la patria dell'indottrinamento dei due giovani non è, probabilmente, la Cecenia. Essa è lo spazio quadrato, secluso e infinito del web.

E hanno ragione dunque i Muhajedin ceceni che smentiscono con comunicati il ruolo della loro organizzazioni nell'attentato di Boston: «I combattenti del Caucaso - dicono - non stanno compiendo alcuna attività militare contro l'America, ma solo contro la Russia». In buona sostanza, lo sradicamento dei giovani da zone in conflitto come il Caucaso (e certo non sono poche, basta pensare all'Oriente e all'Africa) e il loro trasferimento nelle nostre società democratiche e liberali che essi ritengono ostili, crea uno spazio di radicalizzazione che ha luogo lontano dalla terra di origine, sulla spiaggia infinita del web e in specie sui siti islamisti. Là si ritrovano le notizie relative alla propria origine etnica e religiosa, e si incontrano subito, in maniera spesso casuale, una serie di concioni violente, un inno alla morte, al martirio in nome della propria identità, le fonti di radicalizzazione che hanno condotto i fratelli Tsarnaev al terrore.

Esistono nessi oggettivi: un leader ceceno di nome Khattab avrebbe incontrato Bin Laden negli anni fra il '79 e l'89 durante l'occupazione sovietica dell'Afghanistan e oltre a ciò, i combattenti ceceni hanno combattuto contro gli Stati Uniti accanto ad Al Qaida e ai Talebani in Afghanistan. Sul sito di Hamas, si trovano i martiri ceceni e così via. Ma questo non costituisce la prova di un nesso attuale. La maggior parte dei siti e blog caucasico-nazionalisti, disapprova l'attacco di Boston: teme che, a causa dell'attentato, gli americani possano unirsi ai russi contro i ceceni.

La verità è che la risposta che Obama aspetta quando chiede come «giovani cresciuti e istruiti qui come parte della comunità americana abbiano scelto una simile violenza», trova risposta nelle pagine web, quelle per esempio, del predicatore internet preferito di Tamerlan, Feiz Mohammed, un libanese che vive a Sydney; sta nei video di guerra scaricati, nelle lezioni di esplosivo di un sito di Al Qaida, «Inspire»; in mille diatribe antiamericane, anticristiane, antisemite, anti donne e omosessuali. Molti terroristi sono americani autentici, che hanno reimparato la loro storia dal computer con occhi jihadisti. Uno studio Rand sul profilo degli jihadisti dimostra che il 74 per cento delle persone coinvolte in attacchi negli Usa sono cittadini americani, di cui il 49 per cento nati sul suolo americano, e il 29 per cento naturalizzati. Un altro studioso, Yuri Teper, spiega che il retroterra ceceno-islamista, nel caso degli Tsarnaev «li rende più disponibili alla comunità virtuale salafita. I due fratelli erano americani almeno quanto era francese il terrorista che uccise i bambini ebrei di Tolosa». Nessun Paese o gruppo armato, solo l'esercito della propaganda salafita sul web.

Commenti

giuliana

Lun, 22/04/2013 - 13:25

Un unico denominatore comune: l'islam, ideologia violenta e disumanizzante che dovrebbe essere bandita dall'intera società se alla guida dei vari popoli ci fossero persone che perseguono, non solo a chiacchiere, la difesa del valore di ogni persona umana senza condizionamenti. Chi riconosce e sostiene l'universalità dei diritti umani (uguaglianza tra uomo e donna, libertà di esprimere se stessi anche con la scelta della propria fede religiosa) non può difendere l'islam che nega tali diritti. L'islam si contrappone al pensiero occidentale e lo combatte in ogni modo possibile. I santi islamici sono coloro che ammazzano i non musulmani in nome di allah. L'appartenenza all'islam dovrebbe essere dichiarato un crimine contro l'umanità. Il corano arma la mano di qualunque musulmano e promette un premio agli assassini. Solo dei politici imbecilli possono costringerci a tollerare, sottovalutandone la pericolosità, tale ideologia.

Ritratto di laisa1942

laisa1942

Lun, 22/04/2013 - 14:33

il punto e' sempre e solo uno : l'islam moderato NON ESISTE. http://www.ilgiornale.it/news/magdi-allam-non-c-islam-moderato.html

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 22/04/2013 - 15:41

Finchè la sinistra acefala, imbevuta di teorie buonimarxiste individua nell'Islamico jihadista il buon terzomondista oppresso e costretto a reagire all'occidente ladro e cattivo siamo destinati a soccombere. L'Obama che si fa domande idiote, "perchè l'America" è il prodotto di queste menti sinistroidi sinistrate. Il tapino nulla sa dei doveri coranici ma si circonda di consiglieri della fratellanza per "capire" e poi fa atto di sottomissione come al Cairo. Dobbiamo neutralizzare le sinistre e tutti i suoi utili idioti se vogliamo sopravvivere.

alberto_his

Lun, 22/04/2013 - 16:51

@Mario Galaverna: non vedo una grossa differenza tra il tuo odio e quello dei jihadisti. Se i jihadisti si limitassero a colpire "l'occidente ladro e cattivo" a casa loro non farebbero che bene; ben altra ed esecrabile cosa è la partecipazione (vera o fittizia o con diversi livelli di coinvolgimento) ad atti terroristici. Non si comprende perchè chi non predica la rimozione dell'islam sia necessariamente una buonanima e per giunta di sinistra: la mente binaria limita molto le possibilità, mentre l'universo quantistico ne concede infinite. Se comprendo bene il tuo ultimo pensiero occorrerebbe una gigantesca Guantanamo (o infinite Guantanamo) o dei campi di rieducazione per chiunque dissenta dal pensiero islamofobo: così é? Guardi sotto il letto la sera prima di coricarti?

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 22/04/2013 - 17:20

alberto_his, a me sembra palese che qualsiasi individuo dotato di razionalità e amante della libertà individuale debba avere in odio una religione totalitaria, omicida e cristallizante, ben peggiore del nazifascismo. Ma, a leggerti, sembra che neghi a chi è sottomesso al Corano ciò di cui tu godi e PRETENDI in quanto cittadino occidentale. Forse, per te, un bambino musulmano dilaniato da uno sahid aveva meno diritto di vivere perche nato nell'Islam. Probabilmente ti sfugge tutt'ora che la maggior parte delle vittime ammazzate dall'Islam sono gli islamici stessi. Attendo spiegazioni del perchè tu puoi godere di diritti che neghi ai maomettani.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 22/04/2013 - 17:24

alberto_his, le sinistre hanno sempre diffuso ignavia sistematica per ogni evento della storia. Vedi con il nazismo.

mila

Lun, 22/04/2013 - 17:31

Il 74 per cento delle persone coinvolte (in attacchi anti USA) sono cittadini americani; si', ma di quale origine? Non sempre basta la concessione della cittadinanza per una vera integrazione.

mila

Lun, 22/04/2013 - 17:37

Se comunque i due ragazzi vengono da una terra (il Daghestan, non la Cecenia, ma e' lo stesso) cosi' oppressa dalla Russia, gli attentati dovevano farli in Russia; in tal caso sarebbero stati del tutto giustificabili. O no?

alberto_his

Lun, 22/04/2013 - 17:40

@Mario Galaverna: io non ho in odio nessuno. Gli atti di terrorismo sono esecrabili ovunque compiuti e chiunque li compia (anche per gli assoldati occidentali e per i loro mercenari) deve pagare una volta dimostrata la sua responsabilità. Questo sempre e ovunque. Non gradisco i giudizi sommari e affrettati, specie se ad emetterli non è un tribunale regolare.

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 22/04/2013 - 18:17

La Signora si' che se ne intende! Fiamma NIRENSTEIN e' una delle piu' prolifiche predicatrici di odio razziale e religioso VIA INTERNET, che insieme all'altro derelitto Magdi "Non-piu'-Cristiano ALLAM. Due mangiapane a tradimento, membri della Casta, pagati dai contribuenti italiani per vomitare scempio. Cattivi maestri in grado di influenzare le menti piu' deboli e disorientate (vedi qui Mario Galaverna, Giuliana, laisa1942...)

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Mario Galaverna

Lun, 22/04/2013 - 18:18

Alberto_his. L'errore che compi è ridurre la responsabilità al singolo individuo. Questi agiscono per conto di una religione/ideologia assassina ed è questa da combattere. Sono un miliardo e mezzo di individui. Prova tu a fare dei distinguo fra islamico e islamico. Il nazismo è stato combattuto come tale, non perchè erano tedeschi. Se l'Islam coincide con gli Shahid (martiri assassini) è l'Islam e tutta la sua filiera di violenza il colpevole, non solo l'imbecille plagiato che si è fatto esplodere. Questa è la genialata di quei folli, il colpevole è morto insieme alle vittime, quindi il colpevole ha già pagato, tutti gli altri islamici sono innocenti.

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 22/04/2013 - 18:29

La Signora si' che se ne intende! Fiamma NIRENSTEIN e' una delle piu' prolifiche predicatrici di odio razziale e religioso VIA INTERNET, insieme all'altro derelitto Magdi "Non-piu'-Cristiano ALLAM. Due mangiapane a tradimento, membri della Casta, pagati dai contribuenti italiani per vomitare scempio. Cattivi maestri in grado di influenzare le menti piu' deboli e disorientate (vedi qui Mario Galaverna, Giuliana, laisa1942...)

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 22/04/2013 - 18:29

La Signora si' che se ne intende! Fiamma NIRENSTEIN e' una delle piu' prolifiche predicatrici di odio razziale e religioso VIA INTERNET, insieme all'altro derelitto Magdi "Non-piu'-Cristiano ALLAM. Due mangiapane a tradimento, membri della Casta, pagati dai contribuenti italiani per vomitare scempio. Cattivi maestri in grado di influenzare le menti piu' deboli e disorientate (vedi qui Mario Galaverna, Giuliana, laisa1942...)

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 22/04/2013 - 19:56

Essere definiti "cattivi maestri" da uno che si firma Pravda e ha come nik un teschio ROSSO la dice lunga sul suo stato mentale. Ma sei capace di argomentare le tue ragioni o solo d'insultare da bravo troll rosso?