Edward Luttwak: "Inutile dialogare con l'islam"

Per Edward Luttwak l’ideologia musulmana è incompatibile con la democrazia: "Il conflitto non è tra il mondo islamico e gli Usa, ma tra il mondo islamico e l’intero mondo non islamico"

Professor Edward Luttwak, l'attentato di Bengasi riapre il conflitto tra l'islam e gli Stati Uniti?
«Il conflitto non è tra il mondo islamico e gli Stati Uniti, ma tra il mondo islamico e l'intero mondo non islamico. A Mindanao attaccano i filippini cristiani, il Pakistan è in conflitto con l'India, ovunque c'è l'islam in contatto con il non-islam, l'incitamento alla violenza da parte dei predicatori ha il suo effetto. Per fortuna in pochi ricorrono alla violenza, ma tutti gli altri stanno a guardare, compresi eserciti e forze dell'ordine».

È molto carico l'economista statunitense di origine romena, 69 anni, conosciuto per le sue pubblicazioni sulla strategia militare e la geopolitica, che segue con grande attenzione le vicende italiane e parla benissimo la nostra lingua. Pessimista e provocatorio lo è sempre stato; che sia contrario al buonismo del dialogo con i sordi e alle missioni di pace in genere non è certo una novità. Eppure stavolta c'è qualcosa di più: a migliaia di chilometri di distanza da noi, la sua rabbia serena, se si può dire così, stavolta si percepisce anche attraverso il filo del telefono. Forte e chiara. Per lui ogni sforzo di venire a patti con l'islamismo è sciocco e vano. E inutilmente cercheremo raggi di luce nel corso dell'intervista.

Un quadro cupo, il suo...
«Ma non è mica un quadro cupo, è la realtà».

Dove potrà arrivare la reazione degli Stati Uniti?
«Guardi, c'è un macrotrend evidente, che è quello di lasciare gli islamici cuocere nel loro brodo. Gli Stati Uniti sono riluttanti a intervenire in Libia, in Siria, perché è chiara ormai l'inutilità di certe azioni. Basti pensare all'Irak, all'Afghanistan. Grandi spese, nessun risultato. Una perdita di soldi e di tempo. Me lo lasci dire, in alcuni casi si tratta di barbari che governano selvaggi. È tutto inutile. L'ambasciatore Chris Stevens rappresentava quell'entusiasmo per la questione mediorientale che ora, con la sua uccisione, sarà sempre meno convincente e avrà sempre meno riscontro nella realtà».

Questo è il macrotrend, come lo chiama lei. Ma nell'immediato qualcosa l'Occidente può fare?
«Certo: possiamo liberarci del linguaggio falsificante. Ad esempio non c'è una nuova democrazia in Libia, perché se non c'è rispetto della persona non può esserci democrazia. E non credo che le cose potranno cambiare per un secolo o due. Per ora islam e democrazia sono due parole incompatibili».

Ma ci sono esempi di islam democratico, pensi alla Turchia...
«Certo, ma lì c'è democrazia nella misura in cui ci sono regimi anti-islamici. Ma appena sale al potere un partito islamico, e con Erdogan ci siamo quasi, bye-bye alla democrazia turca».

L'attentato all'ambasciata Usa a Bengasi ha colpito l'Occidente senza varcare i confini libici. Possiamo attenderci di essere colpiti prossimamente anche all'interno dei nostri confini? Ci potrebbe essere un altro 11 settembre?
«Solo nei limiti delle possibilità degli islamisti, che per fortuna solo limitate. Del resto l'11 settembre è stato “fabbricato” in Occidente, basti pensare a Mohammed 'Atta, uno degli attentatori, un ingegnere egiziano che lavorava in Germania. Quando invece gli attentati sono progettati in questi Paesi non arrivano a questo livello di organizzazione. Gli islamici sono incapaci anche nella violenza».

Neanche l'Italia corre rischi a suo giudizio?
«L'Italia e tutta l'Europa non hanno nulla da temere, soprattutto se agiranno con moderazione».

Ecco, qual è il ruolo in tutto questo dei Paesi che affacciano sul Mediterraneo e in particolare dell'Italia?
«Nessun ruolo. I Paesi del Mediterraneo hanno solo la sfortuna di essere più vicini geograficamente all'islam, dovranno turarsi il naso per non sentire la puzza di integralismo, di ideologia, di selvaggeria. Mentre noi negli Stati Uniti abbiamo il lusso di essere lontani da tutto ciò».

Beh, c'è sempre la diplomazia. Possibile non possa fare nulla?
«Certo, bisogna essere diplomatici, ma non cretini. Quando trattiamo con i Paesi islamici è giusto essere cauti e moderati. Ma quando parliamo tra di noi occidentali è meglio non prenderci in giro, almeno nell'uso delle parole».

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Commenti

eureka

Ven, 14/09/2012 - 08:36

E' vero, il dialogo è sempre stato inutile e quando c'è stato era solo per il loro interesse. Difendiamo i ns valori cattolici e di stato ed è ora di mettere dei paletti, se vogliono viverein altri paesi devono sottostare alle nostre regole altrimenti i ns figli rischieranno di sottostare alle loro nel proprio paese e questo non è giusto.

biricc

Ven, 14/09/2012 - 08:38

Il profeta sarà una linea rossa di sangue. Pagheremo a caro prezzo il nostro buonismo.

gzorzi

Ven, 14/09/2012 - 08:45

Certo, meglio prendere il petrolio e risorse altrui con la forza.

cgf

Ven, 14/09/2012 - 08:49

Questo è il punto, diplomazia non è andare sottobraccio con noti esponenti Hezbollah, ma chi è "senza testa" per tradizione/definizione non può capirlo, è "antropologicamente superiore e più intellingentë sebbene *uguale* agl'altri, anzi *più uguale di altri*"

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 14/09/2012 - 08:58

Parole TUTTE condivisibili!Mi è piaciuta la frase:"lasciamoli nel loro brodo". Anzichè spendere milioni di euro risorse umane e morti,nelle "missioni di pace",lasciamoli nel loro brodo,ed utilizziamo tutti questi fondi,e risorse per proteggerci nel ns Paese,e mettere in atto tutte le misure NEL NS PAESE per proteggere quello che abbiamo,NEL NS PAESE.Basta con i buonismi,con l'accoglienza(che Napolitano e soci chiamano "risorsa"),Qui di risorsa non c'è niente,solo problemi, ora ed in futuro.Religione-politica-cultura-comportamento,per loro sono la stessa cosa.In questo aspetto sono indietro di 500 anni!Altro che Moschee!

adriano1

Ven, 14/09/2012 - 09:07

Grande Luttwak!Ha detto nel linguaggio diplomatico e asettico del politologo quello che la Fallaci ci aveva spiegato con il cuore e con il fegato.Anche Sua Santità, con il famoso discorso di Regensburg aveva usato un esempio pregnante dove si interfacciavano temi fondamentali : il credo islamico,Costantinopoli e i suoi Imperatori come alfieri della Cristianità .Poi, l'opportunità politica ha preteso che si trattasse di un equivoco. Molto significativi due punti : il primo, l'attenzione al pericolo Turchia, che - grazie alla nostra insipienza e alla sciagurata umiliazione della Serbia- abbiamo ormai saldamente basata nella Penisola Balcanica quasi come un Impero Neo Ottomano e la seconda riguarda i rappori tra di noi : " Ma quando parliamo tra noi occidentali é meglio non prenderci in giro, almeno nell'uso delle parole!".Bravo Luttwak ; grazie Oriana.

lamwolf

Ven, 14/09/2012 - 09:08

I cristiani vengono trucidati dagli islamici in tutto il mondo fanatico e violento di questa religione che non riconosce libertà di pensiero. Lo stesso accade su oggetti sacri specie sul crocefisso, violentato e stuprato dagli integralisti. Siamo arrivati a difendere le nostre origini, le democrazie liberali da queste orde inferocite antidemocratiche che vogliono con la prepotenza la conquista dell'occidente. Non passeranno.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 14/09/2012 - 09:09

Limpida esposizione di ciò che è la REALTA' "REALE". Solo gli ideologicamente orbi continuano a prendersi e prenderci per i fondelli.

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Ven, 14/09/2012 - 09:11

Si spera che le alte sfere americane, e non solo, si decidano ad ascoltare voci chiare e analisi lucide come quelle di Luttwak.

onofri

Ven, 14/09/2012 - 09:12

Presentare Edward Luttwak come esperto di strategie militari equivale a presentare Berlusconi come uno statista. Basti pensare a come questo "esperto" perorava l'intervento in Iraq sbracciandosi in ogni dove sostenendo che il buon Saddam avesse armi di distruzione di massa anche sopra il comodino. Oggi invece ci dice:"Basti pensare all'Irak, all'Afghanistan. Grandi spese, nessun risultato. Una perdita di soldi e di tempo". Luttwak appartiene a quella schiera di esperti del giorno dopo, di quelli alla berlusconi, feltri et similia. Quelli che dicono di aver previsto tutto, ma solo DOPO che le cose avvengono.

a.zoin

Ven, 14/09/2012 - 09:13

Visto e considerato, tutto lo scritto sopra, le conclusioni sono due; -1- Tutta quella gente che ha studiato alla bocconi o alla bocchini, usa l`intelligenza,senza pensare alle conseguenze!!! -2- perchè,hanno lasciato entrare,tutti questi MUSSULMANI ??? Dobbiamo prenderla come INVASIONE ??? Siamo ancora in tempo ??? Per rimandarli al loro paese,o si devono prendere decisioni drastiche??? Perchè,i politici ITALIANI,non hanno ascoltato,le critiche che la popolazione Italiana dava riguardo,( una gran parte di questi arroganti analfabeti ???) Non è,che si debba cominciare,come prima della seconda guerra, (CONTRO GLI EBREI)>in europa< (CONTRO I GIAPPONESI???)>negli USA e aprire campi di concentramento ?????

Ritratto di Sal1846

Sal1846

Ven, 14/09/2012 - 09:18

Le religioni producono fanatismo e divisione. Sono una specie di fanatismo obsoleto di lunga data. Chi vuole può pregare a casa sua e imparare a vivere le leggi che regolano la convivenza in pubblico. Non può più essere permesso che alcuni siano sempre preferiti rispetto ad altri in ogni parte del mondo. E' una pura e semplice ovvietà.

lulloferrari

Ven, 14/09/2012 - 09:27

Finalmente qualcuno inizia a ragionare col cervello e non con i piedi. Quello che può e deve fare l'Occidente è chiudere le moschee, togliere agli islamici i diritti fondamentali(lavoro, assistenza medica, casa, ecc) e rimandarli subito a casa loro. Dobbiamo essere decisi, intransigentie non farci intimidire: la loro civiltà consiste nell'educare al suicidio... e tanto basta! Tutti a casa, subito!!!

Senior

Ven, 14/09/2012 - 09:43

Luttwak ha centrato in pieno il problema. Gli islamici sono un mondo a parte, per un islamico non è consentito avere dubbi sulla sua religione altrimenti rischia la vita. Le espansioni delle religioni già illuminano in proposito: la religione Cristiana si è espansa con i missionari, la religione islamica con la spada. Questo significa che debbono essere lasciati liberi di essere quello che sono senza critiche e senza provare a cambiare il loro credo, perchè loro credono veramente non come noi cristiani che andiamo a messa per abitudine e molto spesso critichiamo i preti, i vescovi e perfino il Papa, per i mussulmani non sarebbe nemmeno concepibile una cosa del genere. Anche se i fatti accaduti in Libia erano preparati da tempo, sarebbero rimasti circoscritti in libia, invece avendogli fornito, su un piatto d'argento, il pretesto di offesa a Maometto, gli stessi fatti hanno incendiato il mondo arabo, il che non mi sembra la stessa cosa. senior

giovanni PERINCIOLO

Ven, 14/09/2012 - 09:47

Onore a Luttwak! Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire pane al pane e vino al vino senza ipocrisie. Voglio solo aggiungere, avendo vissuto qualche tempo in paesi islamici, che per me in discussione non é tanto l'islam in se stesso come fede religiosa in discussione quanto la mancanza di una vera e propria gerarchia ecclesiastica per cui ognuno puo' autonominarsi imam e predicare le castronerie più assurde. Come esempio porto quanto successo in Europa dove nel secolo scorso fu molto più facile raccogliere consensi plebiscitari a Hitler o a Mussolini che non Adenauer o De Gasperi. Non cito Lenin e successori perché furono, se possibile, ancora più barbari dell'islam più barbaro. Molto più facile predicare l'odio che non l'amore e i sèdicenti imam sono maestri in questo!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 14/09/2012 - 09:47

Anche con il Cristianesimo abbiamo avuto SECOLI di fanatismo ed integralismo.Con il sacrificio di tanti martiri,delle rivoluzioni culturali,che ci hanno preceduto,CE NE SIAMO LIBERATI. Loro no.

antonin9421

Ven, 14/09/2012 - 09:50

Ehi, mr. Edward Luttwak, devi convincere il mr.obama e tutti i pari suoi, imbambolati e rincoglioniti dalla parola 'dialogo'. Noi già lo sappiamo da tempo. Sono costoro, obama e i suoi simili, che non capiscono un accidente di niente e ci conducono alla rovina. Lasciate che gli islamici se la cavino da soli: si elimineranno tra loro. Che ci importa delle rivoluzioni nel mondo arabo. Lasciamoli stare. Lasciamo là il loro petrolio, se lo bevano. Abbiamo altre fonti d'energia.

maan

Ven, 14/09/2012 - 09:50

Disgustoso il calo di mutande dell'occidente da cui parte l'ultimo gridolino isterico stavolta nelle parole della Clinton ( che se le mutande le avesse calate più spesso ed in occasioni più intime forse Bill non sarebbe ricorso alla Monica Lewinsky ). E perché non ha definito disgustoso " Il Codice da Vinci" ?; e perché non definisce disgustoe le arroganze musulmane che venendo in casa altrui pretendono anche che il Crocefisso sparisca dalle scuole e dagli uffici pubblici in quanto ritenuto offensivo ? Poi poi ritenere offensivo il Crocefisso proprio da loro che sono qui in gran parte proprio grazie a Lui ed alle Sue Parole è solo infame come infami sanno essere solo loro. E la libertà di pensiero e di espressione dove vanno a finire per compiacere gli smerdacammelli ? E infine ma soprattutto se un film o vignette o quant'altro su maometto è motivo di assassinio che dovremmo fare noi di fronte alle stragi continue, ripetute, orribili e vili di chi condivide la nostra stessa fede laddove la feccia islamica è guidata dal " libro perverso"?. Dialogo sì...ma sull'ogiva delle testate nucleari.

antonin9421

Ven, 14/09/2012 - 09:55

Se smettiamo di acquistare il loro petrolio, entro breve ci imploreranno in tutti i modi, ce lo offriranno a prezzi stracciati, ma non dovremmo cedere. Scompariranno.

bisesa dutt

Ven, 14/09/2012 - 09:59

ho cercato e non ho trovato, films, soap opera, cartoons, fumetti di artisti islamici che offendono Gesù Cristo facendolo passare per omosessuale dittatore stupido perché l'Islam rispetta le altre religioni mono/politeiste. invece nell'area cristiano cattolica protestante si, perché i cristiani non hanno rispetto del loro Dio?

makkivi

Ven, 14/09/2012 - 10:00

L'unica cosa che non condivido è che l'Italia e l'Europa non abbiano nulla da temere. Gli attentati a Londra, Madrdi e le rivolte mussulmane in Francia, Inghilterra, belgio e Olanda dimostrano che quando ci si oppone all'islam si viene colpiti con la violenza. Per il resto l'analisi è corretta. Mi sembra incredibile che, a parte qualche analista e osservatore come Luttwak, Magdi Cristiano Allam, Carlo Panella la stragrande maggioranza dei cd esperti, media e politici non abbia ancora capito che l'islam ha dichiarato guerra all'occidente. Dobbiamo difenderci come negli anni 30 non si fece contro Hitler.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 14/09/2012 - 10:00

onofri, cosi come i paesi occidentali mediterranei sentono l'olezzo di islam perche' purtroppo vicini, io sento l'olezzo dell'ideologia nel suo commento lontano un miglio..e piu'

epesce098

Ven, 14/09/2012 - 10:02

Se ci fosse ancora Oriana Fallaci direbbe: VE LO AVEVO DETTO, MA NON MI AVETE ASCOLTATO!!! Tutta la religione musulmana è in netto contrasto con le leggi della democrazia. Cosa avremmo dovuto fare noi quando un Crocifisso fu scaraventato da una finestra o quando al posto di Gesù in croce fu messa una rana? Liberiamoci di questa gente infida. Se un popolo non è pronto, non si può imporre una democrazia con le armi, ma deve conquistarsela da solo, come abbiamo fatto noi. E se non ci arriveranno che "cuociano pure nel loro brodo".

Wake me up when...

Ven, 14/09/2012 - 10:06

Quella che espone lo stimato Prof. Luttwak è davvero la "REALTA REALE" come scrive Mario Galaverna? Fuor di dubbio che sia un pezzo di realtà, un punto di vista importante, ma ho l'impressione che alla per completare il discorso sulla situazione reale manchino alcuni elementi che mi permetto umilmente di descrivere di seguito. Innanzitutto la Libia esce da un conflitto che ha comportato un cambio di regime che è stato tutt'altro che pacifico, e le guerre come si sa, portano con se degli strascichi. In nome della verità poi non si può omettere il fatto che l'amministrazione americana del presidente Obama abbia avuto un certo ruolo nell'abbattimento del vecchio regime libico (noi definirei l'atteggiamento americano come "lasciarli cuocere nel proprio brodo" in questo caso). Tra l'altro, qui mi si conceda una piccola divagazione, a capo del consiglio di transizione libico c'era fino a poco tempo fa un signore (tale Jibril) che era un importante ministro di Gheddafi. A quanto scritto sopra bisognerebbe aggiungere che i confini attuali del paese a cui noi ci riferiamo come Libia sono stati definiti in passato da governi come il nostro, la Francia e il Regno Unito ma la realtà (o REALTA REALE)del paese è un po' più eterogenea. Quando poi il Prof. Luttwak si riferisce al tempo perso in Iraq e Afganistan concordo con lui che sia stato buttato via molto denaro. Aggiungerei inoltre, che prima dell'arrivo dei soldati della "Coalizione dei volenterosi" (si chiamava così, vero?) in Afganistan, benché ci fosse un governo islamico integralista (dei più ciechi e crudeli) esso rappresentava comunque, per quanto sia trista dirlo (lo ammetto) un passo avanti rispetto al caos precedente ad esso, e anche attuale. Non dimentichiamo poi che i talebani, per quanto integralisti non centravano proprio niente con il terrorismo internazionale, ad esempio, nessun terrorista dell’11 settembre era talebano. Infine, prima della guerra l'Iraq aveva un dittatore spietato, ma laico, con un ministro degli esteri cristiano (tale Tarek Aziz se non ricordo male) mentre ora , dopo quasi 10 anni dal conflitto, la situazione fa fatica a stabilizzarsi, e il futuro non sembra dei più rosei. Continuiamo a sperare. Insomma, le parole del Prof. Luttwak sono, come sempre, illuminanti e sagge, ma il suo è più un inizio del discorso che la sua conclusione.

Ritratto di claudio52

claudio52

Ven, 14/09/2012 - 10:10

Luttwak ha ragione da vendere. Oriana Fallaci che li conosceva bene ha sempre detto casa pensava. E chi ha letto il libro EURABIA ritrova tutto quello che stà accadendo,con impressionante realtà. Puntualmente poi si ritrovano tutte le profezie di Santa Ildegarda relative all'ISLAM, ma se qualcuno non crede a queste, farebbe bene ad ascoltare uno che sta rischiando molto per le sue idee come Magdi Alam, che MAGARI "FORSE"UN POCHINO CONOSCE QUESTA BELLA CIVILTA ISLAMICA . E ricordiamoci sempre che il termine DEMOCRAZIA per l'Islam e una BESTEMMIA. E SE ANCORA NON VI BASTA ANDATE A CONTARE QUANTI CRISTIANI SONO STATI MASSACRATI NEI PAESI ISLAMICI.Occidente ma quando ti sveglierai? E quì non centra petrolio o non petrolio che guarda caso e gestito dai loro massimi capi che se ne guardano bene a spartile gli utili con la povera gente.

Massimo Bocci

Ven, 14/09/2012 - 10:12

Come con i COMUNISTI che si credono democratici;….. Gli Islamisti con il pretesto di andare dal sommo profeta, in paradiso di vergini (che tirano più del profeta), creano l'inferno in terra,immolandosi;.....I comunisti (furbi), creano l'inferno e la MISERIA in terra solo, per rubare subito dato che (più svegli) del profeta non si fidano, e PREFERISCONO MAZZETTE CASH, perché non si sa mai prevenire (e magnare subito) e meglio che sperare in sol dell'avvenire PER BEOTI COMUNISTI.

Ritratto di ettore muty

ettore muty

Ven, 14/09/2012 - 10:14

questa volta sono d accordo con luttwak

eri75

Ven, 14/09/2012 - 10:14

Standing ovation per il Prof. Luttwak! Sarà bene che i buonisti aprano gli occhi...

APG

Ven, 14/09/2012 - 10:20

Bravo Luttwak!! Finalmente qualcuno che parla chiaro ed ha il coraggio di dire la VERITA'.

magicmirror

Ven, 14/09/2012 - 10:24

ma và? quanto ci vorrà perchè lo capiscano anche gli altri? islam=ideologia sovversiva da proibire. fuori tutti.

Ritratto di bastardissimo70

bastardissimo70

Ven, 14/09/2012 - 10:26

@maan : perfettamente in sintonia. Purtroppo c'e' da farlo capire a chi governa la politica mondiale...e questo, specialmente con l'abbronzato a capo degli USA, e' molto ma molto piu' difficile.Speriamo che prima o poi, all'ennesima strage ( non ci vuole molto a pronosticarne altre ) qualcuno si svegli e cominci a fare piazza pulita di questi moderni trogloditi.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 14/09/2012 - 10:27

Ha parlato proprio il tipico guerrafondaio yankee.Se ogniuno stesse la proprio paese non succederebbe niente,ogniuno puo' vivere come crede nel proprio paese e nessun straniero puo' intromettersi,vorrei vedere se dei medioorientali musulmani si intromettessero nella politica italiana.

Ausonio

Ven, 14/09/2012 - 10:29

Luttwak è ebreo. La Nirenstein è ebrea. ... la loro opinione non vale nulla perché faziosa

Ausonio

Ven, 14/09/2012 - 10:33

Il film incendiario è stato fatto da un ebreo. Ebrei come questo Luttwak, e tantissimi altri che dominano i media di tutto l' occidente, agitano l' odio antislamico. La ragione è evidente. Vogliono trascinare l' occidente nella guerra all' Islam di Israele. E ci stanno riuscendo a giudicare dai deliranti commenti che leggo qui (gente comunque che è buona a giocare al guerriero solo dietro a una tastiera mandando al fronte i figli degli altri)

chiara 2

Ven, 14/09/2012 - 10:33

Niente, non ci arrivano. Vedi i commenti e sono gridano sempre le stesse cose. Ma possibile che siano così ottusi da non vedere ciò che è tanto chiaro? Io a volte mi arrabbio perchè penso che se questi islamici si permettono di rivolgermi apprezzamenti pesanti in quanto donna, OGNI VOLTA che passo davanti a loro, è per colpa di chi li protegge come fosseri dei santi. Ho capito che avete odio nei confronti di chi ritenete essere vostro nemico ma, pensateci almeno, le vostre figlie dovranno subire la stessa cosa, i vostri maschi sono destinati a diventare i loro servi...ma neanche questo pensiero vi smuove, siete OTTUSI

Ritratto di arcatero

arcatero

Ven, 14/09/2012 - 10:34

Mi spiace dirlo, ma credo che soltanto gli odiati Ebrei ci salveranno dalla distruzione. Toccano con mano, quotidianamente, il ferro ed il fuoco che gli islamici impongono attorno a loro, per cui reagiranno prima di noi. Com'è buffa la storia: quel popolo che gli europei volevano cancellare con l'olocausto, salverà i suoi vecchi aguzzini.

Ausonio

Ven, 14/09/2012 - 10:34

....i commentatori qui dimenticano che la NATO in Libia ha ucciso migliaia di persone sotto le bombe. Queste evidentemente non valgono la vita di 4 americani. Siete patetici.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 14/09/2012 - 10:36

Wake me up when..., il punto FONDAMENTALE che smentisce ogni elucubrazione geopolitica è che l'Islam è in guerra con TUTTO IL PIANETA. La vulgata diffusa ad arte dai sinistroidi in combutta coi terroristi islamisti li vuole in guerra sOLO con gli yankee e i sionisti. Niente di più falso. Loro sono in guerra sia con se stessi (vedasi stragi fra sette) e con il NON ISLAM TUTTO. Non per nulla fanno una distinzione netta fra la TERRA DELLA PACE (Islam) e TERRA DELLA GUERRA (il NON ISLAM) ovvero il restante pianeta. L'Islam è una cultura di morte, una sofferenza terrena da finire alla svelta per le meravigliose uri, troni di diamanti e fiumi di latte e miele.

idleproc

Ven, 14/09/2012 - 10:37

Ammetto che sono stupito. Deve essere un virus. I punti di vista possono essere anche molto diversi ma Luttwak non ha mai scritto o detto stupidaggini. Tolte ovviamente quelle che rendono gli uomini esseri umani e che sono lo scotto che tutti dobbiamo pagare. Gli US stanno facendo gli stessi "errori" che fecero Stalin e soci, all'epoca in cui tentò di "esportare" il cosiddetto comunismo sulla punta delle baionette e con colpi di stato eterodiretti facendo leva su minoranze adeguatamente foraggiate di mezzi economici e militari. Non funziona. Semplicemente non funziona. Anche se, ragionando a breve, qualche problema di interessi immediati e mai confessabili nella propaganda, può risolverlo. Contro i popoli non si vince mai, dovrebbero saperlo. Lo strascico è sempre di lungo periodo, non funziona nemmeno col genocidio. Il problema è un altro, hanno fretta e i tempi e gli interessi sono quelli dettati di chi opera ormai a livello sovracontinentale e contro gli stessi interessi del popolo US a cui non sono imputabili responsabilità se non quella che dovrebbero svegliarsi.

antonin9421

Ven, 14/09/2012 - 10:37

onofri ... l'esperto del nulla, adoratore di berlusconi. Non manca mai di nominare il suo Dio.

michele lascaro

Ven, 14/09/2012 - 10:37

Luttwak non ha mai avuto peli sulla lingua, e le sue affermazioni, guarda un po', coincidono esattamente con le nostre, che siamo dilettanti e non potremo mai essere presi in considerazione. Ma, i nostri governanti, mai sinceri, sono ancora fautori del detto: "Parigi val bene una messa"?

wicio

Ven, 14/09/2012 - 10:38

se ai governo europei ci fosse gente come la compianta oriana Fallaci, ad oggi nell'anno domini 2012, in europa la presenza Islamica sarebbe ridotta ai minimi termini, e con essa il rischio di attentati e tensioni sociali, diciamocela tutta, noi cittadini abbiamo la concreta possibilità di 'stoppare' l'invasione Islamica con il suo carico di odio e sub-cultura, basterebbe mandare ai governi partiti di destra, e dare loro ampio margine di operatività, Luttwak ha straragione! a un somaro non si può chiedere di svolgere operazioni di matematica! x quanto riguarda la sinistra Italiana, credo che andando avanti con questa linea del 'caro fratello musulmano' pagherà a caro prezzo la sua 'miopia' politica calcolata, credo e spero, che saranno proprio le azioni dei loro cari fratelli Islamici ad assestare un colpo tremendo alle mire di 'regno' della sinistra,quando molto presto l'opinione pubblica europea sarà veramente 'satura' e schifata della luciferina ideologia Islamica tutti i partiti europei responsabili a vario titolo dell'invasione culturale e sociale dei musulmani, pagheranno un prezzo elettorale che li cancellerà dal panorama parlamentare europeo, è già successo in Italia con Rifondazione, e tutti i partiti che si ostinavano a 'rimanere' comunisti duri e puri, ecco,l'iniquità politica di sinistra si palesa ogni qualvolta c'è bisogno di utilizzare raziocinio e visione della realtà in modo'reale' e veramente 'pratico.....spero che non ci voglia molto tempo alla 'scomparsa' èolitica definitiva della sinistra Italiana.... Amen!

antonin9421

Ven, 14/09/2012 - 10:39

franco@Trier... ma che chiarezza e correttezza di pensiero!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 14/09/2012 - 10:42

Ausonio, fuori i nomi di chi è autorizzato a dare opinioni. Tarik Ramadan? franco@Trier Perchè in cerrmania i turchi non influenzano il governo? In Inghilterra hanno già introdotto parte della Sharija e in Olanda gli olandesi autoctoni stanno fuggendo. La pianti di pensare di avere a che fare con babbei che il suo giochetto è palese anche per un infante. Pura ignavia.

Ausonio

Ven, 14/09/2012 - 10:46

chiara 2 Gentile signora, lei dovrebbe capire che esistono due questioni: quelle di politica interna ed estera. In politica interna, ha senso vietare l' immigrazione islamica. In politica estera NON ha senso coltivare rapporti di ostilità e provocazione verso quelli che sono vicini di casa. Ci arriva?

Ritratto di arcatero

arcatero

Ven, 14/09/2012 - 10:47

Il problema, almeno in Italia, non lo si risolve attaccando gli islamici. Da noi si risolve mandando a quel paese i GURU' che stanno a Roma, di qua' e di là del Tevere. Manica di buffoni.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Ven, 14/09/2012 - 10:48

E' L'ESATTA VERITA. I GOVERNI mondiali delle Nazioni a stile democratico non hanno capito o fanno finta di non capire - per loro fini egoistici -i grandi errori commessi nel passato ed anche di recente anche con guerre "lampo" insensate. Nessuno sarà capace di fermare i Fondamentalisti Islamici. Qualsiasi tipo di opposizione non farebbe altro che aumentare la loro acredine verso tutti gli "Infedeli". Hanno mentalità completamente diversa e grande "DIGA di ACCIAIO" per qualsiasi sbarramento verso i sistemi delle nostre - chiamiamole pure così o come volete - CIVILTA'. L' unica cosa da fare E' rispettare il loro credo e assolutamente NON intromettersi.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 14/09/2012 - 10:48

Perfetto! Luttwak ha spiegato quello che ormai moltissimi occidentali avevano perfettamente capito fino all'ultima virgola da soli e senza troppi studi specialistici. Speriamo solo che la cosa entri presto nel cervello di tutti i politici occidentali troppo presi dal politically correct, dal buonismo, dalla fratellanza universale e altre fesserie del genere. Un conto è l'umanità un altro paio di maniche é far passare per tale "buco" tutto il marciume altrui, scaricandolo sulle spalle dei propri cittadini.

Ausonio

Ven, 14/09/2012 - 10:48

arcatero a dire il vero i suoi amici vogliono trascinarci in guerra contro 1 miliardo di islamici senza senso visto che l' Europa non ha nessun interesse a fare guerre all' Islam. E poi i suoi amici stanno sterminando e derubando delle loro terre i palestinesi da 60 anni

Rossana Rossi

Ven, 14/09/2012 - 10:49

Finalmente qualcuno che parla chiaro. Basta buonismo,lasciamoli nel loro brodo. Il petrolio? Se non lo vendono anoi se lo dovranno bere............

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