Istanbul, pugno di ferro di Erdogan. Multate le tv che trasmettono i raduni

Il premier Erdogan aveva annunciato "tolleranza zero" ed è stato di parola. Altra notte di scontri. Arrestati 72 avvocati. Casa Bianca "preoccupata". L'Ue: non isoliamo la Turchia

Dopo aver sgomberato con la forza piazza Taksim, cuore della protesta di Istanbul, facendo un uso massiccio di gas lacrimogeni e idranti, sono scesi in campo i buldozer, che hanno rimosso le barriere issate dai manifestanti a protezione del parco Gezi, quello che il premier Erdogan ha intenzione di "eliminare" per costruire un centro commerciale e una moschea. Nel parco 12 giorni fa è partita la protesta in difesa del verde, mutata in rivolta contro la deriva autoritaria del governo. Dopo venti ore di violenti scontri è tornata la calma a piazza Taksim. Erdogan aveva annunciato "tolleranza zero" per soffocare le massicce dimostrazioni contro il suo governo, ed è stato di parola. Nella notte italiana la
Casa Bianca si è detta preoccupata per il rischio di violazione delle libertà di espressione e ha chiesto il dialogo tra governo e manifestanti. E mentre l'Onu invita tutti alla calma, l'Unione europea, attraverso la responsabile per gli Esteri Catherine Ashton, sottolinea che "non è il momento di isolare la Turchia ma di avvicinarsi di più e fare in modo che Ankara si avvicini di più all’Europa".

Martedì sera la piazza, diventata luogo simbolo della protesta antigovernativa, si è trasformata in un campo di battaglia, con nuvole di fumo (dei lacrimogeni, ma anche dei fuochi d'artificio usati dai manifestanti contro la polizia) che riempivano la zona mentre la polizia disperdeva la folla. Gli scontri nel vicino Parco Gezi sono continuati fino a stamani; poi all’alba i bulldozer hanno portato via detriti, macerie e le barricate erette, ridando un assetto normale alla zona. È stata la notte di peggiore violenza in 12 giorni di tensione in tutto il Paese. L’intervento della polizia a piazza Taksim, iniziato nella mattinata di martedì, ha segnato il ritorno degli agenti nella zona, da cui si erano ritirati una settimana fa. L’assalto ha colto un po' di sorpresa i manifestanti, perché è arrivato dopo che il premier Erdogan aveva annunciato che oggi avrebbe incontrato i leader della protesta. Ma il premier ha voluto mostrare i muscoli prima di "ascoltare" le rismostranze. Un modo come un altro per rimarcare che detiene lui il potere. Intanto ad Ankara un'altra manifestazione anti-Erdogan, con almeno 5mila persone, è stata dispersa martedì sera dalla polizia.

Multa alle tv che trasmettono le dirette dei raduni

Il Consiglio Supremo della Radio e della Tv (Rtuk) turco, organismo di controllo nominato dal governo, ha multato le piccole tv che hanno trasmesso in diretta le manifestazioni di protesta. Lo riferisce Hurriyet online. Rtuk motiva così la sanzione: "Hanno danneggiato lo sviluppo fisico,morale e mentale di bimbi e giovani"

La denuncia di Amnesty international

Amnesty International torna sulla repressione violenta della protesta e conferma che 72 avvocati sono stati arrestati nella tarda mattinata di ieri mentre erano riuniti nel tribunale di CaDlayan per elaborare una dichiarazione sulla situazione nel Parco Gezi. I legali, inizialmente trattenuti nel tribunale sono stati poi trasferiti nella stazione di polizia di via
Vatan, ha detto Andrew Gardner, ricercatore di Amnesty che sta monitorando la situazione a Istanbul. "Il governatore Huseyin Avni Mutlu - dichiara Amnesty - ha detto che
l’intervento in piazza Taksim veniva eseguito per rimuovere striscioni dalla statua di Ataturk e dal Centro di cultura Ataturk nella piazza e che la polizia non sarebbe intervenuta nel Parco Gezi". Invece gli agenti antisommossa "ancora una volta hanno usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua contro manifestanti pacifici in piazza Taksim e nel Parco Gezi".
"Le proteste in piazza Taksim e nel Parco Gezi - ha affermato Amnesty - sono state totalmente pacifiche e hanno il diritto di continuare. L’intervento delle autorità deve essere eseguito solo per motivi legittimi, voler tirare giù qualche striscione semplicemente non è una giustificazione adeguata".
(Guarda il video sulla denunc ia di Amnesty).

Erdogan vede i rappresentanti della società vicile

Il premier turco vede alcuni rappresentanti della società civile, che in un primo tempo erano stati presentati come "delegati" dei manifestanti antigovernativi di Taksim. Ma non è proprio così. Del gruppo fanno parte artisti, universitari e studenti. La "piattaforma" che riunisce i 116 movimenti della protesta di Gezi Park ha chiarito di non essere stata invitata dal premier. Alla riunione è previsto partecipino anche i ministri degli interni, dell’ambiente e della cultura.

Commenti
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mortimermouse

Mer, 12/06/2013 - 09:02

è in gioco non solo il futuro della turchia, ma persino la sicurezza della frontiera. specie per noi, che siamo dietro alla grecia. se poi la turchia farà la fine dela siria, i guai arriverranno fin sotto il quirinale...

GINO_59

Mer, 12/06/2013 - 10:28

Buongiorno. La tURCHIA NON DEVE entrare in europa.

Tuareg33

Mer, 12/06/2013 - 11:06

La penso anch'io così: la Turchia NON deve assolutamente entrare in Europa.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 12/06/2013 - 11:10

Ai sostenitori che vorrebbero un paese asiatico entrare a far parte dell'Europa (dis)Unita. Riflettete, gente, RIFLETTETE. I divari culturali, tutti con pari dignità, sono a volte mal conciliabili fra loro, in alcuni casi antitetici.

BlackMen

Mer, 12/06/2013 - 11:30

bobirons: cosa intende per divario culturale? E' mai stato in Danimarca o Svezia tanto per citarne due? Le assicuro che siamo molto più differenti da loro che dai turchi culturalmente parlando

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Ausonio

Mer, 12/06/2013 - 11:40

Erdogan non vuole finire come Assad o Gheddafi. Difficile non capirlo.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 12/06/2013 - 11:41

Più che pensare a non voler fare entrare la Turchia (che ovviamente non lo desidera)....pensiamo a uscire noi dall'UE finanziaria.

fcf

Mer, 12/06/2013 - 11:49

La Turchia di Erdogan è un chiaro esempio dello spirito democratico che anima la così detta cultura e civiltà islamiche. L'unico pensiero ammesso è quello di obbedire ciecamente alle norme più restrittive del corano che ovviamente cancellano qualsiasi libertà di pensiero, parola espressione. Mi auguro che la protesta degli anti islamici continui e che diventi rivolta, una volta tanto contro l'islam e i suoi fanatici.

Imbry

Mer, 12/06/2013 - 12:05

La Turchia in Europa??? Ma siamo matti? Ma ve lo immaginate? Degli islamici al parlamento Eurpeo... ci manca solo questo!

GilbertoVR

Mer, 12/06/2013 - 12:39

Questo è uno dei risultati della devanstante ostinazione di alcuni Paesi Europei a non voler far entrare , anno or sono, la Turchia in Europa, costringendola ad un isolamento che la sta portando a diventare una potenza locale con istinto ottomano. inoltre quando la politca , per farsi forte, si appoggia , come il PDL ed il PD su non condivisi valori religiosi succede la catastrofe.

Tower

Mer, 12/06/2013 - 12:57

Dice la nostra Emma Bonino che la Turchia deve dare prova di essere una democrazia. Ma non si può dare prova di ciò che non è. La Turchia è un paese profondamente diviso tra due anime in conflitto, da una parte la vocazione islamista, autoritaria e ultraconservatrice, e dall'altra il liberisti moderni. Le contrapposizioni sono enormi anche nella cosidetta normalità, quella senza scontri in piazza, ci sono culture distanti che ancora non hanno trovato, e forse mai troveranno (vedi ex-Jugoslavia) una formula di convivenza sostenibile. In queste condizioni la Turchia non può e non deve entrare nell'Unione Europea che è, si spera, fondata su concetti di democrazia e libertà diversi da quelli ammissibili da un regime di ispirazione islamista e fondamentalmente integralista.

moshe

Mer, 12/06/2013 - 13:15

Erdogan esprime al meglio la tirannia islamica. Forza Italia comunista! falli arrivare tutti nel nostro paese!

ABU NAWAS

Mer, 12/06/2013 - 13:18

L'ESERCITO TURCO, SEPPURE MOLTO EPURATO , POTREBBE FACILMENTE LIBERARE LA TURCHIA DA ERDOGAN. COSA STA ASPETTANDO??? PERCHE' ESITA A RIPRISTINARE LO STATO LAICO CREATO DAL SAGGIO ATATURK, EVITANDO ALLA TURCHIA LE TRAGEDIE DEL FANATISMO FONDAMENTALISTA????? IN DIFETTO, CON LA LIRA TURCA IN PICCHIATA, E LA FUGA PRECIPITOSA DEGLI INVESTIMENTI ESTERI, ERDOGAN RICEVERA’ PRESTO LE 72 VERGINI DEL PARADISO DI ALLAH!!!

paolo pitacco

Mer, 12/06/2013 - 13:38

e da diversi anni che passo le estati in turchia e ho cominciato ad apprezzare questo popolo, che ha dei valori che noi abbiamo perso , la nostra societa' e' oramai malata e non riesce piu' a ritrovare la strada retta. Non e' vero che noi non vogliamo la Turchia in europa ma sono solo , in boom economico che nemmeno ci pensano. Preferisco il pugno duro di Edogam che il nostro lassismo che ci portera' alla rovina solo per puri motivi ideologici delle sinistre. In Turchia si lavora , qui in Italia si pensa a far sciopero: Ci stamo dando la zappa sui piedi.E purtroppo non ce ne rendiamo conto. Il popolo di centro destra e' colpevole pure di questa situazione non andando a votare e lascre alle sinistre di vincere etenersi il potere.

vittoriomazzucato

Mer, 12/06/2013 - 14:29

Sono Luca. Se i contestatori in Turchia sono quelli che cantano "Bella Ciao", allora Erdogan fa bene tenere il pugno di ferro. GRAZIE.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 12/06/2013 - 14:31

Il fondamentalismo di Erdogan e del suo partito incominciano mostrare il loro vero volto! Non so come la prenderanno i turchi della turchia di Ataturk. Aspettiamo e vediamo, certo che c'è da ridere a pensare che l'UE vuole far entrare questa gente in Europa! Tanto varrebbe lasciare che i mongoli o gli Unni riscendessero ad invadere e distruggere l'Europa, farebbero sicuramente meno danni di costoro!

bastardo

Mer, 12/06/2013 - 14:38

Ma chi se ne frega!!!!!!!!!!

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 12/06/2013 - 15:02

paolo pitacco, in Turchia si lavora perchè paesi islamici, come l'Arabia Saudita e altri paesi ricchi del genere, hanno investito soldi in Turchia per far affermare il fondamentalismo sunnita. Come vede ci sono quasi riusciti e stanno venendo allo scoperto, acquisendo un altra importane nazione islamica alla grande unione islamica a cui da sempre l'Islam aspira, iniziata con la Primavera Araba, sotto la spinta dell'Islamico Obama e del gruppo Bilderberg che dirige, direttamente o indirettamente, la Fed e la BCE e, quindi, con esse anche la Nato.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 12/06/2013 - 15:19

la nuova turchia saudita dell'ayatollah erdogan.

BlackMen

Mer, 12/06/2013 - 15:30

Tower: il bello è che, se ci pensa, siamo messi come loro: abbiamo una destra conservatrice cattolica, omofoba, antiabortista, maschilista, repressiva nei confronti del dissenso, antieuropeista, pro pena capitale (quanti di voi non vorrebbero la condanna a morte pure per un furto), xenofoba ed intollerante. Ve lo ripeto da anni....siete come loro solo che non ve ne siete accorti :-.)))

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mer, 12/06/2013 - 16:05

UNA NUOVA SIRIA pensare che devono entrare nell'Unione Europea, che schifo queste società islamiche dedite alla violenza e distruzione, quanto disprezzo per la vita ed il creato. Islam = Male

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 12/06/2013 - 16:15

@ BlackMen - si, sono stato in Danimarca, in Svezia (ed in circa altri 60/70 paesi differenti in tutto il mondo fra i quali quasi tutti i paesi "islamici"). Lei può avere la sua convinzione ma la invito a trovarmi i punti comuni. Tanto per cominciare la cultura atavica in Europa, pur con le sue differenze fra nord e sud - è basata sul cristianesimo mentre in Turchia la base, con buona pace di Ataturk, è su i concetti coranici. Io non credo nell'uno o nell'altra ma le rispetto. Tuttavia voler dire che i modelli da esse propalati nei secoli, e quindi costituenti base culturale, sono differenti come l'alba ed il tramonto. Voler unire le due culture, semplicemente perché la propaganda politica di parte consiglia questo atteggiamento non è solo assurdo ma moralmente deprecabile.

steacanessa

Mer, 12/06/2013 - 16:17

Questo ė l'islam, bellezza. Blackman: visto che ė nero veda almeno di schiarirsi le idee(?).

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 12/06/2013 - 16:21

ERRATA CORRIGE - @ BlackMen - si, sono stato in Danimarca, in Svezia (ed in circa altri 60/70 paesi differenti in tutto il mondo fra i quali moltissimi paesi "islamici"). Lei può avere la sua convinzione ma la invito a trovarmi i punti comuni. Tanto per cominciare la cultura atavica in Europa, pur con le sue differenze fra nord e sud - è basata sul cristianesimo mentre in Turchia la base, con buona pace di Ataturk, è su i concetti coranici. Io non credo nell'uno o nell'altra ma le rispetto. Voler dire che i modelli da esse propalati nei secoli, e quindi costituenti base culturale, non sono differenti sarebbe come paragonare l'alba ed il tramonto. Voler unire le due culture, semplicemente perché la propaganda politica di parte consiglia questo atteggiamento non è solo assurdo ma moralmente deprecabile. Tower, nel suo commento, ha perfettamente illustrato la situazione.

mila

Mer, 12/06/2013 - 17:30

@ BlackMen -Preferisco assomigliare ai Turchi piuttosto che ai Danesi. Loro (i Turchi) sono piu' seri, e cmq gli islamici dominano gia' in certe citta' scandinave.

BlackMen

Mer, 12/06/2013 - 17:32

bobirons: a quanto pare non ha fatto tesoro delle sue esperienze....

mila

Mer, 12/06/2013 - 17:37

L'esercito turco non interviene piu' per tutelare la laicita' della Turchia a causa delle recenti purghe, ma anche da quando la Turchia voleva entrare in Europa e cercava di adeguarsi agli standard europei. L'Europa e' colpevole anche di questo.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 12/06/2013 - 18:15

L ultima primavera mussulmana. Spero sia la fine di questo pupazzo.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 12/06/2013 - 18:15

L ultima primavera mussulmana. Spero sia la fine di questo pupazzo.

Ritratto di Sal1846

Sal1846

Mer, 12/06/2013 - 18:19

Ed ecco la democrazia all'opera.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 12/06/2013 - 18:20

´xblackmen-Se escudi il maschilista che in questo mondo attuale ,fa ridere questo per i vari motivi che non sto qui elencando.per tutto il resto hai ragione.Come destroide mi ci riconosco in fondo al tuo elenco di come puo essere un non collione di sinistra.

Ritratto di bobirons

bobirons

Mer, 12/06/2013 - 18:46

@ BlackMen scrive: bobirons: a quanto pare non ha fatto tesoro delle sue esperienze....Replica: NUNTIO VOBIS GAUDUM MAGNUM: HABEMUS OMNIPOTENS PERITUM QUAE SIBI NOMEN IMPOSUIT BLACKMEN

Ritratto di massiga

massiga

Mer, 12/06/2013 - 18:52

Erdogan, assieme a Putin, Geddafi e alla nipote di Mubarak, uno degli amici di Berlusconi.

Ritratto di massiga

massiga

Mer, 12/06/2013 - 19:02

marforio, sei cosi' bravo a offendere, ma non a scrivere. Si scrive coglione, non collione, coglione!

andrea24

Mer, 12/06/2013 - 19:57

Di sicuro io non mi aggiungerei ai media occidentali(e cioè alla prospettiva dei media occidentali atlantico-sinistri),poiché questi ultimi non mancheranno di fare gli sciacalli ancor peggio(anche sulla scia dei disordini in Turchia) nel caso di "disordini colorati" a Teheran.Vorrei vedere se gli ambientalisti sinistri che protestano a Taksim abbiano la stessa visione di un Chavez che incontrava Ahmadinejad.

andrea24

Mer, 12/06/2013 - 20:05

La Turchia avrebbe fatto meglio a chiudere tutto(se lo avesse potuto fare) e a pensare più all'Eurasia che all'Europa,anche se,proprio per il pericolo che questa guardi all'Asia(e quindi all'Unione Eurasiatica e magari ad una collaborazione strategico-militare con questa realtà),gli USA ed il sistema euroatlantico,anche in questo caso,non mancherebbero di fare leva su una entrata in UE per intrappolare il pesce prima che scappi verso altre acque.Per una parte di mondo,il ruolo strategico della Turchia è più che fondamentale,e questo lo dimostra anche la guerra contro la Siria.