Madagascar, folla lincia due stranieri Bruciati vivi: "Trafficavano organi"

Due cittadini francesi sono stati torturati e bruciati vivi oggi dalla popolazione locale nell’isola di Nosy be. Gli stranieri erano accusati di trafficare organi

L'isola di Nosy Be in Madagascar

Madagascar, spiaggia di Ambatoloaka. Una lingua di sabbia bianchissima e finissima dell'isola di Nosy Be, la nota località turistica. Questo paesaggio idilliaco è stato teatro di un tremendo linciaggio da parte di una folla inferocita nei confronti di due francesi, accusati di essere trafficanti d'organi.

La furia omicida sarebbe stata scatenata dal ritrovamento del cadavere di un bambino di otto anni che aveva lingua e genitali tagliati. L'orrenda scoperta avrebbe surriscaldato violentemente gli animi, già duramente provati da simili precedenti vicende di crimine organizzato. "Hanno scatenato una caccia all’uomo e ucciso i due europei", riferisce il vicecomandante della gendarmeria, Guy Bobin Randriamaro.

Ieri erano scoppiati i primi scontri a Hell Ville, capoluogo dell'isola, in seguito alla denuncia della scomparsa del piccolo. La tensione aveva subito raggiunto livelli elevati e c'era stato un assalto al commissariato di polizia dove era stato rinchiuso uno dei due sospettati. Nel tumulto generale c'era stata anche una vittima.

I media locali riferiscono che nel frigorifero dell'appartamento in cui alloggiavano i due europei sarebbero stati ritrovati organi umani. La caccia all'uomo si è conclusa stamane sulla spiaggia: i due stranieri avrebbero confessato, sotto tortura della folla, di essere i responsabili dell'omicidio del bimbo e sarebbero stati in seguito bruciati vivi.

L'ambasciata francese ha confermato ufficialmente: "Ci affidiamo alla giustizia malgascia affinchè faccia luce sulle circostanze esatte dell’accaduto e prenda le misure necessarie per assicurare la sicurezza dei nostri residenti sul posto".

Parigi raccomanda inoltre ai turisti presenti a Nosy Be di non spostarsi e ha fatto chiudere temporaneamente la scuola francese dell’isola.

Mappa

Commenti

maxaureli

Gio, 03/10/2013 - 17:26

Questa e' la giusta giustizia che si meritano i colonialisti frances.

csciara

Gio, 03/10/2013 - 17:46

Stessa pena ai pedofili in Italia.

piero1952

Gio, 03/10/2013 - 18:30

Sono totalmente contrario alla pena di norte, neanche come deterrente, come insegnano tutti i ppaesi dove è applicata e la deliquenza non è diminuita, anzi, uno stato che ammazza, non è migliore del condannato, certo che i delitti nei confronti dei bambini e i mercanti di organi, sono certamente ìl punto più basso dove l'uomo piò arrivare, e va punito, in maniera certa ed esemplare, anche se, a mente fredda, non so come.

gibuizza

Gio, 03/10/2013 - 18:44

Se è vero, se è vero, perchè no? Se i due francesi hanno ridotto così un bimbo di 8 anni mi sembra una pena fin troppo dolce.

berserker2

Gio, 03/10/2013 - 19:17

Il governicchio del madagascar ha prontamente indetto il lutto nazionale......ahah

Ritratto di Fr3di

Fr3di

Gio, 03/10/2013 - 20:20

Finalmente la giustizia funziona.

makkivi

Gio, 03/10/2013 - 21:32

Per maxaureli. E se avessero bruciati vivo tuo figlio o tua moglie cosa avresti detto, ben gli sta a questi colonialisti italiani? Senza , tra l'altro sapere se fossero veramente colpevoli e senza uin processo? Ma dico ti sei fatto una canna di marijuana o sei solo un delinquente che approfitta dell'anonimato? Penso tu sia solo uno squallido personaggio.

myollnir

Gio, 03/10/2013 - 22:59

Uno dei due dovrebbe essere un italiano, di nome Roberto (fonte: Le Figaro).

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 04/10/2013 - 01:11

Un storia raccapricciante che butta una brutta ombra sulle numerose sparizioni di bimbi anche qui in Italia. C'è un mondo oscuro che fa tremare le vene.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Ven, 04/10/2013 - 01:37

Personalmente nutro molti dubbi sulla capacità di fare "giustizia" di una folla urlante e sovraeccitata, specialmente di certe determinate popolazioni (del resto i nostri poveri aviatori vennero massacrati a Kindu perché scambiati per altri). Quindi consiglio di non lasciarsi andare a troppi applausi, specialmente quelli che la buttano in politica e storia coloniale, perché dei biechi trafficanti di organi e omicidi di bambini potrebbero avere avuto quello che si meritavano, ma anche no. Una persona torturata "confessa" qualunque cosa, pur di far smettere il supplizio e le pene che sta soffrendo in quel momento: quasi tutti noi venderemmo il nostro migliore amico dopo la prima unghia che ci venisse strappata o al primo ferro rovente passatoci sul corpo...

Ritratto di Eurogianlu

Eurogianlu

Ven, 04/10/2013 - 15:38

personalmente ho grossi dubbi sulla vicenda, che chiaramente lasciano spazio a delle semplici supposizioni: - perchè un trafficante di organi conserverebbe delle tracce in frigorifero? - perchè evirare un bambino e tagliare la lingua che non hanno utilità da un punto di vista medico? - ma i resti nel frigo c'erano davvero? quindi, non è che hanno preso i primi due bianchi che erano a tiro e gli hanno fatto la festa, come sempre più spesso accade, per altri motivi? con questo non voglio dire che non ci siano traffici di organi o bambini per cose anche peggiori... ma era davvero il caso?

killkoms

Ven, 04/10/2013 - 21:25

giustizia all'africana!