Marò, Bonino attendista: "India confusa". Barroso: "Contro pena di morte

Il titolare della Farnesina: "Tutto dipende dal capo di imputazione: quando sarà formulato vedremo...". La Russa: "Pronti a candidarli"

"La situazione da parte indiana è sempre più confusa: la polizia non ha ancora esplicitato i capi d’accusa, c'è il condizionamento della campagna elettorale che rende imprevedibile il comportamento delle autorità". In una intervista a La Stampa, il ministro degli Esteri, Emma Bonino, torna a parlare dei marò ancora detenuti in India.

La posizione del titolare della Farnesina è molto attendista. Giorni fa il vice-presidente della Commissione europea, Antonio Tajani, ha minacciato di interrompere i negoziati di libero scambio Ue-India qualora la magistratura indiana decidesse di far ricorso alla pena di morte nel processo ai due militari italiani.

E a tal proposito la Bonino ha dichiarato: "Ho parlato con il commissario Tajani, che mi ha precisato i tempi della sua proposta. Ed è chiaro che tutto dipende dal capo d’imputazione: quando sarà formulato, vedremo. Tutte le opzioni saranno sul tappeto".

Proprio a Tajani il presidente della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso, ha sottolineato che "siamo tutti contro la pena di morte". Ignazio La Russa ha proposto di candidare con Fratelli d'Italia i due fucilieri, in occasione delle prossime Europee, per costringere l'Unione a tutelare Latorre e Girone.

Insomma, l'Italia aspetta di capire cosa decideranno i giudici indiani. Nel frattempo, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone aspettano.

Commenti

eureka

Lun, 13/01/2014 - 10:52

Ma dobbiamo aspettare l'accusa della sentenza per reagire? La grinta della Bonino con gli anni è andata scemando, forse è ora che si ritiri e faccia la pensionata...di lusso.

Rossana Rossi

Lun, 13/01/2014 - 10:53

A furia di 'valutare' quei due poveri diavoli son due anni che stanno in ostaggio da quei barboni degli indiani. Una delle pagine più vergognose della non-politica italiana......

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 13/01/2014 - 10:58

E' chiaro, ormai, che il nostro governo si muoverà quando le cose saranno un po' più chiare. Quando ai marò sarà stato posto il cappio al collo.

VYGA54

Lun, 13/01/2014 - 11:02

La confusione regna non solo nella testa delle autorità indiane ma anche, e sopratutto, in quella dei nostri politici! E' inconcepibile che in quasi 2 anni l'unica petizione a favore di un arbitrato internazionale sulla vicenda sia stata avanzata da un gruppo di italiani in U.S.A. !!

randa

Lun, 13/01/2014 - 11:04

il caso dei MAR0' è diventato inestricabile per colpa dei nostri politici presidente Napolitano in testa per cui proporrei farli diventare in qualche modo personale diplomatico così da richiamarli in patria proprio perché dipendenti dell'ambasciata italiana, se l'India impedisce questo rientro potremmo rivalerci sui diplomatici indiani residenti in Italia togliendo loro le garanzie dovute al personale diplomatico.

mezzalunapiena

Lun, 13/01/2014 - 11:06

gli imputati non sono solo i 2 marò ma la pochezza del governo italiano passato e presente.

gneo58

Lun, 13/01/2014 - 11:08

fino a che non sara' "sistemata" la faccenda della commessa da.... 560 milioni di euro ??....per la questione degli elicotteri venduti per questi due non ci sara' nessun spiraglio di luce. Chiedete chiarimenti a Monti.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 13/01/2014 - 11:11

Buttatela fuori la Bonino la Prodi al femminile quella che dice che dobbiamo restare in Europa e non lasciare l'euro, io lo credo con il suo stipendio di ministro in euro può anche amare l'euro.Noi no!Io non so ma cosa guadagnerà 3000 euro al mese?

disalvod

Lun, 13/01/2014 - 11:20

UNA VERGOGNA DEL TUTTO ITALIANA.LA BONINO DEVE ANDARE VIA SUBITO PER AVERE ILLUSO IL POPOLO ITALIANO E NON MANTENUTE LE PROMESSE DEL SUO INSEDIAMENTO NEI CONFRONTI DEI DUE MARO'.CHE VALENZA HA L'ITALIA NEL MONDO?

Mario-64

Lun, 13/01/2014 - 11:27

"Confuso" mi sembra parola fin troppo gentile per descrivere l'atteggiamento indiano sulla vicenda. Gli indu' ,in preda ad un incontrollabile ipernazionalismo dell'ultima ora ,dovuto al pil che cresce e a qualche testata atomica nei loro arsenali vogliono alzare la voce. Stanchi di baciare i piedi ai bianchi adesso vogliono far paura ,mostrare i muscoli. I maro' ,e l'inettitudine dei governanti italiani gli sono capitati come il cacio sui maccheroni. Resisi conto di non avere prove ,e di non poter sostenere un processo "vero" ,hanno anche provato a restituirceli (non una ma due volte!!!) nella speranza che noi ce li tenessimo e gli levassimo le castagne dal fuoco davanti all'opinione pubblica indiana (cosi' potevano dar la colpa a noi). Ma i nostri governanti si sono rivelati piu' inetti del previsto e adesso la patata bollente e' di nuovo nelle loro mani. Non possono rimandarli in Italia ,men che meno sotto elezioni, e nemmeno il prossimo governo potra' risolvere la cosa in breve ,specialmente se vince il nazionalista indu'. La magistratura da quelle parti e' un cagnolino al guinzaglio dei politici ,fa' quello che gli si dice (l'opposto della nostra...).In definitiva un bel casino. Emma eri piu' a tuo agio a manifestare per l'aborto ,vero??

Aleramo

Lun, 13/01/2014 - 11:32

"il vice-presidente della Commissione europea, Antonio Tajani, ha minacciato di interrompere i negoziati di libero scambio Ue-India qualora la magistratura indiana decidesse di far ricorso alla pena di morte nel processo ai due militari italiani. " ...se invece gli danno solo l'ergastolo allora brindiamo?

nonna.mi

Lun, 13/01/2014 - 11:41

Ho letto da qualche parte che Emma Bonino è fra i Ministri più stimati dagli italiani: non sono per niente di questa opinione. La lentezza di tutti i nostri politici, la loro pochissima fermezza e serietà di impegno per questa questione così importante per la Diplomazia del nostro Paese,ci fa disprezzare dal mondo intero.Vergogna da Monti a tutti gli altri incapaci di una vera difesa dei nostri MARO. Myriam

vaigfrido

Lun, 13/01/2014 - 11:42

Bonino ma che ci fa qui in Italia ? dovrebbe trasferirsi in India nella nostra ambasciata e rompere i c... come lei sa fare benissimo ogni giorno agli indiani

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Lun, 13/01/2014 - 11:51

Questi militari erano a casa, sono stati fatti tornare in India da Monti per pressioni esercitate da poteri economici, credo si riferisca a commesse in corso od altro. L'Italia non consegna ,per legge, un bieco terrorista ed nemmeno un pluriomicida ad un paese in cui vige la pena di morte, ma due militari Italiani si. Questa infamia richiede una spiegazione

Ritratto di Baliano

Baliano

Lun, 13/01/2014 - 12:05

"tutto il mondo è paese": Anche laggiù c'è una "Procura" deviata, in combutta, malata. Ma forse i "nostri" a Palazzo, hanno la coda di paglia. Per questo titubano e "attendono". Pigolano e mai si sono azzardati ad alzare la voce contro quella "Magistratura" che "setaccia" da oltre due anni e ancora rimesta e rimescola. Intorbidando l'"inchiesta", sfilacciandola e ri-assemblandola a seconda degli interessi "forti" in ballo. Giocano elettoralmente, sadicamente, sulla pelle di "colpevoli", ormai solo presunti, al di fuori di ogni ragionevole dubbio. Dopo due anni questa è una infamia, degna solo dei nostri fantocci e saltimbanchi a Palazzo. Vergognatevi!!

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Lun, 13/01/2014 - 12:05

La prima opzione, senza alcuna valutazione, è quella di dimissionare un ministro più confuso degli indiani. La Bonino ha dimostrato tutta la sua insipienza e stupidità quando ha fatto dichiarazioni inappropriate e false sui Marò, e poi si è profusa in mille attenzioni per portare in Italia la moglie di un delinquente che sta in galera in Francia. Complimenti ministo, cosa aspetta ad andarsene??

NON RASSEGNATO

Lun, 13/01/2014 - 12:06

Risposta tipica del politico italiano: discutiamone, e rimandiamo all'anno che verrà.

Guido_

Lun, 13/01/2014 - 12:15

Ho letto tanti articoli sull'argomento ma nessuno che trattasse la vicenda dal punto di vista fattuale. Tutto si centra invece su come portare a casa i marò. Secondo me questo non voler raccontare come sono andate veramente le cose indica che i due militari forse non sono innocenti.

giovanni.ceriana

Lun, 13/01/2014 - 12:15

non capisco cosa ci voglia a mandare i ns. corpi speciali altamente addestrati a riprenderli, visto che non credo che un paese fetido come l'india, noto solo per coprire gli orrendi crimini dei violentatori ed assassini di inermi ragazzine, disponga di personale militare altrettanto addestrato ed in grado di contrastare un blitz. e comunque, se l'italia avesse voluto farsi veramente rispettare a livello internazionale, dopo il sequestro dei due marò, avrebbe dovuto già da un pezzo ritirare ogni impegno da qualunque missione di pace all'estero e colpire gli interessi economici del paese delle mosche sul territorio nazionale. mi raccomando bonino, aspetta ancora un pò a muoverti, non avere troppa fretta, che magari poi ti daranno l'incarico di organizzare dei bei funerali di stato una volta che i ns. soldati saranno giustiziati

giovanni.ceriana

Lun, 13/01/2014 - 12:16

non capisco cosa ci voglia a mandare i ns. corpi speciali altamente addestrati a riprenderli, visto che non credo che un paese fetido come l'india, noto solo per coprire gli orrendi crimini dei violentatori ed assassini di inermi ragazzine, disponga di personale militare altrettanto addestrato ed in grado di contrastare un blitz. e comunque, se l'italia avesse voluto farsi veramente rispettare a livello internazionale, dopo il sequestro dei due marò, avrebbe dovuto già da un pezzo ritirare ogni impegno da qualunque missione di pace all'estero e colpire gli interessi economici del paese delle mosche sul territorio nazionale. mi raccomando bonino, aspetta ancora un pò a muoverti, non avere troppa fretta, che magari poi ti daranno l'incarico di organizzare dei bei funerali di stato una volta che i ns. soldati saranno giustiziati

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Lun, 13/01/2014 - 12:30

@Guido_ Quando il fatto è compiuto in acque internazionali, non significa che i soldati italiani che hanno compiuto il fatto siano immuni, ma semplicemente che devono essere giudicati da un tribunale Italiano. Se avessero sbagliato, sarebbero condannati in Italia secondo le leggi Italiane, tutto qui. Saluti.

Ritratto di bracco

bracco

Lun, 13/01/2014 - 12:31

Alla faccia che coraggio la Bonino e l'armata Brancaleone del governo attuale e precedente nel parlare di idee chiare

Ritratto di Jampa

Jampa

Lun, 13/01/2014 - 13:03

Questa storia è molto triste e mi fa ancora male dentro. Mio padre ha servito nel Battaglione SAN MARCO al termine delle ostilità conclamate, per subire più volte in Alto Adige le fucilate dei terroristi locali. Quindi abbiamo sempre pagato la prepotenza degli altri. Ma a quel tempo, almeni, ERA LECITO RISPONDERE CON GLI STESSI MEZZI.

Ritratto di indi

indi

Lun, 13/01/2014 - 13:07

BONINO, forse non è ancora chiaro! Se segui la linea dei tuoi predecessori ci cremano i fucilieri e noi non ce ne accorgiamo neanche, SVEGLIATI! Una classe dirigente stomachevole, da conati di vomito solo a vederla! Un popolo codardo e giornalisti che constatano, militari incazzati ma silenti. In definitiva nessuno che faccia qualcosa, qualsiasi cosa per liberare i fucilieri! Avessero chiesto il passaporto d'Israele, con le buone o con le cattive sarebbero già tornati. La RAI trasmette Spot di Onlus per aiutare i bimbi indiani. Un popolo talmente incivile da possedere la bomba H e andare nello spazio, piuttosto che sfamare i suoi figli. Non meritavano il rispetto della parola data. I Marò non dovevano tornare in India. Tanto casino per la Shalabayeva in mano a un dittatore e praticamentee nulla contro sti trogloditi!

momomomo

Lun, 13/01/2014 - 13:10

..."... valutiamo tutte le opzioni ..."... Cara Sig.ra Ministro degli Esteri, le raccomando " Captain Phillips - Attacco in mare aperto", così, per farsi un'idea di come uno Stato dovrebbe difendere i propri cittadini......

agosvac

Lun, 13/01/2014 - 13:10

Egregia signora bonino, a questo punto le converrebbe attendere che la sentenza fosse pronunciata! Se poi fosse di morte, dovrebbe sperare che non l'applichino subito dandole altro tempo!!!

mauralombardia

Lun, 13/01/2014 - 13:18

Glielo già detto un volta signora Bonino ma glielo ripeto di nuovo: SI VERGOGNI!

VYGA54

Lun, 13/01/2014 - 13:20

Guido: Evidentemente ( e sono passati due anni!)non hai seguito la questione nè su questa testata, nè su alcune reti dove ad esempio il giornalista Tony Capuozzo ha dimostrato, dati alla mano, l'innocenza dei due nostri militari.

precisino54

Lun, 13/01/2014 - 13:24

X randa - 11:04; non so se la tua idea sia tecnicamente possibile, ma indubbiamente potrebbe essere una giusta via. Ho comunque la sensazione che a parte le questioni burocratiche italiane che qualcuno solleverebbe istantaneamente, gli indiani potrebbero non gradire, ovvero l'immunità diplomatica potrebbero non farla valere per un caso di presunto omicidio. E' ovvio che della opinione di quegli straccioni non me ne importa un piffero, quindi forse varrebbe la pena di provare, magari con l'aiuto di qualche nostro alleato in zona, che possa poi garantire l'incolumità del resto del personale diplomatico. Ti ricordo che i civilissimi (?!) "turbantati" si erano permessi di limitare i movimenti del nostro legittimo ambasciatore, e questo perché non stavamo rispettando i patti sul rientro. Ma chi ha stracciato il diritto internazionale? chi arrogantemente ha fatto strame di anni di diplomazia? Pacta sunt servanda; sempre, non a convenienza!

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Lun, 13/01/2014 - 13:25

coraggio, dopo che i due sparalesto avranno trascorso una decina di anni in un qualche carcere duro in india (e non nell' albergo a 5 stelle dove soggiornano come pascia' adesso), gli indiani concederanno la grazia di terminare il residuo di pena in italia. mi sembra oltre che politicamente corretto anche oltrmodo giusto, per questi due abbiamo gia' sprecato soldi, risorse e tempo in abbondanza

Ritratto di abj14

abj14

Lun, 13/01/2014 - 13:25

Anna 17 13/01 12:05 scrive: "… La Bonino … poi si è profusa in mille attenzioni per portare in Italia la moglie di un delinquente che sta in galera in Francia …" - - - Che sta in galera in Francia e che la Francia ha già deciso, senza troppi complessi e nonostante il governo sia sinistro, di estradare verso il suo paese.

moshe

Lun, 13/01/2014 - 13:28

Cara bonino, se l'india è confusa, tu sei nel marasma cerebrale più completo!

precisino54

Lun, 13/01/2014 - 13:32

X randa - 11:04; non so se la tua idea sia tecnicamente possibile, ma indubbiamente potrebbe essere una giusta via. Ho comunque la sensazione che a parte le questioni burocratiche italiane che qualcuno solleverebbe istantaneamente, gli indiani potrebbero non gradire, ovvero l'immunità diplomatica potrebbero non farla valere per un caso di presunto omicidio. E' ovvio che della opinione di quegli straccioni non me ne importa un piffero, quindi forse varrebbe la pena di provare, magari con l'aiuto di qualche nostro alleato in zona, che possa poi garantire l'incolumità del resto del personale diplomatico. Ti ricordo che i civilissimi (?!) "turbantati" si erano permessi di limitare i movimenti del nostro legittimo ambasciatore, e questo perché non stavamo rispettando i patti sul rientro. Ma chi ha stracciato il diritto internazionale? chi arrogantemente ha fatto strame di anni di diplomazia? Pacta sunt servanda; sempre, non a convenienza!

Raoul Pontalti

Lun, 13/01/2014 - 13:34

ERA LECITO RISPONDERE CON GLI STESSI MEZZI dice Jampa con riferimento alla lotta negli anni 60 contro il terrorismo in Alto Adige e ha ragione ma...nel caso dei marò? Hanno risposto con gli stessi mezzi? Hanno forse avvinghiato i pescatori in una rete? Li hanno presi a pesci in faccia, hanno svuotato barili di pesce marcio sulla loro imbarcazione? NO! Hanno sparato con armi da guerra a uomini inermi e poi non hanno prestato soccorso e se la sono svignata. Un'azione eroica davvero...

Raoul Pontalti

Lun, 13/01/2014 - 13:37

incidentalmente per il latrante dal canile di Abidjan: Ablyazov verrà estradato in Russia, non in Kazakhstan che è il suo paese.

CHESTERFIELD

Lun, 13/01/2014 - 13:54

cartastraccia le tue parole si commentano da sole . Sei un vile meschino, vergognati

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 13/01/2014 - 14:00

Colui che giace dietro a questa lapide non attende più nulla e nemmeno è in confusione. E purtroppo di lui (e del suo compagno nella morte) non si interessa più nessuno!

nonnoaldo

Lun, 13/01/2014 - 14:01

L'epilogo di questa ormai telenovela è già scritto e, segretamente, accettato dal nostro misero governo. Gli indiani conndanneranno a morte i nostri marò, ma, in seguito ad una vibrata protesta della bonino e, guarda caso, anche del nostro inquilino del quirinale, convertiranno la pena in ergastolo. Allora, in pompa magna, assisteremo alla conferenza stampa della bonino che si vanterà della grande vittoria diplomatica ottenuta. Amen.

precisino54

Lun, 13/01/2014 - 14:03

X Guido_- 12:15; non so cosa hai letto né dove, ma evidentemente non hai cercato bene! La vicenda è chiara, sia come ricostruzione sui fatti certi sia come deduzione logica! Solo chi vuole ciurlare nel manico insiste con il non dirsi certo della vicenda. A queste considerazioni se ne aggiunge una ulteriore: sono state le autorità locali del Kerala a non ritenere valido il diritto internazionale di navigazione sulla questione delle acque territoriali e non: l’autorità federale centrale di Delhi hanno riconosciuto che il luogo del presunto incidente non era di loro competenza ed oltretutto hanno concordato su quanto dichiarato dalla Lexie in merito alle distanze!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 13/01/2014 - 14:04

CORVO ROSSO ha la gentilezza di spiegarmi come mai per fatti avvenuti in acque internazionali ma tra due NATANTI DI BANDIERA DIVERSA la competenze verrebbe ai tribunali d'Italia (uno dei paesi coinvolti) e a quelli dell'India (altro paesi coinvolto). Paese, quest'ultimo, che avrebbe subito il danno?

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 13/01/2014 - 14:09

criticaTE LA bONINO PERò CON I VOSTRI VOTI LA AVETE MESSA AL GOVERNO IPOCRITI.

gigetto50

Lun, 13/01/2014 - 14:20

....al suo posto e visto che l'India ha detto che in 2 o 3 giorni avrebbe preso la decisione, avrei preso il primo aereo e avrei detto: "vengo a sentire di persona cosa ci dite". la grinta della Bonino? Seguire Pannella nei vari digiuni....

Raoul Pontalti

Lun, 13/01/2014 - 14:24

giovanni.ceriana! Tu sì che sei un uomo, non Tua sorella! Facciamo il Blitz! Acuta l'osservazione che loro non hanno personale altamente specializzato e addestrato come il nostro, loro infatti non hanno fucilieri di marina che scambiano pescatori per pirati e mirando in acqua centrano scafo e pescatori, ché questa è roba da reparti d'élite. Un problema che Tu fine stratega e insigne tattico saprai risolvere: come portare gli incursori a Nuova Delhi, dove si trovano i marò, posto che la capitale indiana dista più di mille km dal mare. Faranno l'autostop i nostri incursori o noleggeranno elefanti? O Proponi di usare dei sottomarini tascabili che dal Golfo del Bengala risalgano il Gange e lo Yamuna? E giunti infine a Nuova Delhi gli intrepidi incursori per liberare i marò prenderanno d'assalto l'ambasciata italiana rischiando schioppettate da parte dei carabinieri che la difendono? (anche i due marò dovrebbero difendere l'ambasciata, ma quelli se mirano a un cane prendono un gabbiano che vola sopra la loro testa...) Ma la parte più difficile dell'impresa sarà convincere i marò a venir via liberati: in ambasciata mangiano e bevono alla faccia del contribuente e incassano 6400 euro netti mensili per contare le mosche, perché dovrebbero venire in Italia e finire in una fetida cella di un carcere militare? O bananas che immaginate fantastici Blitz per salvare la vita a due fresconi che stanno al sicuro in ambasciata e l'unico rischio di morte che hanno è per la noia, quando crescerete? Quando supererete le giovanili letture dei romanzi di Salgari per imparare geografia economica, geopolitica, etc.? E conoscere davvero cosa sia l'India, la quarta potenza militare del mondo e che ci ha già battuti con il PIL?

Ritratto di cape code

cape code

Lun, 13/01/2014 - 14:30

Mandiamoci Letta e Monti al posto dei maro', poi l'India puo' farne cio' che vuole, ma riportate a casa questi due martiri moderni. Si, ho detto martiri, alla merce' delle banche e dei gruppi di potere in Italia. Questi due soldati sono l'allegoria estrema degli italiani in generale.

Mario-64

Lun, 13/01/2014 - 14:45

Raoul Pontalti ,"se la sono svignata"?? Veramente con oltre 500 pescatori morti ammazzati in quelle acque i nostri sono stati gli unici a presentarsi in un porto indiano ,MAGARI se la fossero svignata!!!

Ritratto di pascariello

pascariello

Lun, 13/01/2014 - 14:45

La Bonino era troppo impegnata a intervenire perché la Kazaka moglie di un bancarottiere internazionale professionista, riconosciuto tale dalla Francia e dall' Inghilterra, potesse tornare a fare la bella vita da miliardaria con i soldi rubati dal marito, che ha trovato la parola magica per farsi appoggiare dai nostri "garantisti", da ladro si è trasformato in "dissidente perseguitato. Quanto ai vari cartastraccia, Raul Pontalti e Omar El Mukhtar le loro parole sono equivalenti al fetore che emana da ammassi di escr@menti quali essi sono, posto che nessuna prova incontrovertibile è stata trovata a carico dei marò.

Ritratto di Nazario49

Nazario49

Lun, 13/01/2014 - 15:09

Possibile che sulla nave dei Marò, la Enrica Lexie, non c'erano telecamere di sicurezza in grado di riprendere da più angolazioni, l'accaduto, video dell'attacco pirata? Se si mettono militari a protezione si deve pensare anche a documentare con prove ogni incidente. Oppure, c'erano, ma sono state sottratte durante la permanenza della nave al porto indiano di Kochi?

Antonio43

Lun, 13/01/2014 - 15:20

cartastraccia, già ieri è stato gratificato di "nomen omen" ma lei crede che sia stato un grazioso complimento, non lo è: l'uomo è nel nome e lei ci sta tutto, è proprio cartastraccia. Al primo cassonetto che incontra, ci si butti dentro! Ma non in quello bianco, lì ci va la carta pulita.

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 13/01/2014 - 15:22

non ci sono parole, sono tutte cazzate, l'italia si e' sempre fatta in quattro per difendere terroristi e dargli la possibilita' di nascondersi adducendo questioni sui diritti del mondo, ha invece consegnato suoi servitori coinvolti nell'adempimento del loro dovere a un paese dove vige la condanna a morte!!!! questa cosa e' di una aberrazione gravissima, napolitano e' un misero, non e' degno neanche di accostarsi a quella sedia..monti dovrebbe essere processato, questi due individui hanno gettato discredito sul nostro paese calpestandone la dignita' e la sovranita' IN PIU DI UN OCCASIONE!!! la storia li condannera' e li mettera' sicuramente ai livelli di "maramaldo"

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Lun, 13/01/2014 - 16:03

Tutta la mia ammirazione al governo Indiano, stanno facendo quello che a noi e' mancato il coraggio di fare in occasione delle varie stragi perpetuate da potenze straniere sul nostro suolo, ovvero trattenere gli imputati fino alla fine del processo. Seguira' condanna, pena detentiva da scontare in India ed infine clemenza o grazia per scontare il residuo nelle patrie galere nostrane.

Ritratto di abj14

abj14

Lun, 13/01/2014 - 16:05

Raoul Pontalti, alias "Ocio-Che-So-tutto-Mi", dice che Ablyazov non verrà estradato dalle prigioni francesi al suo paese ma in Russia. Beh, in tal caso senz'altro cambia tutto e sarà ricevuto con tutti gli onori da Putin. A meno che la Bonino non batta i piedini per terra esigendone l'accoglimento in Italia.

Raoul Pontalti

Lun, 13/01/2014 - 16:09

mario-64 guarda che se l'erano svignata non prestando soccorso e non avvertendo né l'India né le altre navi che c'erano pirati a zonzo dopo il (presunto) fallito attacco alla nave italiana. I militari Yankees che nel luglio del 2012 impallinarono per errore un peschereccio indiano nel Golfo persico prestarono invece immediatamente soccorso salvando così la vita ai pescatori sopravvissuti al folle tiro al bersaglio e chiamarono aiuti ai vicini emirati. I nostri si presentarono a Kochi perché ignobilmente venduti dal comandante civile che ricevette istruzioni dall'armatore: gli Indiani si sono accorti del malestro? cazzi degli sparacchiatori, noi con l'India abbiamo affari e vogliamo mantenerli, si vada pure a Kochi. Una volta a Kochi la frittata era fatta: nonostante le teorie dei bananas sulla nave inviolabile perché lembo della Patria, nei porti vige la legge locale anche sulle navi straniere, escluse solo quelle militari, e pertanto si dovettero consegnare marò e armi agli inquirenti indiani. Per quelli che strologano di immunità dei militari in missione: anche sussistesse (e io nego, così come gli Indiani nel caso specifico), tale sussistenza deve essere valutata dai giudici e per farlo occorre un processo. L'arresto fu peraltro illegittimo, ma per diverse ragioni e in ogni caso per gli Indiani vale il principio del male captus bene contentus (cfr ad es. caso Eichmann). Cercarono di svignarsela ma il diavolo insegna a fare le pentole e non i coperchi...

Ritratto di lohengrin08

lohengrin08

Lun, 13/01/2014 - 16:12

La Bonino??? torni al suo antico mestiere: Abortista.di nome e di fatto

releone13

Lun, 13/01/2014 - 16:12

BELLA LA FOTO......SEMBRANO 2 CLASSICI MAFIOSI ITALIANI.

APG

Lun, 13/01/2014 - 16:12

Qui di confusa non c'è l'India che ha le idee ben chiare in merito, anche se sbagliate! La confusa è la bonino e lo è da sempre ……...

Guido_

Lun, 13/01/2014 - 16:18

x corvo rosso, VYGA54 e precisino54, innanzitutto vorrei ricordarvi che se due marinai tunisini mitragliassero a morte due pescatori italiani e se poi le autorità italiane riuscissero a far arrivare a porto i tunisini, tutti noi saremo ben contenti di giudicarli in Italia. Lasciamo quindi stare demagogismi vari e accettiamo la responsabilità (per non chiamarla ingenuità) del nostro capitano che ha seguito alla cieca gli ordini delle autorità indiane. Punto due: i media italiani hanno riportato solo la versione dei due marò e non le accuse delle autorità indiane. Vi è stato un buio informativo completo, senza nessun approfondimento, soprattuto da parte dei nostri rappresentanti politici, e questo non è di buon presagio. A me fa da pensare seriamente che i due marò non abbiano rispettato le regole d'ingaggio e spero sinceramente di sbagliarmi, ma temo proprio che non sia così.

labrador

Lun, 13/01/2014 - 16:33

x Guido. non si è posto la domanda "cosa ci faceva una barca di 10 mt. e malconcia, sotto la nave dove erano di guardia i marò?" erano pure in acque internazionali e si sa che per pescare non è proprio necessario uscire dalle proprie acque, se si tratta di barchette, e nemmeno mettersi di fianco ad una nave simile! Inoltre perchè hanno fatto affondare la barca in questione prima che gli italiani potessero fare le dovute verifiche? le foto dei loro morti e quelle della barca in oggetto che fine hanno fatto? Comunque da un popolo che adora le vacche, i ratti ed i serpenti non c'è da fidarsi,sono solo degli straccioni travestiti da signori.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 13/01/2014 - 16:54

#raul pontalti.Tu! ripeti sempre le stesse accuse ai 2 Maró, ma Cosa ti Hanno fatto i 2 Maró ti Hanno rotto il culo per caso?! Ma tu ci vuoi spiegare come Hanno fatto i 2 Maró ad ammazzare i 2 pescatori indiani? dal momento che i 2 Maró erano a 30 metri! d,altezza in rispetto alla barca dei 2 pescatori? OPPURE TU SOTTUTTOIO! ERI PRESENTE ALLA SPARATORIA?!:Spiegaci anche perche il Governo Indiano non ha permesso di fare degli esami di balistica sia sui corpi dei 2 pescatori che sulla barca che é stata subito affondata?, QUESTI ESAMI NON DOVEVANO ESSERE STATI FATTI DA ITALIANI; MA DA ESPERTI INTENAZIONALI! TUTTO QUESTO NON SI É FATTO PERCHE I "TUOI" AMICI INDIANI HANNO SUBITO SEPPELLITO I 2 CADAVERI É AFFONDATA LA BARCA! MA PER UN BALORDO É CRETINO COME TE I 2 MARÓ SONO GIA A PRESCINDERE COLPEVOLI VERO? IO! TI LASCEREI 5 MINUTI CON I PARENTI DEI 2 MARÓ SOLO IN UNA STANZA É POI VEDREMMO SE TU AVRESTI IL CORAGGIO DI RIPETERE LE TUE VIGLIACCATE! STRONZO DI UN KOMUNISTA!.

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Lun, 13/01/2014 - 17:00

La vicenda dei due Marò è stata messa nel dimenticatoio sia dal governo che dalla stampa di sinistra. L'Italia non gode di alcuna credibilità a livello internazionale, pertanto anche un paese del terzo mondo come l'India si permette il lusso di alzar la voce e fare abbassare le orecchie ai somari che ci governano. Se La Torre e Girone fossero stati due cittadini tedeschi o americani, il governo indiano avrebbe provveduto alla loro immediata scarcerazione. Del resto freu Merkel le palle ce l'ha, mica come Letta che millanta di averle. I nostri politici attraverso anni di politica becera e buonista hanno trasformato l'Italia in un bordello, costringendola a subire un'invasione selvaggia che ne sta cancellando ogni identità. Ci impongono di accogliere i fratelli musulmani, ci obbligano a porgere l'altra guancia nel rispetto di un'accoglienza a senso unico, ma quando poi sono i nostri connazionali a rischiare la pelle in paesi dove di democratico non v'è nulla, allora cala il silenzio. Non so come andrà a finire questa storia, ma una cosa la so per certa: se dovesse accadere qualcosa a questi due figli dell'Italia, io riterrò moralmente responsabili gli ultimi due governi dell'Italia, tanto per capirsi il governo Monti ed il governo Letta che per pusillanimità, inerzia, menefreghismo, non hanno mosso un dito per porre fine a questo strazio.

Raoul Pontalti

Lun, 13/01/2014 - 17:17

per Omar EL Mukhtar: i bananas (anche se corvo rosso non è propriamente ascrivibile alla genia dei bananas) fondano la pretesa del giudizio esclusivo italiano sul comma 1 dell'articolo 97 della Convenzione di Montego Bay ("In caso di abbordo o di qualunque altro incidente di navigazione nell'alto mare, che implichi la responsabilità penale o disciplinare del comandante della nave o di qualunque altro membro dell'equipaggio, non possono essere intraprese azioni penali o disciplinari contro tali persone, se non da parte delle autorità giurisdizionali o amministrative dello Stato di bandiera o dello Stato di cui tali persone hanno la cittadinanza."). Ignorano però i bananas ogni criterio di ermeneutica giuridica, non capiscono nemmeno anzi cosa significhi ermeneutica in genere, e quindi non considerano che per interpretare una norma bisogna conoscere per intero il testo in cui la norma stessa è contenuta. Ignorano anche il significato materiale delle parole che formano la norma interpretanda e non si interrogano sul loro significato specifico in quel contesto. Cosa significhi alto mare i bananas non hanno idea, credono forse che non sia un mare nano...Tantomeno considerano che l'art. 97 citato è compreso in quella parte della Convenzione che tratta dell'alto mare distinto da altri tipi di acque internazionali e ovviamente ignorano che l'art. 86 della medesima Convenzione esclude che al di fuori dell'alto mare possano applicarsi le norme comprese nella parte VII tra cui appunto l'art. 97 che piace tanto ai bananas. La Enrica Lexie si trovava al momento del fattaccio in acque internazionali ma non in alto mare, bensì nella zona contigua compresa nella ZEE indiana e per tale circostanza non si può invocare l'articolo 97 e quindi la giurisdizione è concorrente tra lo Stato dalla cui nave ha avuto origine il fatto delittuoso e quello sulla cui nave si è consumato il medesimo evento o di cui i cittadini hanno subito danno. Ma anche in caso di evento in alto mare vero e proprio vi sarebbero stati problemi ermeneutici per interpretare cosa si intenda per incidente di navigazione, posto che una sparatoria tra navi solo per forzatura può assimilarsi ad un incidente di navigazione. ma caro Omar con i bananas è inutile ragionare, partendo loro dalla verità di fede che i vigliacchi che sparano a uomini indifesi, non li soccorrono e poi fuggono sono eroi solo perché indossavano una divisa. Contro le verità fideistiche non vi è ragione che tenga.

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Lun, 13/01/2014 - 17:19

Proviamo a girare la frittata e cambiamo la notizia. "Pirati indiani camuffati da pescatori uccidono due Fucilieri Italiani di guardia ad una Nave mercantile" In questo caso cosa sarebbe accaduto ? Intanto un migliaio di messaggi di cordoglio dei rappresentanti dello Stato alle famiglie, poi arrivo delle salme con aereo di Stato con comitato di accoglienza di un centinaio di esponenti del Governo e delle Forze Armate con la testa bassa a fare la loro bella comparsata, una bella medaglia alla memoria e, ciliegina sulla torta, nessun processo IN ITALIA per quelli che li hanno ammazzati, perché essendo Indiani verranno giudicati da un Tribunale Indiano. Solo un inetto poteva fare tornare in India due nostri militari ormai sul territorio Italiano e quindi in salvo ed è una vergogna che l'attuale Ministro degli Esteri non sia in grado di farli rientrare con una rappresaglia economica tipo la sospensione di qualsiasi tipo di trattato commerciale oltre al rientro immediato in India di tutti gli indiani regolari o irregolari che vivono sul nostro territorio.

Mario-64

Lun, 13/01/2014 - 17:30

Raoul Pontalti ,d'accordo che il lampo di genio di infilarsi in un porto indiano e' evidentemente farina dall'armatore ,ma se ,e sottolineo se, i nostri avevano sparato a quel peschereccio e avevano anche solo il sospetto di aver fatto fuori qualcuno ,non era molto piu' semplice per tutti (armatore compreso) dirigere al largo a tutta forza facendo finta di niente? In fin dei conti testimoni non ce n'erano... O l'armatore e il comandante della petroliera sono molto ,molto ingenui ( aggettivo che difficilmente si associa ai napoletani...) o erano veramente in buona fede.

Guido_

Lun, 13/01/2014 - 17:31

x labrador, la versione indiana è che il perscereccio rientrava dalla pesca e si avvicinò, fermandosi a 100 mt, alla petroliera perchè questa era sulla sua rotta. E poi anche le prime dichiarazioni dei marò furono contraddidorie, anche il capitano della petroliera dichiarò alle autorità indiane che attivò il segnalatore acustico e lo stato di allarme generale solo dopo avere sentito gli spari, aggiungendo che non si aspettava che i militari avrebbero aperto il fuoco. Io non voglio incolpare i due marò, ma come vede le cose non sono così chiare come lei crede e si lasci dire che lei, con i suoi gretti insulti razzisti, non dimostra certo di essere persona attendibile.

Aristofane etneo

Lun, 13/01/2014 - 17:38

L'India è una grande Nazione. Ha molte contraddizioni ma è una grande Nazione perché ha un apparato burocratico militare giudiziario religioso legato alla Nazione che rappresenta; ha un'economia in espansione; sa fronteggiare da decenni situazioni potenzialmente molto pericolose dovute a più o meno latenti conflitti con la Cina e con il Pakistan; ha un sistema di selezione di politici, militari e laureati che la nostra amata e sempre più disastrata Italia si sogna. Le nostre Caste politiche paralno di come confezionarsi sistemi elettorali che non danneggino loro e i loro amici, le loro classi dominanti sono, a mio parere, liberi da queste incombenze, sono più preparate delle nostre, molto meno costose e ... riscuotono molto più consenso nei loro elettori che i nostri in noi Italiani. Fatevene una ragione e tenetene conto prima di minacciare sfracelli. Noi siamo rappresentati dalla Bonino che andava bene (non per me) quando ha proposto la pornodiva Cicciolina come parlamentare. E Lei assieme alla Kienge (leggasi: Kienghe), alla Boldrini, a Khalid Chaouki ed altri che si comportano come se fossero eletti dal 90% degli Italiani sono la cartina di tornasole del pantano in cui si trova la nostra sempre più disastrata Italia, svenduta ai predoni italiani e non. Cosa che gli Indiani mai permetterebbero per la loro Nazione.

Aristofane etneo

Lun, 13/01/2014 - 17:46

Il fatto che durante la guerra indo-pakistana fossi rimasto in India e alloggiassi in un albergo di lusso per poche rupie - visto che a differenza di quasi tutti i turisti ero rimasto con loro a "condividere il momento di pericolo" - non mi crea alcun pregiudizio.

Mario-64

Lun, 13/01/2014 - 17:57

Aristofane etneo ,spero che la sua lettera sia ironica... L'India ha mezzo miliardo di POVERI ,e poveri in India vuol dire fare la fame. In India milioni di persone defecano nella pubblica via , milioni di bambini vivono in sostanziale schiavitu' ecc. ecc. La corruzione e' endemica a tutti i livelli ,altro che selezione dei politici! Il fatto che come p.i.l. ci abbia raggiunto ( come ricorda anche Pontalti) vuol dire semplicemente che un miliardo e duecento milioni di indiani producono quanto sessanta milioni di italiani ,cioe' un italiano uguale venti indiani.

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Lun, 13/01/2014 - 18:00

@Aristofane etneo Comprendo il tono fortemente ironico delle sue parole ma non posso fare a meno di leggere del disfattismo tra le sue righe. L'India è un paese in espansione, è vero, contrariamente ai paesi industrializzati come il nostro dove l'economia ha subito un arresto. E' altrettanto vero che da anni l'India ha a che fare con i paesi confinanti, quali il Pakistan, che ne mettono continuamente a rischio la sicurezza interna. Quello che non capisco, senza alcuna polemica da parte mia, è il parallelismo con la classe politica italiana. Infatti, se è vero che da noi i politici rappresentano una casta chiusa nei loro interessi, la società indiana, non è da meno, anzi, le caste sociali sono rigide e vi sono contrasti enormi tra un'esigua classe di ricchi e la stragrande maggioranza della gente che fa la fame. Detto questo, il fatto che la nostra classe politica sia rappresentata da numerosi parlamentari delinquenti ed inetti, non rende l'India un paese esemplare, dove, al contrario, le donne sono private dei diritti più elementari e ogni giorno subiscono stupri e violenze di ogni genere. Comunque sia, ribadisco il concetto: i due Marò sono stati abbandonati da tutti i politici che se ne impipano del destino cui vanno incontro. Al contrario, numerose stragi attendono che il colpevole venga assicurato alla giustizia italiana perché, tanto per citare un esempio, questi delinquenti di politici italiani hanno rispedito negli USA i colpevoli.

Ritratto di Baliano

Baliano

Lun, 13/01/2014 - 18:14

--- Pontalti qualsiasi ora -- Da quando scrivi su questo "argomento", non fai altro che dileggiare, vomitare veleno e infangare le nostre FFAA, ma che t'hanno fatto, una "niagarata" di gavettoni? O cos'altro!? - Più che una analisi lucida e obbiettiva la tua sembra essere una questione evidentemente personale. Anzi, è. -- Almeno una volta si aveva a che fare con "personcine" che ce l'avevano a morte con le demo-plutocrazie-giudaico-massoniche e più tardi, altri, ce l'avevano, "dottrinalmente", a morte, con gli Imperial-Capitalisti-Occidentali, gli Yankees, tutti gli Americani, la Nato, L'Esercito, ma Te, boh... Un po' d'accordo, ma stai passando ogni limite della decenza e del rispetto dovuto alle Nostre FFAA le uniche rimaste con minimo di quel senso dell'Onore calpestato. Una posizione, la tua, che va al di là dei "cavilli" e dei "commi" e delle leggi, lasciatelo dire, provocatoriamente e nettamente, Anti-Italiana. - Spiace, ma questo è!

Ritratto di Roberto di Bruno

Roberto di Bruno

Lun, 13/01/2014 - 18:17

Per compensarli del tradimento subito da parte del governo, e se non avesse già sprecato le nomine disponibili, Napolitano potrebbe nominare senatori a vita i due Marò: avrebbe il coraggio l'India di imprigionare o peggio due senatori della Repubblica Italiana?

MEFEL68

Lun, 13/01/2014 - 19:00

Grazie Monti e Letta per l'autorevolezza che avete restituito all'Italia! Ora, ovunque ci presentiamo, siamo considerati. Sia in Europa che altrove. Peccato che non sia vero; anche se qualche trinariciuto crede alla storiella delle palle d'acciaio.

Ritratto di max2006

max2006

Lun, 13/01/2014 - 19:10

Ma sì aspettiamo tanto non siamo mica noi che rischiamo la pelle. Questa storia è solamente una buffonata. Peccato che non faccia ridere per niente. Grazie a Mario Monti. Ed è anche senatore a vita con uno stipendio faraonico e tutti gli annessi e connessi pagati da noi e anche dai familiari dei due marò. Mandiamoli tutti a scopare il mare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Lun, 13/01/2014 - 19:11

Mi pareva di aver capito che con Monti, mi tocco al solo pensarlo, avesse ridato all'Italia un prestigio internazionale perso !!!, in quanto a Letta anche lui mi pare che sia sullo stesso piano, il problema è che molti parlamerntari rossi della maggioranza danno ragione all'India solo per il fatto che si tratti due due marò, fossero state due volontarie, pagate, o una giornalista cretina le cose sarebbero state affrontate in maniera diversa

Rossil

Lun, 13/01/2014 - 19:55

Non capisco tutto questo teatrino all'italiana... la nave con i marò si trovava in acque internazionali (a quanto ne so)bastava fare rispettare il diritto internazionale sottoscritto tra l'altro dall'Italia e dall' India.... capisco solo che non siamo capaci di farci rispettare... del resto siamo il popolo di "pulcinella, arlecchino, e tanti balanzoni" non ho avuto il piacere di conoscerlo ma sento che mi manca Benito!!!

Ritratto di bracco

bracco

Lun, 13/01/2014 - 20:17

Raoul Pontalti è inutile che cerchi di girala e rigirala come il peggiore trentino, dei un floppato della politica trentina, non ti smentisci, lascia stare l'Alto Adige che tu falso....... non centri un k...o. Prega invece che i marò se la possano cavare......

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 13/01/2014 - 20:24

RAOUL PONTALTI: Molte grazie e spero che anche dei bananas o bucce di bananas abbiano letto il tuo post!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 13/01/2014 - 20:32

MARIO 64 guarda che la nave non si trovava di passaggio davanti a Kochi. L'armatore della nave a Kochi ha ingenti interessi!

Aristofane etneo

Lun, 13/01/2014 - 20:33

C'è poca ironia in ciò che scrivo e molta preoccupazione per il baratro in cui stiamo precipitando. Ho già più volte scritto che l'India è una Nazione di grandi contraddizioni le quali sono presenti in maniera più o meno manifesta in tutte (tutte) le nazioni civili e non, occidentali e non, compresa la culla della Democrazia - gli USA - dove assieme a classi smodatamente ricche esistono classi smodatamente povere (60.000.000 di senzatetto). In Italia non esistono gli straricchi delle Americhe ma esiste un apparato di mandarini da 300/700.000 euro all'anno con pensioni di 30/50.000 euro al mese ed esistono nostri connazionali con pensioni da fame. Da Italiano convinto della superpotenza culturale che l'Italia ha rappresentato per il Mondo e tuttora con difficoltà rappresenta, mi sento di dichiarare:1- che noi occidentali non abbiamo nulla di che sentirci superiori ad altre civiltà o culture; 2- Parlare, per esempio, dell'India con un'ottica "occidentale" è fuorviante e, mi si creda, si va a sbattere nelle nostre contraddizioni e nei nostri paradossi che non sono da meno dei loro; 3- farne oggetto di stringata disquisizione non è cosa da poco. Gli Indiani sono un grande Popolo, come lo sono tutti i Popoli che credono il loro stessi; ma per favore non parliamo della vicenda dei cosiddetti "Marò" come se fossimo allo stadio: loro rischierebbero di esserne ancora una volta vittime, le nostre imprese pure, le Nazioni e le loro imprese nostre concorrenti o loro nemiche ne sarebbero molto soddisfatte. Dopo un lungo periodo di permanenza in India, a chi mi chiedeva cosa ne pensassi - sperando in cuor loro che parlassi di ashram, di guru, di religiosità - rispondevo che pochissimi erano straricchi e moltissimi erano strapoveri. Mancava ancora la "classe media" in India. Adesso in India c'è un sempre più diffuso benessere con la conseguente crescita della "classe media", in Italia la classe media ha smesso di essere percepita come un insieme di individui portatori di valori (gretti) piccolo borghesi (definizione efficace ma insulsa di quell'ineffabile paraculo di Pasolini) ed è percepita come pollo da spennare e a cui derubare i risparmi di una vita. Perché non ci si sofferma su questa forma di razzismo anti-italiano che ci viene imposto dai predoni nostrani e non? Certo se poi si ha la doppia o tripla cittadinanza è naturale che si abbia una lettura ed una convenienza diverse dalla mia che sono di cittadinanza italiana e non ne voglio altre. Ringrazio chi ha espresso pareri contrari o perplessità diverse dalle mie con garbo.

paspas

Lun, 13/01/2014 - 20:35

ABBIAMO GIA' ASPETTATO TROPPO. iNTERVENGA O MENO L'eUROPA A ME PROPRIO NON INTERESSA. SE I NOSTRI GOVERNANTI AVESSERO AVUTO QUELLI ...GIUSTI E NEI LUOGHI GIUSTI AVREBBERO PRESO SUBITO UNA DECISIONE. fURI DA OGNI MISSIONE DI PACE E CONTROLLO IN TUTTO IL MONDO FINCHE' L' ONU NON PRENDE PROVVEDIMENTI CONTRO L'INDIA. AVESSERO AVUTO QUESTO CORAGGIO SONO CONVINTO CHE I NOSTRI MARO' SAREBBERO GIA' A CASA. ANCHE SE IN RITARDO INVITO IL GOVERNICCHIO A PRENDERE SUL SERIO LA VICENDA E ABBANDONARE TUTTI GLI IMPEGNI CON NOSTRI SOLDATI NEL MONDO/

fedele50

Lun, 13/01/2014 - 21:18

xPASQUALE ESPOSITO,forse non lo hai capito, è inutile che ti ostini a dare siegazioni a raulle cornaldi, oppure ad a omarre almu mkkettarre, sono entrami in buona compagnia sempre su questo forum, di delinquenti loro pari,io salto sempre i loro commenti da eunuchi , capisciammè. saluti da fedele 50.W L'ITALIA, LA MIA NAZIONE.!!!

Antonio43

Lun, 13/01/2014 - 22:33

Ma l'armatore che ha accettato che sulla sua nave ci fossero nostri militari per difenderla da possibili attacchi dei pirati ed il capitano che lo avrà informato di quello che la polizia del Kerala gli aveva richiesto e cioè di entrare in porto per dare spiegazioni, non parlano? Non sono mai stati intervistati da nessun giornale? Possibile che abbiano raccontato tutto solo a Raoul Pontalti? Costui sa perfino quanto siano gli emolumenti dei due marò e li sfotte pure, sa che stanno tutto il giorno a rigirarsi i pollici. E' uno di quelli che quando c'è da dare una mano, sanno solo criticare. Certo, conosce perfino uno ad uno gli articoli della convenzione di Montego Bay, cacchio, è pure un ermeneuta! Minghia, come fischia il vento quando parla uno così! Ha ragione solo quando ridicolizza la proposta di inviare corpi speciali per riportarli a casa.

Ritratto di sitten

sitten

Lun, 13/01/2014 - 22:46

Ma possibile che dobbiamo avere al Ministero degli Esteri dei cialtroni? Se non se la sentono di intraprendere iniziative (per il loro stupido pacifismo)che passino la mano a qualcun altro che abbia i marroni.

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 13/01/2014 - 22:52

Margherita Camp... l'india in qualche modo lo aveva gia' fatto non crede??? mandandoceli a Natale e per altri giorni...suggerendoci: "avanti..sono da voi...quindi?" gli imbecilli dei nostri governanti non hanno capito...chiaro? avremmo tolto la patata bollente all'india..che avrebbe sbraitato un po..e poi ci saremmo riaccordati, ma l'imbecillita' dei politici Italici e' proverbiale...solo Terzi aveva capito, saluti.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 14/01/2014 - 00:32

Il signor Tajani non dovrebbe minacciare di interrompere i negoziati di libero scambio UE-INDIA. AVREBBE DOVUTO INTERROMPERLI DA MOLTO TEMPO.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mar, 14/01/2014 - 02:28

angelov, Questo lo dici tu.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mar, 14/01/2014 - 02:33

@Raul pontalti Se dovessi trovarmi in una trincea con te, con di fronte il nemico ed alle spalle i mie cari non esiterei un momento a metterti in "condizione di non nuocere"

Luca.IV

Mar, 14/01/2014 - 03:19

Vicenda agghiacciante e grottesca...abbasso l'india...W I MARO'!!!

buri

Mar, 14/01/2014 - 10:16

se aspettiamo Bruxelles stiamo freschim subito il veto su ogni accordo economico e/o industriale con llìIndia e ricorso al tribunale di L'Aia

Raoul Pontalti

Mar, 14/01/2014 - 11:12

corvo rosso non avrai il mio scalpo (e non sono calvo...). E perché poi ci dovremmo trovare in trincea? Sei fermo alla Grande Guerra? Sei un reduce del Carso? o sei un reduce scarso (di tattica, strategia e tecnica di guerra)? Gioca pure a scavare trincee in faccia al nemico, io invece eventualmente farò casette sugli alberi.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mar, 14/01/2014 - 14:52

@Raoul Pontalti No caro, semplicemente meno scemo di te.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mar, 14/01/2014 - 15:01

@Omar El Mukhtar Lei si ricorda i casi Cernis e Callipari, i militari che hanno fatto cadere la funivia e quello che ha seccato Callipari li hanno processati a Roma, Milano ,Bagdad, dove?

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mar, 14/01/2014 - 15:01

@Omar El Mukhtar Lei si ricorda i casi Cernis e Callipari, i militari che hanno fatto cadere la funivia e quello che ha seccato Callipari li hanno processati a Roma, Milano ,Bagdad, dove?

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mar, 14/01/2014 - 15:11

@Omar El Mukhta Per informare un saccente comunista,sinistro amico di Pontalti. Le autorità italiane, a loro volta, hanno posto in risalto il fatto che l’India non aveva alcuna giurisdizione in merito all’accaduto e, quindi, che solo l’Italia aveva la esclusiva giurisdizione sui propri organi ufficiali che operavano per la sicurezza dell’Enrica Lexie e questo in base ad un principio generale storicamente e comunemente riconosciuto dall’ordinamento internazionale – e, da ultimo, sancito nell’articolo 87 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982 – secondo cui nelle acque internazionali lo Stato della bandiera è il solo soggetto normalmente legittimato ad esercitare poteri coercitivi nei confronti delle navi iscritte nei propri registri. Leggi pure il Fatto di questa mattina e vadrai che le cose cominciano a cambiare. Quelli che non cambiano mai, sono i sinistri, purtroppo.

Ritratto di ludaucr

ludaucr

Mar, 14/01/2014 - 15:43

Pontalti, l'unico che se l'è svignata è stato "quell'eroico partigiano di tuo padre", lasciando i suoi compagni nella merda ! (L'hai detto tu !... )Non venire qui a darci lezioni di comportamento e a offendere i nostri Marò, sappiamo da quale genia di....vigliacchi discendi !!!

Raoul Pontalti

Mer, 15/01/2014 - 21:55

puttaniere tropicale non ti eri cancellato? promessa da marinaio...L'eroico partigiano ebbe scontri a fuoco con il nemico tedesco fu ferito e catturato e processato senza giungere all'epilogo (fucilazione) per intervenuta fine della guerra. L'8 settembre ( in realtà il 9) allorché si disfece l'esercito italiano, il futuro partigiano, catturato disarmato come tutti gli altri commilitoni grazie anche alla sempre splendida e funzionale organizzazione di guardia alla capitaneria di porto di Genova da parte dei badogliani, si sottrasse alla prigionia con il trucco che ti dà tanto fastidio. Solo per un puttaniere tropicale un marinaio che si sottrae alla prigionia e lascia il nemico con un palmo di naso viene giudicato come colui che lascia nella emme i commilitoni.