Le Pen: "Marine è pronta per l'Eliseo. Sarà la prossima presidente"

Intervista a Jean Marie Le Pen, fondatore del Front National: "Tra due mesi saremo il primo partito alle Europee. E diremo basta all'immigrazione di massa"

«Il destino di Hollande è segnato. Le amministrative sono solo un assaggio. Aspettate le europee, tra due mesi, quando si rivoterà col proporzionale. Saremo il primo partito di Francia. A quel punto al presidente non resteranno che due strade: sciogliere l'Assemblea nazionale o dare le dimissioni». È un fiume in piena Jean Marie Le Pen, padre del Front National e oggi presidente onorario del partito da sempre considerato «il diavolo della Repubblica» per le sue posizioni estreme su immigrati e gay e per la sua storica avversione nei confronti dell'Europa unita. Quarant'anni dopo la fondazione del partito dell'ultradestra, l'ex ufficiale della Legione Straniera che combattè in Indocina e Algeria, dall'alto dei suoi 85 anni, sessanta dei quali dedicati alla politica, assiste alla cavalcata verso il potere del suo movimento, un exploit frutto dell'abilità di un'altra Le Pen, la figlia Marine, che ha preso in mano lo scettro del partito. «È solo l'inizio. Perché il Paese ha la stessa repulsione per quello che noi chiamiamo Umps, cioè l'unione tra la destra Ump e il Partito socialista, artefici di decenni di disastri. Lo dimostra il livello di astensione sempre più alto, segno che il popolo ha sempre meno fiducia nelle istituzioni».

Il Front non è più il diavolo?
«Non lo siamo mai stati. Siamo stati fabbricati diavoli dai nostri nemici politici. Piuttosto siamo dei patrioti, dei nazionalisti. Crediamo nel valore della nazione e vogliamo che resti il quadro per difendere l'identità, la libertà, la sicurezza e la prosperità».

Le urne vi stanno premiando. È la fine del bipolarismo? Una rivoluzione?
«No, un'evoluzione. Anche perché abbiamo un centesimo dei mezzi dei nostri avversari».

La destra moderata Ump resta forte.
«Sta beneficiando della repulsione che ormai provocano i socialisti. Chi non vuole votare socialista, vota Ump. Ma è una vittoria di Pirro, che non viene dal profondo del Paese».

Eppure in molti mettono in guardia dal «pericolo» Fn. Anche l'ex première dame Valerie Trierweiler...
«Chi? Valérie Trierweiler? La signora è stata un amore passeggero del presidente. Che si occupi dei suoi retroscena e non di quelli della politica».

Quali sono allora i pericoli per la Francia e l'Europa?
«Il pericolo è mortale ed è legato alla demografia mondiale. Mentre il resto del mondo continua a crescere, in Europa il tasso di natalità non smette di abbassarsi. L'Europa sta agonizzando e se i nostri Paesi non riprendono il controllo delle frontiere saranno sommersi di immigrati».

Siete ancora convinto che l'immigrazione sia «il più grave problema per la Francia, l'Europa e il mondo»?
«Certo, in un Paese come la Francia che già contava milioni di disoccupati, arrivano 200-300 mila immigrati ogni anno, a cui offriamo tutto gratuitamente, dall'alloggio agli asili agli ospedali all'assistenza sociale. L'Algeria 50 anni fa aveva 8 milioni di abitanti, ora ne ha 38. E la povertà in questi Paesi cresce a dismisura».

Siete xenofobo? Razzista?
«Quando sono stato eletto per la prima volta a 27 anni, il secondo in lista era un nero. Sono stato il primo francese a candidare un'araba a deputata a Parigi nel 1957 e il primo a fare eleggere un musulmano consigliere regionale nell'86. Le basta?».

Marine è l'artefice del recente boom elettorale. Ma in Assemblea siede Marion, sua nipote. Una dinastia.
«Sempre sottomessa al voto degli elettori. Non ho designato mia figlia, è stata eletta dal Congresso del Partito. Certo ne sono fiero, credo nelle leggi della genetica. E sono fiero di Marion, eletta democraticamente e oggi più giovane deputata della storia della Repubblica».

Che vuol dire essere Le Pen?
«Sono bretone e dalle mie parti “pen” vuol dire “capo”. Credo nella stima e nella speranza che suscita questo nome».

Che cosa ha tenuto Marine del Front originale e cosa ha portato di nuovo?
«Marine è una donna con le sue qualità e noi non siamo fan della teoria di genere che dice che uomini e donne sono la stessa cosa. È una donna del suo tempo, ha 40 anni meno di me. E risponde all'attualità dei problemi. Ha tenuto tutti i fondamentali ma ha aggiunto una colorazione un po' più economica. Perché i francesi sentono che la nostra economia è in rovina, la disoccupazione in crescita costante».

E vi votano pure gli operai.
«Accadeva già quando io ero presidente. Marine ha aggiunto gli artigiani, i commercianti. La crisi guadagna classi sociali. Ecco perché presto tutto il Paese la penserà come noi».

Quarant'anni fa eravate fra i pochissimi anti-europeisti.
«Nel 1957 votai contro il Trattato di Roma perché credo che questa storia degli Stati Uniti d'Europa sia una diavoleria».

Via subito dall'euro?
«Al più presto. Ci ha impoverito e non c'è bisogno di aver frequentato l'Ena (la scuola nazionale di amministrazione, ndr) per capirlo, basta guardare il prorio ombelico e le prorie scarpe».

Nulla da salvare dell'Ue?
«L'adesione alla Ue ci ha privato della nostra sovranità, L'80% delle leggi che si applicano in Francia non sono votate dal Parlamento ma sono direttive dell'Unione applicate per conto di un'organizzazione diretta da persone non elette».

Un tempo vi chiamavano il Reagan francese. Ora siete protezionista. Volete un'imposta sulle importazioni?
«Trent'anni fa la situazione era molto diversa. Oggi vogliamo il controllo delle frontiere anche per controllare i flussi economici. Per difendere l'occupazione. Vogliamo difendere la nostra produzione con i diritti doganali, perché non abbiamo gli stessi costi di produzione, né sociali né fiscali, né ambientali di altri Paesi».

Vi alleerete con la Lega Nord dopo le europee?
«La Lega è europeista e regionalista. E noi non lo siamo».

Starete con gli inglesi dell'Ukip, che sono liberisti?
«Dopo il voto faremo un gruppo parlamentare con chi condivide il nostro euroscetticismo».

E Beppe Grillo? Avete diversi punti in comune.
«No, sono solo apparenze. Non ci paragonate a fenomeni spettacolari che si producono qui o là. Grillo è un leader carismatico, ma sparirà o arretrerà. Noi siamo un movimento che vive da più di 40 anni, che ha una dottrina, un programma».

Ascoltate ancora le canzoni militari tedesche?
«Im effetti i tedeschi sono i più bravi a marciare cantando. Ma li ascolto perché nasco come editore di musica militare».

Che dite delle nozze gay?
«Basta che non mettano le mani nelle brache mie e dei miei nipoti, me ne frego».

Nel 2017 alle presidenziali sarà Sarkozy-Le Pen?
«Nel 2017 la presidente sarà Marine. E fino ad allora noi voleremo di vittoria in vittoria».

Commenti

cgf

Lun, 31/03/2014 - 08:50

Marine gode moltissime simpatie, compresa la mia. ok, è arrivata dove paparino si sarebbe mai sognato, però pensare alla Presidenza mi pare un poco esagerato, vero che Marine non ha avuto candidati dappertutto, neanche la Lega in Italia però fare proiezioni nazionali mi pare aurdo anche in Francia, cmq sono delle amministrative, non politiche. Ora i francesi vedranno come governano le città e se ne riparlerà.

Tommaso Berretta

Lun, 31/03/2014 - 09:35

Brava Marine!! Sei rimasta l'unica speranza di una vera destra in Europa! E spero solo che le beghe personali, il desiderio di mantenere la poltrona, le invidie abbandonino le varie anime della c.d. destra italiana e torni ad albergare in noi tutti il vero ideale, quello per il quale ALMIRANTE si battè sino alla morte!!

Caballero65

Lun, 31/03/2014 - 09:37

Se Berlusconi vuole vincere deve rifarsi secondo me alla Le Pen. Nessun politichese o paura del politically correct. Parlare forte e chiaro senza indugi. Non ha nulla da perdere. Gli attuali politici oltre che essere mangioni ed incapaci se la fanno addosso quando si parla di controllo serio dell' immigrazione di italianita' valori Cristiani e famiglia . Calano le braghe il disagio di queste ondate incontrollate di immigrati tanto la fanno ingoiare agli italiani. Poi si domandano perche' il Veneto vuole la secessione, poi sara' la volta della Lombardia e via a seguire. Cosa si mangera' poi la casta con le regioni piu' produttive staccate? Berlusconi devi gridare dai tetti senza paura i valori Cristiani della destra! Questo è il mio parere.

Pelican 49

Lun, 31/03/2014 - 09:52

Sbrighiamoci a chiedere la cittadinanza francese .... l'Italia la lasciamo ad Alfano, a Renzi, al PD, a SEL ... tutta gente che si trova bene con la Kyenge, con la Boldrini, e ... col Papa! Diversamente resterà solo la Svizzera.

michetta

Lun, 31/03/2014 - 10:09

Questo e' un articolo, che dovrebbe essere proposto pari pari, a quelli di sinistra e del Vaticano. Così, elimineremmo definitivamente, l'immigrazione di massa, che stiamo sollecitando, andandoli, perfino, a prendere, in acque internazionali, con il beneplacido di chi, non accoglie nemmeno un nordafricano nelle sue terre e nei suoi palazzi, ma opera tanta tanta richiesta di assistenza verso gli altri.... Auguri Italia

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 31/03/2014 - 10:19

Come ho scritto diverse volte su questo post,la Prancia,con la Le Pen,si avvia ad una "seconda rivoluzione".Condivido in pieno,le sue dichiarazioni,sia quelle sulla nostrana Lega,che su Grillo,sull'Ukip inglese,che sui gay.In Italia purtroppo,non abbiamo nessuno che parli così chiaro,ma solo dei quacquaracqua!Mi auguro solo,che di "riflesso",la cosa porti qualche beneficio anche in Italia.

Ritratto di pinox

pinox

Lun, 31/03/2014 - 10:22

nonostante tutto anche lei la chiama ancora unione europea.....il suo vero nome è nazismo finanziario, la germania padrona nasconde dal proprio debito 500 miliardi di euro di obbligazioni emesse dalla loro banca statale, in piu' non vogliono far vedere al mondo i mille miliardi di titoli spazzatura presenti nelle loro banche di fatto fallite, se noi rischiamo il default loro sono gia' di fatto falliti. ma hanno trovato il sistema per far pagare le loro malefatte agli europei piu' deboli e coi politici piu' coglioni (in primis noi italiani). volgliono e stanno avendo i nostri soldi privati per risanarsi, e fanno avanzi di bilancio di conseguenza ai tassi d'interessi irrisori che devono pagare grazie al debito non dichiarato.....merkel = hitler

fabio55

Lun, 31/03/2014 - 11:08

ci mancherebbe anche questa fascista e razzista capo della francia

Lino.Lo.Giacco

Lun, 31/03/2014 - 11:19

anche in politica la Francia batte L'italietta 10 a zero gente cosi' da noi non esiste pronta a morire per la Nazione (che non merita)da noi solo inetti ladri e mafiosi in politica come possiamo sperare in qualcosa di buono speravamo di diventare una regione europea magari governata dai tedeschi macche' nemmeno il nord africa ci vuole,serviamo solo come traghettatori siamo la vergogna d'europa,se potessero staccarci lo farebbero presto e volentieri grazie politici,grazie per aver reso un paese fiero in un paese di merda

Miraldo

Lun, 31/03/2014 - 11:28

Senti Jean Marie finche eri te al timone del partito hai sempre preso 4 voti, adesso devi ringraziare la Marine cioè tua figlia che ha trasformato il partito in una sorta di Lega nord francese. Anche se il concetto dello statalismo lo dovrete rivedere.

buri

Lun, 31/03/2014 - 11:29

va bene conseguire una bella affermazione alle elezioni amministrative, ma da lì pensare all'Eliseo ce ne vuole, torniamo con i piedi per terra, vedremo alle elezione europee cosa succederà

biricc

Lun, 31/03/2014 - 11:35

Marina, Marina, Marina, ti voglio al più presto sposar.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 31/03/2014 - 11:37

Dopo tanto politically eurocorrect improntato all'accoglienza ed all'integrazione...una ventata d'aria fresca. Confiniamo la fantascienza e gli incubi alla bladerunner nelle fumose riunioni serali delle sezioni rosse.

gneo58

Lun, 31/03/2014 - 11:55

per FABIO55 - vedra' che tra un po' avremo qualcosa di simile anche qui - la gente non né puo' piu' di immigrazione clandestina, zingari ecc ecc e soprattutto di politiche pro questa gentaglia - lei sara' sicuramente contrario perché la cosa o non la tocca o da tutto cio' ci guadagna qualcosa - altrimenti non si spiega.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 31/03/2014 - 11:58

@Lino.Lo.Giacco,la conclusione è quella,ma...pensa davvero che prima fosse un paese "fiero"?Ho i miei dubbi!

pimask.11

Lun, 31/03/2014 - 12:24

Lino.lo.giacco grazie ai politici certo ma soprattutto grazie a chi li ha votati e a chi continua a votarli.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Lun, 31/03/2014 - 12:25

La sinistra francese, ormai, è nella merda sino al collo. Dopo le elezioni Europee ne verrà totalmente sommersa!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Lun, 31/03/2014 - 12:43

Piacerebbe che la nostra Marina facesse le stesse cose. Chissá ! Aspettiamo. Se son rose fioriranno

Ritratto di pinox

pinox

Lun, 31/03/2014 - 12:44

chi non prende posizioni di contrasto nei confronti del nazismo che sta' guidando l'europa fa la fine di monti di letta di sarcozy e di hollande, il popolo non vuole sottostare qi dictact di una germania scaltra ladra e truffaldina!!!!

vivaitaly

Lun, 31/03/2014 - 12:49

Forza Marine le pen, tifiamo per te. Forse sarai tu la salvezza dell'Europa. Vai, aiutaci d questi sinistroidi anti Dio, anti famiglia e anti Patria.

berserker2

Lun, 31/03/2014 - 13:00

Adesso cominciate a capire perchè in Italia con una come la Giorgia Melone non si va lontano...... Una, la francese, sempre coerente, non ha annacquato le sue posizioni, svenduto i suoi valori per apparire più accattivante e compiacere il politicamente corretto. La seconda, l'italiana, non avendo mai lavorato in vita sua, si ritrova miracolata e deputato, nonchè ministro, unicamente su di un presupposto di "quote rosa" (fini voleva fare bella figura e doveva mettere una giovane e donna e disponibile c'era solo lei....), appena eletta ed insediata, mostra sacro terrore delle sue origini. Il fatto che potesse sembrare di destra non la faceva dormire, e comincia tutta una serie di distinguo dalla base militante, invischiandosi in quella melma mielosa composta da buonismo e politicamente corretto. Mandata a casa con un calcio in culo, pensa bene di farsi il suo partitino e ovviamente, i voti li va a ravanare nell'elettorato di "Destra". Crede che basti rimettere la Fiamma per coglionare l'elettore, e riperticare tesi di "destra" nei talk show dopo che invece dal Governo le ha sempre soffocate. Questo è quanto. La prima, la francese, sempre coerente e dignitosa non si è svenduta per un piatto di lenticchie. Ha preferito una decorosa e solitaria opposizione ma piano piano le sue ragioni prendono terreno. La seconda, l'italiana, ha preferito la scorciatoia, per una poltroncina, ridendo da ministro alle barzelletine sguaiate del suo Padrone! E adesso, con quale credibilità si presenta come l'alfiera della Destra!!!!

igiulp

Lun, 31/03/2014 - 13:17

Europeista (a certe condizioni) e regionalista ? Proprio come la Lega Nord !

cloroalclero

Lun, 31/03/2014 - 13:20

quello che condivido da sempre è la chiusura delle frontiere all'immigrazione indiscriminata..non possiamo pagare noi se africani e asiatici si riproducono come conigli, c'è un limite e tutto

atlante

Lun, 31/03/2014 - 13:25

Le Pen è un grand'uomo ed ha perfettamente inquadrato il problema europeo, che è essenzialmente DEMOGRAFICO. Occorrerebbe una politica di aiuto economico alle famiglie, affinchè le culle non restino vuote. Ma una classe politica di farabutti e cialtroni sta favorendo una insensata immigrazione selvaggia, usando argomentazioni fuorvianti come quella del "razzismo", per mettere a tacere ogni opposizione. Questa vergognosa "casta" di politicanti senza voti scaglia come frecce, per intimorire ogni razionale e giustificata opposizione, termini come "populismo" e "nazionalismo" con connotazioni negative. Si inventano reati come "omofobia" e "femminicidio", si propaganda nella scuola l'omosessualità, che è e resta una autentica perversione innaturale che può essere tollerata ma non propagandata. Abbiamo sempre chiuso un occhio sugli omosessuali, non immaginando che questi arrivassero ora al punto di criminalizzare gli eterosessuali! Ma tutto ciò non è "casuale". E' il "Sistema" creato dalla Cupola massonica-mafiosa-finanziaria che, attraverso i mass-media che controlla capillarmente, impone le nuove parole d'ordine al pecorume ignorante chiamato "popolo" oppure "opinione pubblica". E' la "NEOLINGUA" di cui parlava il lungimirante Orwell già 50 anni fa. In tutto questo possiamo osservare la nefanda incultura "sinistra" accompagnare le merdose mosche cocchiere del neocapitalismo globale. Una certa percentuale di idioti, più o meno utili, è fisiologicamente ineliminabile ed è, fateci caso, schierata tutta a sinistra. Se qualcuno dubita che si tratti di autentici imbecilli leggetevi i loro commenti, che infestano puntualmente anche questo Giornale pur schierato su posizioni a loro opposte.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 31/03/2014 - 13:27

Ho sempre ammirato quest' uomo.Mai andato al potere per mancanza di coerenza , avendo sempre il centro destra votato per la sinistra , pur di non mandarlo al potere.Alla fine otterra' la sua giustizia ,non si puo mandare la Francia o l' europa alla malora solo per salvare il ciulo ai sinistrati.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 31/03/2014 - 13:49

Francamente mi sembra che si esageri nel dire che Marine è pronta per l'Eliseo. La cosa certamente mi farebbe piacere ma anche se il Front national ha ottenuto un buon risultato elettorale è solo il terzo partito della Francia e con una percentuale che non arriva nemmeno ad un terzo dei voti degli elettori. Sicuramente all'Eliseo ci andrà un gollista, non certamente la Marine.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Lun, 31/03/2014 - 13:57

Solita strategia da settant'anni: quella di bollare come fascisti chi non è allineato. Tra l'altro, c'avete fatto caso, non si usa mai il termine nazista, ma fascista. Il motivo è semplice: le classi politiche degli ultimi settant'anni hanno costruito l'immagine del fascismo come male assoluto perchè ben consapevoli che il confronto con quel regime è rischioso. Tattica vecchia di sinistra che si usa ancora e che io dico pur essendo un anti-fascista. In realtà il FN è riuscito a parlare ai francesi in modo chiaro e netto, proponendo un programma snello, fatto di pochi punti, i più urgenti, senza i tomi dei partiti 'classici' che poi non rispetteranno mai. Questo è uno dei motivi della disaffezione degli elettori verso il voto e in Italia è lampante. Un motivo da non sottovalutare del successo del FN è il continuo richiamo alla Nazione: c'hanno inculcato un odio verso la Nazione immotivato, facendo passare l'idea che essere nazionalisti equivale ad avere la peste. Ma stiamo scherzando? Il nazionalista è colui che ha a cuore le sorti del suo popolo e della sua Patria. Invece, la solita propaganda, ci impedisce di vedere le cose per quello che sono.

Ritratto di massiga

massiga

Lun, 31/03/2014 - 14:02

Il Front National e' cresiuto, ma con una percentuale di voti al di sotto del 7% non si diventa presidenti.

hectorre

Lun, 31/03/2014 - 14:19

l'europa?...ma cos'é?...un gruppo di nazioni che non sono mai andate d'accordo nei secoli scorsi ed ora vogliono a tutti i costi restare unite...che fesseria!!...come quei matrimoni d'interesse dove il marito si porta a letto la cameriera e la moglie se la fa con il giardiniere.......basta!!.....è fallito l'euro e ogni giorno è un giorno perso per uscirne.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 31/03/2014 - 14:50

Marine è la nostra speranza per demolire il mostro nazicomunista UE.

berserker2

Lun, 31/03/2014 - 14:55

massiga.....prima di parlare, informati, studia, ragiona, respira e poi parla. QUESTE sono elezioni AMMINISTRATIVE (la differenza ti è chiara persino a te penso....) Il FN ha presentato solo liste in 600 comuni dei 36mila disponibili, ed ha preso il 7%! Senza stare a fare nessuna equazione matematica che potrebbe risultarti incomprensibile.....l'ultima volta che si è votato per le presidenziali francesi FN ha sfiorato il 20% e la volta prima superò il candidato socialista/sinistrato nullafacente ed andò al ballottaggio con quello di centro. Poi tutti si coalizzarono contro Le Pen, dalle brigate rosse alle suorine scalze e vinse il candidato centrista appoggiato dai sinistrati nullafacenti. Più tempo passa, più è sempre più difficile riproporre questo giochetto indecoroso. Ora ti è chiara la cosa? La previsione ha una sua validità o ancora ti piace stare a pensare al 7%? Che se poi ci pensi, è un pò di meno dei voti del PD che con la legge elettorale truffa prende la maggioranza con un quarto dei voti! Qui però ti sta bene la cosa eh!

Scuzzino

Lun, 31/03/2014 - 14:56

Al lettore miraldo segnalo il FN ha preso con JM Le Pen alla guida milioni di voti, quasi 6 milioni, peccato pero' che con la legge elettorale francese maggiorataria al secondo turno, i due raggruppamenti maggiori facessero fronte comune contro il candidato FN. Inoltre io ho avuto l'onore di seguire un suo comizio e devo dire che è un fenomeno, per certi aspetti migliore di Almirante anche se Giorgio rimane l'unico.

ex d.c.

Lun, 31/03/2014 - 14:57

Abbiamo urgente necessità di una Le Pen anche in Italia,capace di raccogliere gli elettori di dx che attualmente non si riconoscono in nessun partito. insieme a FI il CD raggiungerebbe finalmente la maggioranza assoluta

lorenzovan

Lun, 31/03/2014 - 15:07

cara gaia cesare..il tuo articolo fa parte della serie " come trasformare una pulce in un leone..."..lolololol pensi davvero che col 7%..in elezioni regionali e con una partecipazione minima...si possa diventare presidenti ?? i francesi non sono gli italiani...da loro Wanna Marchi non avrebbe venduto che qualche kilozzo di sale...lololol che sia il sintomo di un diasgio profondo..nessun dubbio nessuno a parte banchieri e club esclusivi ha piu' fiducia in questo tipo di europa..tutti noi europei siamo preoccupati delle "invasioni" extracomunitarie.. ma esistono misure che debbono essere prese per raddrizzare la situazione..senza buttare via il bambino con l'acqua sporca quello lo fanno solo i decerebrati e i talibani estremisti e come dice il berluska..in Italia e in europa..i moderatoi sono la maggioranza...mica gli estremisti distruttori e incapaci poi di ricostruire

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 31/03/2014 - 15:59

@Atlante:d'accordo!

petra

Lun, 31/03/2014 - 16:15

La Lega europeista? Non mi pare

petra

Lun, 31/03/2014 - 16:21

Questi sono politici coraggiosi. Tutta la mia ammirazione.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 31/03/2014 - 19:51

petra e altri, prima di lodare questa gente aspettate di vedere cosa faranno, prima delle elezioni e del potere tutti promettono anche Prodi , Berlusconi e Monti promisero mare e monti e ora come vi trovate? Con il culo per aria.

gianfranco1966

Mar, 01/04/2014 - 21:57

questa donna rappresenta l unica possibilita di abbattere il regime euro-nazista che ci sta massacrando in tutta europa e specialmente da noi in italia.. spero che il fronte antieuro il 25 maggio travolga tutto e tutti. se cosi fosse il 27 maggio forse si vedra la luce in fondo al tunnel. che dio lo voglia.

Luigi Farinelli

Mar, 01/04/2014 - 23:50

Se è pronta per l'Eliseo allora adotterei anche un provvedimento che sinora solo Grillo ha avuto il coraggio di proporre (oltreché Mussolini): cariche interdette nella Pubblica Amministrazione e nel Governo del Paese alla massoneria, la causa prima dei disastri globali, sia dal punto di vista economico (coinvolgendo i banchieri, quasi tutti massoni) e sia morale ed etico (con l'imposizione dei "Nuovi Diritti dell'Uomo" ultralaicisti e il tentativo aperto secoli fa di distruggere completamente il cristianesimo e abbattere le autonomie statali). Hollande è un massone, così come TUTTI i suoi ministri (non so quello che è arrivato da poco ma non credo ci sia da sbagliare). Massone era Sarkosy e pure tutti i suoi ministri. La cosa non vale solo in Francia. Ormai il potere è gestito entro una setta ramificata in varie "obbedienze" e orientazioni esoteriche che fanno eleggere propri rappresentanti, che elevano alle cariche desiderate gli adepti ritenuti utili e che funzionano da società di mutuo soccorso permettendo di coprire misfatti e delitti di questi (che passano poi alla storia come "misteri"). L'unico che abbia dato dei duri colpi alla massoneria fu Mussolini (coi Patti Lateranensi, con la Guerra d'Etiopia, con l'attacco alla Spagna dei massoni repubblicani e col boicottaggio della massonica Società delle Nazioni, anticamera dell'ONU e mettendo la stessa massoneria fuorilegge) che poi da questa fu messo alfine in crisi (Gran Consiglio). Da allora è cresciuto il potere di questa setta luciferina che tiene al guinzaglio l'ONU e la UE coi soldi dei "filantropi" Rockefeller, Soros, Rothschild e via dicendo che stanno diffondendo nel mondo la gnosi massonica antinatalista, esaltante il culto di Lucifero come "faro di luce" per l'umanità contro il "malvagio" Dio dei cristiani. Per divenire Grandi maestri (al 33mo gradino di iniziazione) occorre infatti abiurare il cristianesimo ed esaltare Satana come portatore della conoscenza e della saggezza. Oltre che la distruzione del cristianesimo, pallino della massoneria è la distruzione della sovranità dei singoli Stati per arrivare alla globalizzazione planetaria (nuovo ordine mondiale) col popolo ridotto a galline d'allevamento nelle grinfie di un'elite autoeletta di "illuminati". Esattamente quello che è oggi l'Europa "Unita" che staonendo personaggi come Monti, Letta, Draghi, Prodi, Napolitano, tutti massoni del Grande Oriente d'Italia. Marine Le Pen è l'evidenza che i padroni delle ferriere avevano fatto calcoli troppo precipitosi, nella loro sicumera di avere ormai conquistato il potere per imporre tutto ciò che avevano programmato. Purtroppo alla gran massa dei cittadini è sbarrata dai media la possibilità di accedere a certe informazioni e chi cerca di ovviare è accusato di essere "populista" e "complottista". Ma basterebbe avere un poco di buona volontà: i criminali che stanno distruggendo il mondo (cominciando da quello occidentale) non avevano considerato appieno che la gente, con Internet, può farsi di ogni problema, un mosaico a trecentosessanta gradi e poi ragionare col proprio cervello, se è abituato a farlo, anche se ormai l'indottrinamento di regime sta per essere imposto fin dalle scuole primarie, come ormai cosa fatta nelle nazioni d'oltralpe che, guarda caso, ci spingono a prendere come esempi di "progressismo". Quella di Le Pen è un'occasione d'oro per far scricchiolare l'immondo potere ultra-mercantilista e ultralaicista che ci sta riducendo a bestie da produzione e consumo.