Marsiglia, via ai lavoriNiente più ostacolialla mega-moschea

Respinto il ricorso che aveva bloccato i lavori. L'edificio sorgerà a Marsiglia, dove risiede la più massiccia comunità islamica. Avrà un minareto di 25 metri e potrà accogliere 3.500 fedeli

Via libera alla moschea più grande di Francia. Cancellati gli ostacoli - almeno quelli formali, ora bisognerà trovare i finanziamenti - alla realizzazione del più grande luogo di culto per i musulmani nella multietnica città di Marsiglia, dove vive la più massiccia comunità islamica francese, 250mila musulmani.
La corte d'appello ha respinto in appello il ricorso che era stato accolto in primo grado per bloccarne la costruzione e anche se i soggetti contrari al progetto facessero ulteriore ricorso al Consiglio di Stato (non sospensivo) il cantiere potrà nel frattempo essere riaperto, pare a fine anno. «Una buona notizia» dice Abderrahman Ghoul presidente dell'organizzazione «Moschea di Marsiglia». «C'è voluto molto tempo, ma il dossier era nelle mani della giustizia in cui abbiamo una fiducia totale», ha detto all'Afp.
La moschea avrà un minareto di 25 metri, dal quale sarà proiettato un fascio di luce per richiamare i fedeli alla rpeghiera. Rivestita di cristalli e pietra bianca d'Istria (la stessa utilizzata per il Ponte dei sospiri di Venezia), potrà accogliere settemila persone in una sala di 3.500 metri quadrati. Diventerà il sessantaquattresimo luogo di culto islamico in città ma è già l'edificio dei record.
La pronuncia dei giudici è l'epilogo di una lunga diatriba culturale e giudiziaria cominciata nella primavera del 2010, quando è stata posta la prima pietra a Saint-Louis, nel 15esimo arrondissement. Il primo permesso era stato annullato a causa della mancata previsione, nel progetto, di un parcheggio adeguato. Poi il via libera, con 400 posti auto inclusi nel piano. Ma il difficile percorso non si ferma, osteggiato su vari fronti. La società «Boyauderie-triperie méditerranée» chiede al tribunale amministrativo lo stop dei lavori mentre intanto la politica entra a gamba tesa nella vicenda, con il Front National e il Mouvement national républicain (Mnr) che chiedono l'annullamento delle delibere del consiglio comunale di Marsiglia, ma vengono fermati dalla corte d'appello amministrativa.
Lo scontro culturale e religioso sull'islam si è infiammato anche durante la recente campagna presidenziale, in cui la candidata e leader del Front National Marine Le Pen, arrivata terza al primo turno, ha cavalcato gli umori di una parte dei francesi che vogliono difendere l'orgoglio nazionale ed è stata seguita sullo stesso terreno dal candidato ed ex presidente - bocciato alle urne - Nicolas Sarkozy. Il nuovo presidente François Hollande non è invece voluto scendere sullo stesso terreno, al contrario, ha promesso «il voto agli stranieri extracomunitari nelle elezioni locali».
Resta però la questione dei fondi. Per finanziare un progetto così ambizioso servono 22 milioni di euro. Nel 2009 una quindicina di Paesi avevano garantito il loro contributo. Col denaro in cassa, potrà nascere la moschea dei record.
Commenti
Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Mar, 19/06/2012 - 19:21

Mi raccomando, anche l'Italia dovrà dare il suo contributo finanziario, e che sia prestigioso, non possiamo perdere questa occasione per valorizzare una città che è armonia e serenità urbanistica e sociale, come chiunque sia passato da Marsiglia non può non constatare.

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Mar, 19/06/2012 - 19:21

Mi raccomando, anche l'Italia dovrà dare il suo contributo finanziario, e che sia prestigioso, non possiamo perdere questa occasione per valorizzare una città che è armonia e serenità urbanistica e sociale, come chiunque sia passato da Marsiglia non può non constatare.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 19/06/2012 - 19:37

Capira noi con il morto sindaco Vetere a ROma culla del cristianesimo ,abbiamo realizzato la piu bella mosche su suolo europeo, figurasi se non possiamo sponsorizzare un bel minareto a Marsiglia .

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 19/06/2012 - 19:37

Capira noi con il morto sindaco Vetere a ROma culla del cristianesimo ,abbiamo realizzato la piu bella mosche su suolo europeo, figurasi se non possiamo sponsorizzare un bel minareto a Marsiglia .

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 19/06/2012 - 19:45

Sono contento,avanti con i lavori,non possiamo lasciarci sfuggire l'occasione di ricambiare per le innumerevoli chiese che ci hanno lasciato costruire nei paesi arabi.Non c'è limite alla stupidità umana.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 19/06/2012 - 19:45

Sono contento,avanti con i lavori,non possiamo lasciarci sfuggire l'occasione di ricambiare per le innumerevoli chiese che ci hanno lasciato costruire nei paesi arabi.Non c'è limite alla stupidità umana.

Raoul Pontalti

Mar, 19/06/2012 - 19:55

Gli islamici in Francia ci sono, a milioni, giunti alla terza o quarta generazione, regolarmente residenti, moltissimo con cittadinanza francese: giusto che possano avere i loro luoghi di culto. Si dovrebbe fare la stessa cosa in Italia, senza tanti isterismi posti in essere da certi falsi cattolici (per stanarli: fate loro recitare il Salve o Regina, ma molti non sanno recitare neanche l'Ave Maria e balbettano il Padre Nostro). La bubbola che le moschee possono essere luoghi di educazione al terrorismo può essere confutata con l'esempio delle catacombe: la repressione religiosa non funzionò e le attuali catacombe musulmane chi le può tenere sotto controllo? la moschea per contro si può tranquillamente controllare. Anche l'obbligo di usare l'italiano e non l'arabo nei riti religiosi come taluno vorrebbe imporre è una stupidaggine. Io posso seguire la messa in latino ovunque e anche in italiano alla chiesa della Consolata a Teheran, che problemi ci sono per preghiere e omelie in arabo?

Raoul Pontalti

Mar, 19/06/2012 - 19:55

Gli islamici in Francia ci sono, a milioni, giunti alla terza o quarta generazione, regolarmente residenti, moltissimo con cittadinanza francese: giusto che possano avere i loro luoghi di culto. Si dovrebbe fare la stessa cosa in Italia, senza tanti isterismi posti in essere da certi falsi cattolici (per stanarli: fate loro recitare il Salve o Regina, ma molti non sanno recitare neanche l'Ave Maria e balbettano il Padre Nostro). La bubbola che le moschee possono essere luoghi di educazione al terrorismo può essere confutata con l'esempio delle catacombe: la repressione religiosa non funzionò e le attuali catacombe musulmane chi le può tenere sotto controllo? la moschea per contro si può tranquillamente controllare. Anche l'obbligo di usare l'italiano e non l'arabo nei riti religiosi come taluno vorrebbe imporre è una stupidaggine. Io posso seguire la messa in latino ovunque e anche in italiano alla chiesa della Consolata a Teheran, che problemi ci sono per preghiere e omelie in arabo?

Raoul Pontalti

Mar, 19/06/2012 - 20:04

Gli islamici in Francia ci sono, a milioni, giunti alla terza o quarta generazione, regolarmente residenti, moltissimo con cittadinanza francese: giusto che possano avere i loro luoghi di culto. Si dovrebbe fare la stessa cosa in Italia, senza tanti isterismi posti in essere da certi falsi cattolici (per stanarli: fate loro recitare il Salve o Regina, ma molti non sanno recitare neanche l'Ave Maria e balbettano il Padre Nostro). La bubbola che le moschee possono essere luoghi di educazione al terrorismo può essere confutata con l'esempio delle catacombe: la repressione religiosa non funzionò e le attuali catacombe musulmane chi le può tenere sotto controllo? la moschea per contro si può tranquillamente controllare. Anche l'obbligo di usare l'italiano e non l'arabo nei riti religiosi come taluno vorrebbe imporre è una stupidaggine. Io posso seguire la messa in latino ovunque e anche in italiano alla chiesa della Consolata a Teheran, che problemi ci sono per preghiere e omelie in arabo?

gianni59

Mar, 19/06/2012 - 20:18

vedrete che i francesi riusciranno a far diventare la moschea una macchina turistica....

Raoul Pontalti

Mar, 19/06/2012 - 20:04

Gli islamici in Francia ci sono, a milioni, giunti alla terza o quarta generazione, regolarmente residenti, moltissimo con cittadinanza francese: giusto che possano avere i loro luoghi di culto. Si dovrebbe fare la stessa cosa in Italia, senza tanti isterismi posti in essere da certi falsi cattolici (per stanarli: fate loro recitare il Salve o Regina, ma molti non sanno recitare neanche l'Ave Maria e balbettano il Padre Nostro). La bubbola che le moschee possono essere luoghi di educazione al terrorismo può essere confutata con l'esempio delle catacombe: la repressione religiosa non funzionò e le attuali catacombe musulmane chi le può tenere sotto controllo? la moschea per contro si può tranquillamente controllare. Anche l'obbligo di usare l'italiano e non l'arabo nei riti religiosi come taluno vorrebbe imporre è una stupidaggine. Io posso seguire la messa in latino ovunque e anche in italiano alla chiesa della Consolata a Teheran, che problemi ci sono per preghiere e omelie in arabo?

gianni59

Mar, 19/06/2012 - 20:18

vedrete che i francesi riusciranno a far diventare la moschea una macchina turistica....

Raoul Pontalti

Mar, 19/06/2012 - 20:23

per marforio. La Colombia Ti ha rovinato la corteccia (cerebrale, non la cotenna) e anche qualche sruttura talamica visto che tu ricordi sempre male quello che citi. La Grande Moschea di Roma fu voluta dal consiglio comunale capitolino, sindaco Clelio Darida, nel 1974 con apposita deliberazione e poi caldeggiata dal sindaco Argan mentre sotto il sindaco Vetere avvenne la posa della prima pietra. E' attualmente la moschea romana la più grande d'Europa e fu progettata dall'arch. Paolo Portoghesi che ha realizzato anche quella di Strasburgo. per gianni verde: il divieto assoluto di edificare chiede esiste solo in Arabia Saudita, ritenuto territorio sacro come da noi S. Pietro in Vaticano, negli altri paesi le resistenze sono analoghe a quelle verso le moschee in Europa. Con poche eccezioni, per lo più di paesi non arabi come la Turchia, le chiese sono sufficienti e anzi in sovrannumero tanto che restano spesso chiuse a lungo. Prima di parlare a vanvera perché non andate in loco a vedere?

Raoul Pontalti

Mar, 19/06/2012 - 20:23

per marforio. La Colombia Ti ha rovinato la corteccia (cerebrale, non la cotenna) e anche qualche sruttura talamica visto che tu ricordi sempre male quello che citi. La Grande Moschea di Roma fu voluta dal consiglio comunale capitolino, sindaco Clelio Darida, nel 1974 con apposita deliberazione e poi caldeggiata dal sindaco Argan mentre sotto il sindaco Vetere avvenne la posa della prima pietra. E' attualmente la moschea romana la più grande d'Europa e fu progettata dall'arch. Paolo Portoghesi che ha realizzato anche quella di Strasburgo. per gianni verde: il divieto assoluto di edificare chiede esiste solo in Arabia Saudita, ritenuto territorio sacro come da noi S. Pietro in Vaticano, negli altri paesi le resistenze sono analoghe a quelle verso le moschee in Europa. Con poche eccezioni, per lo più di paesi non arabi come la Turchia, le chiese sono sufficienti e anzi in sovrannumero tanto che restano spesso chiuse a lungo. Prima di parlare a vanvera perché non andate in loco a vedere?

albertohis

Mar, 19/06/2012 - 20:39

I luoghi appartengono a chi li abita. Se la comunità islamica è così massiccia è corretto abbiano il loro regolare luogo di culto fungendo anche da punto di aggregazione. Decisione inevitabile che favorisce l'integrazione, unica via possibile al di fuori di ghetti e discriminazioni varie. Certo i fondi non mancheranno da parti di stati e istituzioni finanziarie islamiche.

albertohis

Mar, 19/06/2012 - 20:39

I luoghi appartengono a chi li abita. Se la comunità islamica è così massiccia è corretto abbiano il loro regolare luogo di culto fungendo anche da punto di aggregazione. Decisione inevitabile che favorisce l'integrazione, unica via possibile al di fuori di ghetti e discriminazioni varie. Certo i fondi non mancheranno da parti di stati e istituzioni finanziarie islamiche.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mar, 19/06/2012 - 20:42

Mi sembra giusto, per ogni chiesa distrutta è logico costruire almeno una grande moschea. Eurabia ormai è cosa fatta!!!

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Mar, 19/06/2012 - 20:43

La grande Oriana ha ragione! L'Eurabia e sempre piu vicina!Forse sarà meglio perche i mussulmani tagliano le mani ai ladri ! In Italia saranno tutti i pòolitici monchi!!

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mar, 19/06/2012 - 20:42

Mi sembra giusto, per ogni chiesa distrutta è logico costruire almeno una grande moschea. Eurabia ormai è cosa fatta!!!

Ritratto di Ennaz

Ennaz

Mar, 19/06/2012 - 20:43

La grande Oriana ha ragione! L'Eurabia e sempre piu vicina!Forse sarà meglio perche i mussulmani tagliano le mani ai ladri ! In Italia saranno tutti i pòolitici monchi!!

idleproc

Mar, 19/06/2012 - 21:23

Mi divertirei come un matto a vedere Alemanno che gli piazza un minareto di cento metri davanti al vaticano, contribuirei alla spesa. Il fatto è che molti ex-camerati sono diventati tutti baciapile, tutti lateranensi e colonizzati. USUK-Vaticanizzati. Scusate lo sfottò.

idleproc

Mar, 19/06/2012 - 21:23

Mi divertirei come un matto a vedere Alemanno che gli piazza un minareto di cento metri davanti al vaticano, contribuirei alla spesa. Il fatto è che molti ex-camerati sono diventati tutti baciapile, tutti lateranensi e colonizzati. USUK-Vaticanizzati. Scusate lo sfottò.

Raoul Pontalti

Mar, 19/06/2012 - 22:57

per Rosella Meneghini. Non Ti preocupare, le chiese distrutte vengono ricostruite, anche le chiese che il tempo ha deteriorato vengono restaurate in taluni paesi islamici a cura del locale Governo, anche se non sempre in modo tecnicamente corretto. Ho in mente in particolare ciò che vidi con i miei occhi in Iran: il restauro del complesso monastico di Santo Stefano (peraltro appartenente al patrimonio dell'umanità dell'UNESCO) eseguito in modo orripilante, ma ciò non era dovuto a malafede, magari anticristiana, ma semplicemente alla pessima qualità di architetti e maestranze locali male istruiti anche dagli esperti stranieri. La conferma l'ebbi a Soltaniye, sempre in Iran, dove assistetti ad alcune fasi del restauro del celeberrimo mausoleo di Oljaytu, capolavoro dell'arte islamico-mongola e patrimonio dell'umanità dell'UNESCO: dire che si trattava di un restauro disastroso è puro eufemismo. Visto che sei cattolica vedi però di non scimmiottare un'atea e abortista (la Fallaci).

Raoul Pontalti

Mar, 19/06/2012 - 22:57

per Rosella Meneghini. Non Ti preocupare, le chiese distrutte vengono ricostruite, anche le chiese che il tempo ha deteriorato vengono restaurate in taluni paesi islamici a cura del locale Governo, anche se non sempre in modo tecnicamente corretto. Ho in mente in particolare ciò che vidi con i miei occhi in Iran: il restauro del complesso monastico di Santo Stefano (peraltro appartenente al patrimonio dell'umanità dell'UNESCO) eseguito in modo orripilante, ma ciò non era dovuto a malafede, magari anticristiana, ma semplicemente alla pessima qualità di architetti e maestranze locali male istruiti anche dagli esperti stranieri. La conferma l'ebbi a Soltaniye, sempre in Iran, dove assistetti ad alcune fasi del restauro del celeberrimo mausoleo di Oljaytu, capolavoro dell'arte islamico-mongola e patrimonio dell'umanità dell'UNESCO: dire che si trattava di un restauro disastroso è puro eufemismo. Visto che sei cattolica vedi però di non scimmiottare un'atea e abortista (la Fallaci).

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 19/06/2012 - 22:57

#Nabir al Bar L'ingresso alla moschea è vietato agli infedeli. Contrariamente alle chiese ove l'ingresso è libero a tutti. La mia ignoranza, all'epoca, rischiò di costarmi una coltellata anni fa a Marrakech.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 19/06/2012 - 22:57

#Nabir al Bar L'ingresso alla moschea è vietato agli infedeli. Contrariamente alle chiese ove l'ingresso è libero a tutti. La mia ignoranza, all'epoca, rischiò di costarmi una coltellata anni fa a Marrakech.

Raoul Pontalti

Mar, 19/06/2012 - 23:23

per ennaz. Voi antiislamici da salotto siete tutti accomunati da razzismo e ignoranza abissale indissolubilmente avvinghiati. Più siete ignoranti e più siete razzisti. Parlate di Eurabia e non sapete né cosa sia (o sarebbe nelle farneticazioni di certe femmine) né chi abbia coniato e introdotto il termine.La vostra tanto amata Fallaci, dopo aver fatto la femminista e l'abortista, fu folgorata sulla via di Damasco stando a New York dopo l'11 settembre e divenne antiabortista e dato che c'era anche visceralmente antiislamica andando a rispolverare tutta una letteratura al riguardo dalla medievale alla moderna specie di matrice ebraica. Da tale Gisèle Littman (nata Orebie, pseudonimo Bat Ye'or) scrittrice britannica di stirpe ebraica nata in Egitto abbiamo la leggenda dell'Eurabia oltre che una serie di castronerie sulla dhimmità nei paesi del jihad etc. riciclate come novità dalla nostra Oriana che quindi non fu per nulla originale. Continuate a credere alle favole dell'Oriana o beoti!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 19/06/2012 - 23:41

La solita ignavia del solito islamista islamizzatore italiano. La MOSCHEA non è un luogo di pregriera perchè il dialogo nell'Islam NON E' MEDIATO da preti ma è un rapporto SINGOLO diretto con Allah da potersi espletare OVUNQUE. La MOSCHEA è principalmente un LUOGO POLITICO di INDOTTRINAMENTO funzionale alla setta religiosa che la controlla e dove si prendono DECISIONI POLITICHE per la comunità locale. in contrasto con le leggi degli autoctoni, ovviamente. In ITALIA il controllore è L' UCOII, promanazione della fratellanza. I più devastanti atti di fanatismo terrorista religioso avvengono dopo la preghiera del VENERDI', quando i FEDELI sono ben caricati alla violenza dall'iman integralista di turno. Quindi, caro PONTALTI, oltre a pregare, i tuoi amici tengono sermoni DI ODIO, ma tu li vorresti pure NON CAPIRE, perchè li paragoni ad un Ave Maria o un Padre Nostro. Pontalti,ma pensi veramente di poter seminare ignavia tranquillamente?

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 19/06/2012 - 23:57

«Una buona notizia» dice Abderrahman Ghoul presidente dell'organizzazione «Moschea di Marsiglia». «C'è voluto molto tempo, ma il dossier era nelle mani della giustizia in cui abbiamo una fiducia totale», ha detto all'Afp. Bene, Come volevasi dimostrare. Ecco qui la prova provata di chi non vuol capire l'essenza STRATEGICA di una MOSCHEA inserita nella nostra civiltà. Quando sorgerà un partito politico che farà capo ad una di esse capirete finalmente che non si tratta di semplici mattoni. I MINARETI devono sempre svettare su ogni campanile a testimonianza della grandezza di questa civiltà e gli IMBECILLI EUROPEI li percepiscono come semplici luoghi di culto e le costruiscono pure.

matrix2008

Mer, 20/06/2012 - 00:16

Incredibile la stupidità dei politici Europei di favorire questa pseudo religione, l'angelo apparso a Maometto era Lucifero e la pietra nera consegnatagli rappresenta il Nulla il male assoluto buio e abissale, io la considero una setta satanica violenta, razzista alla stregua del nazismo. tra circa quindici anni quando il Maligno dovrà tornare in catene per altri mille anni l'umanita se ne renderà conto ma farà sempre gli stessi errori cmbia solo la scena ma il copione è lo stesso sempre. IL MALE NON VINCE MAI LA CHIESA CATTOLICA DAL OLTRE DUEMILA ANNI LO DIMOSTRA INSIEME AL POPOLO EBREO CHE SCONFISSE I FARAONI OLTRE 4000 ANNI FA E SOPRAVISSE AL NAZISMO ESSI SONO DEI PUNTI FERMI NELLO SPAZIO E NEL TEMPO FARI CHE DISTRUGGONO LE TENEBRE DEL MALE.

giuliana

Mer, 20/06/2012 - 00:29

Significa forse che in Francia qualunque associazione a delinquere può essere autorizzata a costruire dei luoghi di ritrovo? Se esiste una linea di separazione tra le associazioni che possono essere tutelate dalla legge rispetto a quelle che devono essere considerate fuorilegge in un paese civile, questa è soltanto l'insieme delle regole che caratterizzano tali organizzazioni e ne costituiscono l'essenza. Le regole discriminatorie, razziste, limitative delle libertà individuali della sharia e che costituiscono l'essenza del culto dell'ideologia totalitaria islamica rendono vane le dichiarazioni universali dei diritti umani che dovrebbero essere la base di ogni legislazione occidentale. I politici occidentali sono dei criminali, perchè stanno dando spazio a chi non solo discrimina, ma condanna a feroci punizioni corporali donne, atei, omosessuali, infedeli, apostati...L'altezza del minareto serve a delimitare il territorio in cui vigerà il diritto dell'extraterritorialità.

Raoul Pontalti

Mar, 19/06/2012 - 23:23

per ennaz. Voi antiislamici da salotto siete tutti accomunati da razzismo e ignoranza abissale indissolubilmente avvinghiati. Più siete ignoranti e più siete razzisti. Parlate di Eurabia e non sapete né cosa sia (o sarebbe nelle farneticazioni di certe femmine) né chi abbia coniato e introdotto il termine.La vostra tanto amata Fallaci, dopo aver fatto la femminista e l'abortista, fu folgorata sulla via di Damasco stando a New York dopo l'11 settembre e divenne antiabortista e dato che c'era anche visceralmente antiislamica andando a rispolverare tutta una letteratura al riguardo dalla medievale alla moderna specie di matrice ebraica. Da tale Gisèle Littman (nata Orebie, pseudonimo Bat Ye'or) scrittrice britannica di stirpe ebraica nata in Egitto abbiamo la leggenda dell'Eurabia oltre che una serie di castronerie sulla dhimmità nei paesi del jihad etc. riciclate come novità dalla nostra Oriana che quindi non fu per nulla originale. Continuate a credere alle favole dell'Oriana o beoti!

Barnaba

Mer, 20/06/2012 - 00:27

E' questo il primo segnale forte che la Francia ha un nuovo presidente? Che importa se in Nigeria, Pachistan, Sud Sudan, Afganistan e in tanti altri paesi i musulmani usano violenza contro i cristiani e se in numero ancora maggiore costruire una Chiesa è proibito (Arabia Saudita e altri) o estremamente difficile (Turchia, Iran, Pakistan). E questi devoti musulmani che aspirano a tanta grandezza, si sono impegnati presso le autorità dell'Arabia Saudita affinché i cristiani possano celebrare la Messa senza finire in carcere e costruire una, anzi, alcune chiese? Hanno sollecitato le autorità pakistane affinché i cristiani non siano ghettizzati e soggetti a ricorrenti violenze? Insomma hanno dato prova che sono convinti del valore dei diritti umani e non solo propensi a invocarli quando appare loro conveniente? Presidente Hollande, stia attento che tanta grandezza oscurerà il laicismo della cultura e della stessa Costituzione francese!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 19/06/2012 - 23:41

La solita ignavia del solito islamista islamizzatore italiano. La MOSCHEA non è un luogo di pregriera perchè il dialogo nell'Islam NON E' MEDIATO da preti ma è un rapporto SINGOLO diretto con Allah da potersi espletare OVUNQUE. La MOSCHEA è principalmente un LUOGO POLITICO di INDOTTRINAMENTO funzionale alla setta religiosa che la controlla e dove si prendono DECISIONI POLITICHE per la comunità locale. in contrasto con le leggi degli autoctoni, ovviamente. In ITALIA il controllore è L' UCOII, promanazione della fratellanza. I più devastanti atti di fanatismo terrorista religioso avvengono dopo la preghiera del VENERDI', quando i FEDELI sono ben caricati alla violenza dall'iman integralista di turno. Quindi, caro PONTALTI, oltre a pregare, i tuoi amici tengono sermoni DI ODIO, ma tu li vorresti pure NON CAPIRE, perchè li paragoni ad un Ave Maria o un Padre Nostro. Pontalti,ma pensi veramente di poter seminare ignavia tranquillamente?

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 19/06/2012 - 23:57

«Una buona notizia» dice Abderrahman Ghoul presidente dell'organizzazione «Moschea di Marsiglia». «C'è voluto molto tempo, ma il dossier era nelle mani della giustizia in cui abbiamo una fiducia totale», ha detto all'Afp. Bene, Come volevasi dimostrare. Ecco qui la prova provata di chi non vuol capire l'essenza STRATEGICA di una MOSCHEA inserita nella nostra civiltà. Quando sorgerà un partito politico che farà capo ad una di esse capirete finalmente che non si tratta di semplici mattoni. I MINARETI devono sempre svettare su ogni campanile a testimonianza della grandezza di questa civiltà e gli IMBECILLI EUROPEI li percepiscono come semplici luoghi di culto e le costruiscono pure.

matrix2008

Mer, 20/06/2012 - 00:16

Incredibile la stupidità dei politici Europei di favorire questa pseudo religione, l'angelo apparso a Maometto era Lucifero e la pietra nera consegnatagli rappresenta il Nulla il male assoluto buio e abissale, io la considero una setta satanica violenta, razzista alla stregua del nazismo. tra circa quindici anni quando il Maligno dovrà tornare in catene per altri mille anni l'umanita se ne renderà conto ma farà sempre gli stessi errori cmbia solo la scena ma il copione è lo stesso sempre. IL MALE NON VINCE MAI LA CHIESA CATTOLICA DAL OLTRE DUEMILA ANNI LO DIMOSTRA INSIEME AL POPOLO EBREO CHE SCONFISSE I FARAONI OLTRE 4000 ANNI FA E SOPRAVISSE AL NAZISMO ESSI SONO DEI PUNTI FERMI NELLO SPAZIO E NEL TEMPO FARI CHE DISTRUGGONO LE TENEBRE DEL MALE.

giuliana

Mer, 20/06/2012 - 00:29

Significa forse che in Francia qualunque associazione a delinquere può essere autorizzata a costruire dei luoghi di ritrovo? Se esiste una linea di separazione tra le associazioni che possono essere tutelate dalla legge rispetto a quelle che devono essere considerate fuorilegge in un paese civile, questa è soltanto l'insieme delle regole che caratterizzano tali organizzazioni e ne costituiscono l'essenza. Le regole discriminatorie, razziste, limitative delle libertà individuali della sharia e che costituiscono l'essenza del culto dell'ideologia totalitaria islamica rendono vane le dichiarazioni universali dei diritti umani che dovrebbero essere la base di ogni legislazione occidentale. I politici occidentali sono dei criminali, perchè stanno dando spazio a chi non solo discrimina, ma condanna a feroci punizioni corporali donne, atei, omosessuali, infedeli, apostati...L'altezza del minareto serve a delimitare il territorio in cui vigerà il diritto dell'extraterritorialità.

Barnaba

Mer, 20/06/2012 - 00:27

E' questo il primo segnale forte che la Francia ha un nuovo presidente? Che importa se in Nigeria, Pachistan, Sud Sudan, Afganistan e in tanti altri paesi i musulmani usano violenza contro i cristiani e se in numero ancora maggiore costruire una Chiesa è proibito (Arabia Saudita e altri) o estremamente difficile (Turchia, Iran, Pakistan). E questi devoti musulmani che aspirano a tanta grandezza, si sono impegnati presso le autorità dell'Arabia Saudita affinché i cristiani possano celebrare la Messa senza finire in carcere e costruire una, anzi, alcune chiese? Hanno sollecitato le autorità pakistane affinché i cristiani non siano ghettizzati e soggetti a ricorrenti violenze? Insomma hanno dato prova che sono convinti del valore dei diritti umani e non solo propensi a invocarli quando appare loro conveniente? Presidente Hollande, stia attento che tanta grandezza oscurerà il laicismo della cultura e della stessa Costituzione francese!

Raoul Pontalti

Mer, 20/06/2012 - 02:15

per Menabellenius. Tu devi venire da me per rinnovare la consacrazione goliardica e ottenere una valida benedizione nel nome della Santissima Trimurti altrimenti, non munito di siffatti sigilli spirituali che proteggono meglio di qualsiasi talismano, rischi altro che le coltellate in certi posti (io invece come sai a parte alcune legnate anche se pesanti e sempre e solo in Europa, giammai nelle terre islamiche, altri guai non ebbi dal punto di vista fisico, soprassedendo su arresti, sequestri, etc.). In ogni caso se Ti ricordi di entrare con maniche e calzoni lunghi e senza scarpe puoi visitare la maggior parte delle moschee del mondo con l'eccezione del Marocco, dell'Arabia Saudita e di quelle che costituiscono santuari custodienti reliquie di imam (nel senso sciita), etc. Ma diavolo di un confratello agnosticus in spiritualibus proprio in Marocco dovevi scegliere di visitare una moschea? ConoscendoTi Ti avverto di non provare a raggiungere Medina o la Mecca, interdette agli infedeli.

Raoul Pontalti

Mer, 20/06/2012 - 02:15

per Menabellenius. Tu devi venire da me per rinnovare la consacrazione goliardica e ottenere una valida benedizione nel nome della Santissima Trimurti altrimenti, non munito di siffatti sigilli spirituali che proteggono meglio di qualsiasi talismano, rischi altro che le coltellate in certi posti (io invece come sai a parte alcune legnate anche se pesanti e sempre e solo in Europa, giammai nelle terre islamiche, altri guai non ebbi dal punto di vista fisico, soprassedendo su arresti, sequestri, etc.). In ogni caso se Ti ricordi di entrare con maniche e calzoni lunghi e senza scarpe puoi visitare la maggior parte delle moschee del mondo con l'eccezione del Marocco, dell'Arabia Saudita e di quelle che costituiscono santuari custodienti reliquie di imam (nel senso sciita), etc. Ma diavolo di un confratello agnosticus in spiritualibus proprio in Marocco dovevi scegliere di visitare una moschea? ConoscendoTi Ti avverto di non provare a raggiungere Medina o la Mecca, interdette agli infedeli.

ninito

Mer, 20/06/2012 - 07:15

Per #8 albertohis, ricordati che l'unica integrazione che loro conoscono e quella in cui noi dobbiamo integrarci alla loro cultura e non viceversa. Se vuoi che tua moglie e figlie indossino il chador, allora apoggiali.

ninito

Mer, 20/06/2012 - 07:15

Per #8 albertohis, ricordati che l'unica integrazione che loro conoscono e quella in cui noi dobbiamo integrarci alla loro cultura e non viceversa. Se vuoi che tua moglie e figlie indossino il chador, allora apoggiali.

Roberto Casnati

Mer, 20/06/2012 - 07:52

Davvero i Francesi sono delle facce di.......Francesi! Quando a loro faceva "comodo" l'uranio algerino si sono affrettati a dichiarare l'Algeria "territorio metropolitano" in modo da renderla inalienabile e poter così più facilmente soffocare la rivolta, hanno ospitato per anni ogni sorta di assassini anche mussulmani ed ora non ne vorrebbero le naturali conseguenze? Il fatto è che la moschea di Marsiglia costituisce un pericolosissimo precedente che fatalmente si diffonderà in tutta l'Europa che, lo si ricordi bene, non ha voluto riconoscere le sue sacrosante radici cristiane. Bella trovata davvero quella dei Francesi!

Roberto Casnati

Mer, 20/06/2012 - 07:52

Davvero i Francesi sono delle facce di.......Francesi! Quando a loro faceva "comodo" l'uranio algerino si sono affrettati a dichiarare l'Algeria "territorio metropolitano" in modo da renderla inalienabile e poter così più facilmente soffocare la rivolta, hanno ospitato per anni ogni sorta di assassini anche mussulmani ed ora non ne vorrebbero le naturali conseguenze? Il fatto è che la moschea di Marsiglia costituisce un pericolosissimo precedente che fatalmente si diffonderà in tutta l'Europa che, lo si ricordi bene, non ha voluto riconoscere le sue sacrosante radici cristiane. Bella trovata davvero quella dei Francesi!

claudiocodecasa

Mer, 20/06/2012 - 08:29

la moschea ospiterà 3500 schiavi pronti a belare quelle idiozie di preghiere che sono una droga per il cervello

claudiocodecasa

Mer, 20/06/2012 - 08:31

con le moschee occupano spazio e lo spazio è dominio, in silenzio si allargano a macchia d'olio e tengono serrato il gregge......................oriana profeta

claudiocodecasa

Mer, 20/06/2012 - 08:29

la moschea ospiterà 3500 schiavi pronti a belare quelle idiozie di preghiere che sono una droga per il cervello

claudiocodecasa

Mer, 20/06/2012 - 08:31

con le moschee occupano spazio e lo spazio è dominio, in silenzio si allargano a macchia d'olio e tengono serrato il gregge......................oriana profeta

Ritratto di Alex Biffi

Alex Biffi

Mer, 20/06/2012 - 08:37

Povera Europa, ti abbandoni ai quattro venti del tuo disastro. Vento asiatico, vento slavo, vento ebraico, vento americano. E non lo sai. Sarai morta senza saperlo. Questo perchè non hai coscienza di te, o hai perso questa coscienza, o non l’hai ritrovata. Hai avuto una coscienza, ma ne hai perso man mano gli strumenti. Coscienza cristiana: coscienza per il papato, la Chiesa, i grandi ordini. Coscienza per l’espansione franca, per l’espansione germanica, per la feudalità, per l’Impero... Pierre Drieu LaRochelle - 1944

Ritratto di Alex Biffi

Alex Biffi

Mer, 20/06/2012 - 08:37

Povera Europa, ti abbandoni ai quattro venti del tuo disastro. Vento asiatico, vento slavo, vento ebraico, vento americano. E non lo sai. Sarai morta senza saperlo. Questo perchè non hai coscienza di te, o hai perso questa coscienza, o non l’hai ritrovata. Hai avuto una coscienza, ma ne hai perso man mano gli strumenti. Coscienza cristiana: coscienza per il papato, la Chiesa, i grandi ordini. Coscienza per l’espansione franca, per l’espansione germanica, per la feudalità, per l’Impero... Pierre Drieu LaRochelle - 1944

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 20/06/2012 - 08:46

La Francia è ormai finita. Culturalmente e razzialmente sterminata. Tra qualche decennio i bianchi e gli europei saranno minoranza e per loro sarà la fine.

claudiocodecasa

Mer, 20/06/2012 - 08:46

con l'Eurabia ci faranno stare tutti in ginocchio, la sinistra li ama, dovrà pentirsi amaramente di concedere tutto a questi lupi

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 20/06/2012 - 08:46

La Francia è ormai finita. Culturalmente e razzialmente sterminata. Tra qualche decennio i bianchi e gli europei saranno minoranza e per loro sarà la fine.

claudiocodecasa

Mer, 20/06/2012 - 08:46

con l'Eurabia ci faranno stare tutti in ginocchio, la sinistra li ama, dovrà pentirsi amaramente di concedere tutto a questi lupi

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 20/06/2012 - 08:48

...le colpe sono anzitutto nostre. Siamo noi che abbiamo importato la schifosa cultura individualista, contraria alla famiglia, sterile d'oltreoceano. Siamo noi a tollerare la folle utopia multiculturale...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 20/06/2012 - 08:48

...le colpe sono anzitutto nostre. Siamo noi che abbiamo importato la schifosa cultura individualista, contraria alla famiglia, sterile d'oltreoceano. Siamo noi a tollerare la folle utopia multiculturale...

claudiocodecasa

Mer, 20/06/2012 - 08:57

tutte le nazioni piegano la testa, non centra nulla la democrazia o le balle sulla libertà di culto, il perno della situazione sono i soldi ne hanno talmente tanti che piegano l'acciaio senza toccarlo, con le parole..la ricetta è: soldi e preghiere come oppio

claudiocodecasa

Mer, 20/06/2012 - 08:57

tutte le nazioni piegano la testa, non centra nulla la democrazia o le balle sulla libertà di culto, il perno della situazione sono i soldi ne hanno talmente tanti che piegano l'acciaio senza toccarlo, con le parole..la ricetta è: soldi e preghiere come oppio

claudiocodecasa

Mer, 20/06/2012 - 08:57

leggendo l'articolo----dice il capo: abbiamo fiducia totale mella giustizia-----ci prendono anche per il c.............................o, con eleganza e tanti sorrisi

claudiocodecasa

Mer, 20/06/2012 - 08:57

leggendo l'articolo----dice il capo: abbiamo fiducia totale mella giustizia-----ci prendono anche per il c.............................o, con eleganza e tanti sorrisi

Sapere Aude

Mer, 20/06/2012 - 09:18

Siamo arrivate al dunque: lo scandalo non è più il luogo di culto in se (secondario), ma il capolavoro (o gli impedimenti) dell'uomo sul divino (principale). Va bene così...

Sapere Aude

Mer, 20/06/2012 - 09:18

Siamo arrivate al dunque: lo scandalo non è più il luogo di culto in se (secondario), ma il capolavoro (o gli impedimenti) dell'uomo sul divino (principale). Va bene così...

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 20/06/2012 - 09:44

#12 Raul Pontalti# La grande Oriana è stata molto più credente di tanti cristiani che si credono tali. Infatti si definiva un’atea cristiana. Ha condannato la Chiesa come potere temporale, ma ha sempre avuto un gran rispetto per il Suo Fondatore e quei piccoli quattro libri che sono i pilastri della Chiesa. Ha persino lasciato tutti i suoi libri che adorava al Vaticano. Oriana abortista? G.P.II° quando era vescovo di Cracovia, distribuiva le fotocopie del libro “Lettera ad un bambino mai nato” perché i polacchi comprendessero il valore della Vita. E alla sua morte era presente Mons. Fisichella. Il fatto poi che tutto quello che ha detto o scritto non sia condivisibile al 100% non vuol dire che non sia stata una Grande. A differenza di tanti omuncoli e femministe da quattro soldi, ha avuto il coraggio di dire le cose come stanno senza tanti giri di parole. Per questo è stata Grande e i politicamente corretti l’hanno bollata e condannata. Dio non condanna la buona fede, ma la mala fede.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 20/06/2012 - 09:44

#12 Raul Pontalti# La grande Oriana è stata molto più credente di tanti cristiani che si credono tali. Infatti si definiva un’atea cristiana. Ha condannato la Chiesa come potere temporale, ma ha sempre avuto un gran rispetto per il Suo Fondatore e quei piccoli quattro libri che sono i pilastri della Chiesa. Ha persino lasciato tutti i suoi libri che adorava al Vaticano. Oriana abortista? G.P.II° quando era vescovo di Cracovia, distribuiva le fotocopie del libro “Lettera ad un bambino mai nato” perché i polacchi comprendessero il valore della Vita. E alla sua morte era presente Mons. Fisichella. Il fatto poi che tutto quello che ha detto o scritto non sia condivisibile al 100% non vuol dire che non sia stata una Grande. A differenza di tanti omuncoli e femministe da quattro soldi, ha avuto il coraggio di dire le cose come stanno senza tanti giri di parole. Per questo è stata Grande e i politicamente corretti l’hanno bollata e condannata. Dio non condanna la buona fede, ma la mala fede.

albertohis

Mer, 20/06/2012 - 11:20

#18 giuliana: quale sarebbe l'associazione a delinquere? Il fatto che in alcuni paesi arabi vengano adottate pratiche conformi alla Sharia nulla ha a che vedere con quanto accade in Francia, dove i cittadini sono soggetti alla legge francese. La presenza di stranieri sul territorio è storicamente stata la normalità, pur con ritmi diversi. L'afflusso massiccio odierno è dovuto ai rapporti con gli stati di origine (ex colonie nel caso transalpino), dinamiche demografiche (chi figlia oltre le possibilità costringe all'emigrazione), mancanza di conflitti significativi da 3 generazioni in Europa, dalla necessità di mettere a disposizione delle aziende un bacino di mano d'opera ampio e a basso costo, sostenere i consumi, occupare tuguri altrimenti sfitti, ecc.. A meno di pogrom e/o pulizie etniche di portata staliniana (ricordando comunque che in questo universo ogni azione causa una reazione), non resta altra strada che lasciar costruire i loro templi e cercare una faticosa integrazione.

giuliana

Mer, 20/06/2012 - 13:54

#33albertohis- Lei "crede"che in Francia i seguaci di maometto siano soggetti alle leggi francesi, come "crede" che altrettanto succeda in Italia. E' un'illusione e i politici contano sulla nostra dabbenaggine. Per quale motivo, con l'islam, si tentano compromessi, si stipulano accordi parziali, ci si inventano i "patti di cittadinanza" pur di giustificare le realizzazione di moschee? Per quale motivo l'islam non segue l'iter a cui la nostra legge assoggetta obbligatoriamente ogni confessione religiosa che chiede di potersi organizzare come culto sul nostro territorio? La verità è che l'islam non può essere autorizzata ad organizzarsi secondo le proprie leggi, perchè queste contrastano con i diritti umani universali che sono a fondamento delle nostre. Loro stessi, orgogliosi della sharia, ne dichiarano la superiorità rispetto la nostra e l'incompatibilità tra le due legislazioni. In Italia i giudici e la Corte Costituzionale hanno paura di prendere atto della realtà e di pronunciarsi

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 20/06/2012 - 16:06

#12 Raul Pontalti# Un’altra cosa. Sul mondo mussulmano e sulle sinistre conseguenze che ne subiremo, Oriana aveva visto giusto. Diceva che ormai non hanno più bisogno di fare la guerra, hanno a disposizione un’arma ancor più micidiale: il ventre delle loro donne anzi delle loro schiave. Noi occidentali, per una scellerata interpretazione di integrazione, non solo rinneghiamo le nostre radici, ma anche il nostro futuro visto che in fatto di prole l’Islam batte l’Occidente per 5 a 0,5%. Quando uno di loro viene condannato per un qualsiasi reato, lui si difende dicendo che è stato condannato non per il reato, ma perché mussulmano, scatenando un putiferio tra i soliti buonisti finché non trova il giudice ancor più buonista che con scuse e risarcimenti vari (pagati da noi) lo assolve. Possibile che con tutte le religioni che ormai albergano in Italia, siano solo loro a creare problemi? Si faccia un po’ questa domanda!

Raoul Pontalti

Mer, 20/06/2012 - 17:24

per Rosella Meneghini A scanso di equivoci Ti premetto che sono cattolico tradizionalista (di quelli preconciliari per intenderci) e quindi non cedo a sincretismi, buonismi etc. come troppi cattolici d'oggi.Ciò detto riconosco però i diritti degli altri così come voglio siano riconosciuti i miei in quanto credente.Ho visto la fede purissima e fervente dei cristiani d'Oriente che professano la religione cattolica (od ortodossa, copta, etc) in mezzo ai musulmani, comprendo quindi i sentimenti dei musulmani qui.Sul mancato riempimento degli uteri delle cristiane:anche la Fallaci non è esente da colpe avendo ammesso (con il libello che Ti piace tanto) che la vita che già c'è ha più diritti di quella che deve venire, rinnegando in tal modo una legge fondamentale della biologia prima ancora che della religione.Se le donne islamiche riempiono i propri uteri mentre le cristiane li mantengono vuoti o li svuotano abortendo a chi dare la colpa?A chi rispetta legge di natura e precetti religiosi?

Raoul Pontalti

Mer, 20/06/2012 - 17:48

Ancora per Rosella Meneghini. Nell'islam esistono divergenze analoghe a quelle presenti nel cristianesimo con le relative conseguenze. Tra sciiti e sunniti l'odio è atavico e si traduce anche in comportamenti ridicoli come il lungo peregrinare un tempo dei Tajiki (persiani dell'Asia centrale) attraverso le terre cristiane dell'Impero russo per evitare l'aborrita terra sciita d'Iran. Anche tra sunniti e parlanti la stessa lingua araba arrivano a scannarsi come da noi i Francesi cattolici contro gli Spagnoli cattolici e gli Italiani cattolici contro gli Austriaci cattolici etc. E' una balla propagandistica quella che vuole l'islam unito contro il cristianesimo ed è funzionale agli interessi USraeliani in generale e a qualche politicante padano che specula sulla dabbenaggine della gente (ma poi l'islamico se lo tiene in azienda, si scopa le marocchine e va prendere la laurea nell'islamica Albania ed investe nella mezzo islamica Tanzania). Errata anche l'identificazione arabi-islam. Segue

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 20/06/2012 - 18:19

#36 Raul Pontalti# Non tiri fuori una frase da un contesto. Il discorso della Fallaci era molto più ampio e articolato. Sicuramente la scristianizzazione dell’Europa è colpa di politiche scellerate che hanno minato alla base le nostre radici cristiane in cambio di un falso concetto di libertà e di una sicurezza energetica sulla quale il mondo islamico ha fatto il bello e cattivo tempo. E abbiamo talmente perso il senso della realtà che continuiamo in questo suicidio collettivo. A questo ci richiamava la Fallaci! Comunque sia visto l’ammirazione sconfinata che ha verso l’Islam, non riesco a capire cosa ci faccia ancora qui. Un’altra cosa. Il rispetto deve essere reciproco. Vorrei proprio vedere cosa accadrebbe se un cane infedele urinasse contro il muro di una moschea come fanno loro contro i muri delle Chiese. Come minimo si ritroverebbe a cantare nel coro di voci bianche.

Raoul Pontalti

Mer, 20/06/2012 - 18:49

Ancora per Rosella Meneghini. Nell'islam esistono divergenze analoghe a quelle presenti nel cristianesimo con le relative conseguenze. Tra sciiti e sunniti l'odio è atavico e si traduce anche in comportamenti ridicoli come il lungo peregrinare un tempo dei Tajiki (persiani dell'Asia centrale) attraverso le terre cristiane dell'Impero russo per evitare l'aborrita terra sciita dell'Iran.Anche tra sunniti e parlanti la stessa lingua araba arrivano a scannarsi come da noi i Francesi cattolici contro gli Spagnoli cattolici e gli Italiani cattolici contro gli Austriaci cattolici etc. E' una balla propagandistica quella che vuole l'islam unito contro il cristianesimo ed è funzionale agli interessi USraeliani in generale e a qualche politicante padano che specula sulla dabbenaggine della gente (ma poi l'islamico se lo tiene in azienda, si scopa le marocchine e va prendere la laurea nell'islamica Albania ed investe nella mezzo islamica Tanzania). Errata anche l'identificazione arabi-islam.segue

Raoul Pontalti

Mer, 20/06/2012 - 19:13

infine per Rosella Meneghini. Contrariamente a quanto ritengono moliti italioti, gli arabi sono minoranza nel mondo islamico e tra questi vi sono milioni di cristiani (Egitto, Libano, Siria, Iraq, etc.). L'arabizzazione dell'Europa è quindi un'autentica fesseria, dal momento che molti musulmani (specie in GB, ma anche NL e D) sono Pakistani, Turchi, Indonesiani, etc che con gli Arabi non vanno assolutamente d'accordo. Sul ruolo della donna nell'islam: lo stesso che nell'ebraismo e nel cristianesimo (cfr Paulus, Ef, 5, 22-24: Mulieres viris suis sicut Domino, quoniam vir caput est mulieris, sicut et Christus caput est ecclesiae, ipse salvator corporis.Sed ut ecclesia subiecta est Christo, ita et mulieres viris in omnibus.),non sono quindi schiave le donne islamiche che tra l'altro hanno il compito di insegnare i primi rudimenti della religione ai propri bimbi: secondo Te insegnerebbero ai maschietti il sopruso sulle femmine e a queste di essere schiave?Vanno rivisti certi luoghi comuni.

Albert1

Mer, 20/06/2012 - 19:30

Bene, più è grande meglio è così il Breivik di turno può massimizzare i danni. Se per ogni Cristiano assassinato ed ogni Chiesa rasa al suolo ci fosse uno scalmanato che fa una strage .... ancora NON saremmo in pari. Da sempre cercano di colonizzarci e non riuscendoci con le guerre ora ci provano con la finta integrazione. La prenderanno nei denti per l'ennesima volta. Non sono contrario ad averli in mezzo a noi ma non accetto assolutamente che per via del loro credo possano passare sopra alle nostre leggi e regole. Tutti qui si stracciano le vesti perchè il Vaticano è una mafia, il Papa interferisce troppo e la Chiesa non deve qui e non deve là. Bene. Deve valere anche per loro. Prima vengono le leggi e le norme del vivere civile del paese in cui risiedono poi viene il Corano e soprattutto la Shari'a. Se accettano questo io accetto loro altrimenti caricherò personalmente l'M16 del prossimo fanatico. E questo vale anche per i fenomeni che qui scrivono pro-islam e contro i cristiani.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 20/06/2012 - 19:47

#36 Raul Pontalti# Non tiri fuori una frase da un contesto. Il discorso della Fallaci era molto più ampio e articolato. Sicuramente la scristianizzazione dell’Europa è colpa di politiche scellerate che hanno minato alla base le nostre radici cristiane in cambio di un falso concetto di libertà e di una sicurezza energetica sulla quale il mondo islamico ha fatto il bello e cattivo tempo. E abbiamo talmente perso il senso della realtà che continuiamo in questo suicidio collettivo. A questo ci richiamava la Fallaci! Comunque sia visto l’ammirazione sconfinata che ha verso l’Islam, non riesco a capire cosa ci faccia ancora qui. Un’altra cosa. Il rispetto deve essere reciproco. Vorrei proprio vedere cosa accadrebbe se un cane infedele urinasse contro il muro di una moschea come fanno loro contro i muri delle Chiese. Come minimo si ritroverebbe a cantare nel coro di voci bianche.

Albert1

Mer, 20/06/2012 - 21:33

@ #40 Raoul Pontalti Si ma ora basta di scrivere c@z.z.@te! Con Eurabia, e lo sanno anche alle medie, si intende l'Islam, e la condizione della donna, sottomessa e privata di tutto, è proprio della Shari'a che, come tu ben sai, è la vera legge seguita dai veri credenti. Il Corano viene dopo. Ma come dice giustamente Rosella Meneghini sei troppo, e sospettosamente aggiungerei, pro-Islam. Troppo mellifluo verso chi non ha alcun rispetto per il prossimo chiamandolo infedele e professando un giorno si e l'altro pure la sua conversione o la morte. Non me la racconti giusta.

Raoul Pontalti

Mer, 20/06/2012 - 22:18

mi tiri per i capelli Rosella!!! Se l'Europa si scristianizza mi spieghi perché me la dovrei prendere con chi non ne ha responsabilità, ossia gli islamici? Se qui le donne assumono la pillola, abortiscono etc me la devo prendere con le islamiche che non assumono la pillola e non abortiscono? Dovremmo invece imparare da loro come si mantengono certe tradizioni. Sulla reciprocità. A parte il fatto che nei paesi islamici non orinano sui muri delle chiese e non insultano il Cristo e la Vergine Maria, gli spiantati che abbiamo qui e che sono molto spesso islamici quanto possa dirsi cristiano il mio cane vanno presi a calci: chi sbaglia deve pagare.Ma ancor prima non li si deve fare entrare ma a questo provvedono invece coloro che li vogliono sfruttare.E se sei cattolica come dici non solo non puoi coartare un diritto fondamentale che è la professione religiosa ma devi pensare ai cristiani d'Oriente che possono subire ritorsioni dagli equivalenti locali dei leghisti nostrani: lo vuoi capire?

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 20/06/2012 - 22:37

#39 40 Raul Pontalti# Nel mondo islamico l’educazione dei maschietti è affidata al padre. Per le bambine la madre deve eseguire gli ordini impartiti dal padre il quale ovviamente ordina sottomissione non solo a lui, ma anche ai fratelli. A parte tutti i reportage visti in TV, un giorno al mercato del venerdì ho assistito ad una scena che non scorderò mai. Da una casa una donna gridava e dalle sue grida, ed era evidente che l’uomo la stesse picchiando. Doveva vedere come se la ridevano i mussulmani dei banchetti, e gridavano: “dai… dai… ancora… ancora…” mentre io chiamavo il 112. Alla mia indignata domanda di tanta gioia mi hanno risposto: “E’ una donna e se non riga dritto è giusto che le prenda” Ecco il faro di civiltà che ci attende. Ci saranno sicuramente delle eccezioni; anch’io conosco da anni un egiziano mussulmano ed è una persona squisita. Ma quanti ce ne sono di così? Sotto la nostra Sicilia, abbiamo un continente intero a maggioranza mussulmana.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Gio, 21/06/2012 - 10:17

#44 Raul Pontalti# Le islamiche non assumo la pillola? Certo ci devono solo provare! Le islamiche non abortiscono? Quando succede c’è dietro il piede del marito. Sarà strategia del ventre a conquistare l’Europa e una volta conquistata anche il maschio chiuderà un occhio. Per la clandestinità glielo vada a dire ai buonisti in cashmire e ai giudici che non applicano le leggi che ci sono. Fintanto che ai gangli del potere ci sarà questo sinistro sistema ammantato di finta democrazia, saremo sempre dei sinistrati. E non faccia finta di non capire che avendo loro in mano il potere energetico lo hanno sfruttato fino in fondo. In più noi ci abbiamo messo del nostro non costruendo centrali nucleari, dalle quali in compenso siamo circondati, a causa dei soliti soloni di sinistra. Il diritto alla professione religiosa non deve intaccare quello di casa mia. A scuola non si può più nemmeno costruire un presepio o cantare le canzoni di Natale. Allora che è che intacca certi diritti?