Newtown, famiglia chiede 100 milioni come risarcimento

I genitori di una bambina della scuola faranno causa allo Stato. Il legale: un personaggio come il killer doveva essere noto come minaccia

I giornali la chiamano Jill Doe, per proteggerne l'identità. È una bambina di sei anni che, lo scorso 14 dicembre, è sopravvissuta alla carneficina compiuta a Newtown da Adam Lanza. A nome suo i genitori hanno chiesto un risarcimento di cento milioni di dollari allo stato del Connecticut.

A riportare la notizia è l'Hartford Courant, testata locale del Connecticut, secondo la quale l'avvocato della famiglia di Jill, Irving Pinsky, sarebbe pronto a citare in giudizio lo Stato. La bambina non fa parte delle classi in cui ha colpito il killer della Sandy Hook, ma dal giorno della strage non riesce a dormire. E ha paura di uscire di casa per andare a scuola.

Il legale della famiglia ha spiegato che la denuncia è stata motivata dai "traumi emotivi e psicologi e lesioni" riportati dalla piccola. La bambina ha sentito attraverso l'interfono della scuola quanto stavo succedendo nelle altre classi. Ad accenderlo fu la preside, poi uccisa, per informare tutti gli insegnanti di quanto stava accadendo.

Pinsky citerà in giudizio gli organi statali che si occupano di Educazione. La tesi è che abbiano fallito nel proteggere i bambini: "Normalmente un personaggio come Adam Lanza sarebbe stato noto come un potenziale problema.

Commenti

plaunad

Dom, 30/12/2012 - 09:37

I genitori di quella bambina fanno semplicemente schifo.

Roulen

Dom, 30/12/2012 - 11:03

se non dorme dategli un sonnifero

grath2005

Dom, 30/12/2012 - 11:16

Tra chiederli ed averli c'è una grande differenza.

robylella

Dom, 30/12/2012 - 13:19

Invece di essere contenti che sia ancora viva... chiedono un risarcimento? Povera America, popolo di fuori di testa!

agosvac

Dom, 30/12/2012 - 13:46

Certo che 100 milioni di dollari perchè la bimba non dorme, mi sembrano un po' tanti, ma tanti per davvero!!!

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 30/12/2012 - 16:07

I genitori hanno pienamente ragione. La bamabina era stata affidata alle cure dello Stato che non ha saputo tutelarne la sua integrità fisica e psicologica. In USA non è come da noi in Italia, che chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato scordammuce o passato paisà. Lì le responsabilità dello Stato, così come di qualsiasi responsabile individuale o organizzato, pesano come macigni. Gli americani non scherzano con questo, fanno sul serio perchè l'individuo, da loro, è tutelato, non è come da noi che siamo considerati soltanto numeri a meno di non essere qualcuno e avere il potere di dividere le acque come Mosè.

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unviandante

Dom, 30/12/2012 - 17:02

Anche io ho poco sonno. citerò in giudizio il governo degli stati uniti

st.it

Dom, 30/12/2012 - 17:11

Le motivazioni sono validissime,e cioè:le tue leggi perbeniste consentono ad un pazzo furioso come quello,di circolare liberamente per il paese,e in grado di compiere azioni come quella che sappiamo.La tua inefficienza ha consentito quel macello e allora lo stato deve pagare il proprio debito nell'unico modo possibile:con la moneta.spero che quei genitori non intentino causa per lucro,ma per ottenere una sanzione esemplare nei confronti di chi poteva ma non ha fatto.

plaunad

Dom, 30/12/2012 - 19:23

x stock47 Quindi se io domani vengo scippato per la strada posso chiedere 100 Milioni di euro allo Stato italiano.....?

epesce098

Lun, 31/12/2012 - 08:59

Roulen - Trattandosi di una bambina si dice "datele un sonnifero" e non "dategli un sonnifero". Quando uno Stato non adempie il suo compito di tutelare i cittadini a lui affidati, è giusto che li risarcisca in modo adeguato. Forse 100 milioni di dollari sono un po' tanti.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 01/01/2013 - 03:08

plaunad, in USA se la responsabilità di un evento e possibile addebitarlo a qualcuno, possono essere dolori economici per quel qualcuno. Non ha mai visto nei film americani casi del genere? Esistono nei loro film perchè da loro sono realmente esistenti le cause per avere danneggiato qualcuno. Mai sentito parlare delle cause miliardarie fatte contro le compagnie del tabacco per avere arrecato danni fisici a qualche fumatore? Oppure di qualcuno che accidentalmente è scivolato dentro un ufficio per manchevolezze addebitabili a questo? Il motivo di tutto ciò risiede nel fatto che in USA l'individuo conta, viene esaltato e posto in cima a tutto il loro sistema di valori. Rifacendomi ai loro film, non ha mai visto la lotta di un singolo individuo contro tutto e tutti e alla fine vincere? Cosa per noi quasi inconcepibile e attribuibile solo a gruppi o alla collettività. Lo fanno come esaltazione del valore dell'individuo e delle sue possibilità di crearsi il successo con le sue mani. Lei ci fa dello spirito perchè da noi l'individuo è considerato un bel niente, è solo un numero, quello che conta è solo il potere di uno Stato, gliindividui sono solo sudditi. Di conseguenza se da loro un individuo viene danneggiato e la colpa si può far risalire a qualcuno ben preciso, è inevitabile la causa economica e non lo considerano uno scherzo o una stranezza, semmai un preciso e tutelato diritto dell'individuo.

plaunad

Mar, 01/01/2013 - 14:54

epesce098 Ma si rende conto di quello che dice? Quindi per ogni reato commesso lo Stato dovrebbe risarcire? Siamo a posto, altro che risanare il bilancio pubblico......