"Obama sarà soddisfatto dei suoi fallimenti"

Intervista a Michael Ledeen. Per l'intellettuale neocon le scelte disastrose in Medio Oriente erano nel programma di Obama. Intanto i radicali islamici avanzano ovunque

Molti pensano che i fallimenti della politica estera di Barack Obama siano imputabili ad inesperienza ed errori suoi e del suo staff. Ma non è così. Al contrario, Obama sta realizzando esattamente quello che progettava sin dall’inizio. E quella che, per tutti o quasi, appare come una sconfitta, per lui è un grande successo.

A parlare è Michael Ledeen, nel salotto di un centralissimo hotel di Roma dove trascorre il suo soggiorno italiano, destinato a raccogliere il materiale per un libro sull’ebraismo italiano. Perché il professor Ledeen è anche un raffinato italianista, noto per la famosa “Intervista sul Fascismo” con Renzo De Felice. Diciamo “anche” perché Ledeen è molte altre cose: un analista politico di altissimo livello, già uno dei consiglieri più ascoltati da Reagan e da Bush padre. In Italia è stato consulente del nostro SISMI e, oggi, qualcuno lo indica come un riferimento per Renzi. Negli anni di George W. Bush era considerato una sorta di padre nobile dei famosi neocon. Etichetta che, però, rifiuta.

Sinceramente non ho mai compreso cosa si intenda con questo termine. I media etichettano così uomini con storie e posizioni molto diverse. Per esempio, io non sono mai stato d’accordo con Wolfowitz sulla scelta di muovere guerra a Saddam Hussein. Era un obiettivo sbagliato. Il vero pericolo era, e resta, l’Iran degli ayatollah, che andrebbe affrontato più con strumenti politici che militari. Eppure veniamo entrambi etichettati come neocon. E questo solo perché, oggi, chi ritiene necessario combattere per difendere la democrazia nel mondo viene considerato un uomo di destra. Mentre, un tempo, era patrimonio comune, basti pensare a Presidenti come Wilson e Kennedy.

Mentre Obama?
Obama è un radicale di sinistra, un intellettuale come se ne trovano a centinaia ad Harvard e dintorni. Non per nulla viene da una famiglia di sinistra, la madre era un’antropologa, il padre uno studente kenyota, marxista, che odiava gli Stati Uniti. E ha studiato, appunto, ad Harvard, fucina dei radical statunitensi – sorride – George W., invece, aveva fatto Yale; un altro mondo. Comunque Obama aveva ben chiaro cosa voleva fare sin dall’inizio. Era nel suo programma già nel 2008. Ed ora lo sta realizzando. Come le dicevo, un grande successo. Ma non per l’America.

Ma quale sarebbe questo programma?
Obama vuole un’America più debole, più chiusa in se stessa, retroflessa solo sui suoi problemi economici e sociali interni. E, di conseguenza, vuole abbandonare il mondo al suo destino. Rinunciare ad incidere sugli equilibri globali. Per questo ha favorito in tutti i modi i nemici degli Stati Uniti, dai jihadisti agli ayatollah iraniani. Senza dimenticare quanto avvenuto nei paesi del Maghreb. Non si tratta di errori, bensì di scelte politiche ben precise. Che aveva già delineato nel suo discorso all’Università cairota di Al Azhar appena eletto, e cominciato a portare avanti con il ritiro frettoloso dall’Irak.

E le conseguenze?
Beh, il Maghreb è nel caos e ovunque avanzano gli islamisti radicali. L’Irak è abbandonato a se stesso fra l’incudine iraniana ed il martello dell’ISIS. In Siria infuria la guerra civile, e la scelta è tra il regime di Assad, alleato di Teheran, e gli islamisti radicali. In Afghanistan tornano ad avanzare i Talebani. Un disastro cui sarebbe stato facile porre freno e rimedio. Ma Obama non ha voluto farlo.

E Israele?
Israele si sente sempre più minacciata. E sola. Anche perché gli israeliani sono coscienti che Obama non è loro amico. Preferisce gli islamisti radicali e gli iraniani. Una scelta dettata dall’ideologia.

Andrea Marcigliano
Senior fellow del think tank
"Il Nodo di Gordio"
www.NododiGordio.org

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 05/07/2014 - 10:53

Così imparano a mandare alla Casa Bianca dei criptojihadisti.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Sab, 05/07/2014 - 10:58

Lo si sapeva già. Chiunque dotato del bene dell'intelletto l'ha capito. Non per nulla gli ignavi gli hanno conferito il Nobel per la pace a prescindere. La pace, per questi stolti e la dhimmitudine.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 05/07/2014 - 11:11

Il primo errore di Obama fu dare retta al Napolitano che l'ha fatto su. Entrambi hanno avuto un infanzia difficile, non diciamo malnati, ma quasi. Solo che, come si dice, il cane vecchio insegna a mordere al cane giovane.

GMfederal

Sab, 05/07/2014 - 11:18

non si capisce come un popolo evoluto con gli americani abbia potuto eleggere e rieleggere un negro del cazzo e per di più incapace islamico e komunista

amicomuffo

Sab, 05/07/2014 - 11:19

potrà anche aver fallito ma comunque vivrà di rendita, non come noi comuni mortali, che dobbiamo sbarcare il lunario tutti i giorni

emulmen

Sab, 05/07/2014 - 11:28

che cosa ci si poteva aspettare da OBAMA BIN LADEN, nato da genitori kenyoti musulmani???? povera America!!! speriamo che il prossimo presidente sia uno come Reagan...

michele lascaro

Sab, 05/07/2014 - 11:32

"Nulla di nuovo sul fronte obamiano", avrebbe detto Erich Maria Remarque. Noi, che siamo terra terra, diciamo che da una rapa non si può cavar sangue.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 05/07/2014 - 11:33

Lui è di certo soddisfatto!Chiedetelo a TUTTI quelli che lo hanno eletto(molti riescono a mala pena a parlare,con gli zebedei gonfi di martellate....)!!!

Ritratto di danutaki

danutaki

Sab, 05/07/2014 - 11:46

È solo diversamente bianco !! Tutto qui ! Basta fare un viaggetto in Africa e si ritrovano immediatamente gli stessi concetti !!!

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Sab, 05/07/2014 - 11:50

Ci sono migliaia di professori che dicono esattamente il contrario , voi siete andati a prendere questo professor Ledeen che poi nessuno sa chi sia e sposate subito le sue teorie , tanto per dare contro a OBAMA , siete patetici.

habanero63

Sab, 05/07/2014 - 11:53

non contento di aver sostenuto guerre, morte e distruzione in medio-oriente, e la pulizia etnica in Palestina, che hanno destabilizzato l'intero medio-oriente, il Giornale, anzichè chiedere scusa ai suoi lettori, sposa le idee genocide e guerrafondaie dell'ennesimo ebreo neo-con che ci vorrebbe. per conto dell'entità sionista, protagonisti dell'ennesima guerra di religione e l'annientamento reciproco di cristiani e mussulmani...

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 05/07/2014 - 11:59

Non solo, i danni fatti con la politica estera li pagheremo per decenni.

Atlantico

Sab, 05/07/2014 - 12:05

La credibilità di Ledeen è sottozero da almeno 40 anni. E' del tutto screditato ormai.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Sab, 05/07/2014 - 12:14

All'inizio pensavo che OBAMA arrecasse più Democrazia e comprensione fra Bianchi e Neri. Così non è avvenuto. Non ha mostrato capacità decisionali e sprigionato Conflitti Bellici sempre e solo sul territorio di altri Stati lasciando poi questi nel CAOS più assoluto (Libia ed altri). Non ha saputo prevedere la grande Crisi Americana che poi ha investito interamente l' Europa. Ma il fatto pià grave di Obama, sempre a mio parere, è quello che ha riacceso negli USA la Fiammella del KOMUNISMO ed espandendola fino all' Europa intera. Infatti non è più la Russia che fa temere per il Komunismo ma gli USA e la E.U. I Contineti si sono invertiti (Si veda il caso Italia,Germania ed altri Stai sotto il travestimento di Socialisti).

Diddy84

Sab, 05/07/2014 - 12:31

Invece quel macellaio di Bush (al quale il vostro padrone leccava continuamente il posteriore) è stato una grandissimo presidente eh bananas? Fulgido esempio di democrazia e amore per la pace. Ho il sospetto che voi attacchiate Obama solo per il fatto che snobbava (a buona ragione) ed evitava come la peste il vostro idolo.... Mi sbaglierò...

giottin

Sab, 05/07/2014 - 12:33

in 6 anni di obama sono riusciti a perdere il primato del pil mondiale fra due anni, al termine del mandato dell'afro, riusciranno persino ad assomigliare sempre di più all'Italia!!! Bravi, bravi ...noi ci darem la mano...sul ponte di Bassano...

Ritratto di Nanuq

Nanuq

Sab, 05/07/2014 - 12:47

michele lascaro scrive: "Nulla di nuovo sul fronte obamiano", avrebbe detto Erich Maria Remarque. Noi, che siamo terra terra, diciamo che da una rapa non si può cavar sangue." Scusi se mi permetto ma non capisco cosa avrebbero a che fare le rape con i delinquenti. Un saluto

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Sab, 05/07/2014 - 13:05

Da subito si sapeva che il presidente nero era un sinistro islamico. Non mi e' mai piaciuto, come non mi e' mai piaciuto Fini.

Tobi

Sab, 05/07/2014 - 13:06

premesso, per anticipare eventuali critiche, che non sono un fan di George W. Bush, dico che quello che ha fatto Obama è stato uno schifo, così come è stato uno schifo la campagna mass-mediatica che lo ha esaltato a idolo delle masse. Altrettanto criticabili sono stati i comportamenti di tutti coloro che hanno bevuto a questa campagna adulatoria acriticamente, perché le persone si devono giudicare dai fatti, non dalle parole. L'unica virtù di Obama, se così si può definire, è la sua abilità con le chiacchiere. Ma anche qui, un minimo di spirito critico avrebbe fatto capire che si tratta solo di chiacchiere ingannevoli (viste le contraddizioni che tali chiacchiere contengono). Del resto, Obama (e non solo lui) non sono neanche quelli che comandano davvero. Sono solo utili idioti messi lì al servizio di varie lobby economiche ed ideologiche a cui devono obbedire. Questo è quanto.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 05/07/2014 - 13:24

Quello che dice Leeden è quello che ho sempre affermato fin da prima che Obama fosse eletto, l'unica differenza tra noi due è che lui imputa ciò all'essere Obama di estrema sinistra, cosa che certamente ha una fonte di verità, mentre io imputo ciò al fatto che Obama è stato sempre islamico. Il padre era un islamico keniota, il patrigno era un islamico indonesiano e lui fin quasi all'adolescenza è stato allevato in questi ambienti. Appena eletto Presidente si è visto subito da che parte stava, ha sdoganato i Fratelli Islamici d'Egitto, fino a quel momento sotto museruola e guinzaglio da parte delle autorità egiziane. Conseguenza? L'abbiamo visto con i casini scoppiati in Egitto e non ancora terminati e con la tensione risalita contro Israele, riconoscendo addirittura dei diritti inesistenti dei cosiddetti palestinesi. Non contento di tutto ciò ha finito per destabilizzare tutto il Medio Oriente e l'Africa Settentrionale. Obama ha distrutto l'economia americana buttando i soldi dalla finestra quando ci fu la crisi economica bancaria, ha stravolto un gioiello come l'assistenza sanitaria americana, cosa invidiata in tutto il Mondo, accresciuto i debiti per mantenere carrozzoni farraginosi. E entrato in urto prima con la Cina e poi con la Russia per cose da cui sarebbe dovuto stare lontano, rischiando di fare precipitare la situazione militare ed economica mondiale. Come islamico era ovvio che avrebbe fatto di tutto per distruggere gli USA. Quello che mi ha meravigliato è come gli americani abbiano potuto eleggere un tipo del genere, poco dopo l'11 Settembre 2011. L'unica spiegazione che sono riuscito a trovare è che gli americani erano sotto la Sindrome di Stoccolma, per gli atti terroristici a casa loro, e hanno finito per affidarsi a uno di quella fede, pazzesco! Che lo sia islamico lo dimostra non solo il suo passato e la sua stessa famiglia d'origine, tuttora islamica, ma l'inchino profondo che fece a sovrano Saudita, perché considerato il capo religioso dell'islam. Con quel gesto che in seguito tentò di mascherare, facendo inchini simili alla Regina Elisabetta e all'imperatore del Giappone, non solo mise la normale dignità del Presidente USA, rappresentante di una grande nazione, sotto i piedi ma quell'inchino, fatto al discendente di coloro che avevano schiavizzato tutti i neri africani, catturandoli nei loro villaggi e vendendoli al miglior offerente, era l'inchino di un nero che rappresentava neri americani discendenti di quegli stessi schiavi! Pensare che a suo tempo avevo avvisto un elettrice americana di stare attenti a Obama che li avrebbe messi nei guai. Immagino che i Padri Pellegrini si stiano tuttora rivoltando nelle loro tombe.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 05/07/2014 - 13:32

pER QUESTO individuo non ci sono parametri in basso per esprimere opinioni ne giudizi.E´mussulmano , non e´nato in america ,e in piu chissa quali lobby islamofile lo appoggiano.

Linucs

Sab, 05/07/2014 - 13:32

Fa ridere il fatto che si possa parlare di "intellettuali neocon"; fa sorridere invece il fatto che questi personaggi, idolatri di Israele a cui non frega nulla degli USA, facciano la morale ad un pur pessimo presidente. Se non vi piacciono gli USA potete tornare nei kibbutz, e fare da soli le vostre stupide guerre. Marcite.

Nerone2

Sab, 05/07/2014 - 13:35

"combattere per difendere la democrazia nel mondo"... un'altra cazzata!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 05/07/2014 - 13:43

marino birocco forse se avesse un pochino di materia grigia lo avrebbe capito anche lei,senza ascoltare i professori.

cakecake

Sab, 05/07/2014 - 13:43

Magari potessimo averlo noi un presidente cosi', meglio di lui solo Kennedy e forse Clinton

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 05/07/2014 - 13:53

Il naturalmente ebreo Ledeen esprime gli interessi della sua comunità....comunque non capisco di cosa si lamenti... le guerre civili in Siria e Iraq sono state fatte proprio per creare quella devastazione che serve a Sion per stare tranquilla..

carpa1

Sab, 05/07/2014 - 13:53

Obama: non so se tra i presidenti degli USA ce ne sia stato uno peggiore di questo. Gli americani, che l'hanno votato per ben due volte se ne renderanno conto, forse, troppo tardi. Ed ha pure avuto il coraggio di andare a celebrare la ricorrenza dello sbarco in Normandia! Sono di ritorno fresco fresco da quei luoghi che, a vistarli, ti fanno venire la pelle di cappone ancora oggi. Spero solo che si sia reso conto di quanto gli USA (con altri, canadesi, inglesi, francesi, neozelandesi) si siano impegnati per debellare un cancro che stava per avere il sopravvento sul mondo intero. E' ora che sparisca dalla scena prima che sia troppo tardi e si renda finalmente conto che, se l'islamismo dovesse sopravanzare in Europa (cosa che peraltro già sta avvenendo), gli USA ne subirebbero pure le conseguenze prima o poi.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 05/07/2014 - 13:54

Leggo di lettori insoddisfatti... non vi bastano 6 guerre civili scatenate dagli USA? Volete la guerra alla Cina e alla Russia? Solo allora sarete soddisfatti di un'america forte? Ci stiamo arrivando, non temete...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 05/07/2014 - 13:57

Memphis35 e Galaverna: non siate ridicoli. Negli USA neanche il colore della carta igienica viene deciso senza beneplacito od ordine dei sionisti.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 05/07/2014 - 13:59

Qui c'è gente filoatlantica che vuole la guerra al mondo intero.... ci stiamo arrivando comunque. A lunghi passi. Già contro la Russia ma la schifosa america sionista ha nel mirino anzitutto la Cina.

emulmen

Sab, 05/07/2014 - 14:05

@marino.birocco - dimmi un pò secondo te che cosa ha fatto di buon Obama in questi anni...l'america economicamente è con le ossa rotte, la Cina la sta superando di gran lunga in tutti i campi, militarmente l'america ormai non è più il "guardiano del mondo"...e tutto grazie a chi? se non grazie a Mr. Obama a chi? e saremmo noi i patetici? pensa a quel che dici e informati meglio...

gamma

Sab, 05/07/2014 - 14:06

Secondo me Mr. Ledeen dice delle stupidaggini. La realtà è che Obama è proprio un inetto incompetente, sopratutto in politica estera. Se avesse ragione Ledeen dovremmo invece pensare che Obama è un Machiavelli capace di architettare un piano teso a far si che gli USA abbandonassero il controllo del mondo per ripiegare su se stessi. D'altronde raramente ci sono stati Presidenti americani esperti in politica estera. Qualcuno di loro fu però bravo a scegliersi i collaboratori. Obama invece prima scelse la Clinton e poi quell'assoluto buono a niente di Kerry.

rosa52

Sab, 05/07/2014 - 14:13

e'grazie a Obama che noi abbiamo i comunisti al potere,al tempo di Reagan o di Bush non sarebbe successo.

alberto_his

Sab, 05/07/2014 - 14:20

Si sorvola bellamente sulle "opere meritevoli" portate avanti da questo figuro, Michael Ledeen, regista degli squadroni della morte nicaraguensi, promotore della guerra fredda prima e di quella al terrore poi, figura dietro le quinte durante la strategia della tensione in Italia, fautore dell'aggressione a Iraq e Iran. Da fervente sionista si rammarica che gli USA non siano più il golem al servizio della sua comunità. Risibile pensare che Obama, come da molti commentatori sostenuto, sia un "comunista" (una figura un pò mitologica, insomma): eletto due volte (non una ma due!) con sponsorizzazione e supporto della grande finanza e delle multinazionali, quali inclinazioni marxiste potrà mai mettere a frutto?

il consumatore

Sab, 05/07/2014 - 14:25

I nostri sinistri, i cosiddetti intellettuali di sinistra, quelli con la puzza sotto il naso e che si considerano dell'avanguardia, hanno sempre scelto il cavallo sbagliato, è nel loro DNA di limitati ideologizzati. Per fortuna che questo Obama simpatizzante islamista, presto se ne va e che gli USA possano ritrovare un Presidente non di parte come questo elemento che ha destabilizzato il mondo e che, come diceva Oriana Fallaci, in un domani non lontano dovremo vivere sotto il dominio dei fanatici talebani. Non ci sono islamici moderati o radicali, ci sono solo islamici nemici dell'occidente. Per ora, in Europa, potrebbe difendere le nostre radici cattoliche ed ebraiche, solo la Russia di Putin

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 05/07/2014 - 14:33

Era più che logico che l'afro-musulmano baraccato Obama avrebbe fatto di tutto per favorire i suoi fratelli! Stronzi gli Americani che hanno abboccato e di tutti i coglioni sparsi per il mondo che si sono fidati di un insuperabile incompetente come quello!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 05/07/2014 - 14:40

Ledeen tradisce la frustrazione degli ebrei. Il loro burattino, gli USA, non sono più la superpotenza che detta legge per conto di Sion nel mondo. Come faranno gli ebrei a fermare la Cina? Non possono neppure mischiarsi ai cinesi....

Ritratto di danutaki

danutaki

Sab, 05/07/2014 - 14:40

@ alberto_his....Obama bin Laden, unitamente alle sue politiche e comportamenti, è indifendibile ...se ne faccia una ragione; se va un po' a spasso nel mondo se ne renderà conto !!

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Sab, 05/07/2014 - 15:05

Bravo cioccolatino, per far vedere che tu sei diverso dagli altri presidenti che cosa hai fatto????? hai rovinato il mondo occidentale.

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Sab, 05/07/2014 - 15:08

Gli americani popolo democratico????? SI!!!! Hanno cominciato con sterminare gli indiani, ma non si sono mai pentiti, anzi li tengono ancora nelle riserve.

Renee59

Sab, 05/07/2014 - 15:16

Sarà ancora più soddisfatto quando si arriverà alla guerra, perché ci si arriverà. A meno che il mondo occidentale, che ha lottato col sangue per arrivare dove é arrivato, non voglia sottomettersi all'Islam, sinistra compresa, che vorrei proprio vederla, abituata al materialismo, inginocchiarsi sul tappeto ad adorare Allah.

ben39

Sab, 05/07/2014 - 15:16

Abu Bakr al-Baghdadi, il leader van IS(IS) e nuovo califfo in Irak, ha dichiarato di voler conquistare Roma. Non sembra essere un episodio isolato in quanto anche il ministro del governo israeliano, Naftali Bennet, disse lo scorso Novembre, che l'Iran potrebbe colpire sia NY che Roma con missili armati di testate nucleari. Mentre se andiamo a cercare più in la nel tempo, troviamo nel Kabbalah ebraico, Zohar, la frase dove Roma, negli ultimi tempi, sarà distrutta da pietre di fuoco, dando inizio a un conflitto mondiale. Senza dimenticare inoltre la visione di Papa Pio X che vide la distruzione di Roma sotto l'ultimo Papa (Francesco?!)

Renee59

Sab, 05/07/2014 - 15:22

Cari americani, il nemico l'avete in casa. "YES WE CAN": esattamente come dicono i terroristi.

Renee59

Sab, 05/07/2014 - 15:31

Caro Il Consumatore, Putin difenderà solo i suoi interessi. Appena gli pesti i piedi, muove subito la sua armata. E' un comunista anche lui, ed ė interessato esclusivamente al potere, a tutti i costi.

emulmen

Sab, 05/07/2014 - 15:38

complimenti...vedo che qua abbondano gli antisemiti, c'è proprio da stare allegri...Leeden esprime ragionevoli dubbi, ma si sta veramente tornando allo squadrismo razzista! e questo non da parte di noi di destra, ma da parte dei sinistrati che vedono in israele la fonte di tutti i mali! cosa dite allora dei 3 giovani isreliani uccisi? tre ebrei di meno? se lo dite allora abbiamo davvero ragione noi a dire che Obama & company sono antisemiti, comrpesi i sinistrati nostrani!

habanero63

Sab, 05/07/2014 - 16:00

emulmen ...tu di destra ???...tu sei solo un povero inabile addestrato dal Giornale e dai coloni ebrei che lo dirigono !

habanero63

Sab, 05/07/2014 - 16:02

emulmen...tu uomo di destra ?! sei solo un povero inabile ben addestrato dal Giornale e dai coloni ebrei che lo dirigono !

Ritratto di Scassa

Scassa

Sab, 05/07/2014 - 16:07

scassa Sabato 5 luglio 2014 Cronologia insediamento Obama alla Casa Bianca : Ore 8 AM telefonata di Obama al l'autorità Palestinese Ore 8.30 telefonata di Obama al capo del governo provvisorio Libanese . Ore 9 AM telefonata di Obama al presidente Isdraeliano . Ore 9.10 pioggia di razzi su Isdraele provenienti dalla striscia di Gaza ,per festeggiare l'elezione di Obama come presidente di tutti i musulmani del mondo. Dopo pochi giorni riconosciuto il Nobel per la pace (eterna ) a Obama che lo ha pure accettato,confermando così ,che al peggio non c'è mai fine . Da li e' iniziato il lento dissolvimento della potenza e dignità americana,l'asservimento vigliacco degli europei,,le promesse che non si avverano mai tipiche della sinistra radical chic ,da cui è iniziata la conquista dell'Europa ,da parte dei veri credenti ,compagni di merenda di Obama. A questo punto cercasi un GIULIO secondo ,quello che ,spada in pugno ,a capo dei crociati armati fino ai denti,gridava " avanti Dio lo vuole,e partiva per liberare il Santo Sepolcro ,e tra un massacro liberava anche tutti i forzieri di oro e gemme,sempre in nome di Dio ,ovviamente! Oppure in alternativa ,vista la tendenza della Chiesa oggigiorno,unCARLO MARTELLO,che ,a suo tempo,dette una bella ripulita ,e non in nome di Dio,ma della Dea Ragione ! Purtroppo Sic transit gloria mundi ,!!! Silvana Sassatelli.

emulmen

Sab, 05/07/2014 - 16:29

complimenti habanero63...mi stai dimostrando quanto ho ragione a perseguire nelle mie idee, io queste idee me le sono fatte da solo ragionando con la mia destra, tu continua a ragionare con quella di Grillo o dei sinistrati! leggiti 1984 di Orwell se non lo hai fatto e vedrai che sei nella massa delle pecore belanti che si bevono tutto quel che gli propinano...come disse Winston il protagonista "libertà significa dire che due più due fa quattro; appurato questo consegue tutto il resto" mentre il suo inquisitore gli dice "due più due a volte fa anche tre o cinque, basta che lo vogliamo noi e nessuno potrà dire il contrario"...

albertzanna

Sab, 05/07/2014 - 16:34

RITENGO INUTILE tornare ad esprimere le mia opinione su Obama e moglie. Negli archivi dei commenti del giornale sicuramente ci son o quelli che io scrissi nel 2008, quando fu chiaro che la Clinton non poteva continuare la campagna elettorale. Chi l'America, intesa come Stati Uniti, la conosce bene come me ed è dentro, per varie ragioni, nelle cose della politica americana, sapeva ciò che sarebbe avvenuto con l'elezione di Obama. Le cause storiche che hanno portato gli Stati Uniti ad impegnarsi nelle guerre, Iraq e Afghanistan, sono chiarissime. Ciò che la maggioranza dell'opinione pubblica mondiale non sa è che quelle cause sono state create a tavolino per coinvolgere il paese in altre guerre usuranti, e dopo ciò che accadde in Vietnam era da aspettarsi che sarebbe avvenuto. Omaba è stato portato alla candidatura dalla sinistra americana, che è quasi peggio di Rifondazione Comunista o SEL italiani, cioè estremisti di sinistra che vorrebbero mantenere il mondo sull'equilibrio del terrore per fare gli interessi di chi comanda in quei partiti(qualcuno delle anime belle NON PENSANTI italiane si è mai chiesto a cosa appartenessero le BR: semplicemente un fronte del terrore). E la sinistra americana da chi è costituita? Da personaggi come Henry Reid e Nancy Pelosi, che sono semplicemente politici di sinistra estrema e gli eredi ed esecutori di quella classe di finanzieri e banchieri che vogliono il mondo assoggettato ad un unico governo mondiale, diretto dagli illuminati della nuova era. L'Unione Europea ne è la prima creazione operativa, e si capisce cos'è da come pretende di distruggere le economie dei paesi che non si adeguano agli ordini impartiti dalla loro burocrazia. In più Obama ci mette del suo essendo un mussulmano rigorosamente osservante con una moglie che è una razzista intollerante che i bianchi siano la prevalenza in America. Obama ha sempre agito per distruggere il paese, perché se ci riesce potrà aspirare a diventarne il presidente a vita, che è la sua meta finale. Ovviamente comandato da uno, o più, burattinai esterni, perché Obama di suo non ha l'intelligenza per essere un uomo politico valido, come non era un avvocato valido quando esercitava la professione, talchè divenne difensore dei diritti della popolazione di colore, cosa che gli fece salire le scale della politica di sinistra, fino alla nomination da parte dei comunisti americani, appunto Reid e la Pelosi. Questa è Storia, già oggi. Albertzanna

Cosean

Sab, 05/07/2014 - 16:47

Sbaglio, o sono fallimenti decantati da "Il Giornale"? Se per caso decantavate lodi, cosa sarebbe successo?

pinux3

Sab, 05/07/2014 - 16:48

Adesso il DISASTRO di G.W. Bush in Iraq è colpa di Obama...Come no...

Ritratto di Deluso_da_tutto

Deluso_da_tutto

Sab, 05/07/2014 - 16:56

Ma nessuno ha fatto caso all'indiscrezione a cui accenna l'articolo nel descrivere le molteplici attività di tale signore? Mi riferisco a questa frase: "In Italia (...) qualcuno lo indica come un riferimento per Renzi". Ah, ah, che ridere! Tutte quelle critiche al vetriolo contro Obama, e poi si scopre che tale Ledeen altri non sarebbe che uno dei possibili intellettuali di riferimento di Renzi, cioè proprio di colui che ha Obama come suo idolo, tanto da poter essere considerato la sua versione italiana. Beh, credo si possa affermare che la coerenza non è esattamente il punto forte del signor Ledeen.

pinux3

Sab, 05/07/2014 - 17:09

@emulmen...E chi ti dice che se al posto di Obama ci fosse stato un Presidente repubblicano "guerrafondaio" il declino degli USA (già ben presente MOLTO PRIMA di Obama...) si sarebbe arrestato?

albertzanna

Sab, 05/07/2014 - 17:32

EGREGIO PINUX3 - resta il fatto che, con Bush ancora Presidente, in Iraq, bene o male, il terrorismo era stato frenato ed il paese si era abbastanza avviato sulla strada della quasi pace. Poi è arrivato Obama, come presidente, e i Taliban hanno ripreso fiato. E tanto per essere chiari e dire cose che tutti tacciono, Osama Bin Laden ha fatto solo un favore a farsi ammazzare, perché morto lui il terrorismo islamico ha avuto molte meno attenzioni. Infatti Obama si vanta continuamente che lui ha sconfitto il nemico pubblico n. 1 d'America, ma si guarda bene dall'ammettere che, con lui, cioè con Obama, sta succedendo quel che è sotto gli occhi di tutti, in Siria, Iran, Iraq, Libya, Nigeria, Sudan ecc. Oppure e lei, pinux3, va bene quello che succede in quei paesi, dove l'islam sta riprendendo forza, e i massacri di innocenti E CRISTIANI, sono all'0rdine del giorno? Ahhh, ma è vero, lei è uno di quelli che crede ancora che il paradiso in terra fosse quello di Stalin!!, che fra l'altro era grande amico dei terroristi palestinesi, avendo preso il posto del defunto Hitler. Che grande buffone è lei, pinux3!! AZ

mila

Sab, 05/07/2014 - 17:48

Indipendentemente dai vari giudizi su Leeden, che del resto mi interessa poco, non sono d'accordo quando dice che Obama vuole "un'America sempre piu' debole e chiusa in se stessa". Che cosa mi dice della sua politica in Ucraina? Obama vuole un'America debole, o meglio complice, solo verso l'Islam radicale, non so se perche' sia anche lui islamico o perche' pensa che cio' sia negli interessi dell'America. Tanto le conseguenze ricadono sugli "alleati" europei.

Ritratto di giubra63

giubra63

Dom, 06/07/2014 - 00:43

i tre peggiori presidenti USA dal 1945 ad oggi sono carter, clinton e obama: tutti democratici di sinistra. carter proprietario di nciiline, ha svenduto all'Urs 1/3 del Mondo, regalando Cambogia,Laos,Etiopia,Angola,Mozambico ma soprattutto istigando la rivoluzione oscurantista dei preti sciti in Iran, con abbandonando l'alleanza con lo Scià Reza Pahlavi, e addirittura cercando di consegnarlo nelle mani assassine di khomeini. clinton fu la persona che distrusse il risparmio delle famiglie mondiali, con la legge che favoriva le banche e non ci fu piu' la separazioni da banche di investimento e d'affari create dopo la crisi del 1929, e le crisi del 2000, 2008, 2011 sono tutte amputabili a clinton ed ai suoi emuli alla prodi (la nostra crisi invece é dovuta alla Germania che annaspava grazie alle banche e alle leggi clinton). obama cosa ha fatto: si é ritirato dall'Iraq, , ha distrutto la Libia (e ne porta le conseguenze l'Italia), l'Egitto, ed indirettamente la Siria; é supino nei confronti della Cina, e non sa difendere Israele dagli attacchi dei terroristi di hamas, non riesce ad opporsi allo strapotere islamico nell'Occidente. obama ha anche favorito la guerra civile in Ucraina, in combutta con le banche, e vuole la guerra fredda con la Russia, che ultimamente mi sembra un baluardo nei confronti dei colossi bancari e finanziari. Speravo che vincesse Mcain, ma dobbiamo tenerci questa nullità.

michele lascaro

Dom, 06/07/2014 - 09:32

Risposta in ritardo (sempre che la pubblichino) per NanuK: vedo che lei ha perfettamente capito quello che dico, la nullità di questo signore non è ancora evidente per tanti americani e, of course, per i sinistri nostrani. Delinquente lo definiranno più in là gli statunitensi, per aver depredato la loro leadership mondiale. Ricambio i saluti.