Obama: "In Siria usate armi chimiche"

Il presidente degli Usa contro Assad: "Ha ucciso innocenti e deve andare via"

In Siria sono state usate armi chimiche. A dirlo è Barack Obama, che in una conferenza stampa convocata a sorpresa ha spiegato che "non sappiamo ancora quando, da chi e dove". "La prova che sono state usate armi chimiche cambierebbe tutto, farebbe rivedere tutta la gamma delle nostre risposte strategiche", ha aggiunto, sottolineando che è necessario continuare ad investigare "per raggiungere certezze". 

Il presidente degli Stati uniti torna a puntare il dito contro Bashar Al Assad: "La mia posizione è sempre stata che ha perso credibilità, ha ucciso innocenti e deve lasciare il potere aprendo a una soluzione politica".

Parlando poi della tragedia di Boston, Obama ha ringraziato le autorità russe che "sono state molto collaborative con noi" e l'Fbi che "ha fatto il suo dovere e sono orgoglioso di come le forze
hanno lavorato sul caso".

Commenti

mborrielli

Mar, 30/04/2013 - 17:29

Certo, le hanno usate i ribelli... per dare la colpa a Assad. Ma fatemi il piacere.

linoalo1

Mar, 30/04/2013 - 17:31

Via Assad ma dentro chi??Difficile capirlo!Lino.

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marco piccardi

Mar, 30/04/2013 - 17:48

certo che gli americani sono uno spasso. quando i russi erano in afghanistan hanno fornito le armi ai talebani. poi i talebani le hanno usate per scopi terroristici contro gli Stati Uniti. quando gli americani erano in iran hanno armato fino ai denti l'esercito dello scia'. una volta abbattuto lo scia' l'iran ha occupato l'ambasciata degli USA e dichiarato guerra al grande Satana. Gli Stati Uniti individuano l'iraq di saddam hussein come partner preferito per contrastare l'iran. Allora armano l'iraq e lo sostengono per tutta la durata della sanguinosa guerra di posizione contro l'iran. nessuno vince ma l'iraq invade il kuwait e gli Stati Uniti con gli alleati muovono guerra contro Saddam che ha un esercito armato dagli Stati Uniti. Armi Statunitensi sono state donate a pioggia ai ribelli libici, ora sono nelle mani dei terroristi mussulmani che combattono in mali. indovinate come finira' con la siria?

marco963

Mar, 30/04/2013 - 17:59

buona come scusa per intervenire anche in Siria !!!

blackbird

Mar, 30/04/2013 - 18:19

Quelle che non hanno trovato a Saddam? Ecco dov'erano finite! Cerrrto l'FBI ha fatto un ottimo lavoro dopo l'esplosione delle bombe! Se si fosse trattato di ordigni ben congegnati sai che strage! Un servizio di sicurezza avrebbe dovuto prevenire l'attentato!

idleproc

Mar, 30/04/2013 - 18:21

Mò prima te destabillzzo uno stato, ié infiltro pure terroristi, ié innesco e ié finanzio nà guerra civile e poi piango sui cadaveri de stì pooracci dé siriani che prima se la passavano male, ora sicuramente molto peggio. Dovrebbero migliorare la gestione della propaganda, rischia di finire come quella sullo spread da noartri e su quant'è bella l'europa e l'euro.

Baloo

Mar, 30/04/2013 - 18:23

Obama non faccia morire il soldato Ryan. Piuttosto coventrizzi Damasco con bombe atomiche tattiche.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 30/04/2013 - 19:33

x marcopiccardi.E di oggi la notizia che l FBI e cia hanno donato un wagone di soldi ancora prima della primavera araba in egitto e tunisia ai cosidetti ribelli siri. E questi bellimbusti tedeschi a dare assistenza e istruttori.Adesso sono in mali.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 30/04/2013 - 19:51

Cos'e' ha voglia di bombardare? Quali armi? Come quelle che Non hanno trovato in Iraq?

maxaureli

Mar, 30/04/2013 - 20:13

Hum.... si va be'!! What's next?

mborrielli

Mar, 30/04/2013 - 20:22

"non sappiamo ancora quando, da chi e dove"... questa è anche peggio della fialetta per bombardare l'Iraq.

Raoul Pontalti

Mar, 30/04/2013 - 20:40

“we don’t know when they [chemical weapons]were used, how they were used. We don’t know who used them. We don’t have a chain of custody that establishes” exactly what happened. Il quesito obamiano è dunque relativo a quando, come e chi abbia usato armi chimiche, non al dove, come scritto nell'articolo, ciò che renderebbe privo di senso il discorso: se non si sa nemmeno dove siano state usate su quali "certezze" si fonda l'uso di armi chimiche? Il dove, ancorché non comunicato con precisione, deve considerarsi un dato di fatto che è presupposto del successivo ragionamento: in un dato luogo si sarebbero rinvenute (inequivocabili) tracce dell'uso di armi chimiche (anche non ne viene precisata la natura)e resta da stabilire materialmente l'epoca del loro uso, le modalità e gli utilizzatori. Così il discorso sta in piedi. Così si possono incitare i ribelli ad usarle, magari producendole in proprio (non è poi così difficile: molte delle sostanze impiegate nelle cd armi chimiche sono notmalmente prodotte e impiegate per scopi industriali e per comuni usi civili), colpendo obiettivi civili per far ricadere la colpa su Assad. Sarebbe stato più corretto e più credibile mostrare le conseguenze su persone ed eventualmente animali o anche vegetali, giacché l'asserito uso di armi chimiche comporta (o dovrebbe comportare) degli effetti, o nel caso siriano siamo in presenza di imbecilli che usano armi chimiche senza conseguire o ripromettersi almeno un qualche risultato? Con ogni probabilità si è invece in presenza della consueta opera di disinformazione propagandistica peraltro già vista per giustificare la seconda guerra del Golfo da parte di Bush figlio.

alberto_his

Mar, 30/04/2013 - 21:25

Dalla descrizione precisa e circostanziata dei fatti e delle prove a supporto comprendo si siano avvalsi ancora di rapporti dei servizi italiani

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Ausonio

Mer, 01/05/2013 - 11:45

da che pulpito.... avete vito gli orrori a Falluja? gli usa in Siria finanziano TERRORISTI

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 01/05/2013 - 11:47

100.000 innocenti sono morti in Iraq nell'aggressione americana. La cifra, riconosciuta come approssimata per difetto, è della BBC (nota rete antiamericana?)