Onu, Abu Mazen: "Israele uccide la speranza di una soluzione"

Il presidente dell'Autorità nazionale palestinese torna a chiedere il riconoscimento all'Onu. E con Gerusalemme non usa termini: è a rischio la speranza di risolvere il conflitto

La questione eternamente irrisolta tra Israele e Palestina ha ancora una possibilità. Lo spiraglio lasciato dalla porta del compromesso civile, peraltro non molto largo, esiste ancora. A dirlo è Abu Mazen, presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, che però non esita a dire che il comportamento di Israele rischia di uccidere la speranza di una risoluzione.

Al segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon, Abu Mazen confida che il rischio di uno "stallo del processo di pace" c'è. E non è da sottovalutare. Come "urgente" è riprendere a dialogare, per cercare una soluzione a un conflitto che sembra insanabile, alla situazione dei territori palestinesi, soggetti a continue attività di insediamento.

Abu Mazen non usa parole tenere con la controparte israeliana. La colonizzazione portata avanti da Gerusalemme è un tentativo "razzista". E la Palestina si dirige a grandi passi verso una "nuova catastrofe", da cui può contribuire a salvarla una nuova iniezione di aiuti dalla comunità internazionale.

Ma una chance per far ripartire il motore del processo di pace, "forse l'ultima", il presidente dell'Anp non si sente di escluderla. E intanto spinge perché sia finalmente riconosciuto il ruolo di Stato "non membro" dell'Onu per la Palestina, mentre gli sforzi per ottenere un riconoscimento reale e completo continuano.

Il nocciolo della questione - secondo il leader dell'Autorità Nazionale - non è tanto un tentativo "di delegittimare uno Stato già esistente", ma piuttosto quello "di far valere i diritti di uno Stato che deve ancora essere realizzato".

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Gio, 27/09/2012 - 21:22

AbuMazen e i cosiddetti palestinesi hanno rotto, non hanno mai avuto nessun diritto di nessun genere, non sono nemmeno un popolo ma emigrati da nazioni confinanti che hanno tentato di occupare territori che già si sapeva a chi erano destinati e poi, visto che la cosa non gli è riuscita completamente, con la guerra fatta ben tre volte contro Israele hanno cercato di distruggerla. Adesso parlano di diritti mai esistiti per un popolo mai esistito, giocando sulla scarsa conoscenza dei fatti di molti occidentali e sulle pressioni che continuamente fanno verso le nazioni occidentali facendo accreditare la loro lotta religiosa islamica per lotta nazionalistica, INESISTENTE come detto prima. Questa illustrata qui sotto è la reale situazione, nonostante tutti i contorcimenti che Abu Mazen, ex terrorista, e i suoi si possano inventare. http://www.youtube.com/watch?v=XGYxLWUKwWo

Damaris

Gio, 27/09/2012 - 22:57

Ancora sto' parassita parolaio, figlio di assassini di innocenti, organizzatore di attentati, santificatore di kamikaze, incapace di gestire una pletora di fannulloni, maestro nella dissimulazione, fomentatore di odio negli asili e nei programmi televisivi per bambini, comparsa satanica nelle celebrazioni natalizie a Betlemme, neo nazista, usurpatore, diffamatore, calunniatore, e sopratutto privo di qualsiasi forma di umanità...

law over all

Ven, 28/09/2012 - 01:16

stock47 complimenti per le fesserie ..... Tutto il mondo sa la storia di Israele.... Se sei cosi esperto di storia? dimmi chi sono i Nabatei, e dove hanno vissuto? (E se non lo sai vai a leggere un po per favore)... E nel il filme ha detto che nel 1967 non c'era uno stato che si chiama Palestina, ha ragione perché non c'erano vari paesi arabi con vari nomi, sono stati divisi con una pena. Come mai non hai mai parlato della Dichiarazione di "Arthur James Balfour"(1917) per israele La dichiarazione Balfour del 2 novembre 1917 è documento ufficiale della politica del governo Inglese in merito alla spartizione dell'Impero Ottomano all'indomani della Prima guerra mondiale. Si tratta di una lettera, scritta dall'allora ministro degli esteri inglese Arthur Balfour a Lord Rothschild, inteso come principale rappresentante della comunità ebraica inglese, e referente del movimento sionista, con la quale il governo britannico affermava di guardare con favore alla creazione di un focolare ebraico in Palestina. Tale posizione del governo emerse all'interno della riunione del 31 ottobre 1917. La Dichiarazione Balfour successivamente fu inserita all'interno del Trattato di Sèvres che stabiliva la fine delle ostilità con la Turchia e assegnava la Palestina al Regno Unito (successivamente titolare del Mandato per la Palestina). Il documento è tuttora conservato presso la British Library. per favore non scrivere della CA....? Ci gente che legge quello che scrivi e ride su di te…

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 28/09/2012 - 07:49

Apposta di dire le eterne stronzate, faccia uso differente dei soldi che noi tramite unione europea ci tassiamo per far vivere quella popolazione in condizioni migliori.Ma evidentemente comprare armi , costa meno che comprare pane.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Ven, 28/09/2012 - 10:02

law over all: hai ragione in tutto, ma perdi il tuo tempo a cercare di spiegare qualcosa ai filoisraeliani a oltranza. Per loro la Palestina è ebraica, e solo ebraica, per diritto divino, perché fu promessa da Dio ad Abramo (Gn 15:18). Ovviamente sono le stesse persone che se la prendono con i musulmani "teocratici"...

Ritratto di kywest

kywest

Ven, 28/09/2012 - 10:15

Certo che ognuno interpreta la storia secondo la propria ideologia, limitandola nel tempo a seconda delle proprie preferenze. Di questo passo potremmo reclamare Gallia e Britannia. Quindi se non vogliamo credere che la diaspora degli Ebrei sia figlia della maledizione divina, dobbiamo pensare che ambedue i popoli hanno diritto di vivere quelle terre. Certo, i diritti bisogna anche conservarseli e non è ininfluente che dove governa un popolo fioriscano i giardini e dove vive l'altro sia terra bruciata e odio e bombe e "martiri".

marinaio

Ven, 28/09/2012 - 10:16

per STOCK 47: Non ho mai visto in così poche righe tante sciocchezze! Lei non conosce la storia nè quella antica nè quella moderna; dice solo una parola dietro l'altra per sentito dire e senza un nesso logico. Al di là di pro Israele o contro, quando si parla di qualcosa, o si ha un minimo di base o è meglio stare zitti.UN'iultima cosa. Controlli tutte le risoluzioni ONU (sono circa 120 - dico centoventi!!!) che condannano Israele a rientrare nei propri territori, ad abbattere il muro, al divieto di bombe al fosforo, al libero ingresso nella striscia di Gaza, al blocco delle costruzioni dei coloni ecc. ecc.Ha ragione Law over all... non ci faccia ridere.

Ritratto di depil

depil

Ven, 28/09/2012 - 10:22

Abu Mazen? una mezzasega di terrorista. A capo di un gruppetto di vittime degli altri suoi amici terroristi, tutti utilizzati per spremere soldi dai coglioni dell'occidente.

Ritratto di depil

depil

Ven, 28/09/2012 - 10:24

ovviamente fritz1996 non è da meno, tutti figli di passeggiatrici frustrate

marinaio

Ven, 28/09/2012 - 10:35

per marforio: Lei invece farebbe bene a comprarsi un libro di grammatica, ne ha proprio bisogno:

churchill

Ven, 28/09/2012 - 12:23

Ieri ho seguito in diretta il discorso di Netanyahu all'ONU. Grande discorso. Come al solito si percepisce benissimo che Israele é onesta nella sua ricerca della pace (come si capisce benissimo e sempre che gli arabi hanno solo e sempre l'obiettivo di distruggere Israele e basta) e del fatto che, giustamente, vuole essere riconosciuta come nazione dagli arabi come condizione per un negoziato (ogni paese del mondo agirebbe in questo modo!). Israele é un paese libero e democratico che si trova in guerra per la sua sopravvivennza. E' un paese che contribuisce alla comunita' internazionale con l'innovazione delle sue industrie, che mette a disposizione fondi per l'aiuto umanitario e che cura i Palestinesi nei suoi ospedali. Cioé tutto il contrario dei paesi arabi che per il mondo non fanno mai nulla di positivo! Sono come noi e dovremmo prenderne atto e stare dalla loro parte. Ha anche spiegato a che punto é l'Iran con la bomba atomica (sara' pronta l'estate prossima) e quali coseguenze nefaste avra' cio' per il mondo. Ha anche avvertito che un'Iran con una bomba nucleare é infinitamente piu' pericolosa che i russi nel passato. Cio' perché a causa dell'islam non danno lo stesso valore alla razionalita' di non distuggersi mutualmente (cioé sono capacissimi di diventare una nazione suicida in nome di allah). Ha ragione di stabilire la famosa linea rossa da non sorpassare. E' ora che l'occidente cominci a tirare fuori le palle prima che sia troppo tardi!!!

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 28/09/2012 - 12:34

law over all Ven, 28/09/2012 - 01:16,, di là della sua espressione sulle mie “fesserie”,lei conferma fatti e documenti storici che non ho citato, non perché mi fossero sconosciuti o non degni d’essere citati, ma perché il tema dell’articolo era sui diritti pretesi da Abu Mazen per una nazione inesistente e un popolo mai esistito. E’ certo che gli Alleati, che vinsero l’Impero Ottomano, divisero tale impero secondo i raggruppamenti etnici e la storia di quei luoghi, avevano il diritto dei vincitori di una guerra catastrofica e l’Impero Ottomano non era gradito nemmeno ai popoli che furono divisi, cosa di cui furono grati. Oppure lei crede che fosse volere divino che l’Impero Ottomano fosse destinato unicamente e per intero al mondo islamico? Come detto non fu solo una spartizione alla cieca con dei tratti di penna, come è portato a credere lei, ma una spartizione fatta secondo i popoli locali e le tradizioni storiche e geografiche. Nonostante la vulgata comune, attizzata da propagandisti nemici che avevano interesse a far credere lucciole per lanterne al Mondo occidentale, che crede che TUTTI gli ebrei fossero andati via da secoli NON E’ MAI stato così. In Palestina vivevano e vivono da sempre gli ebrei che non avevano aderito all’esodo forzato dai loro luoghi nativi voluto dall’antica Roma, in tutte le epoche storiche è nota la loro presenza, seppure sotto l’Impero Ottomano, nell’ultimo periodo storico, ma anche prima. Il movimento sionista nacque in Europa ma gli ebrei GIA’ C’ERANO IN PALESTINA, DA SEMPRE. L’intenzione del movimento sionista era solo di UFFICIALIZZARE quei territori TRADIZIONALI ebrei facendoli ASSURGERE a STATO E NAZIONE. E’ identicamente a noi italiani che, divisi in tanti staterelli sotto dominio straniero o influenza straniera, NON ERAVAMO NAZIONE NE’ STATO. Solo le guerre risorgimentali portarono a questo risultato finale ma adesso non è che può uscire fuori uno come lei a dire che, non essendoci uno Stato italiano, l’Italia fosse austriaca o francese perché dominata da loro. La Palestina è stata sempre occupata dagli ebrei e quando ci fu la guerra contro l’Impero Ottomano dettero il loro contributo, creando due o tre reggimenti sotto bandiera inglese. I cosiddetti palestinesi attuali sono un invenzione propagandistica di Arafat attuata solo nel 1967 perché tutti costoro prima si facevano chiamare con orgoglio dichiarato apertamente in faccia al Mondo, siriani, egiziani, libanesi, iracheni e sauditi. Neanche a dire che risiedevano in Palestina, come vogliono far credere, ma vi emigrarono clandestinamente in massa proprio dopo il 1922, cioè quando gli Stati confinanti seppero che, i territori desertici e da sempre abitati dagli ebrei, sarebbero assurti a Stato e sarebbero divenuti Nazione ebraica. In quei luoghi, oltre agli ebrei, vi abitavano scarse comunità islamiche e i Drusi, che guarda caso, furono cacciati dagli egiziani nell’800 (1800-1899). La Palestina era un deserto anche perché l’Impero Ottomano aveva posto una tassa per ogni albero esistente, di conseguenza si verificò la desertificazione di quei luoghi e gli unici abitanti erano solo gli abitanti ebrei permanenti delle città di: Gerusalemme, Safed, Shechem, Ebron, Gaza, Ramleh, Acco, Sidone, Tiro, Haifa, Irsuf, Cesarea ed El Arish, e in tutte le città esistenti della Galilea (ora chiamata Cisgiordania o WestBank): Kfar Alma, Ein Zeitim, Biria, Pekiin, Kfar Anania e Kfar Yassif (tutte notizie tratte da Cronologia storica da un articolo di Emanuela Crespo che si trova nella parte in fondo della pagina del sito) http://cronologia.leonardo.it/storia/tabello/tabe1630.htm Oltre a queste notizie si potrà scoprire da dove vengono i cosiddetti palestinesi odierni e l’imbroglio creato dagli stessi inglesi, sia sul Mandato che sull’emigrazione incontrollata islamica, basata su ricerche statistiche demografiche e documentazioni storiche. In quanto al suo italiano, con cui si esprime, fa pietà, dimostra che non è italiano ma sicuramente un musulmano che crede alle favole che gli hanno raccontato e che ripete a pappagallo, credendo che non esistano prove storiche e documentali. Stessa cosa mi tocca dire a "fritz1996", italiano evidentemente convinto dalla propaganda politica di sinistra. In quanto a "marinaio" le Risoluzioni ONU sono esclusivamente quella N° 242 spiegata perfettamente anch'essa dall'articolo di Emanuela Crespo. Le altre risoluzioni Onu di un ONU che nel tempo si è trasformata a maggioranza islamica o sostenuta da nazioni amiche di tali nazioni anti democratiche e dittatoriali, non valgono nemmeno la carta su cui sono state scritte. E' un ONU che ormai nessuno più riconosce e che viene mantenuta per forza d'inerzia che per capacità ad essere ai livelli di civiltà e democraticità a cui aspirava alla sua nascita e nel periodo passato.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 28/09/2012 - 13:12

Dimenticavo! Per gli amanti delle bugie ecco alcune dichiarazioni chiarificanti fatte da esponenti islamici: Zahir Muhsein, in un intervista al giornale olandese “Trow” avvenuta il 31 marzo 1977, dichiarò: “Il popolo palestinese NON ESISTE. LA CREAZIONE DI UNO STATO PALESTINESE E’ SOLTANTO UNO STRUMENTO per la continuazione della nostra lotta contro lo stato di Israele PER LA NOSTRA UNITA’ ARABA. In realtà oggi non c’è differenza fra giordani, palestinesi, siriani e libanesi. E’ soltanto per RAGIONI POLITICHE E TATTICHE CHE NOI PARLAIAMO DELL’ESISTENZA DEL POPOLO PALESTINESE, dato che L’INTERESSE NAZIONALE ARABO RICHIEDE CHE NOI PRESUPPONIAMO L’ESISTENZA DI UN “POPOLO PALESTINESE” DISTINTO che si opponga al Sionismo”. Già solo questa dichiarazione di un esponente dell’OLP mi sembra più che chiara, NESSUN POPOLO PALESTINESE, NESSUNA NAZIONE PALESTINESE ma solo il reclamo di un UNITA’ ARABA DI TUTTO IL MEDIO ORIENTE, in altre parole continuare a tenere sotto il gioco islamico popolazioni ebraiche che hanno da sempre vissuto in quei territori per PURO SPIRITO DI DOMINIO ISLAMICO. Cosa che conferma la dichiarazione del Primo Ministro israeliano Golda Meyr fatta in un intervista nel 1969 al Sunday Times: “Non c’è mai stata una cosa come i “palestinesi”. Non fu come se ci fosse un popolo palestinese in Palestina, che si considerava “popolo palestinese”, poi noi arrivammo e li cacciammo, portando via il loro paese. Loro NON ESISTEVANO.” (Sunday Times, 15 giugno 1969). Ancora, Ahmed Shuqeiri, che sarebbe poi diventato Presidente dell’OLP, dichirò davanti al Consiglio di Sicurezza dell’ONU: “E’ comunemente noto che la Palestina NON E’ ALTRO CHE LA SIRIA MERIDIONALE”. Chiaro il concetto!

Raoul Pontalti

Ven, 28/09/2012 - 15:04

Bastone del morto che parla (Stock47) non Ti sei mai chiesto da cosa tre il nome la regione chiamata Palestina? Un suggerimento: non è che derivi da un popolo ivi esistente anche prima dell'arrivo dei Tuoi eroi?

marinaio

Ven, 28/09/2012 - 16:06

Per stock47. Il suo ""sapere"" è tutto copia e incolla da internet. Ma lei è capace di ragionare con la sua testa?

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 28/09/2012 - 16:46

I palestinesi erano un popolo del mar Egeo che approdò nella zona costiera si insediarono sulla costa del Sud della terra di Canaan. Là fondarono cinque Città-Stato indipendenti (inclusa Gaza) sulla stretta striscia di terra conosciuta come Philistia ma finirono per sparire qualcosa come 5000 anni fa. Nel Vecchio Testamento è raccontata, per sommi capi, la lotta tra ebrei e filistei tra cui appare la figura leggendaria di Sansone e di Dalila, alla fine terminò con la sconfitta di quest'ultimi ma molti di essi finirono per fondersi con gli ebrei stessi. In ogni caso i filistei NON ERANO D'ORIGINE DELLA PENISOLA ARABICA ma, come detto, del Mar Egeo, quindi niente a che fare con l'islam e i musulmani e tanto meno con i cosiddetti palestinesi attuali ma d'origine greca o cretese o dell'isola di Rodi. La Giudea, territorio ben diverso dalle coste vicino Gaza, ebbe da sempre quel nome, includendovi gli scomparsi territori dei filistei. Il nome geografico in questione era scomparso ma, dopo le sollevazioni ebraiche contro l'imperatore Adriano questi, oltre a ordinare l'esodo degli ebrei (cosa che fu temporanea e non eseguita da molti) volle cancellare perfino il ricordo della Giudea, imponendo di nuovo a quei territori il nome di Palestina, in spregio alla cessata nazione ebraica come Stato MA NON COME POPOLO, SEMPRE ESISTITO E SEMPRE FERMO IN QUEI LUOGHI, NONOSTANTE LE VARIE DOMINAZIONI SUCCEDUTESI NEI TEMPI STORICI. I Greci e i Romani la chiamarono "Palestina". I "Philistini" non erano ne' arabi e ne' semiti. Essi non avevano legami storici etnici o linguistici con l'Arabia o gli arabi. Il nome "Falastin" che gli arabi oggi usano per "Palestina" NON È UN NOME ARABO. CHI É UN PALESTINESE? Durante il Mandato Britannico ERANO I GIUDEI CONOSCIUTI COME I "PALESTINESI", inclusi quelli che avevano servito nell'esercito britannico nella Seconda Guerra Mondiale. Dall'inizio della storia fino ai nostri giorni, Israele-Giuda-Giudea ha l'unico stato nazionale unito, indipendente, sovrano che mai sia esistito in "Palestina" ad Ovest del fiume Giordano. Non ultimo la nazione che ora si chiama Giordania NON ESISTEVA durante l'Impero Ottomano, fu creata dall'invasione dell'80% dei territori desertici destinati ad Israele da parte di un fratello del sovrano saudita e degli arabi, costringendo gli inglesi, per non avere noie politiche, a cedere quei territori che gli erano stati affidati dagli alleati, come Mandato Britannico da destinarsi agli ebrei, a permettere la nascita della Giordania con la scusa che tutti gli arabi, eventualmente residenti in altre zone del Mandato, potevano avere la propria nazione "palestinese" nella Giordania. Questo accadde dopo il 1922, mentre gli ebrei iniziavano ad essere perseguitati da Hitler, quindi non potettero fare niente, erano politicamente e internazionalmente inesistenti. Quando dopo la Seconda Guerra Mondiale si doveva dare il restante 20% dell'ex Mandato Britannico agli israeliani ci furono ulteriori proteste arabe che costrinsero l'ONU a raccomandare un ulteriore divisione del territorio restante. In definitva del territorio del Mandato Britannico finì per essere assegnato agli israeliani solo il 10% ! Una cosa del tutto ridicola e ingiusta che gli ebrei decisero di accettare lo stesso. Nonostante ciò gli arabi confinanti non ne volevano sapere di una nazione ebraica e dichiararono la prima guerra contro Israele, proprio come racconta il primo video che ho impostato nel primo post da me scritto. Perciò, i ballisti solidali di Abu Mazen, vadano a quel paese a raccontare le loro bugie propagandistiche.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 28/09/2012 - 16:52

marinaio Ven, 28/09/2012 - 16:06, ammesso che, come dice lei, il mio sia un copia e incolla, cosa toglie ciò alla verità dei fatti? Su cosa dovrei ragionare con la mia testa che i fatti storici e documenti stessi non dicano? Preferisce forse che crei una verità alternativa favolistica o sostenga bugie di propagandisti di parte che ingannano la gente? Mi chiedo come le funzionano i suoi neuroni, le consiglio di farsi fare una visita.

law over all

Ven, 28/09/2012 - 17:13

Stock47......mi fai solo ridere!!

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 28/09/2012 - 17:36

law over all Ven, 28/09/2012 - 17:13, ridi, ridi che mamma ha fatto gli gnocchi!

law over all

Ven, 28/09/2012 - 18:06

Stock47.... Essere ignoranti della propria ignoranza è la maledizione dell'ignorante..... per quello rido, e rido su la tua ....... Mi fai solo pena

law over all

Ven, 28/09/2012 - 18:32

Stock47 leggi quello che hai scritto tu nel primo articolo e quello nel ultimo???? Ogni volta c'è una contraddizione... e scusa il mio italiano se un italiano di un autodidatta. Stock47 ti posso dire solo: Essere ignoranti della propria ignoranza è la maledizione dell'ignorante.... Per quello Rido .....

law over all

Ven, 28/09/2012 - 18:47

Stock47 leggi quello che hai scritto tu nel primo articolo e quello nel ultimo???? Ogni volta c'è una contraddizione... e scusa il mio italiano se un italiano di un autodidatta. Stock47 ti posso dire solo: Essere ignoranti della propria ignoranza è la maledizione dell'ignorante.... Mi fai solo pena

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 28/09/2012 - 21:40

law over all, lo sai che ti dico? Fatti questo balletto: http://www.youtube.com/watch?v=BFtv5qe5o3c&feature=related o se preferisci questa cantata: http://www.youtube.com/watch?v=J_G1jF4Pnh0

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 28/09/2012 - 21:46

law over all, se preferisce i beatles ci sono pure loro: http://www.youtube.com/watch?v=KSNuIt1D8Ys

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 28/09/2012 - 21:51

law over all, goditi questo spettacolo è forse il più magnifico, da far venire i brividi, solo gli insensibili potrebbero esserne indifferenti: http://www.youtube.com/watch?v=6a-lQCm6f_s

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 28/09/2012 - 22:05

law over all, forse preferisci Dalida, una donna bellissima, altro che le sciacquette odierne! Un vero dispiacere che sia scomparsa in maniera così assurda. http://www.youtube.com/watch?v=YBj2PZ1IeIc&feature=related

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 29/09/2012 - 12:37

e' ora di finirla con questi razzisti merdosi di sionisti ebrei,ma cosa aspettano gli iraniani a lanciare una bomba atomica? almeno scombussolare il mondo intero e' sufficiente una bella nube edificatrice su Israele e sono tutti apposto,farebbero contento il mondo intero con simpatie universali.