Onu, l'Arabia Saudita rifiuta un seggio in Consiglio di sicurezza

Da ieri membro non permanente, Riad ha detto no a un posto in Consiglio di sicurezza, accusando d'impotenza le Nazioni Unite

Eletta ieri tra i Paesi membri non permanenti del Consiglio Onu, l'Arabia Saudita ha rinunciato oggi al proprio seggio.

In un comunicato stampa diffuso dalla Spa, l'agenzia ufficiale saudita, il ministero degli Esteri ha spiegato le ragioni del Paese, sottolineando che le Nazioni Unite sono "incapaci di porre fine alle guerre e trovare una soluzione ai conflitti".

A rendere impotente l'Onu, secondo quanto si legge, "i metodi, gli strumenti di lavoro, i doppi pesi e le doppie misure adottate attualmente" in Consiglio di sicurezza, che non permettono all'organismo "di svolgere i suoi doveri e di assumersi le responsabilità nei confronti del mantenimento della sicurezza e della pace".

I sauditi accusano l'Onu di "approfondire il divario delle ingiustizie fra i popoli", di "violentare i diritti" e "diffondere scontri e guerre". Il segno più evidente dell'inutilità delle Nazioni Unite, scrive Riad, è "la questione palestinese".

Al momento, hanno spiegato le Nazioni Unite, Riad non ha ancora presentato una comunicazione ufficiale, necessaria per essere esclusi dal Consiglio di sicurezza. Se arriverà, il gruppo dei Paesi Asia-Pacifico dovrà scegliere un nuovo candidato.

Mosca ha criticato la scelta dei sauditi. I russi si sono detti "sorpresi dalla decisione senza precedenti", motivata da argomentazioni che "suscitano sconcerto".

Commenti

Massimo Bocci

Ven, 18/10/2013 - 13:06

Grande errore non entrare in un'organizzazione per il bombardamento umanitario (pan democratico??), protrebbero essere i prossimi LIBICI, per il cambio di gestore alla pompa o li le pompe son tutte già saldamente nelle mani degli sponsor dell'abbronzato e non temono (la concorrenza democratica VERA???) al motto STABILITA' (vedi EURO) ne cambi di gestione alla pompa ne dei PADRONI VERI di FINTI DEMOCRATICI!!! SPREAD!!!

ESILIATO

Ven, 18/10/2013 - 13:31

Finalmente si dice la verita su questo carrozzone burocratico. L' Onu come i sindacati hanno avuto un importante ruolo ma oggi sono divenuti solo scatoloni senza nessuna autorita o rispetto da parte di terzi e un parcheggio per creare posti di lavoro burocratici per amici e amici degli amici. Guardate la Boldrini e vedete cosa producono con una funzionaria di terza categoria....vi immaginate il resto della truppa a livelli piu alti.....

Nonmimandanessuno

Ven, 18/10/2013 - 19:56

Ma pensa tu! Pure i beduini ci danno lezioni di etica. A proposito del carrozzone,Trilussa già nel 1919 a proposito della Società delle Nazioni, antesignana dell'ONU, scriveva : "E doppo avè spartiti li bocconi ritorneremo a fà le controscene pè dimostrà che se volemo bene… come la socetà de le nazioni."

Ritratto di Aurora Aronsson

Aurora Aronsson

Ven, 18/10/2013 - 22:35

La satrapia dittatoriale con un sistema di apartheid sessuale e religioso (ai non musulmani è PROIBITO metter i piedi in tante parti del paese, ma questo nessuno lo dice), sputa in faccia all'ONU, dopo che l'Onu le offre un posto che è stato SEMPRE PRECLUSO alla sola democrazia medio orientale, Israele, dalle maggioranze automatiche fatte da dittature comuniste e para-comuniste, fasciste e para-fasciste, e musulmane, dei paesi non allineati che detengono tale maggioranza assoluta automatica. Della serie: è quello che succede a leccare il fondoschiena sporco dei dittatori e dei liberticidi. Come si diceva il latino: petroleum non olet?... ;-)

Raoul Pontalti

Sab, 19/10/2013 - 18:59

guarda Aurora che le tante parti proibite del paese saudita ai non musulmani si riducono alla Mecca e alla Medina (tomba del Profeta) e sono ben segnalate ai viaggiatori per evitare malintesi, respingimenti e sanzioni. Ci sono anche posti di blocco sulle strade per queste due città. Le relative notizie si rinvengono su tutti i siti riguardanti l'Arabia saudita, sulle pubblicazioni turistiche e comunicate anche dalle agenzie che rilasciano biglietti aerei o si occupano di procurare visti per l'Arabia saudita.

angie_01

Lun, 21/10/2013 - 01:08

Decisione coraggiosa perche' gli assenti hanno sempre torto. E' un voto di protesta; capibilissime le motivazioni. Il consiglio di sicurezza e' ormai diventato un caos che nn decide nulla di positivo, con alcuni membri che ostacolano ogni manovra di salvaguardia dei diritti umani. L'articolo dovrebbe concludersi cosi': con qs mossa, i sauditi protestano Russia e Cina che hanno stoppato l'intervento militare chiesto dagli USA contro Assad in Siria che ha gia' ammazzato piu' di 100K dei suoi sudditi (grande nemico saudita); protestano lo spiraglio di apertura offerto dagli USA verso l'Iran, nazione con armi nucleari in mano agli ayatollah estremisti (arcinemico saudita); protestano Obama, che e' il piu' indecisionista ed inefficace presidente Americano in assoluto!