Siria, le forze di Assad prendono il controllo della città di Qusair

Nelle mani dei ribelli da oltre un anno, sarebbe caduta definitivamente durante la notte. I ribelli accusano Hezbollah e danno la colpa a un "arsenale enorme" dei lealisti

L'emittente libanese Al Mayadeen mostra la torre dell'orologio a Qusair. In cima sventola la bandiera lealista

A oltre un anno dall'occupazione da parte delle milizie ribelli, la città siriana di Qusair è tornata nella mani dell'esercito regolare. Posizione strategica, vicino al confine con il Libano, è caduta dopo un'offensiva durata settimane. Le forze di Bashar al-Assad, affiancate dai miliziani libanesi di Hezbollah, hanno ripreso il comando questa notte.

I ribelli hanno spiegato in un comunicato, inviato alla Reuters, di avere dovuto cedere davanti a un "enorme arsenale e alla mancanza di rifornimenti", puntando il dito anche sullo "sfacciato intervento di Hezbollah". L'offensiva che ha portato alla caduta di Qusair - hanno spiegato i libanesi alla stessa agenzia - è stata condotta alle prime ore del giorno e si è conclusa con la fuga degli uomini dell'opposizione.

I ribelli hanno criticato aspramente la comunità internazionale, tacciata di ipocrisia per non avere appoggiato le forze contrarie ad Assad nel loro impegno a Qusair. L'opposizione ha rifiutato di partecipare al processo che porterà alla riunione internazionale di Ginevra, se prima non avrà garanzia sulla ritirata di Hezbollah e degli iraniani, che forniscono supporto a Damasco, e sulle dimissioni del presidente Assad.

Il ribaltamento della situazione ha per entrambe le parti un significato preciso. La città si trova su un corridoio che collega la capitale Damasco con un'area a maggioranza alawita, setta minoritaria sciita di cui fa parte la famiglia del presidente Assad.

Commenti
Ritratto di serjoe

serjoe

Mer, 05/06/2013 - 11:07

Ottima notizia, continua lo sfoltimento difanatici terroristi e mercenari.I maggiordomi USA francia e gb stanno gia' strillando sull'uso di "armi chimiche" usate da Assad e di prove "certe" a riguardo.Forse i polli ci credono e questa e' la loro speranza.

TruthWarrior1

Mer, 05/06/2013 - 12:38

Difficile che quei "demoni" di al-CIAada, e l'accozzaglia di delinquenti-terroristi di stampa wahabi salafiti sostenuti dai poteri forte mondiali possano sconfiggere i santi combattenti di Hezbollah: Il Partito di Dio!! Adesso, li tocca solo di prepare le loro tombe. L'orso Russo s'è svegliato dopo un lungo letargo.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mer, 05/06/2013 - 12:42

Una buona notizia per i cristiani in Siria, che sarebbero trucidati se vincessero i fondamentalisti comandati da Obama.

cgf

Mer, 05/06/2013 - 17:47

Francia e G.B. attacchino pure, ma questa volta Putin non resterà a guardare, tanto per cominciare ci mette poco a chiudere il rubinetto del gas e venderlo alla Cina! NB le scorte in europa sono state largamente usate durante l'inverno e ci vorrebbero altri due mesi per fare il pieno.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 05/06/2013 - 20:03

Forza Assad.... se dopo due anni resiste ancora è perché il popolo è con lui. Spazzi via quei criminali mercenari al soldo dei sauditi

mborrielli

Gio, 06/06/2013 - 10:04

I ribelli hanno spiegato di avere dovuto cedere davanti a un "enorme arsenale e alla mancanza di rifornimenti"... ma guarda guarda: hanno scoperto che la guerra la vince chi ha più armi e più soldi, non chi crede di essere in diritto di vincere la guerra. Come se i comunisti italiani dichiarino guerra allo Stato e si lamentino che i militari hanno le armi che sparano più delle loro... hahaha, comico.