Siria, i ribelli: "Attacco ad Assad a Damasco". Secca smentita del governo

Damasco nega l'attacco al convoglio del presidente

L'attacco sarebbe stato memorabile, un colpo inferto al governo di Damasco in un'occasione importante come la festa dell'Eid al-Fitr, che celebra la fine del mese di ramadan.

Un annuncio degli insorti, questa mattina, sosteneva che i ribelli fossero riusciti a colpire un convoglio di autoveicoli che accompagnava il presidente della Siria, Bashar al-Assad, alla moschea di Anas bin Malek, non lontana dalla residenza ufficiale.

La dichiarazione dell'insurrezione è stata smentita in corsa dalla televisione di Stato, che ha mostrato il presidente illeso durante la preghiera del mattino, in un breve video. Il ministro per l'Informazione, Omran al-Zohabi, ha definito la notizia "completamente falsa". Anche le forze armate hanno parlato di un annuncio "totalmente inattendibile".

Le forze lealiste hanno apertamente accusato le emittenti al-Jazira e al-Arabiya. Non è la prima volta che le televisioni panarabe finiscono nell'occhio del ciclone per la loro copertura dei fatti siriani. I detrattori le considerano uno strumento politico di Qatar e Arabia Saudita.

Anche i ribelli, che pure confermavano l'attacco, hanno sottolineato che Assad era scampato all'agguato. Secondo la loro versione dei fatti nel convoglio ci sarebbero state però alcune vittime. Alcuni abitanti del quartiere al-Malki, dove si trova la moschea di Anas bin Malek, hanno parlato di forti esplosioni e ricordato che molte strade sono state chiuse al traffico.

Commenti

swiller

Gio, 08/08/2013 - 12:10

Avete visto come sono finiti egitto libia tunisia, meditate gente meditate.

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 08/08/2013 - 12:14

Assad è ormai un morto che cammina!

mila

Gio, 08/08/2013 - 17:57

@ dbell -Comunque Assad e' piu' coraggioso di tutti i politici europei.