Spagna, Rajoy presenta il piano di austerity da 65 miliardi

Rajoy illustra le misure anticrisi. Tagli agli enti pubblici, aumento dell'Iva, eliminazione della tredicesima per gli statali. Ue: "Passo importante". Minatori si scontrano con gli agenti a Madrid

Aumento di tre punti sull'Iva, dal 18 al 21 per cento e soppressione della tredicesima per i dipendenti statali. La Spagna di Mariano Rajoy mette in campo misure drastiche, annunciate oggi in Parlamento, per l'austerity, con l'obiettivo finale di ridurre il deficit da 65 miliardi di euro nell'arco di due anni e mezzo.

La riforma spagnola prevede anche una riduzione del numero degli enti pubblici e un drastico taglio dei consiglieri comunali, del 30%. L'annuncio di Rajoy arriva neppure un giorno dopo l'ok dell'Unione Europeo allo stanziamento di 30 miliardi di euro, che serviranno a ricapitalizzare le banche spagnole, in cambio di misure di austerity urgenti.

Per il commissario agli Affari economici, Olli Rehn, le nuove misure spagnole "sono un passo importante per rispettare gli obiettivi". Ci dovrà però essere una "partecipazione dei privati" nell'operazione di ricapitalizzazione delle banche spagnole, per "evitare un contributo iniquo da parte dei contribuenti, ma i titolari dei depositi non parteciperanno alla suddivisione del
fardello dei debiti".

Intanto non si ferma la protesta dei minatori. Ventitre persone sono rimaste ferite e almeno cinque sono finite arrestate oggi, quando la marcia contro le chiusure delle miniere di carbone è degenerata in una serie di scontri nel cuore del Paseo de la Castellana di Madrid. Fonti locali confermano che una delle persone è rimasta colpita dai proiettili di gomma che gli agenti hanno utilizzato contro i manifestanti, che hanno risposto con il lancio di pietre contro i mezzi degli agenti.