Studentesse nigeriate rapite, anche il Papa si unisce alla mobilitazione

Anche il pontefice aderisce alla mobilitazione su Twitter per liberare le ragazze rapite: #BringBackOurGirls

Papa Francesco usa Twitter per far sentire la propria vicinanza alle studentesse rapite in Nigeria dagli islamisti di Boko Haram e minacciano di venderle come schiave. "Uniamoci tutti nella preghiera per l'immediato rilascio delle liceali rapite in Nigeria. #BringBackOurGirls", scrive il pontefice sul proprio profilo. Bergoglio si unisce così alla campagna lanciata attraverso i social network dall'attivista pachistana Malala Yousafzai (la ragazza divenuta tristemente famosa perché ferita in modo grave dai talebani) e sostenuta anche dalla first lady Michelle Obama.

Ieri anche il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, intervenuta in piazza San Pietro per una grande manifestazione sulla scuola, è intervenuta sull'argomento: "Un pensiero alle studentesse nigeriane rapite e alle tante ragazze cui è stata impedita l’esperienza della formazione". E lo stesso ha fatto la presidente della Camera, Laura Boldrini: "Hanno l'età delle nostre figlie le oltre duecento studentesse nigeriane rapite dagli estremisti di Boko Haram. Bambine e ragazze sequestrate solo perché hanno la colpa di studiare. Una storia scandalosa sulla quale è importante che ci sia la più ampia condivisione e mobilitazione, ad ogni livello. Non si può accettare - aggiunge - che i diritti fondamentali - e il diritto allo studio è certamente uno di questi vengano calpestati. Non lasciamole sole".

Commenti

moshe

Dom, 11/05/2014 - 13:34

E' molto probabile che finiranno, grazie al papocchio, rifugiate in ITALIA !!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 11/05/2014 - 14:03

Ancora qualche anno e questi "numeri" accadranno anche in Italia. Basterà mantenere il presente ritmo nell'importazione di ciurmaglia africana.

Ritratto di danutaki

danutaki

Dom, 11/05/2014 - 14:37

Chissà se le mamme delle decine di centinaia di Cristiani massacrati da Boko Haram e di cui si evita di parlare… riceveranno oggi anch’esse dei fiori !! E che dire di queste povere ragazze cittadine di un Paese dove ancora si marchiano i figli per non farli “rubare” dalle altre etnie …. certo, se gli USA potranno fare man bassa del petrolio nigeriano, tutto si risolverà rapidamente…in fondo sono loro che hanno creato, armano e sostengono Boko Haram !!!

mila

Dom, 11/05/2014 - 17:38

Qualche secolo fa, i Papi per difendere i cristiani pregavano un po' meno, ma organizzavano spedizioni militari (dette Crociate)

buri

Lun, 12/05/2014 - 10:52

Con tutto il rispetto dovuto al Santo Padre, dobbiamo pure ammettere che ai fanatici di Boko Haram gli appelli del Papa non vengono presi in considerazione, li lascia del tutto indifferenti come se non ci fossero, quei delinquenti capiscono solo una cosa .le armi, cose che Sua Santità non raccomanderà mai, anzi la gerarchia eclesiastica in più occasioni si è dichiarata contraria alla formazione di milizia armate a scopo difensivo, comunque se non agiamo e contiuniamo ad accogliere tutti ibdiscriminatamente, fra èoccji anni li avremo in casa