Kiev, ecco la telefonata choc che scredita il nuovo governo. Chi ha pagato i cecchini?

In una telefonata tra il ministro degli Esteri estone e il commissario Ue agli Affari Esteri Ashton emergono nuove, inquietanti, rivelazioni: i cecchini avrebbero sparato anche sulla polizia, e sarebbero al soldo della nuova coalizione

I cecchini che avevamo visto all'opera nelle scorse settimane in piazza Maidan non sarebbero stati ingaggiati da Yanukovych, e non avrebbero sparato solo contro i manifestanti. È quanto emerge da un'inquietante telefonata, pubblicata da Russia Today e rilanciata in questi giorni su Youtube, intercettata il 25 febbraio scorso tra il ministro degli Esteri estone Urmas Paet e l'alto commissario per gli Affari Esteri della Ue Catherine Ashton.

Paet è appena tornato da Kiev, dove ha incontrato esponenti della Nuova Coalizione e rappresentati del movimento di piazza Maidan. Le rivelazioni che fa al telefono sono impressionanti: "Tanto tra le persone quanto tra i manifestanti ci sono stati morti uccisi dai cecchini. Gli stessi cecchini uccidevano persone su entrambi i fronti. C'è l'impressione sempre più forte che dietro i cecchini non ci sia Yanukovych ma qualcuno della nuova coalizione." Paet cita la testimonianza di Olga Bogomolets, medico e fisico vicina ai manifestanti di piazza Maidan, che gli racconta come le ferite sui cadaveri tanto della polizia quanto dei manifestanti portassero le impronte "della stessa mano, gli stessi proiettili".

Una rivelazione che, nelle parole dello stesso Paet, screditano il nuovo governo di Kiev sin dagli esordi. Il ministro degli Esteri estone racconta anche come la popolazione non abbia più fiducia nella classe politica, nonostante il cambio di governo: "L'impressione è che non ci sia fiducia verso i politici. Le persone di Maidan e della società civile dicono che gli esponenti del nuovo governo hanno un passato losco." Racconta inoltre di un clima tesissimo, di intimidazione verso i membri del parlamento: "Giornalisti che erano con me hanno visto che in pieno giorno un deputato è stato picchiato davanti al Parlamento da questi ragazzi con dei fucili. La gente non lascerà le strade prima di vedere avviate delle vere riforme. Il solo cambio di governo non basta. C'è bisogno di un messaggio chiaro, che aumenti la fiducia della gente." Per di più, racconta Paet, le popolazioni dell'Ucraina orientale non aspettano altro che l'arrivo dei russi, e la fine dell' "occupazione" ucraina.

La Ashton dal canto suo replica dicendo di essere choccata da notizie che apprende solo al momento della telefonata, e promettendo indagini in proposito. "Però a quelli di Maidan ho detto anche che se si barricano negli edifici e il governo non può funzionare, noi non possiamo nemmeno mandare del denaro, perché abbiamo bisogno di un parlamento con cui poter cooperare. Ho anche detto agli esponenti dei partiti di opposizione che devono dialogare con Maidan, e mandare nelle strade la polizia ordinaria a svolgere il proprio ruolo, cosicché la gente possa tornare a sentirsi sicura." - prosegue la Ashton- "Mi sono anche rivolta al Regions Party: devono andare a portare fiori sulle tombe dei morti di Maidan, mostrare che hanno capito quello che è successo. C'è una grande rabbia, la gente ha visto crescere la responsabilità di Yanukovych nella corruzione e pensa che siano tutti uguali. La gente ha perso persone care, e ha la sensazione che questo sia stato ordinato da Yanukovych. C'è grande shock in città, che può esprimersi nei modi più diversi."

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Mer, 05/03/2014 - 19:50

L'esportazione della democrazia della CIA benedetta dal negro.

gamma

Mer, 05/03/2014 - 19:56

Ennesima prova di ciò che già si immaginava.

ernestorebolledo

Mer, 05/03/2014 - 19:58

I cattivi sono i buoni, lo sappiamo tutti.

ernestorebolledo

Mer, 05/03/2014 - 19:58

I cattivi sono i buoni, lo sappiamo tutti.

giosafat

Mer, 05/03/2014 - 20:00

Da fucilare, tutti quelli coinvolti, immediatamente...e senza passare dal via!

Ritratto di magicmirror

magicmirror

Mer, 05/03/2014 - 20:10

ahahah! ma no, sono bravi e pacifici ragazzi: lo ha detto la CNN.

Ritratto di bracco

bracco

Mer, 05/03/2014 - 20:12

Ma solo gli stolti non capivano che la rivolta di Kiev non era altro una sceneggiata programmata con il benestare degli USA e il plaudo dell'Europa, e per giunta a inviato in ucraina 11 milioni di euro che graveranno purtroppo nei nostri bilanci e debiti.

Ritratto di venividi

venividi

Mer, 05/03/2014 - 20:36

Hai visto i sinceri e onesti manifestanti per il nuovo corso ?

Ritratto di vecchiomontanaro

vecchiomontanaro

Mer, 05/03/2014 - 21:14

La sorella della amica di mia moglie che ha un negozio di alimentari a Kiev aveva già raccontato alla sorella su chi sparavano i cecchini, quindi questa notizia è una conferma. Infatti venivano definiti " avanzi di galera " questi personaggi che " requisivano " anche viveri nei negozi e automobili da chi circolava, puntando il mitra e facendoli scendere. Bella gente, ma non tutti erano ucraini, vi erano serbi, rumeni e gente che parlava inglese.

Ritratto di Simbruino

Simbruino

Mer, 05/03/2014 - 22:05

il vero capo d' Europa e' Vladimir

BruceHarperWayne

Mer, 05/03/2014 - 22:40

Quelli che assoldano i cekkini in Ucraina, sono gli stessi che da noi ci danno la lista dei compiti a casa. Questo spiega molte cosè del perchè non si risdicute l'Europa, non si rinegoziano le condizioni assurde del fiscal compact, si esegue e basta; imponendo alla popolazione politiche fiscali recessevi che trasferiscono ricchezza dalle tasche dei cittadini ad istituzioni private e sovranazionali come il MES e la BCE.

Ritratto di enkidu

enkidu

Mer, 05/03/2014 - 23:11

Vi ricordate le notizie addomesticate che arrivarono dalla Romania all'epoca della Rivoluzione anti Ceausescu ? 60.000 morti a Timisoara ! paracadutisti suicidi palestinesi ammazzano al gente a caso ? Poi alla fine una enorme montatura fatta aggiungendo tre zeri alle cifre vere (sia detto col dovuto rispetto per i morti)

Carlo_Rovelli

Mer, 05/03/2014 - 23:42

Aggiungete che i cecchini erano in realta' mercenari pagati e/o addestrati da USA, GB, EU e Israele e ci crediamo. La "rivoluzione" di Kiev non e' altro che un tentativo riuscito di destabilizzare l'Ucraina e di sfilarla al controllo russo. Putin e l'esercito russo hanno tutte le buone ragioni per invadere.

fabiou

Gio, 06/03/2014 - 00:22

strano che rai , repubblica e corriere non ne parlino... forse perche danneggia i poteri forti, i loro padroni ???

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 06/03/2014 - 00:51

In fatto di corruzione che cosa dovremmo fare noi italiani .Altro che barricate.Quello che mi da rabbia e che parlano sempre a vanvera .Saranno le sedie in parlamento che rendono le persone stupide.?

Mariya

Gio, 06/03/2014 - 02:31

I cecchini hanno sparato qualche colpo alla polizia e poi ai manifestanti, non capité che era un piano per comminciare la guerra civile, dietro loro cé sicuramente Putin. Poi quello che dice Vecchiomontanaro é vero, il governo ha ingaggiato i delinquenti , li ha dato le armi e ha detto di fare cio che vogliono. La gente li chiamava

Mariya

Gio, 06/03/2014 - 02:36

La gente li chiamava gli avanzi di galera, perche c'erano le voci che sono veri e propri detenuti a quali é stato promesso alleviamento delle pene.

vincenzo

Gio, 06/03/2014 - 04:31

Guardando la faccia intelligente della Ashton c'è proprio da stare tranquilli! Siamo in buone mani!

L'Anonimo

Gio, 06/03/2014 - 07:44

Dopo la telefonata tra Victoria Nuland (la vice del segretario di Stato John Kerry) e Geoffrey Pyatt (l'ambasciatore statunitense in Ucraina) che svelava un complotto ordito da USA e UE per cambiare regime a Kiev, una seconda telefonata intercettata rivela che probabilmente il Presidente russo Vladimir Putin aveva visto giusto quando aveva sostenuto che i cecchini che avevano sparato su manifestanti e poliziotti nella piazza Maidan erano probabilmente provocatori provenienti dal campo della opposizione. Tutte tattiche già messe in atto nelle rivoluzioni confezionate dall’Open Society di G. Soros. Quali altre prove servono per dire che la rivoluzione in Ucraina è stata fabbricata negli USA sfruttando il malessere popolare locale per meri fini imperialistici e neocoloniali? Chi diceva che Putin vive fuori dalla realtà? - @vecchiomontanaro - Scorrendo un giornale on line israeliano, Haaretz, ho trovato un articolo di JTA che parla di un militare israeliano che ha guidato gli attacchi di un gruppo di rivoltosi contro le forze di polizia. L'articolo in un certo qual modo conferma le voci che le milizie paramilitari ucraine siano state addestrate anche in Israele, dove molti ufficiali israeliani sono immigranti dallo spazio ex-URSS.

linoalo1

Gio, 06/03/2014 - 07:50

Visto!??!Alla faccia di tutti quelli che avevano subito condannato solo una parte!Una persona che ragiona con il cervello,prima di aprire bocca,studia e valuta i fatti reali!Solo poi,se proprio non ne può fare a meno,esprime il suo pensiero!Lino.

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Gio, 06/03/2014 - 08:19

La Ashton, gia' nota ai piu' attenti per le sue uscite antisemite, e' un "ministro" dell'Europa delle banche. che i nostri governanti tanto amano e che ci sta affamando con imposizioni e diktat. Meditate gente......

idleproc

Gio, 06/03/2014 - 08:52

Vero. E' una tecnica per alzare il livello dello scontro e favorire la destabilizzazione per raggiungere il fine politico dell'annessione dell'Ucraina all'europa e per creare le condizioni di innesco di una nuova guerra fredda. La fase sucessiva sarebbe stata la destabilizzazione della Russia e più in là della Cina.

buri

Gio, 06/03/2014 - 11:33

ma come! i rivoltosi di Kiev non erano tutti santi? martiri votati alla diffusione della democrazia? ripropongo la mia domanda, chi ha fomentato, incoraggiato e sostenuto i ribelli, credo sia semplice rispondere, gli USA e l'UE, tanto per danneggiare la Russia re fare un dispetto a Putin che non vuole la diffusione dell'omosessualità nel sua paese, mentre in occidente è considerato un diritto civile

Corwin

Gio, 06/03/2014 - 11:43

Militari israeliani in Maidan? Che sorpresa! Ma sicuramente la Nirenstein non lo sapeva quando ha scritto quell' "articolo" due giorni fa..Dichiaro che continuerò a considerarla credibile e leggerla con fiducia di buonafede.

giorgio704

Gio, 06/03/2014 - 12:03

l'unione europea-il quarto reich

CONDOR

Gio, 06/03/2014 - 12:44

Ecco appunto, come volevasi dimostrare. Bisogna aggiungere altro per far capire ai cerebrolesi italioti che ci troviamo in un mondo dove un premio nobel per la pace è un autentico criminale, un pericolo per la pace nel mondo? Sveglia cavolo, ci sono cascato anche io per anni, dopo le torri gemelle, ma ormai non è più possibile nascondere la verità!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Gio, 06/03/2014 - 13:07

HITLER E' L'UE BABBEI ITALIANI ANCORA UNA VOLTA VI SIETE MESSI CON IL MALE, CON COLORO I QUALI VERRANNO ANNIENTATI, NON VI ERA BASTATO MUSSOLINI ? NON SI PAGANO LE FOLLE PER ROVESCIARE IN UCRAINA UN LEADER ELETTO DAL POPOLO, ARMARE I RIVOLTOSI PER POI FORNIRE MILIARDI DI EURO PER COMPRARSI IL POPOLO E LA NAZIONE COME IN ITALIA, SPAGNA PORTOGALLO GRECIA ETC. QUELLI CONQUISTATI SIETE PROPRIO VOI ITALIANI DAGLI ILLUMINATI MASSONI CHE NEANCHE VEDETE E CONOSCETE.

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Gio, 06/03/2014 - 13:14

Per Simbruino: MAGARI!

L'Anonimo

Gio, 06/03/2014 - 14:48

Sembra che a Kiev siano arrivati 300 mercenari della statunitense Academi (ex Blackwater Worldwide), una delle più importanti compagnie militari private statunitensi, fondata nel 1997 da Erik Prince. La Blackwater - Academi è nota per le stragi compiute contro i civili a Falluja e Baghdad e poi anche in Afghanistan. L'area di dislocazione dei mercenari al soldo della Academ sarebbe l'Ucraina sud-orientale, proprio dove più forti sono le proteste contro il governo rivoluzionario di Kiev. In queste regioni infatti capita sempre più di frequente che le amministrazioni locali non riconoscano il nuovo potere centrale voluto dagli USA, e gli oligarchi nominati governatori dal governo non stanno riuscendo a incanalare e contenere le proteste.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Gio, 06/03/2014 - 15:52

Mariya e dai! e datti una calmata! sei l' unica a voler vedere in Putin il sobillatore della situazione nel tuo(?) Paese. Ma non ti bastano tuttwe le prove cge qui e altrove si danno di come USA e EU abbiano apertamente ammesso i loro sporchi raggiri? Ma vuoi convenire che il presidente Lyutschenko è stato eletto da voi con larga maggioranza e che quello attuale che USA e EU invitano a parlare è un golpista? un venduto a chi vi vuole soggiogare alle mire destabilizanti e non solo del tuo Paese. Qui è in gioco la PACE MONDIALE che tu non vedi. Alla massoneria sionista importa un fico secco di leggi e diritto e nemmeno se ciò che può succedere dovesse costare la vita di centinaia di migliaia di persone. A quelli importa solo conquistare nuovi mercati senza timore di chiamare tali operazioni "PEACE KIPPING" come hanno fatto in Irak, Serbia, Afghanistan, Libia e Siria (qui senza riuscirci!) e dappertutto nel mondo dove siano petrolio e o altre zone di interesse per loro. Della pace e del benessere dei popoli non gliene importa un accidente!! sai come si dice qui? che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...con cordialità G.Z.

manente

Gio, 06/03/2014 - 16:44

Di fronte alle dichiarazioni di Paet che dimostrano il complotto criminale ordito contro il popolo ucraino da parte di Usa, Israele e troika, il "commissario agli affari esteri" della Ue, Ashton, non trova di meglio che far finta di cadere dalle nuvole. Gli ucraini "occidentali" hanno già capito di essere caduti dalla padella nella brace e presto anche Kiev invocherà l'intervento della Russia. Se Putin decide di fermare con le armi le bande di criminali infiltrati in Ucraina, nessun uomo libero può condannarlo.

Raoul Pontalti

Gio, 06/03/2014 - 17:10

Al di là del contenuto della telefonata (e su cui abbondano i commenti), è da rilevare che comunicazioni che dovrebbero restare riservate tra organi politici occidentali, in questo caso europei ma sul caso ucraino vi è anche quella della Nuland con l'ambasciatore, vengono tranquillamente intercettate e, quando fa comodo a Putin, diffuse. Con un siffatto grado di (in)sicurezza di comunicazioni che possono essere vitali non c'è da stare tranquilli...

Corwin

Gio, 06/03/2014 - 18:48

Difatti e' noto come gli USA aborrano le intercettazioni. Ma lei dove vive?

Raoul Pontalti

Ven, 07/03/2014 - 14:14

Corwin Tu non sai cosa sia l'ironia e tantomeno sai riconoscerla dalla punteggiatura oltre che dal testo (e dal contesto).