Usa, bimbo ammanettato a scuola e interrogato per dieci ore

Wilson Reyes ha soli 7 anni. Un suo amichetto l'ha accusato di avergli rubato 5 dollari (accusa poi ritirata). La polizia è intervenuta e l'ha ammanettato a scuola

L'hanno ammanettato e interrogato per dieci ore di fila. Il criminale, accusato di aver rubato cinque dollari (accusa poi ritirata), ha solo sette anni. Dopo la denuncia di un suo amichetto di nove anni, la polizia è arrivata a scuola, nel Bronx, l'ha ammanettato e interrogato per quattro ore. Poi, portato in centrale, l'interrogatorio è proseguito per altre sei ore. La famiglia del bambino, che si chiama Wilson Reyes, ha denunciato l'incredibile caso, chiedendo un maxi risarcimento: 250 milioni di dollari alla città di New York e alla Nypd (la polizia della Grande mela).

"Non avrei mai immaginato che la polizia potesse fare ciò a un bambino", ha detto la mamma del piccolo. A quanto pare la banconota era caduta a terra e un terzo bambino l’aveva presa, ma Wilson era stato accusato ingiustamente di averla rubata. Cose che succedono tra ragazzini, in ogni angolo del mondo. Ma è a dir poco incredibile che per un litigio tra bambini intervengano le forze dell'ordine tenendo il pericoloso "criminale" sotto pressione, interrogandolo per dieci ore di fila.

“Reyes è stato ammanettato, è stato oggetto di abusi verbali, fisici ed emotivi ed è stato minacciato, umiliato, imbarazzato e diffamato”, si legge nella denuncia. La polizia sostiene che la famiglia del piccolo abbia “distorto enormemente” i fatti (le foto mostrano il bambino ammanettato) ma ha aperto un’inchiesta sul comportamento dell’agente responsabile del caso.

Commenti
Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Gio, 31/01/2013 - 13:36

negli usa ci vorrebbe la pena di morte come in america. solo cosi' la giustizia trionfera'! devono fare come gli sceriffi degli stati uniti e fare come in america dove la legge funziona come negli usa. solo cosi' la giustizia funziona e gli albanesi che muoiono qui fanno bene, che potevano restare a casa loro, altrimenti qui facciamo come in america che fanno come negli usa che copiano gli stati uniti che comandano gli sceriffi e fanno rispettare la legge. bang!

MaX_

Gio, 31/01/2013 - 14:17

Il monello di Chaplin è ancora più che attuale...

Ritratto di serjoe

serjoe

Gio, 31/01/2013 - 14:36

Certi genitori testimoni di qualche piccola delinquenza dei loro pargoli amano dire...ma sono....bambini.Questi una volta cresciuti diventano dei veri delinquenti.Bene ha fatto la polizia ad intervenire e a far capire ai piccolini che certe cose non si fanno e che rischiano di fare una brutta fine.Nel caso specifico, se il bimbo non era colpevole,l'intervento educativo rimane valido.

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 31/01/2013 - 14:40

questa notizia si commenta da sola: gli americani si rivelano sempre di più paese a volte incivile in mano a persone incivili

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 31/01/2013 - 14:52

Ci vorrebbe per gli adulti in Italia.x ricciolino - Spiritoso !

Ritratto di CaptainHaddock

CaptainHaddock

Gio, 31/01/2013 - 14:57

Grande paese, l'unico dove un negro in una notte senza luna e piovosa, viene riconosciuto come assassino da un bianco con cataratta bilaterale a 1500 metri di distanza. Avvocato d'ufficio = pena di morte certa. Però hai libertà di scegliere come morire, questa sì che è democrazia, aha aha...

Marcello.Oltolina

Gio, 31/01/2013 - 15:00

Mi auguro che questi polizziotti vengano licenziati subito e che il bambino venga risarcito.

Giuseppe C. Salerno

Gio, 31/01/2013 - 15:02

Meno male che gli Stati Uniti sono la terra delle libertà e della democrazia liberale.

isolafelice

Gio, 31/01/2013 - 15:13

@serjoe: tu devi essere uno psicopatico che non ha mai avuto una infanzia. Tu sì che avresti bisogno di un intervento educativo valido. Hai presente quel povero cristo che è stato mandato in galera per 22 anni? Ora vuole dallo stato 96 mln. di eurozzi come risarcimento. Se fossi stato tu cosa avresti detto? 22 anni in galera ma è stato un intervento educativo valido?

uprincipa

Gio, 31/01/2013 - 15:15

serjoe : magari anche qualche frustata e qualche ditino slogato? Ma si rende conto di quello che dice??? Non è per caso che lei ha due baffettini appena sotto il naso?

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Gio, 31/01/2013 - 15:31

@ serjoe: "se il bimbo non era colpevole, l'intervento educativo rimane valido" ...sta scherzando vero ? Non sono uso ad essere indulgente con nessuno, nemmeno con i miei figli, non sono antiamericano e tantomeno, in generale, sono per il buonismo ed i giustificazionismi (come dicono i giapponesi, se perdoni chi sbaglia fai un torto a chi errori non ne fa) ma spero che la cosa sia stata riportata ingigantita, perchè se fosse veramente accaduto quanto descritto dai genitori, questo bimbo rischia problemi emotivi seri dopo un simile trattamento, altro che "intervento educativo valido". L'educazione lasciamola alle famiglie e non ai cops...

wizardofoz

Gio, 31/01/2013 - 15:34

Conosco l'America, intesa come USA. Ci ho vissuto e studiato per quasi dieci anni. Sono anni abbastanza lontani, gli anni '60 e '70. Ci sono poi ritornato spesso. Queste storie di una polizia eccessiva sono vere. A me non è mai capitato. Ma ero un bianco che viveva tra bianchi in un quartiere di bianchi affluenti di Los Angeles. Mi è capitato di essere stato fermato dalla Highway Patrol (Polizia Stradale). Ho preso le multe d'ordinanza e ho pure perso la patente per cui ho dovuto ritornare a scuola guida dove ti fanno vedere i filmati di incidenti raccappriccinati. Ho dovuto anche andare di fronte al giudice per queste infrazioni. Ma nessuno mi ha mai arrestato o malmenato. Però succede. E pure spesso. Bisogna saperci fare. Bisogna fare buon viso a cattiva sorte. Funziona così. Si può finire malissimo se si trova il poliziotto con il dente avvelenato. Lui rappresenta lo Stato. Tu non rappresenti che te stesso. Arrivare ad avere ragione è possibile con avvocati costosissimi e agguerritissimi. Il sistema è questo. La filososfia americana è che il reo deve essere punito. Il concetto di redenzione non esiste. O meglio, uno può redimersi di fronte a Dio. Ma di fronte agli uomini paghi. E' così. Buono o cattivo. Naturalmente, gli innocenti pagano pegno. Ma quanti sono i veri innocenti? Pochi. Pochissimi. Costoro possono rivalersi sullo Stato e ricavarne anche un bel gruzzolo. Devono avere il coraggio di affrontare le forche caudine. Se no, stai zitto, paghi il tuo pegno (dovuto o meno) e ricominci. Da noi non è poi così diverso. Sulla carta c'è tanta democrazia, ma nei fatti non siamo diversi dall'America.

paolo82

Gio, 31/01/2013 - 15:56

c'avrei scommesso lo stipendio che, leggendo i commenti, avrei trovato un demente che elogia la polizia che arresta un bambino di 7 anni per 5 dollari(e che magari poi fa spallucce di fronte ai politici che rubano milioni)

Ritratto di serjoe

serjoe

Gio, 31/01/2013 - 15:59

@Andrea B.:"questo bimbo rischia problemi emotivi seri dopo un simile trattamento" a detta dei genitori, che sperano con questo incidente di far vita da nababbi vita natural durante,loro e la loro discendenza.Non facciamoci menar per il naso da certi "furbetti".In quanto all'educazione - la svolge la famiglia,ma non solo pernostra fortuna,perche' ci sarebbe da piangere.

astice2009

Gio, 31/01/2013 - 16:05

serjoe : lei vota Berlusconi, vero?

venessia

Gio, 31/01/2013 - 16:22

"comunismo americano"

vintal

Gio, 31/01/2013 - 16:42

Per riccio.lino.por... Prima di scrivere commenti, fai pace con la geografia, con la lingua italiana e, soprattutto, fai pace col tuo cervello!

gianni59

Gio, 31/01/2013 - 16:47

serjoe...ma lei è un folle? Parla di intervento educativo con un bambino di 7 anni, innocente, che è stato ammanettato e interrogato per dieci ore da adulti abituati a ben altri personaggi?!? forse a lei che i genitori lasciavano nudo sotto la neve può sembrare una cosa normale ma le assicuro che non lo è...

vintal

Gio, 31/01/2013 - 16:49

serjoe: tu hai bisogno di essere controllato da uno bravo, sei pericoloso per te e per gli altri.

maxaureli

Gio, 31/01/2013 - 16:49

@wizardofoz - elogio al suo commento.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Gio, 31/01/2013 - 17:20

gianni59 qui in Germania lo è,qui quando piove non aprono gli ombrelli come in Italia a meno che non diluvi se vedi uno che ha l ' ombrello aperto quando piove quello sono io.

Ritratto di serjoe

serjoe

Gio, 31/01/2013 - 17:20

A Scampia queste cose "orribili" non potrebbero mai accadere:troppa "civilta" da quelle parti.Chi mi ha attaccato e' probabilmente gay che non ha figli e mai me avra',oppure qualche sessantottino cresciuto nel lassismo ed educato dai strizzacervelli d'epoca che ci ha portato alla situazione odierna tutt'altro che invidiabile.

lollo

Gio, 31/01/2013 - 17:30

Semplicemente vergognoso. Si vergognino il poliziotto che lo ha ammanettato, le istituzioni (con la i minuscola) americane che lo consentono e quei soloni che hanno aperto l'inchiesta.

MMARTILA

Gio, 31/01/2013 - 18:07

Educazione preventiva!

isolafelice

Gio, 31/01/2013 - 18:28

@serjoe: sono sposato con una donna con cui facio regolarmente l'amore, ho due figli e un nipotino di due anni; sono elettore di centrodestra e le rinnovo il consiglio di altri: si faccia vedere da uno bravo. @astice2009: di tutti i suoi commenti che vengono pubblicati e leggo quello delle 16.05 è probabilmente il più idiota in assoluto. Se ne ha occasione accompagni il buon serjoe all'appuntamento con quello bravo, potreste avere occasione di un buon confronto di idee tra voi.

marcs

Gio, 31/01/2013 - 18:42

Serjoe, io ho una bimba di nove anni, non sono né gay né cresciuto nel permissivismo di cui lei parla, quindi ho i titoli per risponderle. La vicenda riguarda un bimbo innocente trattato come un adulto e perseguito con una crudeltà che non trova nessuna giustificazione. Di più: il bimbo è stato umiliato e diffamato e a sette anni, come lei non sa, questo può causare dei traumi che negli anni si ripercuotono sullo sviluppo della personalità. Ora le chiedo se lei ha figli e come reagirebbe davanti a un sopruso simile. Se non avesse reazioni credo che una buona visita psichiatrica le farebbe bene, altrimenti, ovvero in caso di una qualsiasi reazione, la sua ipocrisia spiegherebbe tutto di lei.

marcs

Gio, 31/01/2013 - 19:42

Serjoe, io ho una bimba di nove anni, non sono né gay né cresciuto nel permissivismo di cui lei parla, quindi ho i titoli per risponderle. La vicenda riguarda un bimbo innocente trattato come un adulto e perseguito con una crudeltà che non trova nessuna giustificazione. Di più: il bimbo è stato umiliato e diffamato e a sette anni, come lei non sa, questo può causare dei traumi che negli anni si ripercuotono sullo sviluppo della personalità. Ora le chiedo se lei ha figli e come reagirebbe davanti a un sopruso simile. Se non avesse reazioni credo che una buona visita psichiatrica le farebbe bene, altrimenti, ovvero in caso di una qualsiasi reazione, la sua ipocrisia spiegherebbe tutto di lei.

fisis

Gio, 31/01/2013 - 21:14

Ovviamente se quello che è successo in Usa è vero, è un'esagerazione ed è da condannare. Però, non va bene neanche il buonismo italiano, dove bulletti, delinquenti in erba, fanno il bello e il cattivo tempo nelle scuole italiane, insultando impunemente compagni e professori.

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Gio, 31/01/2013 - 21:52

riccio.lino ecco cosa succede a farsi consigliare il vino da Superciuck!

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Gio, 31/01/2013 - 22:26

astice2009 non concordo assolutamente con serjoe, però ci tengo a farti notare che se c'è un manettaro questo è proprio Ingroia. Con il tuo commento ti sei messo sullo stesso livello infimo di serjoe. Lui deve essere ricoverato d'urgenza, rinchiuso e dimenticato ma tu devi liberarti dall'ossessione per Berlusconi a costo di farti aiutare da uno psicologo.

mila

Ven, 01/02/2013 - 02:58

@ serjoe -Io ho sempre sostenuto che i delinquenti vanno puniti ed isolati, ma in questo caso mi sembra che i poliziotti americani abbiano proprio esagerato. Non vedo poi lo scopo educativo; il bambino, se innocente, non avra' piu' nessuna fiducia nelle Forze dell'ordine.

Ritratto di serjoe

serjoe

Ven, 01/02/2013 - 10:46

@Mila,la paura e' quella buona cosa che ci fa evitare tanti guai.Il bambino ha certamento preso una bella paura e ricordera' per sermpre questa esperienza e proprio grazie a questa e' probabile che evitera' di mettersi nei guai con la giustizia.Ricordiamoci che la cosa e' avvenuta nel Bronx,nel quartiere piu' malfamato.I genitori dovrebbero ringraziare la polizia se il loro pargolo un giorno non diventera' un delinquente,invece di approfittare dell'occasione per diventare ricchi.Troppo furbi loro e troppo ingenui noi a scandalizzarci,mentre milioni di bambini nel mondo esperimentantano cose ben piu' gravi.

nino47

Ven, 01/02/2013 - 23:18

e se per caso a codesti genitori venisse dato un risarcimento, spero lo usino per garantire al loro "bambino" un'educazione adeguata! Che, se anche in Italia si usasero certi metodi avremmo sicuramente meno cafoni imberbi e meno delinquenti adolescenziali...definiti "ragazzini" dai nostri buonisti dei TG anche a 17 anni!

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 02/02/2013 - 02:19

Dal divieto delle armi per proteggere i bambini per giungere all'uso delle manette per gli stessi! Certo che di coerenza, in USA, ne usano poca. Sono fortemente carenti, in molti strati della loro popolazione, di sensibilità umana, dovuta al fatto che studiano più materie scientifiche che umanistiche. I genitori hanno perfettamente ragione, a tutto c'è un limite! Bisogna considerare anche il fatto che usando simili mezzi con un bambino, gli hanno fatto superare, di un colpo solo, uno scalino dopo il quale può solo che accettarne ed essere pronto caratterialmente per uno peggiore. In pratica quei poliziotti hanno fatto un danno gravissimo della personalità per il futuro di quel bambino. E' probabile che il passo successivo se lo vedranno come assassino, visto che l'hanno già abituato al primo passo. C'è solo che da stupirsi che gli USA, che vanno pazzi per gli psicologi e i psicanalisti, non abbiano nemmeno uno straccio di assistente sociale per casi del genere.