Eur, Laurentina, Trigoria: al via i corridoi di mobilità

Cambia la geografia del trasporto pubblico in tutto il quadrante sud cittadino. Da ieri mattina sono aperti i cantieri per la realizzazione dei corridoi della mobilità Eur-Tor de’ Cenci e Laurentina-Tor Pagnotta-Trigoria. I cantieri in una prima fase (60 giorni) impegneranno via Laurentina fra viale dell’Umanesimo e Vigna Murata con alcuni restringimenti da carreggiata, ma senza comportare cambi di viabilità. Da luglio in poi la cantierizzazione, invece, si sposterà sulla Laurentina nel tratto compreso tra viale Silone e viale dell’Umanesimo. Anche in questo caso la viabilità non verrà modificata, ma si procederà via via con il restringimento della carreggiata.
Sul ramo Eur-Tor de’ Cenci, dodici chilometri per ciascun senso di marcia, a settembre 2009 erano state avviate le indagini archeologiche e geotecniche; ora partono i cantieri veri e propri. L’altro ramo Eur Laurentina-Tor Pagnotta, 5,4 chilometri per ciascun senso di marcia, in una fase successiva sarà prolungato fino a Trigoria di altri 5,4 chilometri, sempre per senso di marcia. In tutto si tratta dunque di 35,6 chilometri complessivi. Entrambi i tracciati saranno percorsi da dei filobus. Sul ramo Eur Laurentina-Tor Pagnotta il filobus viaggerà con marcia elettrica alimentata dalla linea aerea in una corsia interamente riservata. Sul ramo Eur-Tor de’ Cenci, da Eur Fermi a largo Pella il filobus viaggerà in corsie promiscue insieme alle auto private; nel tratto largo Pella-Torrino Mezzocammino entrerà nella corsia riservata elettrificata; nel tratto Torrino Mezzocammino-Tor de’ Cenci infine viaggerà di nuovo in corsie promiscue.
I 45 filobus che saranno messi in esercizio, della lunghezza di diciotto metri, sono di ultimissima generazione, «bimodali», con doppia modalità di funzionamento: marcia elettrica, in cui il motore elettrico è alimentato dalla linea aerea di contatto, e marcia autonoma, con il motore alimentato da un generatore diesel-elettrico. Ogni filobus potrà trasportare al massimo 150 passeggeri.
L’opera, dal costo complessivo di 163 milioni, è finanziata dallo Stato (65 per cento), dal Comune di Roma (24 per cento) e dalla Regione Lazio (11 per cento) e viene realizzata in base ai poteri speciali assunti dal sindaco Alemanno in quanto Commissario Delegato per l’emergenza traffico della Capitale. La stazione appaltante è Romametropolitane. La chiusura dei lavori è prevista per il dicembre del 2012. Il nuovo sistema di trasporto offrirà a tutto il quadrante urbanistico a sud di Roma un più efficace collegamento con l’Eur e, attraverso la metro B, con il resto della città. Lungo via Laurentina, gli insediamenti a nord e a sud del Raccordo anulare, tra quartieri già esistenti e nuove urbanizzazioni previste dal Piano Regolatore Generale, corrispondono, secondo le ultime stime, a 43.000 abitanti e a 18.500 posti di lavoro. L’iter del prolungamento fino a Trigoria è già in fase avanzata e consentirà il collegamento dell’abitato e delle strutture sanitarie del Campus Biomedico con il capolinea della Metro B.
Anche la situazione urbanistica lungo la via Cristoforo Colombo appare piuttosto complessa, con parecchi insediamenti residenziali e la presenza di forti «attrattori di traffico», come ad esempio l’ospedale IFO (ex San Raffaele) e il polo commerciale-direzionale di Eur-Castellaccio in forte crescita, oltre alla concentrazione di molti uffici pubblici nella zona del Torrino. Tra insediamenti esistenti e previsti, lungo l’asse della Cristoforo Colombo si stimano 63.600 abitanti per 20.800 posti di lavoro.