Come evitare le stragi nei campus Usa? Armare gli studenti

WashingtonUn texano senza un'arma è un uomo morto. In base a questo concetto e al secondo emendamento della costituzione che prevede la possibilità di difendersi, il senatore repubblicano Jeff Wentworth ha presentato una proposta di legge che permetterebbe agli studenti delle università texane di andare in giro armati per i campus.
L'obiettivo, sostengono i patiti delle armi capitanati dalla National Riffle Association,è quello di evitare stragi nelle scuole. La legge in questione proibirebbe alle università pubbliche texane di creare regolamenti che vietano a studenti e professori (in regola col porto d'armi) di andare in classe armati. Altre proposte di legge presentate nelle ultime settimane in Texas prevedono la possibilità di andare a lavorare armati, purché si lasci poi la pistola in auto e di entrare in un bar con la pistola nella fondina se non è esposto il cartello che vieta la presenza di armi da fuoco.
La proposta di legge del senatore Wentworth, vivamente caldeggiata del deputato repubblicano Joe Driver, potrebbe passare molto facilmente alla camera dove 76 dei 150 deputati si sono dichiarati favorevoli. Al Senato 13 dei 31 membri hanno garantito il loro appoggio.
Come c'era da aspettarsi, l'idea del senatore Wentworth ha scatenato un finimondo. Un editoriale del quotidiano Houston Chronicle ha fatto appello alle menti meno calde e più razionali del Senato affinché blocchino la legge. «Gli studenti - scrive il giornale - hanno abbastanza da fare senza doversi preoccupare di imprevedibili tragiche conseguenze (provocate dalla presenza di un'arma) dopo una serata di bravate, bevute e stupidaggini tipiche della loro età». Psicologi ed esperti da sempre sostengono che le tragedie nelle università non vengono impedite da studenti armati, e che la presenza di pistole nei campus non può portare ad altro se non ad ulteriori possibilità di sparatorie con conseguenze ovviamente tragiche. Nell'ultimo mese in America sono morte 57 persone in sparatorie di massa. Le ultime due sono avvenute a Binghamton nello Stato di New York dove sono morte 14 persone e a Pittsburgh in Pennsylvania dove sono stati uccisi tre poliziotti.
«Stato dopo Stato - ha commentato la presidente della Brady Campaign to Prevent Gun Violence, Marsha McCarthney - hanno detto di no alle armi a scuola, ma in Texas il buon senso viene ignorato». Secondo la National Conference of State Legislature negli ultimi 15 mesi leggi simili sono state proposte ma poi bocciate in 19 Stati americani.
Lo Stato dell'Utah è l'unico dove esiste già una legge che vieta alle università pubbliche di fare regolamenti che impediscono agli studenti col porto d'armi d'andare in giro armati.
Lou Dobbs, uno dei più prestigiosi conduttori radiotelevisivi noto per le sue idee ultraconservatrici, giorni fa ha sostenuto alla radio che come papà sarebbe molto più tranquillo se i suoi due figli potessero girare per il campus armati. All'obiezione «Potrebbero combinare guai» ha risposto «No, dormirei molto meglio perché sarebbero in grado di difendersi».