Expo a misura di bambini, arriva la family map per visite su misura

Contiene le tappe per itinerari di visita ideali e informazioni utili. Sala: "I bambini per noi sono visitatori speciali, sarà anche un gran divertimento". E rassicura: "Expo sarà uno dei luoghi più protetti del mondo". Dal Children Park ai Padiglioni, ecco che cosa visitare con i più piccoli. E ogni giorni ci saranno due parate della mascotte Foody con gli amici frutti e ortaggi. Guarda la mappa

Expo a misura di famiglie e bambini, perché quella che si inaugura il primo maggio è un' Esposizione Universale pensata fin dall'inizio proprio a loro. Con la possibilità di organizzare percorsi dedicati su tutto il sito per visitare i Padiglioni e le aree tematiche che organizzano moltissime iniziative per i più piccoli e scoprire le meraviglie del Children Park. Conoscere, scoprire e divertirsi è la parola d'ordine. E in tema di divertimento va subito detto che ogni giorno ci sarà, alle 11.30 e alle 16, la colorata e allegra parata della mascotte Foody con i suoi simpatici amici frutti e ortaggi...

Il tutto si concretizza e si visualizza con la Family Map di Expo (guarda la mappa) in cui sono illustrate tutte le tappe ideali e le informazioni per le famiglie: facile da consultare è utilissima per programmare la visita nel grande mondo del cibo e della vita raccontato dal tema Nutrire il Pianeta, Energia per Vita. La mappa, che fornisce anche informazioni sull'accoglienza per le famiglie con i servizi a disposizione e i suggerimenti utili, è stata realizzata in versione cartacea e in versione online, sarà distribuita ai visitatori, verrà aggiornata periodicamente e si potrà scaricare dal sito www.expo2015.org.

"I bambini per Expo sono visitatori speciali: per loro abbiamo messo in campo molte energie a cominciare dall' area tematica Children Park - ha spiegato il commissario unico Giuseppe Sala -. Abbiamo più di 500mila prenotazioni dalle scuole, ma puntiamo sulle visite delle famiglie e i pacchetti che abbiamo preparato per loro lo dimostrano. E' un' offerta straordinaria: se c'è un punto che fin dal primo giorno io ho creduto dovesse essere sviluppato è proprio l'offerta per i bambini. Questa è la presentazione più felice per me di questi cinque anni. E' giusto che i bambini siano subito introdotti ai temi dell'alimentazione, ma sarà anche un gran divertimento: rimarranno a bocca aperta". E Sala ha parlato anche di sicurezza dicendo che è "comprensibile" la paura ma "Expo sarà uno dei luoghi più protetti del mondo".

Il Children Park (guarda la mappa), realizzato in collaborazione con Reggio Children e gestito dal Comune di Milano, è composto di otto tappe di gioco dove i bambini, in particolare quelli dai quattro ai 10 anni, sono direttamente coinvolti fra divertimento, apprendimento, esperienze curiose e dirette sul tema "Ring around the Planet, Ring around the Future, ovvero Girotondo intorno al Mondo, girotondo intorno al Futuro. Si va dalla caccia alle gocce d'acqua per evitare sprechi, a un gioco multimediale in cui i bambini, trasformati in alberi, devono stare attenti a non far cadere le foglie, alla campane aromatiche, dall'Orto gigante alla pesca di messaggi planetari, dal pulsare della vita all'energia a pedali fra esperienze sensoriali e interattive. Come ha spiegato Claudia Giudici, presidente dell’Istituzione dei Nidi e delle Scuole dell’infanzia del Comune di Reggio Emilia: "Il concept e il contenuto educativo del percorso di gioco sono racchiusi nella metafora del gioco del girotondo come partecipazione positiva e consapevole alle sorti del pianeta, che deve essere di tutti. Si tratta di un giardino, un percorso lineare dove ogni tappa propone un gioco e una riflessione, valorizzando la collaborazione e partecipazione di tutti i bambini".

"Quasi tutto è adatto alle famiglie" ha aggiunto la curatrice del Children Park Sabina Cantarelli, spiegando che l'Expo dei bimbi va oltre il Children Park, perchè è tutta o quasi a misura del piccolo visitatore e per la famiglia, basti pensare ai servizi offerti da Chicco Artsana su tutto il sito espositivo: dai passeggini gratuiti ai pannolini. O alle iniziative in tanti Padiglioni espositivi che sono evidenziate nella Family Map.

Nello spettacolare Padiglione Zero ci sono le riproduzioni di decine di animali a misura reale, un albero gigante che spunta dal pavimento e il viaggio nel cibo e nella sua storia, mentre nel Parco della Biodiversità è la volta delle "avventure nell'orto", a Cascina Triulza c'è il Children Lab e ancora l'area pic-nic. Al Future Food District si scopre non solo il cibo di domani ma si fanno laboratori ed esperienze curiose come quella di vedere un robot in azione. Nel Padiglione esterno, alla Triennale di Milano (si entra con lo steso biglietto di Expo), alla mostra Arts&Foods c'è un itinerario dedicato esclusivamente a bambini e adolescenti, un percorso "vietato agli adulti" con una una sezione che declina il tema della relazione fra arti e cibi attraverso giocattoli, animazioni, fumetti, costumi e opere pensati appositamente per il mondo dell’infanzia e quadri di Andy Warhol destinati ai più piccoli.

Nel Padiglione Italia troviamo la mostra Fab Food. La fabbrica del gusto italiano con la giostra Nutrire il Pianeta e il Juke-box dei desideri mentre e nel Vivaio Scuole di Palazzo Italia, ogni giorno ci saranno laboratori. Nella Piazza della Biodiversità - Slowfood la "chiocciola" fa da guida a una mostra interattiva e a attività didattiche alla scoperta mondo della biodiversità.

Anche organizzazioni internazionali hanno messo in campo contributi per i bambini, come i video Leonardo proposti da Onu-Unesco al Children Park e le grafiche create dall' Onu per i bambini nell’ambito dell'itinerario Zero Hunger Challenge. L'Unione Europea accoglie i visitatori con un film d'animazione – la storia di Alex e Sylvia - pensato per coinvolgere anche i bambini nel "coltivare insieme il futuro dell’Europa per un mondo migliore". E Save The Children ha allestito un villaggio per raccontare l’importanza della nutrizione e il suo impatto sulla vita e la salute dei bambini nel mondo.

Anche molti Paesi partecipanti sono "family fiendly". L'Austria ha sviluppato con il Museo dei Bambini di Vienna alcune installazioni per giocare con l’aria. La Svizzera ha allestito una kids korner e una caccia al tesoro. L' Angola un vegetable garden, giochi per bambini in tutto il padiglione e un’area workshop solo per loro. Il Qatar propone la Creative Play Area for Kids.

E ancora. Nel Cluster del Cacao e Cioccolato ci sono La fabbrica del cioccolato e il Choco lab; una tenda con una piroga del Mali, un pozzo per l'acqua e un cammello in quello della Mauritania nel Cluster delle Zone Aride. In quello delle Isole il gioco delle pesca alle Maldive. Illy, nel cluster del Caffè, propone l'Immaginario scientifico.

L'area Kinder+Sport è interamente dedicata ai ragazzi con l'obiettivo di promuovere uno stile di vita sano per le nuove generazioni attraverso un percorso di esperienze e giochi legati al movimento.

Infine in città, nei sei mesi Expo, ci sono le attività di Childrenshare con venti progetti selezionati tra i 125 che hanno partecipato alla international call lanciata lo scorso novembre: laboratori, spettacoli e mostre per bambini sui temi dell’Esposizione Universale ospitati da Fondazione Muba alla Rotonda di via Besana. Si inizia il primo maggio con la performance “Workshop dei fiori danzanti” dell’artista francese Alexander Deng.