Expo in "rosa": due concorsi lanciati da Padiglione Italia

Iniziativa in sinergia con WE - Women for Expo per premiare i migliori progetti per le donne e delle donne: il primo è rivolto al mondo delle start up al femminile, il secondo al mondo della solidarietà al femminile. Diana Bracco: "Un modo concreto per valorizzare il ruolo femminile all'Esposizione universale". Rossella Citterio: "Vogliamo comunicare la necessità di un’alleanza tra cultura, vita quotidiana e nutrimento di cui le donne sono le prime ambasciatrici"

Le donne danno energia a Expo e scendono in campo per sostenere e sviluppare il tema dell’esposizione universale Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Energia in “rosa” che ha un motore fondamentale nelle iniziative internazionali di We - Women for Expo in sinergia con il Padiglione Italia che ha lanciato due concorsi: il primo rivolto al mondo delle start up al femminile, il secondo al mondo della solidarietà dedicata alle donne.

Evento che ha ha registrato il “tutto esaurito” alla presentazione delle iniziative all’Expo Gate, affollato di donne pronte a impegnarsi e a dare il loro contributo di “energia” a Expo Milano 2015 e alla sfida del ripensamento e del riequilibrio delle risorse globali che vedono anche le donne protagoniste e attrici dei cambiamenti possibili in tutto il mondo. Alla presentazione dei concorsi sono intervenute Diana Bracco, presidente Expo 2015 Spa e Commissario generale del Padiglione Italia, Rossella Citterio, direttore comunicazione di Expo 2015 e responsabile del progetto WE – Women for Expo, Anna Puccio, segretario generale di Fondazione Italiana Accenture e la moderatrice Nicoletta Polla Mattiot, giornalista, scrittrice e Ambassador WE Women for Expo.

"C’è una familiarità naturale con il nutrire, il prendersi cura e il fornire energia alla vita che inevitabilmente renderà le donne protagoniste dell’Esposizione Universale a Milano. Le donne infatti sono responsabili da sempre dell’attenzione e della solidarietà nei confronti della propria famiglia ma anche nel genere umano nel suo complesso - ha detto Diana Bracco -. Per questo è nata l’idea di WE - Women for Expo. Un progetto a cui tengo moltissimo, che ora si arricchisce di un tassello ulteriore. Nella doppia veste di Paese che ospita l’Esposizione Universale del 2015 e di Paese partecipante, Padiglione Italia ha deciso di lanciare i due concorsi. Un modo molto concreto per valorizzare il ruolo delle donne a Expo Milano 2015".

"Women for Expo è un network di donne di tutto il mondo, che agiscono insieme sui temi dell’alimentazione e delle sue molteplici declinazioni, una grande campagna di sensibilizzazione e comunicazione che mette al centro di Expo Milano 2015 le donne, protagoniste del sistema alimentare, a livello globale, dal lavoro agricolo al consumo", ha spiegato Rossella Citterio. "Women for Expo ha l’obbiettivo di raggiungere e coinvolgere attraverso il web e i social media il maggior numero possibile di donne che vivono nei 147 Paesi partecipanti a Expo: scrittrici, artiste, scienziate, imprenditrici, esponenti della società civile e persone comuni di ogni lingua, cultura e continente - ha aggiunto -. Vogliamo comunicare la necessità di un’alleanza tra cultura, vita quotidiana e nutrimento di cui le donne sono le prime ambasciatrici, un’alleanza che porti consapevolezza per il valore delle azioni quotidiane legate all’alimentazione a favore di un cambiamento globale verso l’accessibilità e la sostenibilità del nutrimento”.

“L’invito #unaricettaperlavita è finalizzato ad esprimersi sul tema del cibo non solo coltivandolo e cucinandolo, ma contribuendo con la propria visione per il futuro in termini di sostenibilità, dando voce anche a quelle donne che vivono im Paesi dove è difficile avere voce- ha proseguito Rossella Citterio -. Per questo Women for Expo raccoglierà tutte le esperienze, i pensieri e le ricette delle donne sul tema del cibo e metterà in rete i progetti, best practices, iniziative femminili in ogni Paese, in materia di nutrimento, sostenibilità e cooperazione. E per aprile 2015 contiamo anche di realizzare il Romanzo del Mondo, scritto da tante autrici che sarà affiancato anche da un’opera d’arte collettiva di un gruppo di artiste”.

Idee di start up al femminile

L’iniziativa “WE – Progetti delle donne” vuole valorizzare il talento femminile e sostenere l’iniziativa, l’intraprendenza, la creatività e l’imprenditorialità delle donne tramite la promozione e premiazione di progetti di start up di imprese femminili. Il concorso ha la finalità di mettere al centro il punto di vista femminile sul tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” ed è rivolto a imprenditrici e aspiranti imprenditrici, sia in forma individuale che associata, che vivono e lavorano sul territorio italiano. Le vincitrici del concorso riceveranno tre premi da 40.000, 30.000 e 10.000 euro (premio Vivaio per under 35) erogati grazie al sostegno di Fondazione Milano Expo 2015, Fondazione Giuseppina Mai e Accenture, oltre alla visibilità nel palinsesto degli eventi che il Padiglione Italia proporrà durante il semestre espositivo.

Solidarietà e cambiamento positivo nella vita delle donne

Altro obiettivo materia di concorso è dare visibilità ai tanti progetti realizzati per creare valore e cambiamento positivo nella vita delle donne. Il concorso è rivolto a società, fondazioni, associazioni, ong, enti pubblici o privati e agenzie internazionali con sede legale in Italia che abbiano già realizzato progetti, in Italia o all’estero, per le donne. I primi 100 progetti avranno a disposizione una straordinaria vetrina di visibilità durante l’Expo 2015. I premi in palio sono uno spazio espositivo personalizzabile per un periodo massimo di sette giorni, una sezione dedicata nel palinsesto eventi di WE nel Padiglione Italia e la visibilità del progetto sul sito web.

La piattaforma digitale ideaTRE60 della Fondazione Italiana Accenture attraverso la quale saranno attivati i concorsi, è stata presentata da Anna Puccio. "Con questa collaborazione Fondazione Italiana Accenture conferma la propria volontà di supportare progetti innovativi che, anche grazie alla visibilità internazionale che Expo Milano 2015 saprà offrire, potranno essere un importante e concreto sostegno al mondo femminile, aspetto di fondamentale importanza per la crescita e la conoscenza intorno al tema portante dell’Esposizione Universale. La piattaforma ideaTRE60 - ha proseguito -, oltre a essere una innovativa dal punto di vista digitale, coniuga trasparenza, capacità di aggregazione di idee e nuova progettualità, elementi che sempre più devono diventare pilastri del sistema sociale e imprenditoriale contemporaneo".

Accanto alla sua Fondazione, Accenture – già Official global partner di Expo 2015 – aderisce al progetto di Padiglione Italia per We – Women for Expo 2015 sostenendo il Premio Vivaio dedicato alle imprenditrici under 35, per sottolineare la propria attenzione allo sviluppo delle azioni che favoriscono l’imprenditoria e l’occupazione delle donne e dei giovani, da sempre al centro dei programmi di corporate social responsability di Accenture in Italia e a livello globale.
I concorsi terminano il 31 ottobre, per partecipare è necessario registrarsi e inviare la propria candidatura al sito wepadiglioneitalia.ideatre60.it. I progetti presentati saranno valutati da una commissione composta da cinque personalità di rilievo del mondo dell’imprenditoria e dell’industria, che saranno nominate alla scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione.

Commenti

plaunad

Ven, 04/07/2014 - 19:37

DEMAGOGIA DEMAGOGIA DEMAGOGIA DEMAGOGIA DEMAGOGIA DEMAGOGIA DEMAGOGIA

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Sab, 05/07/2014 - 09:23

Guardate, oramai abbiamo capito che oggi, se hai la fica, hai la corsia preferenziale per far carriera in qualsiasi settore.

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Sab, 05/07/2014 - 19:34

Le solite buffonate femministe italiche alle quali, ahimè, siamo oramai abituati...Dove c'è da parassitare ci sono sempre le parassite femminucce italiane...L'opportunismo è DDDDDDDonna....Le avessi mai viste pretendere le quote rosa in miniera, a fare l'idarulico, il piastrellista, l'intonacatore, il muratore, a lavorare in cantiere sotto il sole a picco, ecc. ecc...