Facebook, il re dei social. Cosa si può fare? 

Facebook è sempre più il re dei social network:  nato nel 2004 ha da poco superato i 100 milioni di iscritti in tutto il mondo

Facebook è sempre più il re dei social network:  nato nel 2004 e inizialmente riservato agli studenti universitari americani ha da poco superato i 100 milioni di iscritti in tutto il mondo e ogni giorno nascono decine di applicazioni per la sua piattaforma, aperta allo sviluppo di moduli di terze parti solo dall’inizio di quest’anno.

L’apertura della piattaforma verso l’esterno (utenti  prima, applicazioni poi) è stata la chiave di volta: da allora la corsa di facebook è diventata inarrestabile, tanto che il social network creato da Mark Zuckerberg è entrato nella vita di tutti i giorni anche qui da noi, addirittura l’abbiamo sentito nominare in TV da Simona Ventura all’isola dei famosi: se non è rivoluzione questa in un paese “TV-centrico” come il nostro...

Ma cosa possiamo fare su facebook? Un po’ di tutto, in realtà. Analizziamo qualcuna delle numerose peculiarità di questo social network.

Partiamo appunto dal “network”: su facebook è possibile contattare (aggiungere come amici) colleghi, amici, parenti e scambiarsi messaggi, appuntamenti, immagini, e video. Non c’è limite alla condivisione. Contattare le persone che conosciamo è facilissimo: il potente motore di ricerca interno permette di trovare chiunque in pochi secondi, anche solo digitandone nome e cognome. Se si vuole è possibile importare la propria rubrica di indirizzi email: i nostri contatti saranno importati in maniera del tutto automatica e invitati ad aggiungersi al nostro network.

Lo sport preferito di alcuni utenti è cercare vecchi  amici di infanzia o compagni di scuola, ex-fidanzate (e fidanzati), persone conosciute in vacanza: vi stupirà scoprire che molte delle persone che non vedete da anni sono iscritte a facebook e che potete ricontattarle in pochissimi click.

Così come è possibile aggiungere ai propri amici gente che si conosce per davvero è possibile anche farsi nuovi amici: in questo sempre il potente motore di ricerca permette di selezionare gli utenti per città, religione e interessi (anche politici). Se il nostro ”add” viene accettato si può cominciare a chattare attraverso la chat interna.

Una volta creato il nostro network è possibile sfidare i nostri amici anche attraverso videogames: tra le innumerevoli applicazioni disponibili esistono diversi giochi con cui passare un bel po' di tempo.  Attenzione, non abusatene sul lavoro! Possono creare dipendenza!

Qualcuno su facebook ci fa anche i soldi. Si tratta di tecniche al limite dello spam (e a rischio di ban) basate di solito su campagne pay per lead (in parole povere: fai iscrivere gente a questo o a quel servizio online guadagnando sulle iscrizioni che hai portato al servizio) in cui facebook gioca un ruolo fondamentale. Di solito questo genere di tecniche funzionano così: si crea un network di persone molto grande su facebook, invitandole dopo un po’ di tempo a provare il servizio a cui si è affiliati.

Oltre a questo ovviamente poi ci sono le applicazioni, o meglio, la pubblicità che è possibile inserire nelle applicazioni create o il mercatino online. Questo articolo di mashable (in inglese) segnala applicazioni da installare sul proprio profilo che permettono di vendere un po' di tutto attraverso l'enorme vetrina di facebook.

Di solito però i soldi si fanno lavorando. L’enorme rete di contatti che ognuno di noi può creare su facebook può tornare davvero utile se si sta cercando lavoro: i tuoi amici potrebbero anche essere titolari di aziende in cerca di nuovi contatti lavorativi e/o dipendenti. Completare al meglio il prorprio profilo, segnalando master, lauree, diplomi, esperienze lavorative, ecc... Può essere un volano non indifferente.

Le agenzie di comunicazione e chi si occupa di Web Marketing non hanno perso tempo: facebook è un’ottima piattaforma per campagne di marketing (virale o meno) ed è possibile (attraverso la creazione di gruppi dedicati ad esempio) convogliare in poco tempo centinaia di utenti verso un obiettivo prestabilito, utilizzando sia testi che immagini, video o altri contenuti multimediali, se non intere applicazioni create ad hoc.

La pubblicità su facebook poi è completamente targettizzabile a seconda dell’età degli utenti, della loro provenienza e dei loro gusti personali: una manna dal cielo per chi progetta campagne di advertising online.

Altro aspetto da non sottovalutare: facebook è ben indicizzato da Google. In Internet sono molte le guide che insegnano a fare SEO (search engine optimization) direttamente sul social network.

Torniamo al facebook pensato come passatempo: una delle applicazioni più usate di facebook è quella per la gestione degli eventi: è possibile indicarne luogo, informazioni relative all’evento ed è possibile invitare i propri contatti (e se questi non sono pigri possono dare conferma della loro presenza o meno) i più attivi pianificano il proprio calendario di uscite direttamente su facebook oramai: tra tutti gli eventi postati dagli utenti c’è sempre qualcosa di interessante in zona se si fa una ricerca.

Come si dice di solito? Prima il dovere, poi il piacere. Facebook ha anche un lato umanitario: con "Cause" puoi donare piccole somme di denaro per aiutare chiunque:  dalla persona che fa una colletta per comprare l’automobile arrivando ad Amnesty International ed Emergency.  Quasi tutte le associazioni benefiche hanno una pagina su facebook e se sei volontario per una qualche associazione anche tu puoi raccogliere fondi attraverso facebook.

Per concludere: facebook è talmente modulare, espandibile, vasto, pieno di utenti... Che non esistono limiti a quel che si può pare attraverlo la sua piattaforma. Quello raccontato in questo articolo è solo una minima parte delle possibilità offerte da facebook... Il resto è tutto da scoprire: basta un indirizzo email per iscriversi!

Francesco Napoletano | Napolux dello staff di Uni-Fi Srl