Il fantasy per ragazzi va a lezione da Eschilo

Che cosa farebbe una ragazza se scoprisse che sa volare? E che deve solo imparare ad atterrare quando è il momento giusto, senza fare cadute troppo rovinose? Se si accorgesse, inoltre, che in un accesso di ira il suo corpo emana una tale energia da scatenare fulmini, spaventata dal proprio potere, non cercherebbe forse di eludere quella sorta di «mostriciattolo» che si nasconde dentro di lei?
Quando uno si arrabbia, in genere non va a guardarsi davanti allo specchio, ma se la timida Helen, protagonista del martellante romanzo di Josephine Angelini Starcrossed (Giunti, pagg. 460, euro 16,50, traduzione di Marco Rossari), il primo della trilogia «The Awakeinig series», ispirata all’Orestea di Eschilo, l’avesse fatto, avrebbe potuto notare la potenza della luce azzurra danzante nei suoi occhi. Perché in realtà Helen è stata spesso considerata strana: «aveva sempre saputo di essere diversa dagli altri, ma era convinta di riuscire a nasconderlo a tutti».
Pagina dopo pagina la trama diventa sempre più emozionante e misteriosa poiché si delineano con chiarezza una serie di personaggi legati strettamente tra loro, come se fossero predestinati con le loro azioni a seguire una via già tracciata, invisibile, ma non per questo meno probabile. Si intuiscono, malgrado il passare del tempo, i bagliori sinistri della remota, leggendaria tragedia della guerra di Troia. E l’isola stessa in cui vivono i protagonisti, lambita dalle onde dell’oceano, è la scenografia ideale di questa originale rivisitazione di miti antichi in chiave moderna, dove gli elementi propri del fantasy quali la predestinazione e la lotta tra il bene e il male sfumano in una dimensione nuova e accattivante.
È un salto all’indietro nei millenni di ragazzi proiettati nel presente, ma confusi nella ricerca di valori perduti o sfuggenti nella banalità quotidiana. E in effetti nulla più dei miti greci è in grado di rappresentare con tale forza le passioni umane, dall’amore alla volontà di potenza, alla crudeltà, alla debolezza, all’astuzia e all’innocenza. La voglia di oltrepassare il confine non può che attrarre, simile alla «linea d’ombra» di Joseph Conrad che proietta irresistibili tentacoli verso l’ignoto. Così il mito in questo caso assume una dimensione magica per aiutarci a capire la realtà che ci circonda e la bellezza della vita con il suo intreccio di energia e fatalità indissolubili.
I diritti di traduzione di Starcrossed sono stati acquistati a cifre da capogiro. Il secondo romanzo della serie ideata dalla Angelini, Dreamless (che uscirà l’anno prossimo), descriverà il viaggio di Helen nell’aldilà, mentre il terzo (programmato per il 2013) narra la cronaca dello scontro finale tra gli dèi e i mortali.