Un Ferragosto da vivere come nel Medio Evo a Roccantina

Nel piccolo paese del Reatino per quattro giorni una perfetta rievocazione del 1059, quando Papa Niccolò, inseguito dalle truppe dei Crescenzi, si rifugiò nella «rocha de antiquo». Anche i turisti possono vestirsi e far parte del corteo. E anche il menu è d'epoca

Squilla la tromba dall'alto della torre, entrano i musici, le danzatrici e gli sbandieratori. Ferragosto all'insegna della tradizione a Roccantica, piccolo paese del reatino, dove dal 12 al 15 agosto si celebra l'edizione numero 15 di «Medioevo in festa». Si tratta della rievocazione dell'avvenimento storico più significativo e determinante del paese laziale, avvenuto nel 1059 quando Papa Niccolò, inseguito dalle truppe dei Crescenzi alleati del suo antagonista, si rifugiò nella rocha de antiquo, oggi Roccantica.
Gli organizzatori, favoriti dalla struttura tipicamente medievale del paese, hanno ricostruito la scenografia di quel tempo attraverso costumi, cibi, musiche, cortei, giochi, armi, e fiaccole. L'atmosfera è animata dai gruppi dei tamburini, delle chiarine, degli sbandieratori e dei mangiafuoco. Tutta la popolazione è coinvolta attivamente nella realizzazione della festa. La narrazione viene eseguita in linguaggio d'epoca e con colonna sonora di musiche medioevali scelte per l'occasione, mentre da torri appositamente allestite sono realizzati effetti speciali con fumi, fiamme e lampi. Il corteo è composto da più di 500 costumanti suddivisi per gruppi di armigeri, cavalieri, notabili e il popolo. I più curiosi, nel corso dei quattro giorni dedicati al Medioevo, potranno chiedere in prestito, gratuitamente, un abito e far parte così della scena insieme a dame, cavalieri, saltimbanchi e giocolieri che trasportano con gioia lo spettatore in un mondo tanto lontano nel tempo quanto affascinante.
Nel centro storico, dove è allestita la festa, sono state aperte per l'occasione tutte le taverne di Roccantica che ospiteranno i visitatori per la cena. Anche le taverne sono allestite riproducendo un'ambientazione medioevale. Vasta la scelta dei piatti: dalla caponata, piatto tipico del momento della mietitura che veniva servito nei campi sia ai braccianti che alle persone che assistevano al lavoro, ai carciofi alla giudia, alla stracciatella fatta con brodo di gallina, uova, un po' di parmigiano, pangrattato e qualche goccia di limone, le donne di Roccantica sfameranno tutti i partecipanti di «Medioevo in festa». Servono settimane di lavoro per organizzare la cena. Abbacchio alla cacciatora, fettuccine fatte a mano con sugo di carne, e le frittelle di verdura, simbolo gastronomico del paese insieme ai maccheroni a matassa. Non mancheranno nel menù ciambelle all'anice e mostaccioli biscotti secchi di miele, latte, noci e nocciole. Si svolgono visite guidate, a tutti i luoghi con presenza di opere d'arte e di storia significative.
Info: 3881113307, 3298568576. Sarà attivo il servizio navetta fino al paese. Posti a sedere gratuiti in tribuna www.roccantica.org. Info 076563724 e 3383352020.