Fiera Milano, salgono i ricavi (+11,9%) e torna il dividendo

Il 2011 in forte crescita per il Polo espositivo: fatturato salito a 278 di euro, metri quadrati netti +7,3% (1,8 milioni). Mol incrementato del 51% "oltre le aspettative": 30,9 milioni. Utile netto: balzo da 2,1 a 5,1 mililoni. Proposto all'assemblea degli azionisti dividendo di 20 centesimi<strong id="tinymce" class="mceContentBody " dir="ltr"></strong>

Bilancio 2011 in netta crescita per Fiera Milano che ha chiuso l’anno con ricavi consolidati a 278 milioni di euro (+11,9% rispetto al 2010) e 1,8 milioni di metri quadrati occupati (+7,3%) in netta crescita. "Oltre le previsioni" il Mol (margine operativo lordo) consolidato a 30,9 milioni di euro, superiore del 51% rispetto a quello del 2010 mentre il risultato netto consolidato (Ebit) è di 5,1 milioni di euro contro i 2,1 milioni dell’esercizio precedente. In calo del 38% l’indebitamento: da 84,2 milioni di euro (al 31 dicembre 2010) a 52,2 milioni. Torna anche il dividendo, perché alla prossima assemblea degli azionisti verranno proposti 20 centesimi per azione. Inoltre è stata deliberata per atto pubblico, anche la fusione per incorporazione della controllata TL. TI Expo nella controllante. Quei i dati più significativi  della Relazione finanziaria annuale 2011 approvata dal consiglio di amministrazione di Fiera Milano.

"Questo cda suggella il suo mandato triennale consegnando agli azionisti un bilancio 2011 ampiamente positivo", dice Michele Perini, presidente del Fiera Milano Spa. "Giungono al termine tre anni di inteso lavoro, in cui abbiamo ripensato Fiera Milano attraverso un’azione complessa, condotta su più fronti, che ha generato un significativo contenimento strutturale dei costi, una maggiore efficienza organizzativa, un’accresciuta efficacia della governance e dell’indirizzo strategico, un migliore allineamento dei profili professionali alle competenze richieste dal mercato. Lasciamo – aggiunge Perini - una Fiera Milano profondamente rinnovata, in grado di rispondere con fiducia alle sfide sempre più impegnative del mercato. Più snella e competitiva, rapida nelle decisioni ed efficace nelle azioni e più presente nel mercato internazionale".

"Chiudiamo il 2011 con risultati che ci consentono di premiare i nostri azionisti con il ritorno al dividendo, dopo due esercizi in cui era mancato – sottolinea Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano Spa - . Questo malgrado un contesto segnato da importanti criticità economiche sia all’interno del Paese sia su scala internazionale, Fiera Milano è cresciuta e si è rafforzata, raggiungendo gli obiettivi di riorganizzazione e rilancio pianificati. Tutti gli indici del consuntivo in esame sono positivi ed in particolare abbiamo significativamente ridotto l’indebitamento, guadagnando margini di manovra importanti per future azioni di sviluppo”.

“Ma soprattutto nel 2011 siamo divenuti più internazionali – prosegue Pazzali -, radicandoci in Brasile con l’acquisizione di un primario operatore fieristico locale, creando in Russia una società che sarà il veicolo per l’esportazione delle nostre mostre a cominciare da Macef, rafforzandoci in India, dove abbiamo avviato un ambizioso progetto di sviluppo nel comparto alimentare e dell’ospitalità professionale. Mi piace sottolineare che mentre nel 2007 Fiera Milano realizzava zero mostre all’estero, nel 2012 ne farà 38. L’attività svolta oltre confine – aggiunge l’amministratore delegato - ha già contribuito nel 2011 al 17% del Mol consolidato ed è destinata a divenire sempre più rilevante. Intensificheremo infatti i nostri sforzi nella direzione dell’internazionalizzazione del Gruppo, con l’obiettivo di trasformarlo in una reale multinazionale fieristica. La leadership che oggi Fiera Milano esprime in Europa deve consolidarsi nel mondo con una crescita sui mercati che sono ormai il motore dell’economia mondiale. E’ la sfida del nostro futuro. Abbiamo la professionalità, l’efficienza organizzativa, le risorse per raccoglierla e vincerla”.

Il progetto di bilancio verrà sottoposto all’Assemblea degli azionisti convocata presso l’Auditorium del quartiere espositivo a Rho in prima convocazione il prossimo 27 aprile e, se necessario in seconda convocazione il 28 aprile.

Commenti

voce.nel.deserto

Lun, 12/03/2012 - 21:18

Così va meglio.L'importante è tenere bene il controllo della gestione di questo gioiello della nostra organizzazione economica e promozionale dell'impresa italiana,centro propulsore per la creazione di ricchezza al servizio del nostro popolo e di altri popoli e non cavallo di ***** per la colonizzazione della nostra economia che deve essere protesa anche verso gli investimenti stranieri senza assumere pericolosi ruoli gregari,come spesso è accaduto in altre realtà imprenditoriali della nostra economia,umiliate ai primi cenni di crisi e sacrificate agli interessi di investitori radicati altrove.