Fiumicino Tajani: futuro da hub del Mediterraneo

L’aeroporto di Fiumicino può essere «l’hub del Mediterraneo» e quindi è fondamentale poterlo «collegare al progetto prioritario numero uno, cioè il corridoio Berlino-Palermo».
Lo afferma il vice presidente della commissione europea, responsabile per i trasporti Antonio Tajani spiegando che «Fiumicino ha una grande prospettiva come hub dell’Europa meridionale, come ponte fra il Mediterraneo e l’Africa».
Interpellato a margine di un convegno sul «sistema di trasporto plurimodale integrato per l’implementazione dell’accessibilità dell’aeroporto Leonardo da Vinci Fiumicino», Tajani ricorda che l’Unione Europea ha sottoscritto una serie di accordi con i paesi del Maghreb perché «siamo convinti che le reti transeuropee devono essere collegate con quelle transafricane. A fine giugno, quasi certamente il 24 - annuncia Tajani - presenterò alla commissione europea una comunicazione per quanto riguarda il trasporto fra Europa e Africa dove è importante sviluppare anche il sistema aeroportuale».
Tajani ribadisce che «l’Europa può contribuire allo sviluppo economico, attraverso le infrastrutture e quindi alla stabilità politica dell’Africa». Se l’aeroporto di Fiumicino cresce e viene costruito lo scalo a Viterbo che può prendere il posto di Ciampino «sovraccarico e obsoleto» aggiunge Tajani occorre che i collegamenti siano efficaci: «l’Unione Europea, per Viterbo, può cofinanziare, su richiesta italiana, la parte progettuale per il 50 per cento come fatto per Fiumicino».
«L’Europa - continua Tajani - sostiene attivamente il progetto per l’accesso plurimodale e intermodale, di servizi su strada e ferrovia, dell’aeroporto di Roma Fiumicino. Questo sistema di trasporto permetterà, infatti, l’integrazione dell’aeroporto Leonardo da Vinci con le reti transeuropee, nell’ambito dell’asse prioritario 1 (Berlino-Palermo) che fa parte della lista dei progetti prioritari delle reti Ten-T» (reti transeuropee di trasporto).
Infine Tajani rileva quanto sia «necessario favorire e garantire un adeguato livello di accessibilità di questo scalo di importanza intercontinentale. Del resto, le previsioni di crescita che lo riguardano sono eloquenti: dai 38 milioni di passeggeri del 2007 si passerà ai 44 milioni previsti per il 2015, a fronte di una capacità viaria massima di 35 milioni. In uno scenario di crescita costante, il volume dei passeggeri è destinato a toccare quota 69 milioni nel 2021 e circa 140 milioni nel 2043. L’aeroporto di Fiumicino ha beneficiato di un sostegno concreto da parte dell’Unione europea sul fronte dell’intermodalità, che è una pietra angolare nella politica di sviluppo delle reti transeuropee di trasporto».