Fondazione Roma, la tecnologia nelle scuole

La Fondazione Roma ha avviato un vasto programma di intervento con lo scopo di fornire a tutte le scuole statali del territorio del Lazio in cui la Fondazione opera (che comprende la città di Roma e la sua provincia, la provincia di Latina e Frosinone, con l’esclusione delle province di Viterbo e Rieti e della zona di Civitavecchia, di pertinenza di altre fondazioni) la possibilità di potenziare le dotazioni destinate alla didattica puntando sulla tecnologia. L’operazione, che vede impegnati oltre 30 milioni di euro, ha permesso già a 313 scuole medie statali di ricevere un sostanzioso contributo economico per il rinnovamento tecnologico delle proprie attrezzature, con il conseguente miglioramento dell’offerta didattica.
Sulla base dei singoli progetti presentati alla Fondazione, sono stati assegnati contributi, parametrati al numero di alunni iscritti a ciascun istituto richiedente, da un minimo di 5mila a un massimo di 120mila euro. Grazie al sostegno economico della Fondazione, le scuole hanno potuto allestire aule multimediali, costruire laboratori linguistici e informatici, acquistare postazioni multimediali mobili, trasferibili all’interno dell’istituto da una classe all’altra, a seconda delle esigenze di utilizzo.
È stato, inoltre, possibile acquistare attrezzature specifiche per la realizzazione di progetti ad hoc, quali la didattica della musica e il sostegno degli alunni diversamente abili, attraverso ausili speciali e software dedicati.
Tra le dotazioni più frequenti previste dagli interventi della Fondazione ci sono personal computer, stampanti, videoproiettori, lavagne interattive, lettori Dvd, oltre a software di varia natura ed attrezzature per l’allestimento di laboratori tecnici, scientifici e linguistici.
L’impegno della Fondazione Roma a favore dell’istruzione sta proseguendo in questi giorni a beneficio di 267 scuole superiori statali, a cui sono stati destinati fondi con i quali, nel primo semestre del 2010, completeranno l’acquisto di attrezzature e dotazioni tecnologicamente avanzate e al passo con i tempi. Sono in corso di allestimento, anche a questo livello, nuovi laboratori nei quali utilizzare le metodologie di insegnamento multimediali.
Ma l’attività della Fondazione non si ferma qui. «Visto il successo di questa iniziativa - ha dichiarato il presidente della Fondazione Roma, Emmanuele Emanuele - abbiamo deciso di completare il programma di intervento sulle scuole estendendolo, con l’aggiunta di nuove risorse, anche alle scuole elementari presenti sullo stesso territorio, in modo da concludere il ciclo e far sì che l’offerta formativa sia migliore negli istituti di ogni ordine e grado». Un’offerta che non può e non deve escludere nessuno, tanto meno i bambini affetti da malattie gravi. È questo il senso del progetto «Smart Inclusion», finanziato dalla Fondazione Roma e realizzato in collaborazione con il ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, il Cnr, Telecom Italia e l’ospedale pediatrico romano «Bambin Gesù».
Il progetto è operativo dallo scorso settembre e mira a garantire la possibilità di istruzione ai bambini ricoverati per lunghi periodi di tempo nei reparti d’ospedale, creando una sorta di ponte tecnologico virtuale che riduce la distanza con i compagni di classe e permette loro di portare a termine con successo l’anno scolastico.
Giova ricordare che oltre al settore dell’istruzione, la Fondazione opera negli ambiti della sanità, dell’arte e cultura, della ricerca scientifica, dell’assistenza alle categorie sociali deboli attraverso iniziative delle quali gestisce sia la fase progettuale che quella realizzativa, applicando il modello cosiddetto «operativo», che prevede interventi diretti e mirati, individuando obiettivi e scegliendo modalità di attuazione specifiche.