Formula 1, Schumacher continua a lottare. Jean Todt ha visto il GP con lui

Schumacher continua a lottare per la sua salute dalla sua casa in Svizzera; Jean Todt ha rivelato di aver visto il GP con lui

A 6 anni dal drammatico incidente sulle piste da sci che ne ha condizionato la vita, Michael Schumacher continua a lottare protetto dall'affetto della sua famiglia e dei suoi più stretti amici. Arriva adesso un'aggiornamento sul suo stato di salute direttamente da Jean Todt, oggi presidente della Fia ma in passato manager della Ferrari. Da Radio Monte Carlo, la cui dichiarazione è stata ripresa da La Repubblica, Todt ha parlato delle attuali condizioni dell'ex campione di Formula 1 e della sua lunga fase di riabilitazione.

Il presidente della Fia ha raccontato di aver visto con lui in Svizzera il GP di Germania e che Schumacher non si arrende e che è nelle migliori mani possibili. Al riguardo, Jean Todt si è espresso con queste parole: "Sono sempre molto cauto quando faccio dichiarazioni su di lui ma è tutto vero: ho visto il GP di Germania con lui in Svizzera. Michael è nelle migliori mani possibili, non si arrende e continua a lottare per la sua vita."

Todt ha sempre continuato a frequentare Michael anche dopo il suo incidente, andandolo a trovare a casa sua in Svizzera più volte. Tra i due, infatti, c'era un rapporto di amicizia che andava oltre quello strettamente professionale. Un'amicizia che oggi è mutata visto che non c'è più la comuncazione di una volta ma che continua sempre ad essere forte. Spiega Todt: "Naturalmente la nostra amicizia non può essere uguale a come era prima dell'incidente, dato che non c'è più la stessa comunicazione che avevamo prima. Ma Michael continua a lottare, e con lui la sua famiglia."