Fornelli al posto dei banchi La cucina si impara a scuola

Tutti sui banchi. O meglio, ai fornelli. A settembre, infatti, riaprono le scuole. Anche di cucina. E, nella Capitale, è un vero e proprio boom di corsi - è proprio il caso di dirlo - per tutti i gusti. In scuole e accademie, ristoranti, o, addirittura, a domicilio. Per italiani o stranieri. Di cucina tradizionale o etnica. Studiati per imparare a preparare un intero menù o dedicati ad un unico tema. Tra lezioni teoriche, pratiche e, perfino, in videogame. Non rimane che scegliere. Inizia domani «Cucinare è facile?», corso pratico per principianti, proposto dalla scuola A tavola con lo chef (via dei Gracchi 60; 063222096). L’appuntamento è solo il primo di un articolato programma che si snoda lungo tutto l’anno, tra pasticceria, pizzeria e lezioni a soggetto, dalla preparazione del pane a quella di finger food e cocktail, dalle ricette al cioccolato alle decorazioni per torte.
Alle Scuole del Gambero Rosso, alla Città del Gusto (via Enrico Fermi 161; 06551121), giovedì si apre «Sopravvivere in cucina», riservato ai principianti, che, in quattro lezioni, tra teoria, pratica ed assaggi, insegna «le nozioni indispensabili per un primo approccio all’arte culinaria». Ma questo corso è solo uno dei tantissimi proposti dalla sede della holding del gusto: il calendario della scuola - che include lezioni uniche - spazia dal bon ton a tavola alle ricette senza glutine, dalla cucina «improvvisata» - per ospiti inattesi - a quella per single, fino alle tradizioni regionali, con masterclass tenute da grandi chef. Previsti master class amatoriali. «Creatività e semplicità» sono gli ingredienti dei piatti e delle lezioni di Cuoche per caso. A inaugurare il programma autunnale è, il 21, il corso «Una domenica in campagna», organizzato in via dei Lugari, al di fuori della sede abituale, con una grigliata a bordo piscina per imparare a preparare bruschette al pomodoro, spiedini di coda di rospo e salsicce in agrodolce. In sede, tra le altre, lezioni di cucina autunnale, involtini e ricette etniche (via Germanico 197; 063216620). Domenica, tra cucina italiana e mediterranea, ripartono anche i corsi della scuola Tu Chef (via Anglona 12; 0697246785). È dedicato alle verdure ripiene, mercoledì 24, il debutto della stagione autunnale dell’Accademia di Alta Cucina Pepe Verde, centro polifunzionale dedicato all’enogastronomia (via Santa Caterina da Siena 46; 066790528).
Non solo scuole. Sono molti i ristoranti che offrono corsi amatoriali. Il Sant’Elia ospita quello dello chef Alessandro Circiello, già coordinatore dell’area formazione dell’Unione regionale cuochi Lazio: le lezioni si svolgono la sera, durano tre ore, durante le quali si impara a preparare un intero menù, dall’antipasto al dolce. Segue la cena (via di Sant’Elia 13; 3923156133). Si impara a cucinare pure da Zi’ Gaetana, che dal 23 avvia un corso di tre settimane su intaglio e decorazione di frutta e verdura, per creare scenografie vegetali con le quali abbellire la tavola (via Cola di Rienzo 263; 063212342). Per gli amanti della cucina giapponese l’appuntamento è alla Fusion Food Sushi Academy, in via Cesi, neonata costola del take-away Fusion Food (via Brunetti 6; 063200407). I corsi prendono il via ad ottobre: in lezioni uniche, ogni domenica, si imparano a preparare maki, nigiri e hosomaki, dalla scelta del riso alla sua cottura, fino alle decorazioni.
Non mancano appuntamenti «speciali». Organizza lezioni per baby-chef - e per adulti - Inventa Eventi (0635293432). Diane Seed propone corsi di cucina regionale italiana, in lingua inglese, di tre giorni. Appuntamento speciale per chi ha poco tempo, il 22, con il corso di un giorno (via del Plebiscito 112; www.italiangourmet.com). Lo chef Adriano Ferri, invece, offre lezioni a domicilio (www.adrianoferri.com).
E per i più tecnologici il corso è «griffato» Nintendo. «La guida in cucina: che si mangia oggi?» è un programma per la console Nintendo Ds che insegna a preparare duecentocinquanta ricette internazionali, dalla colazione alla cena. La guida, che si controlla attraverso il touch screen e con la voce, segue passo passo gli aspiranti chef nella preparazione dei piatti, a partire dalla selezione delle portate in base a gusto, calorie, difficoltà, tempo e, perfino, disponibilità di ingredienti.