Francia lenta e inconcludente Messico attento e cinico: è 2-0

La formazione di Domenech dimostra tutti suoi limiti. L'eliminazione è dietro l'angolo. I verdi si difendono con ordine e attaccano con efficacia. Hernandez sblocca il risultato, Blanco raddoppia dal dischetto

Polokwane - Manca l'ultima partita, ma la Francia stanotte prepara i bagagli e vede il check dietro la porta a vetri. I vice campioni del mondo in carica vengono asfaltati dalla freschezza e dalla velocità del Messico nella seconda partita del girone. Un 2-0 che sa di sentenza, di verdetto finale e definitivo. Fine di un ciclo, di un'epoca, dell'era Domenech. Una squadra lenta, svogliata, senza gioco e senza idee viene brutalizzata per oltre un'ora dall'undici di Aguirre. Ma finché la difesa tiene le crepe non sono così evidenti. Fino a quando Hernandez, appena entrato dalla panchina, brucia Abidal e Gallas sul lancio di Marquez, entra in area, dribbla Lloris in uscita e deposita morbido il pallone dell'1-0. E' il 64'. I galletti si squagliano. Ognuno gioca per conto suo. Ribery non salta l'uomo. Malouda e Govou si mandano a stendere ripetutamente. Gourcuff non c'è per il veto preventivo dei senatori. Henry è seduto sotto la coperta in panchina e Anelka ha lasciato il posto al legnoso Gignac. La reazione non solo non arriva, ma non si figura neanche come volontà nelle menti dei francesi. La bandiera bianca sventola definitivamente sul fortino transalpino al 32' della ripresa. Barrera ruba palla ed entra in area palla al piede. Abidal lo abbatte senza complimenti. E' rigore. Che il 37enne Blanco, capitano di mille battaglie messicane, piazza all'angolino alle spalle di Lloris.

Galletti quasi eliminati Manca l'ultima contro il Sudafrica padrone di casa, ma il destino dei francesi dipende tutto dalla sfida tra Messico e Uruguay. In caso di pareggio o di successo dei sudamericani la Francia sarebbe eliminata anche in caso di vittoria contro i Bafana Bafana. Servirebbe una goleada e un contemporaneo successo dei verdi, ma siamo nel campo della fantascienza. Nonostante sappia di giocarsi tutto Domenech non fa niente per vincerla. Una punta sola, Anelka, isolatissima. Ribery largo, Govou e Malouda sparsi per il campo. Ma è la mediana che non funziona. Diaby e Toulalan non vittime del fosforo e dei muscoli di Marquez, Juarez e Torrado. Sulla destra Sagna viene tritato dal duo Salcido-Dos Santos. L'unico tiro in porta francese è di Anelka, al 45', una conclusione debole da fuori area. Per i messicani le occasioni fioccano. Un paio per Dos Santos, Salcido e Franco, una per Vela. Nessuna dà la sensazione della rete, ma serve solo aggiustare la mira. Ci pensa Aguirre a strigliare i suoi a dovere. Dentro anche Hernandez e Blanco, il ct messicano gioca con quattro punte. Atteggiamento da sfida senza domani. E le due reti arrivano. Così come un passo decisivo negli ottavi di finale.