Friuli, Illy insegue. A Roma Rutelli avanti

In Friuli il
candidato del centrodestra Renzo Tondo è in vantaggio con il 53,38% sul governatore uscente
di centrosinistra Riccardo Illy, dato al 46,62%. Nella Capitale il candidato del Pd al 44,9%, Alemanno al 40,2%. <strong><a href="/a.pic1?ID=254979">Sicilia, un plebiscito per Lombardo</a></strong>

Milano - Dopo il successo pieno alle elezioni politiche, il Pdl risulta in vantaggio anche nelle elezioni amministrative in Friuli Venezia Giulia, mentre il centrosinistra continua a confidare di tenere Roma, dove Walter Veltroni è il sindaco uscente. Secondo le prime proiezioni, in Friuli, dove si è votato per rinnovare assemblea e governo regionale, il candidato di centrodestra Renzo Tondo è in vantaggio con il 53,9% sul governatore uscente di centrosinistra Riccado Illy, dato al 46,1%. Al momento, la proiezione Consortium per Rai è basata su una copertura del 79%. A differenza della Regione Sicilia, dove lo spoglio è iniziato ieri, le urne in Friuli Venezia-Giulia sono state aperte alle 14. Oltre alla regione, i friulani hanno votato per la provincia e il comune di Udine e per altri sette comuni. In caso di turno di ballottaggio, si tornerà al voto il 27 e 28 aprile.

A Roma Le speranze del Pd si appuntano soprattutto su Roma, dove a succedere al leader del partito Veltroni è stato candidato Francesco Rutelli, ex ministro ed ex sindaco della capitale sotto il Giubileo del 2000. A contrastare Rutelli il Pdl ha schierato Gianni Alemanno, che si è distinto in città negli ultimi due anni per avere preso le difese dei tassisti contro il progetto di liberalizzazione delle licenze, mentre l’Unione di Centro ha messo in lizza Mario Baccini. Le prime proiezioni vedono profilarsi un ballottaggio. Rutelli è al 44,9% mentre Alemanno è al 40,2% secondo i dati Consortium per Rai e Sky sul comune di Roma.

Altre province Nelle regioni a statuto ordinario si è votato per eleggere otto presidenti di provincia e altrettanti consigli provinciali (Asti, Varese, Massa Carrara, Roma, Benevento, Foggia, Catanzaro, Vibo Valentia), nonché 426 sindaci e altrettanti consigli comunali, tra cui Roma, Brescia, Sondrio, Treviso, Vicenza, Massa, Pisa, Viterbo, Pescara.