Il Frosinone spreca troppo, ne approfitta il Treviso

Al Frosinone non basta il decimo gol in campionato di Margiotta per superare il Treviso e mettere così una seria ipoteca per la salvezza. Un eurogol di Russotto a 4 minuti dal termine ha infatti regalato al Treviso un pareggio che serve più ai veneti che ai ciociari.
Bella partita comunque con due squadre che hanno giocato a viso aperto, cercando di superarsi a vicenda.
Davanti al solito Matusa colmo di spettatori, il Frosinone si schiera in campo con il duo d’attacco Margiotta-Di Nardo ed è proprio di quest’ultimo la prima occasione, al 5’, ma il furetto napoletano tira alto. E al 9’ è Lodi a divorarsi un gol: anche lui spara alle stelle dal dischetto del rigore. Con il passare dei minuti, però, il Treviso prende possesso del centrocampo, con l’ex romanista Guigou e con un attivo Quadrini. Al 25’ i veneti hanno una buona occasione, ma il centravanti Fava di testa consegna il pallone nelle mani di Chiodini. Al 33’ è ancora il Treviso a farsi pericoloso, con Acquafresca, uno dei più interessanti giovani della serie B, che colpisce al volo e il pallone finisce di un niente fuori. Al 36’ sempre Acquafresca va addirittura in gol, ma l’arbitro Banti annulla, su giusta segnalazione di fuorigioco del guardalinee.
Al 40’ colpo d’autore di Margiotta che, con una rovesciata, manda di un soffio il pallone sopra la traversa. Il primo tempo finisce 0-0, con il Frosinone che appare in difficoltà e sembra accusare il gran caldo. Nella ripresa, al 12’, il Frosinone preme sull’acceleratore e potrebbe chiudere la partita in tre occasioni: Margiotta di testa costringe Avramov al miracolo in angolo, batte Lodi e la palla si stampa sulla traversa, l’azione continua e Di Nardo conclude di nuovo a rete, ma Avramov è ancora decisivo.
Spinto dal pubblico e dall’innesto di un vivace Galasso, il Frosinone si fa arrembante ed è ancora Di Nardo a calciare bene, ma centralmente. È il preludio al gol canarino che arriva al 28’: cross di Lodi, Di Nardo incorna, Avramov riesce solo a respingere su Margiotta che segna. Il Treviso ha il merito di non mollare e decisivi si rivelano gli innesti di Beghetto e Russotto. Proprio quest’ultimo al 41’ pesca dal cilindro il classico gol della vita, con un tiro da fuori area imparabile per Chiodini. Il Frosinone non ha più la forza di reagire e rimanda l’appuntamento con la sospirata salvezza a sabato, in casa di un Crotone da ieri matematicamente in C1.