Il fumetto al suo primo «centenario»

Il cartone animato compie cento anni. Era infatti il 1908 quando Émile Cohl, considerato precursore del disegno di animazione insieme con Émile Reynaud, realizzava il primo cartoon, intitolato Fantasmagorie. La ricorrenza rende ancora più speciale la tredicesima edizione di «Castelli animati», il festival internazionale del film di animazione al via da domani al cinema Modernissimo e all’Auditorium Museo dell’Infiorata di Genzano. La manifestazione, che durerà fino a domenica e si avvale della direzione artistica di Luca Raffaelli e di quella organizzativa di Emanuela Marrocco, festeggerà il centenario con un omaggio ai maestri del cartone italiano. Nella giornata di sabato, il pubblico potrà incontrare cinque maghi del «passo uno», la tecnica che consiste nell’impressionare o nel disegnare sulla pellicola un fotogramma per volta: sono gli ottantenni Giorgio Castrovillari, artigiano dell’animazione, esperto di effetti speciali e autore di oltre 300 filmati per il cinema e la televisione (tra cui Il cavaliere inesistente di Pino Zac, tratto dal romanzo di Italo Calvino, del 1969); Giulio Cingoli, ideatore di sigle animate, spot, documentari e lungometraggi (come il cartoon tratto dal Johan Padan alla descoverta de le Americhe di Dario Fo, del 2002); Paolo Di Girolamo, autore con Guido Vanzetti del primo esempio di animazione al computer, dal titolo Angelo Musco; Francesco Maurizio Guido, in arte Gibba, cui si deve il primo lungometraggio d’animazione erotico italiano, Il Nano e la Strega; Stelio Passacantando, pittore oltre che cartoonist, autore di una lunga serie di film, cartoni e sigle.
Di questi «decani» saranno proiettate le opere più significative (di Gibba ad esempio si potrà vedere Il Nano e la Strega, ritenuto un cult degli anni Settanta), mentre una mostra permetterà di ammirare tavole e disegni originali, lungo un percorso che racconta il valore inestimabile della animazione pre-computer, fatta di spirito artistico, capacità artigianale e pieno dominio degli effetti di luce e movimento. Tra gli ospiti stranieri sono attesi la lettone Signe Baumane, autrice della serie televisiva americana The beat of sex e di provocatori cartoni sulla sessualità, e John Dilworth, animatore finalista agli Oscar, che terrà un workshop per bambini dai 4 agli 11 anni sulle emozioni. I piccoli partecipanti racconteranno attraverso il disegno emozioni fondamentali come la rabbia, la gioia e la tristezza, e in una fase successiva le varie sequenze da loro costruite diverranno cortometraggi (sabato, ore 16-18). Tra gli eventi per le famiglie si segnala anche la proiezione in anteprima mondiale del film Zero Zero di Marco Pavone (sabato, ore 16). Completano il cartellone svariati concorsi e premi (alla competizione internazionale sono iscritti una quarantina di film da oltre 25 Paesi) e, infine, «Castelli animati Campus», workshop per studenti delle scuole di animazione e professionisti del settore tenuti dai massimi autori al mondo.
Ingresso libero. Informazioni: www.castellianimati.it