Fuori dalla notizia La Spagna brinda (ma c'è un trucco)

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo.

LA NOTIZIA. Secondo un nuovo studio realizzato da ricercatori spagnoli il consumo di alcol - vino, birra, vodka, indifferentemente - ha effetti positivi sul cuore degli uomini, proteggendo da infarti e altri incidenti coronarici. Secondo lo studio invece, il consumo di alcolici non garantisce gli stessi benefici alle donne.
Gli esperti, sottolinea tuttavia la Bbc, mettono in guardia da conclusioni affrettate, sottolineando come il consumo di bevande alcoliche favorisce in ogni caso l'insorgere di altre patologie (a fegato, pancreas, cervello) e che il bere alcolici e causa diretta di circa 1,8 milioni di morti l'anno in tutto il mondo.
Lo studio è stato condotto su un campione di persone in Spagna, Paese con tassi di consumo di alcool relativamente alti e un'incidenza di malattie cardiache relativamente bassa. In conclusione lo studio tende a mostrare che chi beve vede ridotto di circa un terzo il rischio di malattie cardiache. (fonte: Apcom, 19 novembre 2009)

FUORI DALLA NOTIZIA. «Io e la mia signora - spiega Miguel Sonmí - facciamo così. Io riempio il bicchiere della mia Carmencita. Lei non lo tocca nemmeno. E io ne bevo metà del contenuto. Così, alla fine, lei non ha bevuto, e io ho bevuto la metà. Naturalmente, ripetiamo l'operazione quante volte ci pare. Così facciamo contenti quelli che fanno le statistiche sul bere. E noi ce la spassiamo. Il mio cuore? Va che è una meraviglia. Grazie alla mia Carmencita, ovviamente. Ma anche grazie al vino».
Lei conferma, signora?
«Certo. Miguel ha 64 anni e funziona ancora benissimo in tutti i sensi... non so se mi sono spiegata...».
Ma lei è proprio astemia?
«No comment».