Fuori Salone, piccolo elogio delle "vecchie" guide cartacee

In tempi di connessione ad ogni costo, un'app non è necessariamente la cosa più pratica

Ingannati dall'app. È il destino di qualche curioso e di almeno un paio di malcapitati cronisti che seguono gli eventi del Fuori Salone. Motivo? Sugli app store dai quali si scaricano le applicazioni per gli smartphone, inseparabili aiutanti della nostra quotidianità tecnologica, risulta ancora disponibile per gli utenti l'app ufficiale del Fuori Salone edizione 2013, che anzi compare come primo risultato della ricerca sia su Apple store che su Play store (il magazzino digitale di Google). Il risultato è che molti l'hanno scaricata al posto di quella di quest'anno, ritrovandosi a cercare degli eventi che si sono svolti un anno fa e scontrandosi con le facce perplesse di hostess e addetti stampa. Fino alla rivelazione finale: "Siete sicuri di avere l'applicazione di questo'anno?" 

A questo punto si presenta però, al povero utente, un problema ulteriore: l'app 2014 è molto lenta, carica a fatica le pagine relative agli eventi e in numerose occasioni risponde con due parole scoraggianti: "not found"... 

Ecco dunque sorgere una riflessione: in tempi di connessione perenne, non sarà forse più pratica, utile e versatile una bella guida cartacea "vecchio stile"?