Alla galleria Cannaviello artisti in «Stile libero»

A Milano una grande mostra dedicata alle nuove generazioni

Lo Studio d'Arte Cannaviello di Milano presenta una mostra intitolata Stile Libero Italiano, interamente dedicata alla nuova generazione di artisti - qualcuno già esposto l'anno scorso - che lavorano con la Galleria.
Le prime due tappe di Stile Libero (presso lo S.p.A.C. di Buttrio, Udine, da gennaio a marzo del 2006, e dopo nella Galleria, da aprile a giugno dello stesso anno) hanno raggruppato nomi provenienti dal panorama artistico europeo accomunati soltanto dal mezzo espressivo utilizzato: la pittura. In questa prossima occasione, invece, oltre alla manualità, il minimo comun denominatore tra i giovani presenti in mostra sono il territorio in cui sviluppano la propria attività e l'aspetto generazionale, giacchè sono tutti al di sotto dei trent'anni.
L 'appellativo Stile Libero, inizialmente scelto per sottolineare le differenze tra le realtà indagate e i risultati stilistici sviluppati attraverso la pittura, in questa collettiva indica anche l'ampliamento alla moltitudine dei mezzi espressivi contemplati: uno spaccato di tutte le tendenze che ci offre oggi l'arte contemporanea, ad eccezione dei video, che non appartengono alla tradizione della galleria. La mostra si articola a partire dalla pittura di Bongiovanni, Brucceri, Cumia, Idili, Martini, Minguzzi, Sesana, Spano, al disegno/pittura fantastici di Tripodi e Gorla, alle invenzioni formali realizzate con il mezzo fotografigo di Cavallo e Cremonesi, all'assemblaggio pittorico/scultoreo di Chiodi e alla scultura di Yiorkadjis.