«Giardino di Francia» L'incanto tra storia e paesaggi da fiaba

Da Parigi a Saumur viaggio nella bellezza diffusa seguendo la Loira tra castelli, vigne, abbazie, deliziosi villaggi e colline di tufo

Michela De Faveri

Se vivere in un castello è un sogno ricorrente ma averne uno di proprietà è un tantino difficile, non perdetevi d'animo, et voilà la soluzione: un viaggio da fiaba nella Valle della Loira. In quest'area chiamata Il Giardino di Francia per la natura ricca e rigogliosa, sorgono circa 300 meravigliosi castelli, costruiti a partire dal X secolo. Qui i reali e la nobiltà francese trascorrevano il periodo estivo. Nel tardo Medio Evo, la Corte di Francia non era stanziale, e fu allora che la valle della Loira, si popolò di castelli maestosi. E' una zona di grande bellezza, è un susseguirsi di deliziosi villaggi e borghi di bianco tufo e neri tetti d'ardesia come La Garette o Coulon, ricchi di storia e di arte, colline e vigne. E ancora corsi d'acqua, salici piangenti, fiori spontanei e piccole barche piatte colorate. Atterrando a Parigi (www.airfrance.it), la Valle della Loira si raggiunge sia in auto (2 ore e 30 minuti circa) sia in treno (TGV da Montparnasse).

Noi abbiamo scelto il treno che in 1 ora e 20 minuti circa ci ha portato a Saint Maixent L'Ecole, villaggio medievale citato fin dal 495. Siamo nel Marais Poitevin, la seconda zona umida più grande di Francia dopo la Camargue, inserita tra i Grandi Siti di Francia per il suo patrimonio di natura acquatica fragile e unica. 8.000 chilometri di vie d'acqua, popolate di biodiversità e di un paesaggio arboreo mozzafiato, visitabili con le tipiche barche a remi dal fondo piatto. Il Marais Poitevin è adatto anche alle due ruote, con circa 300 chilometri di piste ciclabili tra natura e architettura medievale. Da vedere la bellissima Niort con piccolo Marais cittadino dove nidificano gli aironi, castello medievale edificato da Enrico il Plantageneto e uno straordinario reticolato di tunnel sotterranei scavati all'epoca della persecuzione religiosa dei protestanti. Per dormire, l'Hotel Saint Martin (www.younancollection.com/fr/hotel-saint-martin) dimora signorile di campagna a 4 stelle.

Sempre con il treno, da Niort si prosegue per Tours, dove tra vie lastricate di pietra e meravigliose case a graticcio, svetta la cattedrale gotica di Saint Gatien risalente al XII secolo. Per l'emozione di una notte in castello, andate a Saint Etienne de Chigny allo Château de Beauvois che risale al secolo XV (www.beauvois.com). Lungo la via per Samur (un'ora e mezza da Niort in auto) si trova un importante luogo dello spirito e del potere medievale: l'Abbazia di Fontevraud. Fondata intorno al 1100 e considerata tra le più grandi città monastiche d'Europa, è composta da quattro monasteri di cui tre femminili. Qui il potere era in mano alle donne: 36 abbadesse si sono susseguite dalla fondazione fino alla rivoluzione francese quando l'abbazia venne abbandonata e poi trasformata in prigione da Napoleone. Fontevraud è la necropoli reale della dinastia dei Plantageneti, ancora oggi meta di riverente pellegrinaggio. Qui riposano Enrico il Plantageneto, la moglie Eleonora D'Acquitania unica donna a regnare su Francia e Inghilterra e il loro figlio Riccardo Cuor di Leone. Si può dormire nell'antico convento ora Fontevraud Hotel mentre per un pasto dal sapore monastico, recarsi alla Cappella di St. Lazare che ospita The Ibar dove, su tavoli touch screen, si mangiano pasti apparentemente frugali, premiati da 1 stella Michelin (www.fontevraud.fr). Dopo soli 15 chilometri si arriva a Saumur, dall'alto del suo castello affacciato sulla Loira, lo sguardo si perde tra tetti d'ardesia e verdi foreste. È una terra fertile dove il fiume è un amico che la rende ricca e conosciuta per i suoi vini. Segnatevi la cantina Bouvet Ladubay dove con bici e lampada da minatore, si visitano le gallerie dove i vini maturano in caverne scavate nel tufo. Per dormire ancora un castello, lo Château Le Prieuré, che domina dall'alto il lento scorrere della Loira (www.prieure.com). Tornati a Parigi ecco due indirizzi top per uno stop-over gourmandise: nel Marais, lunch informale ma molto alla moda a Le Loir dans la Théière (www.leloirdanslatheiere.com), ottima cucina casalinga e un'incredibile scelta di dolci fatti in casa, e per una cena glam con vista su torre Eiffel e romantici tetti parigini ecco il magnifico Maison Blanche in Avenue Montaigne (www.maison-blanche.fr). Vive la France. Info www.france.fr.