Ginnastica, Cassina si ritira: "Ho realizzato i miei sogni"

A 33 anni, con un oro olimpico conquistato nel 2004 ad Atene e un
esercizio che porta il suo nome, il ginnasta lascerà le competizioni. Prima però finirà il campionato italiano

Roma - A 33 anni, con un oro olimpico conquistato nel 2004 ad Atene e un esercizio che porta il suo nome, Igor Cassina ha deciso di ritirarsi. "Mi sento pienamente soddisfatto e appagato da tutto quello che ho avuto nel corso della mia carriera - ha detto il ginnasta - Ho realizzato tutti i miei sogni, e non potevo chiedere di più da quello che mi ha dato questo sport. Emozioni uniche e grandi gioie che, insieme alle fatiche e alle rinunce, mi hanno fatto sentire pienamente realizzato, come atleta e come uomo".

Il movimento Cassina Prima ancora delle medaglie, Cassina è diventato famoso perché è stato il primo atleta al mondo a presentare un "Kovacs" teso con avvitamento a 360° sull'asse longitudinale. Come riconoscimento la federazione internazionale ha dato il suo nome all'elemento, che dal 2002 è ufficialmente chiamato "movimento Cassina".

Una carriera appagante Cassina è stato il primo italiano a salire sul primo gradino del podio per la specialità della sbarra. Successivamente ha vinto due bronzi, l'ultimo dei quali nel 2009, ai Mondiali di Londra. Una carriera soddisfacente, come precisa lo stesso atleta: "La vittoria dell’oro olimpico è il massimo obiettivo per un atleta, averla vinta ad Atene, città simbolo dei valori olimpici, mi ha riempito di gioia. L’ultima medaglia ai Mondiali di Londra, inizialmente mi ha dato la forza e la fiducia per pensare di arrivare alle Olimpiadi di Londra 2012, ma poi col passare del tempo, mi sono accorto, che questa medaglia mi aveva completamente appagato e reso felice perchè avevo dimostrato di essere sempre tra i primi al mondo. Il punteggio della mia esecuzione è stato valutato come il migliore".

Un addio senza rimpianti  E' il "momento giusto per dire stop", precisa Cassina, che continuerà a gareggiare in Serie A fino al termine del Campionato, per regalare alla sua società, la Ginnastica Meda, il 10° scudetto e chiudere la sua straordinaria carriera con la stella sul petto. Il vero addio, quindi, è rimandato al 14 maggio, dopo l’ultima prova di Artistica in programma al Mandela Forum di Firenze. L’olimpionico non prenderà parte alla IV edizione dei Campionati d’Europa, che si terranno a Berlino dal 5 al 10 aprile. La decisione era già nell’aria dopo il forfait ai Mondiali di Rotterdam dello scorso ottobre, comunicata con una lettera al presidente federale Riccardo Agabio.