Giochi sicuri Ecco il decalogo per riconoscerli

BAMBIN GESÙ L’ospedale pediatrico spiega come tutelare la salute dei bambini

Anche se quest’anno i romani devono fare più che mai i conti con il proprio portafogli, con l’arrivo del Natale si profila un incremento delle vendite dei giocattoli, anche però di quelli con i marchi contraffatti. Per riconoscere un giocattolo falso, oltre al prezzo che può essere un primo buon indicatore, occorre considerare se l’acquisto avviene in un negozio specializzato oppure in una delle tante bancarelle che affollano i marciapiedi della capitale. In particolare i giocattoli a norma Ce sono racchiusi in solide confezioni di cartone, mentre quelli contraffatti vengono commercializzati in buste di cellophane.
Enormi quantitativi di giocattoli pericolosi e contraffatti, spesso sequestrati dalle Fiamma Gialle, tramite canali illegali, provengono dalla Cina, attraversano la Thailandia, passano per la Malesia, la Corea e le Filippine.
A questo proposito, i dati forniti dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù parlano chiaro. Nello scorso periodo natalizio - dalla metà di novembre al 7 gennaio 2008 - al pronto soccorso sono giunti 8.945 bambini, di cui il 3,9 per cento per incidenti tra le mura domestiche, in larga parte occorsi durante il gioco. Di questi, l’8,8 per cento è stato ricoverato per inalazione di corpo estraneo, ustioni, ferite lacero-contuse agli arti e alle articolazioni
Per la prima volta al Bambino Gesù si registra un leggero calo del numero totale degli accessi (nello stesso periodo dell’anno precedente erano stati 9.572) e una corrispondente diminuzione del numero di incidenti tra le pareti di casa, segno che le campagne di prevenzione lanciate dall’ospedale stanno producendo i frutti sperati per merito di un osservatorio privilegiato sui rischi più comuni per la salute dei bambini e degli adolescenti, dovuti ai giocattoli.
Proprio per guidare genitori e figli nella scelta del giocattolo più sicuro il Bambino Gesù ha redatto due decaloghi: uno tutela l’incolumità fisica del bambino, l’altro suggerisce un acquisto consapevole.
Si inizia ricordando che ogni giocattolo deve essere contrassegnato dal marchio Ce che ne garantisce la conformità alle norme europee. Segue la proibizione dei giocattoli alimentati con presa elettrica, cui preferire quelli a batteria. I giocattoli elettrici (trenini, ferri da stiro, forni) devono funzionare solo tramite trasformatore esterno con dispositivo salvavita a bassa tensione (massimo 24 Volt). Oltre al marchio Ce, devono presentare quello dell’Istituto del marchio di qualità. Si consiglia poi di rispettare la fascia di età indicata sulla confezione. Attenzione deve essere prestata ai materiali utilizzati. Per i giocattoli di stoffa o di peluche, oltre al marchio Ce, si consiglia di controllare che i materiali siano di alta qualità e non infiammabili. Infatti, il bambino sottopone il giocattolo a prove estreme di resistenza, rompendo l’involucro e esplorandone il contenuto, spesso portato alla bocca. Altra raccomandazione è quella di verificare che le dimensioni dei giocattoli e/o delle parti staccabili siano tali da non poter essere inalate o ingerite. Se di plastica, controllare che sia in Abs, non infiammabile. Evitare i giocattoli con bordi o punte taglienti, specialmente se metallici, verificare che i bordi siano opportunamente «orlati» e che non ci sia ruggine. Riguardo ai giocattoli meccanici, controllare che gli ingranaggi siano ben protetti e non accessibili al bambino.