Gioielli botanici, antiche dimore e regge narrano secoli di arte e storia del paesaggio

Luoghi salutari per la mente e per il corpo, sono rilassanti spazi verdi che stimolano piacevolmente i sensi mentre colori e profumi si uniscono alla narrazione di cinquecento anni di architettura e storia dell'arte del paesaggio. Sono giardini d'epoca rinascimentale, barocchi e moderni, un patrimonio unico al mondo riunito nel circuito dei Grandi Giardini Italiani in un percorso che fonde cultura, natura e bellezza: un piacevole itinerario che comprende un'ottantina di aree visitabili in 14 regioni del nostro Paese, dai Giardini di Castel Trauttmansdorff in Trentino Alto Adige alle siciliane Stanze in Fiore di Canalicchio, e include anche tre proprietà in Canton Ticino (il Parco Botanico delle Isole di Brissago, il Parco Scherrer di Morcote e quello del Museo Vincenzo Vela a Ligornetto) e una a Malta, dove il verde che circonda il sontuoso Palazzo Parisio di Naxxar testimonia la diffusione del giardino all'italiana anche fuori dai confini nazionali. La sola Lombardia ospita una decina di giardini di altissimo pregio: il Vittoriale degli Italiani, Isola del Garda, Giardino Botanico Andrè Heller, Villa d'Este, Villa Melzi d'Eril, Villa Erba, Parco di Villa Carcano, Villa Carlotta, Parco della Fondazione Minoprio, Villa Borromeo Visconti Litta; ma il primato degli eleganti salotti naturali appartiene alla Toscana, che ne custodisce sapientemente ben dodici. Protagonisti non solo gli orti botanici e le rarità vegetali ma anche i castelli, le ville che talvolta propongono degustazioni e soggiorni di charme, le case museo, spettacolo nello spettacolo del ricco calendario di manifestazioni ospitate tra grandi quinte verdi: mostre, fiere florovivaistiche, concerti, opere teatrali, feste e balli, laboratori didattici per grandi e bambini, attività per le scuole. In Piemonte, mentre la Reggia di Venaria, capolavoro dell'architettura barocca un tempo residenza di piacere e di caccia dei Savoia, festeggia i 150 anni dell'Unità nazionale con grandi mostre e Cene Regali proposte da nomi famosi della cucina italiana, i suoi splendidi Giardini circondati dai boschi del Parco La Mandria e dalla catena delle Alpi inaugurano il più grande Potager d'Italia: dieci ettari di orti e frutteti con eccellenze del territorio, da scoprire attraverso percorsi di visita botanici e culturali, tecniche di spesa quotidiana e di cucina, laboratori sensoriali. Per la guida dei giardini del circuito e informazioni www.grandigiardini.it, tel. 031.756221.