Giorgio Preca

Questo maltese nacque nella capitale dell’isola, La Valletta, nel 1880. Era il settimo dei nove figli di un facoltoso commerciante (che poi divenne ispettore sanitario) e di una insegnante. La famiglia era religiosissima e, come spesso accade (o accadeva) nelle famiglie numerose e devote, almeno uno dei figli finisce prete o religioso. Fu il caso di Giorgio Preca, che dopo gli studi primari e medi entrò in seminario. Il giovane seminarista aveva l’abitudine di raccogliere attorno a sé un gruppetto di ragazzi che amava istruire nel catechismo e nelle pratiche devote. Divenuto sacerdote nel 1906, si diede da fare per mettere in piedi un’opera che spargesse la Buona Novella in mezzo al popolo tramite l’insegnamento approfondito del catechismo. Tale insegnamento doveva essere rivolto a tutti, dai più piccoli agli adulti. Fu così che il Preca fondò la Società della Dottrina Cristiana, comunemente chiamata dai suoi membri MUSEUM, acronimo del motto latino prescelto: Magister Utinam Sequatur Evangelium Universus Mundus. Cioè, volesse il cielo che fosse seguito da tutto il mondo il Maestro dei Vangeli. O qualcosa del genere. Uno dei rami d’azione del MUSEUM era la diffusione di libri, molti dei quali furono scritti dallo stesso Preca su argomenti di spiritualità e insegnamento popolare. Si tratta di libri che ancora oggi vengono stampati e letti. Ci vollero venticinque anni perché l’arcivescovo di Malta concedesse la sua approvazione alla Società della Dottrina Cristiana, i cui statuti, composti dallo stesso fondatore, furono ufficializzati nel 1932. Giorgio Preca morì nel 1962.