Giovanni Leonardi

Ricorrono quest’anno i 400 anni dalla morte del fondatore dei Chierici Regolari della Madre di Dio, da cui nacque, poi, il collegio apostolico missionario Propaganda Fide. Giovanni Leonardi è anche patrono dei farmacisti, giacché studiava da speziale ed era figlio d’arte. Nacque a Diecimo, in quel di Lucca, nel 1541, ultimo dei sette figli di un farmacista. A Lucca il santo si fermava ogni giorno in una chiesa e qui gli venne in animo di farsi sacerdote. Ma non osava dirlo al padre. Intanto aderì alla confraternita dei Colombini, di cui divenne il leader. Alla morte del padre si fece francescano e fu ordinato sacerdote nel 1572. Nominato superiore del convento di Chieti, tornò poi a Lucca e si impegnò nell’attuazione dei dettami del Concilio di Trento. Redasse al proposito un catechismo in forma di dialogo che ebbe un successo strepitoso e resistette fino al ’900, quando fu rimpiazzato da quello «di san Pio X», anche questo a-domanda-risponde. Intanto i seguaci del Leonardi aumentavano e finirono con l’essere chiamati Leonardini. Qualche invidioso allertò l’Inquisizione, che sottopose il Leonardi a inchiesta, ma lo prosciolse con formula piena. Nel 1580 il santo chiese a Roma il riconoscimento ufficiale dei suoi Chierici, domanda che fu sostenuta da san Filippo Neri e dal cardinale Cesare Baronio, amico di Galileo. Nel 1603 il Nostro conobbe il missionario Juan Bautista Vives, insieme al quale ebbe l’idea di una scuola specializzata nel preparare missionari, come sarà la Propaganda Fide. Giovanni Leonardi morì nel 1608.