Giro, sotto il diluvio vince Boasson Hagen

La corsa torna in Italia con la vittoria del 21enne norvegese a Chiavenna dopo 37 km di discesa. Bruciati in volata altri quattro compagni di fuga, sfortunato Bertolini che era scattato per primo. Di Luca resta in rosa 

Chiavenna - Il numero vero lo fa Bertolini. Trentasette chilometri di discesa a rotta di collo sotto una pioggia battente giù dal Maloja quando il Giro torna in Italia dalla Svizzera. Ma la tappa finisce in Norvegia con lo sprint vincente di Edvald Boasson Hagen. Il corridore della Columbia si regala la bottiglia grande per il suo 22esimo compleanno (tra due giorni) e il secondo posto raccolto nella volata di gruppo alle spalle di Scarponi. Sprint bruciante di potenza pura sui cinque che precedono il gruppo a Chiavenna. Davanti al sudafricano Robert Hunter, al russo Pavel Brutt e all’italiano Davide Viganò. Il gruppo segue a non molto. In classifica non cambia nulla. Danilo Di Luca resta in maglia rosa, per il terzo giorno consecutivo.

Discesa super Quinto e mazziato Alessandro Bertolini. Il trentino della Diquigiovanni scatta in cima al Majola. In realtà per portare avanti Gilberto Simoni che però non si fida o comunque non lo segue. E allora il trentino resta da solo e ci prova. Filando a 70 all'ora sull'asfalto bagnato guadagna un minuto in 10 chilometri. Ma quando la strada spiana a fondovalle però escono in quattro dal gruppo e riescono a riprenderlo. Bertolini in volata è un chiodo, prova a sorprendere il norvegese negli ultimi 500 metri, ma è ripreso e beffato. Da segnalare prima del via la protesta dei corridori dell’Astana, squadra di Lance Armstrong, che hanno oscurato il nome dello sponsor sulle maglie in polemica con il mancato pagamento degli ultimi stipendi.