Il giudice dà ragione a Carl Lewis: può «correre» come senatore nel New Jersey

Contro il vincitore di sue nove medaglie d'oro in quattro Olimpiadi, il repubblicano Kim Guadagno. Segretario dello Stato, sosteneva che l'ex atleta non risiedeva stabilmente nel «Garden State» e quindi non aveva diritto a candidarsi. Dopo aver perso in primo grado il «figlio del vento» ha però vinto in appello

Carl Lewis potrà correre alle primarie del partito democratico in vista delle elezioni di un seggio senatoriale nel New Jersey. E considerando come «correva» in gara, i suoi avversari dovranno seriamente preoccuparsi. Anzi uno, il repubblicano Kim Guadagno, era talmente preoccupato da ricorre a un giudice per impedirne la candidatura in quanto non residente nello stato. Un primo magistrato gli aveva dato ragione in primo grado, ma in appello la sentenza è stata ribaltata e quindi Lewis potrà tornare in corsa. Questa volta non su una pista in tartan.
Il «figlio del vento», come era stato nominato nel periodo in cui era uno dei re dell'atletica, a 49 anni ha deciso di darsi alla carriera politica. Iniziando con le primarie del Partito democratico per dare la scalata a un seggio senatoriale. Per questo aveva scelto il New Jersey, uno degli stati più settentrionali tra quelli che si affacciano sulla costa atlantica. Piccolo, 22mila chilometri quadrati, meno della Toscana, ma molto «elegante». Con una popolazione di quasi 9 milioni di abitanti, ha dato i natali a elenco sterminato di personaggi illustri, dal cantante Frank Sinatra, agli attori Meryl Streep e Bruce Springsteen, dall'astronauta Edwin «Buzz» Aldrin allo scrittore Philip Roth. Senza scordare il calciatore Giuseppe Rossi nato nella cittadina di Teaneck nel 1987, attaccante del Villarreal e della Nazionale italiana.
È anche noto come «Garden State», lo «Stato Giardino» anche se l'origine di questo termine non è mai stata chiarita. Qui però ha trovato un imprevisto ostacolo nel segretario di Stato del New Jersey, il repubblicano Kim Guadagno, che voleva vietargli la corsa al Senato, perché privo dei requisiti necessari. Guadagno contestava in particolare a Lewis di non aver vissuto nello Stato negli ultimi quattro anni.
L'ex campione olimpico è cresciuto nel New Jersey, ha la patente di guida registrata in questo Stato, dove possiede due case, ma negli ultimi anni ha pagato le tasse e ha votato in California, dove è proprietario di casa e uffici. Dopo aver perso in rimo grado, il «figlio del vento» è ricorso in appello dove ha trovato un giudice che gli ha dato ragione. E quindi, Carl Lewis, se non troverà altri ostacoli, potrebbe presto correre per un posto da senatore. Calcolando che in passato ha vinto quattro medaglie d'oro ai Giochi olimpici di Los Angeles nel 1984 (100, 200, 4x100 e salto in lungo), due a Seoul nel 1988 (100 e salto in lungo), due a Barcellona (4x100 e salto in lungo) e una ad Atlanta nel 1996 (salto in lungo) per batterlo bisognerà correre davvero molto forte.