Giulietto Chiesa arrestato in Estonia

Il giornalista doveva partecipare a una manifestazione culturale. Su di lui un mandato d'espulsione. L'avvocato: "Una violazione dei diritti politici"

Giulietto Chiesa a una convention della Lista di Pietro nel 2004

Il giornalista ed ex parlamentare europeo Giulietto Chiesa è stato arrestato in Estonia, dove si trovava per partecipare a una manifestazione culturale in programma stasera, dal titolo "La Russia è nemica dell'Europa?".

Chiesa doveva rientrare in albergo dopo la conferenza, per poi prendere un treno diretto a Mosca ma, una volta tornato nella sua stanza, è stato bloccato dalla polizia estone.

Il suo avvocato, Francesco Paola, sostiene ci sia un decreto di espulsione nei suoi confronti. "È un fatto molto grave - ha commentato il legale -, una violazione dei diritti politici".

Chiesa dovrà lasciare l'Estonia entro 48 ore. Gli agenti che lo hanno accompagnato in Commissaratio hanno spiegato che il ministero degli Esteri del Paese ha un mandato d'espulsione nei suoi confronti.

Michele Valensise, segretario generale della Farnesina, ha convocato in serata l'ambasciatore estone Celia Kuningas, per ottenere chiarimenti su quanto accaduto.

Commenti

DIAPASON

Lun, 15/12/2014 - 19:50

Please, non rendetecelo, tenetelo e throw away the key.

killkoms

Lun, 15/12/2014 - 21:47

un paese che ha subito sulla sua pelle la dittatura comunista,di quallidi comunisti"de noantri"non sa che farsene!

mila

Mar, 16/12/2014 - 05:46

@ Diapason -Chiesa puo' essere simpatico o antipatico, avere qualche idea giusta e qualcuna sbagliata, ma e' evidente che in Estonia e' stato arrestato perché non vede nella Russia il nemico N.1.

chicolatino

Mar, 16/12/2014 - 05:56

premesso che mi sta sulle balle,e' pero' curioso che un paese membro dell'unione monetaria emetta un mandato d'espulsione x un cittadino della medesima unione....quale sarebbe la sua colpa?amore cieco x la russia dello zar?curioso eh...non vedo grosse differenze rispetto a quanto fatto dal sultano erdogan...e la pupazzetta mogherini che dice??

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 16/12/2014 - 16:56

Purtroppo l'Unione Sovietica nel dopoguerra si è comportata malissimo nei Paesi Baltici occupati, dato che si erano alleati con Hitler (che si era comportato ancora peggio). Però dopo che la Russia ha voltato le spalle al comunismo, tra le popolazioni germaniche, si respira fredda aria di rivincita, vedi Merkell e Ucraina. Ovviamente il furbo Obama soffia sul fuoco della faida, connaturata nella psicologia nordica, per impadronirsi a basso prezzo delle terre del grande nord che, grazie al riscaldamento globale, diventano ottimamente coltivabili. E i rozzi Vareghi cascano nella trappola, a cominciare dalla Merkell che, invece di agevolare i popoli germanici nell'agricoltura, li distrae con stupidaggini vendicative o con attività economiche decotte come il software. Ora, queste vicende vichinghe portano via terra da sotto i piedi all'Unione Europea. Veramente, la Germania dovrebbe vedere nella vicina Russia la naturale partner e il serbatoio di materie prime per l'Europa.