Glamour e sexy ma sempre di più con i piedi per terra Tacchi e stiletti? Solo in certe occasioni

Margherita TizziLa Marlene Dietrich dei giorni nostri? È glamour e sexy, androgina e femminile. E porta i tacchi solo in certe occasioni. È a questa donna fresca, audace ed enigmatica che s'ispira Santoni per il prossimo inverno. Anzi, il brand riporta in vita l'attrice grazie al mirabile lavoro del fotografo Olivier Zahm, che ha ritratto la cantante Caroline Vreeland (nella foto grande), nipote di Diane, nei panni di una moderna Marlene. Giocando con l'atemporalità del bianco e nero, Santoni lancia un messaggio ben preciso: «la moda è uno strumento per fantasticare e rappresentarsi senza limiti», con i piedi per terra. Anche Casadei ammette la rivoluzione del costume mollando quasi del tutto lo stiletto e puntando su plateau, texani, mocassini e su una capsule collection Fluid, genderless, con sneakers e biker boots unisex. Continuiamo a camminare comodamente con Church's che presenta una nuova derby in vernice con punta tonda e una maxi frangia che nasconde l'allacciatura. Frange anche per Manebì che propone le sue ormai icone espadrilles in inverno. Pensate per i paesi con temperature miti, le Cheerokee sono realizzate a mano in pelle scamosciata da esperti artigiani della regione di La Rioja, in Spagna. Arriviamo al tardo pomeriggio, quando Marlene si cambia per l'aperitivo o la cena e punta su tronchetti art déco, leggeri, morbidi, comodi e super chic. Un mix di perle e metalli preziosi muovono il tacco dello stivaletto total black di Rene Caovilla; atmosfere «deco bohemian» caratterizzano Agata e Talise, le creazioni di Brian Atwood, ispirato dall'architettura, dall'arredamento di interni e dalle arti grafiche degli anni Venti e Trenta. Fratelli Rossetti, invece, ricorda i costumi de Il dottor Zivago, opera classica del premio nobel Boris Leonidovi Pasternak. Velluti e ricami decorano la decolleté, il tronchetto con tacco, la pantofola e il mocassino Brera per farci tornare alla mente il sarafan, abito tradizionale russo dalle decorazioni in broccato. Certo è che la Marlene dei giorni nostri non dimentica l'atmosfera spensierata delle celebrity nights dei più famosi ed esclusivi club degli anni '20 e '30. Eccola indossare le inaspettate silhouettes, solide e arrotondate, di Sergio Rossi. Le décolleté si trasformano in brillanti Mary Jane dal cinturino sottile che abbraccia con femminilità la caviglia. Eccola più «ufficiale e gentildonna» con il sandalo Augusta di Gianvito Rossi, in velluto rosso scuro con ricamo in filo d'oro; eccola più Lolita con il tronchetto di Giannico, che ricorda una palette di ombretti.