Il gol di Bonolis: guiderà il «90°» targato Canale 5

Nel nuovo programma le immagini della A, collegamenti, sintesi. In studio anche la Gialappa’s Coinvolta tutta «Buona domenica»

Laura Rio

I gol di serie A e Paolo Bonolis. Cioè: le immagini più attese dal popolo calcistico e lo showman più in voga del momento. In sostanza: un cocktail formidabile. Il presentatore sfilato da Mediaset alla Rai dal 28 agosto su Canale 5 sarà alla guida del programma che mostrerà le immagini del campionato di calcio i cui diritti sono da pochi giorni in mano a Cologno. Uno show irrinunciabile per chi non ha Sky o il digitale terrestre e può godersi le partite in diretta.
Dunque, è arrivata la risposta al quesito clou della prossima stagione Tv: che cosa avrebbe fatto Bonolis a Mediaset? Nessuno credeva che si sarebbe limitato al solo «Senso della vita», approfondimento in seconda serata al giovedì. E infatti ieri si è chiuso il cerchio aperto a fine anno 2004, quando erano cominciare a circolare le prime voci sul suo passaggio a Cologno: lo showman andrà a coprire uno dei punti nodali del nuovo palinsesto Mediaset. In sostanza, i vertici di Cologno hanno messo a segno il doppio colpo: togliere alla concorrenza il fuoriclasse che aveva trasformato Affari tuoi in un giochino campione di ascolti e incassi e, insieme, affidargli il nuovo 90° minuto. Da parte sua Bonolis ottiene quello che da sempre si prefigge (oltre a uno stipendio che, tra sponsor e telepromozioni, dovrebbe arrivare a 15 milioni di euro all’anno): sperimentarsi in settori nuovi, il calcio, e avere uno spazio alla domenica (non dimentichiamoci che se ne era andato da Mediaset proprio perché non gli era stato consentito di sostituire Costanzo).
Ora i due si divideranno il giorno festivo: Costanzo comincerà all’una e mezza e Bonolis prenderà la linea alle 18, quando potrà mostrare con le immagini salienti delle partite. La trasmissione (che virerà decisamente sullo show) e sarà curata dalla redazione sportiva di Mediaset durerà due ore, avrà pubblico in studio, collegamenti con gli stadi, interviste, sintesi delle partite e altre rubriche. Darà il suo contributo anche la Gialappa’s. Al fianco di Bonolis ci sarà Monica Vanali, volto sportivo di Controcampo. I pubblicitari già prevedono che i listini degli spot pubblicitari schizzeranno alle stelle. E Mediaset sfrutterà fino all’osso i diritti acquisiti (per cui ha sborsato la ingente cifra di 61 milioni di euro all’anno) collegandoli a quelli per le partite in diretta sul digitale terrestre. Buona Domenica (in stile Quelli che il calcio...) sarà tutta infarcita di calcio comunicando in diretta i gol (senza farli vedere) e collegandosi con i campi (già si immagina una esultante Paola Barale). Italia 1 comincerà la sbornia di partite all’una con Guida al campionato per i prepartita e poi cederà la linea (per chi ha i decoder) alle dirette sul digitale terrestre, riprendendola alle 17 per un clone di Stadio Sprint. Se qualche Tv (Rai, La7, Sport Italia) si facesse avanti, Mediaset potrebbe anche cedere i diritti nella fascia 20.30-22.30, per cui non è ancora stato studiato alcun programma.
Tra le tante voci che si sono levate ieri per elogiare la scelta di Bonolis, solo l’ordine dei giornalisti ha fatto notare che «non si capisce il motivo per cui una trasmissione sportiva venga affidata a un non giornalista».
Comunque sia, l’accoppiata Bonolis-calcio è un altro duro colpo per la Rai. Domenica in che, negli ultimi anni ha sempre sofferto la concorrenza con Buona domenica, si troverà ancora più in crisi. Il guazzabuglio di presentatori (Massimo Giletti, Luisa Corna, Ilaria D’Amico, Mara Venier e via dicendo) si troveranno a inventare un contenitore che non ha più neppure l’attrattiva dell’attesa di Novantesimo minuto. La più penalizzata sarà la Venier che la prende con filosofia, sperando di recuperare pubblico tra i non tifosi. Perso il calcio, a viale Mazzini, in sostanza, rimane solo Affari tuoi con la coppia Teocoli-Fazio, sempre che riesca veramente a vedere la luce.