Google inasprisce le regole per pubblicare video su YouTube

Secondo le stime della società di Mountain View, ogni minuto vengono caricati sul portale di video sharing circa 400 ore di filmati propagandistici

Google inasprisce ancora di più le regole di YouTube per combattere la crescente propaganda di estremisti religiosi e politici. L'azienda da oggi ha modificato le policy sui contenuti giudicati pericolosi, impedendone non solo la condivisione, ma anche la possibilità di remunerazione attraverso la pubblicità, che verrà disabilitata. Inoltre, prima dell'avvio di uno di questi filmati, apparirà un messaggio di avvertimento sui contenuti.

Secondo le stime della società di Mountain View, ogni minuto vengono caricati sul portale di video sharing circa 400 ore di filmati propagandistici.

Ad essere interessati non sono questo tipo di filmati, che vengono già rimossi dalla piattaforma, ma video che possono veicolare messaggi di odio, violenza, controversi o offensivi. Questi resteranno su YouTube, ma saranno "depotenziati". I filmati non potranno neanche essere commentati.

In questo modo i video saranno più difficili da trovare e perderanno visibilità. YouTube notificherà gli interventi alle persone che hanno pubblicato i filmati interessati dalla nuova policy, i quali potranno contestare le restrizioni subite. "È il giusto equilibrio tra espressione libera e accesso all'informazione senza promuovere punti di vista estremamente offensivi", ha dichiarato un portavoce della compagnia a Bloomberg.

Commenti

FaroAlogeno

Sab, 26/08/2017 - 10:41

la cosa ridicola è che questi illuminati che distinguono tra il bene e il male sono gli stessi che fino a due decenni fa teorizzavano la controinformazione come necessità assoluta e citavano sempre le idee sull'informazione di Chomsky; sono anche gli stessi che urlavano che lo Stato si abbatte, non si cambia senza rischiare niente - perché quello Stato che volevano abbattere era infinitamente più forte di loro; adesso lo Stato sono loro, e hanno il terrore delle parole, giuste o sbagliate che siano;